09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Neppure la pioggia ferma Jorge Martin; 3 punti lo separano da Bagnaia. Che finale di campionato!!!

Motegi. Neppure la pioggia rallenta la rimonta, in classifica, di Jorge Martin  che indubbiamente sta attraversando un periodo d’oro in questo finale di campionato e così è tutto suo il week end in terra giapponese.  Infatti lo spagnolo della Ducati Pramac completa un round del campionato in modo perfetto: dopo aver centrato la pole position ed il successo nella Sprint di sabato , si avvicina ulteriormente alla vetta della classifica generale ed ora tutto è nelle mani di Bagnaia che sente il respiro dello spagnolo . Applausi a Martin che ha fatto finalmente un gran balzo di qualità, ripulendo il suo stile di guida e soprattutto non commettendo più errori

Martin si è imposto in una gara interrotta (e non più ripresa) dopo 12 giri per condizioni impraticabili a causa di un vero e proprio diluvio. La corsa era partita sull’asciutto, ma la pioggia ha costretto i piloti ad effettuare il cambio moto ai box per passare alle gomme rain già al termine della prima tornata.

Decisione giusta anche se alcuni piloti, e tra questi Quartararo, hanno storto il naso manifestando  il loro disappunto. Si mettano d’accordo, sono gli stessi che invocano maggiore sicurezza e poi sono disposti a rischiare incidenti quando le condizioni  sono proibitive. Non sempre lo spettacolo deve avere la meglio!!!

Tante variabili in cui sono emersi comunque i grandi protagonisti del Mondiale, con Martin che ha vinto davanti alla Ducati del campione del mondo in carica Francesco Bagnaia che, una volta tanto, saggiamente non ha voluto rischiare e alla Honda di Marc Marquez per la prima volta sul podio nel 2023 in una gara della domenica dimostrando tutto il suo talento in condizioni complicatissime.

Il toto Marquez oramai imperversa. Lo stesso Dall’Igna non ha smentito la voglia di Ducati di Marquez  che anche a Motegi si è lasciato andare a  commenti più che positivi per la moto italiana.  Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo….un contratto con la Honda che pare sia molto difficile da  aggirare tanto che si parla di uno scambio di piloti, ma chi? La Ducati non sembra affatto pronta  a perdere uno dei suoi giovani e certo la Honda non  accetterebbe uno “scarto”. Il maggiore indiziato potrebbe essere Bezzecchi dal momento che il pupillo di Valentino Rossi  continua a insistere per avere una moto ufficiale….

Quarta posizione proprio  per Marco Bezzecchi sempre più al di sotto delle aspettative comunque  davanti all’Aprilia di Aleix Espargarò e alla KTM dell’australiano Jack Miller. Dopo quella di sabato ancora una buona  prestazione per Fabio Di Giannantonio, 8° con la Ducati del Team Gresini.

Dopo il GP del Giappone, Bagnaia conserva la leadership del campionato con un margine di 3 punti su Martin, 54 su Bezzecchi e 118 su Binder. La gara di Motegi ha assegnato punteggio pieno, perché è stato raggiunto il 50% della distanza prevista (12 giri su 24). Tra 15 giorni la MotoGP andrà in scena in Indonesia e la scena sarà solo per Bagnaia e Martin. Chi vincerà questo inaspettato braccio di ferro?

Hanno detto:

Luigi Dall’Igna: “Marc è stato uno dei piloti più forti della storia, se lui vuole salire su una Ducati a noi non può che fare piacere. Ha deciso di lasciare la Honda per una Ducati non ufficiale, questo sottolinea che vuole una nostra moto. Non c’è ancora l’ufficialità: c’è un contratto complicato da rompere, ma le dichiarazioni che ha fatto sono queste e dal nostro punto di vista fanno piacere. L’arrivo è tutto da definire, io ho solo commentato le dichiarazioni di Marc che ha fatto sulla nostra moto. Noi siamo concentrati su questo Campionato e dobbiamo fare tante gare, il nostro focus è sulla stagione. Poi Marc sicuramente è un pilota ingombrante e c’è la preoccupazione che possa rompere qualche equilibrio che c’è all’interno della Ducati. Ma questo fa parte del gioco, dobbiamo essere noi bravi a gestirlo“.

Jorge Martin: “Oggi ero convinto di poter fare un bel risultato e quando ho visto che iniziava a piovere ho aspettato per capire quello che avrebbero fatto gli altri. Quando ho visto che si fermavano, ho deciso di fermarmi anch’io ai box. Abbiamo fatto un gran pit stop, ero un po’ confuso in generale per la situazione, ma avevo come ieri un gran feeling con la moto e con le condizioni. Quando ho perso l’anteriore e sono finito un po’ lungo, ho perso alcune posizioni, ma poi ho recuperato perché sentivo tanto grip nel posteriore, ho preso la testa, ho creato un vantaggio su Bagnaia e poi ho vinto, quindi sono molto contento. Giusta l’interruzione perché era troppo pericoloso continuare a correre“.

Francesco Bagnaia:  “Chiudo questa gara con soddisfazione. So perfettamente quanto sia difficile correre in queste condizioni. Chiudere al secondo posto penso sia un ottimo risultato anche per la classifica generale. Mantengo tre punti di vantaggio su Martin e va bene così. Non so se nella seconda parte di gara avrei potuto vincere, nella prima mi ero portato un paio di volte sotto il secondo di distacco, ma ho commesso un piccolo errore e avevo lasciato sul terreno diversi decimi “.

Marc Marquez: “Mi sono divertito, all’inizio della gara sono stato calmo e ho cercato di comprendere le gomme, sapevo che la prova sarebbe stata lunga. La pista era molto asciutta, se avessi spinto troppo avrei distrutto le gomme e con l’arrivo della pioggia avrei dunque perso tanto tempo. Quando ho visto poi che c’era tanta acqua sulla pista ho cominciato ad attaccare e lì ho guadagnato velocità, Hanno fatto comunque bene a cancellare, anche adesso c’è troppa acqua ed anche la luce sta iniziando a sparire. Per me andava bene ripartire, perché avevo possibilità di vincere, ma complimenti ai due piloti che mi hanno preceduto“

Marco Bezzecchi: “Diciamo che quando siamo entrati in pista già sgocciolava un po’. Non è stato semplice. All’inizio ho avuto un incespicamento per non prendere Pecco, la moto mi è partita dietro e ho allargato un po’, poi ho sentito una gran botta quindi mi sa che mi sono toccato con qualcuno. Alla terza curva mi sono toccato con qualcun altro, quindi è stato come un pungiball. Dopo ho fatto un bel cambio moto e da lì è ripartita un’altra gara. Il primo flag to flag della mia vita, è stato divertente. Ho rischiato che mi si spegnesse, perché ho messo la prima mentre ancora non avevo tirato tutta la frizione. La moto ha fatto un saltino, ma per fortuna ero pronto ed è andata bene“

Fabio Quartararo: “Ho provato a rimanere un altro giro, la pista era bagnata, ma non pioveva forte. Appena ho iniziato il mio secondo giro ho visto chiaramente che non avrei potuto continuare perdendo posizioni. Non è un grande cambiamento per noi. Volevo provare questa scommessa, non ha funzionato, ma manterremo l’aspetto positivo di questo fine settimana. Penso che avremmo dovuto fermarci dall’inizio e ripartire con una gara bagnata. È stato un po’ un errore da parte della direzione gara, penso che il ritmo che avevamo sull’asciutto fosse buono, sappiamo benissimo che possiamo andare forte quindi sarà importante per il futuro”.

Alerix Espargarò:”Una giornata tutto sommato positiva, forse la mia migliore prestazione sul bagnato. Dopo il cambio moto, avevamo scelto la gomma posteriore morbida contando sul fatto che a Motegi quando piove diluvia. Invece nei primi giri è stata dura, con poca acqua in pista la soft si surriscaldava e temevo di non finire la gara. Quando invece è aumentata la pioggia, ho iniziato a sentirmi sempre meglio. Stavo recuperando sui piloti che mi precedevano, potevo puntare anche più in alto del quinto posto Purtroppo la visibilità era davvero ridotta, ancora peggio dopo la bandiera rossa e la ripartenza: le decisioni prese dalla Direzione Gara oggi sono state ineccepibili".

Maverick Vinales: "La mia gara è finita alla prima curva, dove sono stato mandato largo sulla ghiaia, caduto e ripartito ultimo con distacco. Dopo il cambio di moto, onestamente il passo sul bagnato era molto buono, ma con così tanto spazio da recuperare non sarebbe stata una gara facile. Speravo nella ripartenza dopo la bandiera rossa, sarei comunque partito dalla pit lane ma con qualche opportunità in più".(John Sturm)

 Così la classifica dopo 12 giri:

1.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI

2.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +1.413

3.Marc MARQUEZ Repsol Honda Team HONDA +2.013

4.Marco BEZZECCHI Mooney VR46 Racing Team DUCATI +2.943

5.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA +3.181

6.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +6.837

7.Augusto FERNANDEZ GASGAS Factory Racing Tech3 KTM +7.587

8.Fabio DI GIANNANTONIO Gresini Racing MotoGP DUCATI +8.602

9.Raul FERNANDEZ CryptoDATA RNF MotoGP Team APRILIA +11.229

10.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +12.244

11.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU HONDA +14.714

12.Joan MIR Repsol Honda Team HONDA +14.924

13.Cal CRUTCHLOW Yamalube RS4GP Racing Team YAMAHA +16.057

14.Stefan BRADL LCR Honda CASTROL HONDA +17.253

15.Pol ESPARGARO GASGAS Factory Racing Tech3 KTM +24.921

16.Michele PIRRO Ducati Lenovo Team DUCATI +33.962

17.Franco MORBIDELLI Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +4.934

18.Miguel OLIVEIRA CryptoDATA RNF MotoGP Team APRILIA +1 giro

19.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA +1 giro