SBK: doppia vittoria di Alvaro Bautista (Ducati) e sono 53!! Razgatlioglu (Yamaha) due volte secondo

Aragon. Sabato sera dopo la doppia caduta di Bautista non correvano molti sorrisi nel box della Aruba – Ducati né il successo di Rinaldi era servito per addolcire la delusione. Giravano invece molti dubbi: crisi fisica o crisi mentale diretta conseguenza della pressione cui Bautista deve fare fronte dall’inizio campionato? Forse la prima , forse la seconda, forse tutte e due. L’unico apparentemente tranquillo era il diretto interessato che aveva già fatto la disamina della situazione e meditava una pronta rivincita….con interessi.
E così è stato, Bautista con la doppia vittoria della domenica ha messo a tacere ogni discussione ponendo fine alla caccia alle streghe e dimostrando di essere sempre lui e che la moto è una supermoto. E che lasciando Aragon il vantaggio su Razgatlioglu è persino aumentato seppure solo di una manciata di punti .
Nella Superpole Race del mattino sono stati Rea, Bautista e Razgatlioglu, sempre loro ovviamente, ad animare la gara. Rea e la sua della Kawasaki sono partiti veramente forte parte forte, ma lo spagnolo della Ducati e il turco della Yamaha sono sempre restano in scia per tutta la gara senza mai concedergli la chance di un vera fuga. La bagarre si è scatenata all'ultimo giro, con Bautista che di forza ha passato entrami i “compagni di viaggio”,il primo (Rea) in staccata alla prima curva, il secondo (Razgatlioglu) all'esterno dell'ultima e così aggiunge 5 punti ai 37 che già aveva di margine su Razgatlioglu in classifica, portando il margine prima di gara-2 a 42 punti.
Alle loro spalle non è riuscito a entrare nella top ten Petrucci dopo una rimonta dall'ultima alla 12° piazza e che sarà costretto a partire dal fondo anche in Gara-2, In top ten invece sono terminati Locatelli, Rinaldi, Lecuona, Vierge, Oettl, Gerloff e Gardner.
Alvaro Bautista ha fatto sua, con una azione di forza, anche la gara pomeridiana e così ha aggiunto altri 5 punti a quelli persi ieri, limitando i danni in un weekend che era iniziato malissimo. Al via è scattato fortissimo Locatelli, che si è anche fatto vedere davanti ai soliti tre all'inizio del secondo giro, poi però Bautista lo ha passato ed è riuscito ad andarsene, con Locatelli che ha tenuto dietro molto a lungo il compagno di squadra Razgatlioglu, non agevolando di sicuro la sua rincorsa iridata. Alle loro spalle Rinaldi si è sbarazzato di Rea nella seconda parte di gara ed è tornato in scia dei due piloti Yamaha , ma a 3 giri dalla fine è esploso il motore sia di Locatelli che di Rinaldi .
Nella top ten hanno chiuso anche Rea, Bassani, Lecuona, Oettl, Vierge, Gardner e Gerloff, con Van der Mark, Aegerter, Baz, Redding e Marino a punti. Per Bautista sono 53 vittorie con la Ducati in Superbike, una in più di Troy Bayliss, raggiunto e superato nel giro di poche ore.
Più che giustificato a fine gara l’entusiasmo nel box, anche Rinaldi si è aggiunto ai cori di gioia, in fin dei conti con la vittoria nella Sprint Race ha dato un bell’aiuto al suo…..capitano.
Alvaro Bautista:“Sono estremamente felice. Voglio ripeterlo: ho imparato molto dall’errore di ieri e queste sono cose che aiutano a crescere. Anche oggi il feeling con la moto era eccellente e mi ha consentito di spingere forte in Superpole Race mettendomi nelle condizioni di poter fare un ultimo giro molto bello. In Gara-2 sono rimasto sempre concentrato, prima durante il bel duello del primo giro, poi gestendo il vantaggio. Ci vediamo a Portimao”.
Michael Rinaldi:“Forse avrei potuto attaccare anche Toprak se non avessi dovuto rallentare per non prendere rischi quando Locatelli ha avuto quel problema tecnico. Ma non importa perché questo è comunque un bel risultato. Forse mi è mancato qualcosa nella Superpole Race ma il bilancio del weekend è davvero buono. Voglio continuare a divertirmi così anche nei prossimi due round”. (Jorge Caceres)
CLASSIFICA GARA 2: così all’arrivo
1.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale
2.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 +4.064
3.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R +7.109
4.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +14.007
5.BASSANI Axel Ducati Panigale V4R +15.270
6.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +17.109
7.OETTL Philipp Ducati Panigale V4R +18.152
8.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +18.574
9.GARDNER Remy Yamaha YZF R1 +19.940
10.GERLOFF Garrett BMW M1000 RR +22.509
11.VAN DER MARK Michael BMW M1000 RR 23.129
12.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1 27.041
13.BAZ Loris BMW M1000 RR 27.818
14.REDDING Scott BMW M1000 RR 32.000
15.MARINO Florian Kawasaki ZX-10RR 34.509
16.BALDASSARRI Lorenzo Yamaha YZF R1 34.821
17.RAY Bradley Yamaha YZF R1 36.678
18.RABAT Tito Kawasaki ZX-10RR 42.804
19.GRANADO Eric Honda CBR1000 RR-R 51.427
20.VINALES Isaac Kawasaki ZX-10RR 51.690
21 52 KONIG Oliver Kawasaki ZX-10RR 1′14.518
Superpole Race: così all’arrivo:
1.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R
2.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR 0.179
3.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 0.475
4.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 5.013
5.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R 6.013
6.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R 7.024
7.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R 8.592
8.OETTL Philipp Ducati Panigale V4R 9.384
9.GERLOFF Garrett BMW M1000 RR 9.740
10.GARDNER Remy Yamaha YZF R1 10.103
11.REDDING Scott BMW M1000 RR 10.279
12.PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R 10.405
13.VAN DER MARK Michael BMW M1000 RR 15.185
14.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1 15.300
15.BASSANI Axel Ducati Panigale V4R 15.699
16.MARINO Florian Kawasaki ZX-10RR 20.947
17.RABAT Tito Kawasaki ZX-10RR 23.827
18.RAY Bradley Yamaha YZF R1 27.934
19.SYAHRIN Hafizh Honda CBR1000 RR-R 28.005
20.VINALES Isaac Kawasaki ZX-10RR 29.003
21.BALDASSARRI Lorenzo Yamaha YZF R1 34.311
22.KONIG Oliver Kawasaki ZX-10RR 42.997