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MotoGP: Bezzecchi non si ferma e firma il tris! Bagnaia cade e regala 20 punti a Martin ora a 13 punti

Nuova Delhi. Sul Buddh International  Circuit Marco Bezzecchi si riscatta dopo la sfortunata Sprint di sabato e si aggiudica il Gran Premio dell’India,  tredicesimo round stagionale del Mondiale MotoGP. E’ il terzo successo della carriera dopo Argentina e Francia per il pilota del Team Mooney VR46.

Doppietta Ducati completata da Jorge Martin, che approfitta della caduta del leader del campionato Francesco Bagnaia finito nella ghiaia a 8 giri dalla fine dopo aver passato Martin. Lo spagnolo del Team Pramac guadagna dunque altri 20 punti pesantissimi sul Campione del Mondo.

Negli ultimi tre giri Martin ha poi respinto gli attacchi della Yamaha di Fabio Quartararo al termine di un duello entusiasmante nel corso dell’ultimo giro, resistendo agli attacchi del Diablo nonostante un evidente calo fisico ed un grave errore in staccata che permesso al francese di raggiungerlo. Quarta posizione per la KTM di Brad Binder davanti alla Honda di Joan Mir, alla Ducati Pramac di Johann Zarco e alla Yamaha di Franco Morbidelli.

Nono Marc Marquez con la Honda a causa di una scivolata nelle battute iniziali, che lo ha fatto sprofondare dal quarto al 17° posto. Nonostante tutto Bagnaia resta in testa alla classifica generale del Mondiale con un vantaggio di 13 punti su Martin, 44 su Bezzecchi, 100 su Binder, 132 su Aleix Espargarò, 135 su Zarco e 154 su Viñales.

La gara è vissuta solo su qualche episodio. Al via parte in testa Bagnaia  ma Bezzecchi ha la meglio e prende il comando della gara e non lo mollerà più.  Alle spalle del pupillo di Valentino Rossi inizia il testa a testa tra Bagnaia e Martin, lo spagnolo non sembra certo  nella forma e determinatezza messa in mostra nella gara Sprint di sabato.

Il testa a testa sembra non avere fine, mentre Bezzecchi allunga sempre più  tra lo spagnolo e l’italiano della Ducati ufficiale  è sempre un ruota a ruota   poi però Bagnaia decide di rompere gli indugi  e a nove giri dalla fine infila definitivamente il pilota della Pramac e addirittura allunga. Ma ecco l’imprevisto…in frenata Bagnaia, forse tradito dalla scelta della gomma hard, sbaglia la staccata e finisce nella ghiaia. Martin ringrazia ma non ha tempo di gioire perché alle sue spalle irrompe Quartararo.

Gli ultimi tre giri sono al cardiopalma, Bezzecchi è oramai imprendibile ma in palio c’è il secondo posto. Martin e l’ex campione del mondo non si risparmiano con sorpassi e controsorpassi in un fazzoletto di asfalto. Alla fine Martin ha la meglio e taglia il traguardo  in seconda posizione  e con venti punti guadagnati su Bagnaia…….poi sfinito arriva nel paddock e sviene distrutto dalla fatica e dallo stress.

Hanno detto

Marco Bezzecchi: “Sono davvero molto contento. La gara è stata lunga e dura. Dopo quanto accaduto ieri, con la caduta al via quando sono stato colpito da Luca Marini, oggi volevo davvero rifarmi. Sono partito bene, sono riuscito a prendere il comando subito e dopodiché sono rimasto concentrato fino alle fine. Mi sentivo davvero un tutt’uno con la mia moto. Penso sia stata la mia vittoria più emozionante in assoluto, dopo giorni non facili per la morte di un mio caro amico. Ieri non è arrivata, lo ha fatto oggi, per cui direi anche meglio. Ho guidato alla grande e ho cercato di rimanere davanti per evitare problemi di pressione con le gomme. A quel punto tutto è più semplice: ho potuto gestire il mio passo e le gomme che si sono rovinate meno di ieri. Lo sforzo fisico? Quando sei a posto con la moto fai meno fatica. Qui non avevamo mai corso, per cui siamo stati sorpresi. Fa caldissimo! Venerdì con i turni lunghi penso sia stata una delle giornate più toste della mia carriera. Stare davanti, da quel punto di vista, mi ha dato una grossa mano”.

Francesco Bagnaia: “È brutto chiedere scusa alla squadra, ma oggi ho commesso un errore. Un errore inevitabile quando si corre così al limite. In questo fine settimana non abbiamo trovato la giusta quadra come ci capita di solito. Ero molto in difficoltà. Gli altri, per esempio, hanno corso con una gomma che dà maggiore grip in ingresso di curva. Io non potevo per colpa di quello che la mia copertura mi provocava in frenata. Ho scelto la hard che, fino a quel momento, lavorava bene. Mi è stata sufficiente una piccola sbavatura per finire a terra. Ho voluto frenare forte come sempre, ma l’ho persa. Mi dispiace molto. Oggi potevo chiudere secondo, dato che Marco Bezzecchi era imprendibile. Io ci ho provato, ma sono caduto. Per fare un paragone la metto vicina a quella di Misano 2021. In quella occasione avevo l’obbligo di vincere, ho scelto la gomma dura all’anteriore, ma non c’era la temperatura giusta. Oggi, per lo stesso motivo, anche se le temperature erano torride, ho scelto di spingerci sopra al massimo. Come a Misano, con una staccata un po’ più soft alla Quercia, sono finito al tappeto. Di chi è la colpa? Assolutamente mia. Ho accettato il rischio quando ho scelto la hard, anche perchè dopo due weekend nei quali ho perso punti, volevo arrivare davanti a Martin, ma sono andato troppo al limite”.

Aleix Espargaro’: "Un peccato finire così il weekend. Sono stati tre giorni difficili ma oggi, nonostante tutto, me la potevo giocare in top-5 e mi sentivo abbastanza bene in sella. Il problema è arrivato all'improvviso, quello che ho notato durante tutto il weekend è stata la grande quantità di calore sulla moto e questo già in passato ci ha creato qualche problema. E' qualcosa che dobbiamo analizzare perchè arriveranno altre gare con alte temperature, c'è poco tempo a disposizione ma spero che i ragazzi di Aprilia riescano a gestire la cosa".

Maverick Vinales:"Alla prima curva sono stato costretto a girare largo e mi sono ritrovato ultimo, da lì ho iniziato a recuperare spingendo sempre al massimo. Sono comunque molto contento perché mi sono sentito molto bene sulla moto, abbiamo fatto un grande miglioramento nel weekend. Stamani nel warm up abbiamo trovato un setting che mi ha permesso di frenare forte, proprio la fase dove abbiamo sofferto di più qui in India, e la gara è stata la sessione migliore di tutto il fine settimana. Credo davvero che ce ne andiamo dall’India avendo fatto un grosso passo avanti".

Fabio Quartararo:” È stata dura, ho dato tutto. È stata una gara difficile, perdevo molto in accelerazione sui rettilinei, ma è stata una delle mie prove migliori. Stanotte posso dormire bene. Non ho commesso errori, ringrazio tutti e speriamo di tornare qui anche l’anno prossimo“(Dan Wolf)

Così all’arrivo:

1.Marco BEZZECCHI  Ducati 36:59.157

2.Jorge MARTIN  Ducati  +8.649

3.Fabio QUARTARARO  KTM  +8.855

4.Brad BINDER  KTM  +12.643

5.Joan MIR  Honda  +13.214

6.Johann ZARC O’ Ducati +14.673

7.Franco MORBIDELLI  Yamaha  +16.946

8.Maverick VIÑALES  Aprilia  +17.191

9.Marc MARQUEZ  Honda+21.346

10.Raul FERNANDEZ  Aprilia  +26.504

11.Takaaki NAKAGAMI  Honda  +28.521

12.Miguel OLIVEIRA  Yamaha  +29.088

13.Pol ESPARGARO’  GasGas  +29.728

14.Jack MILLER KTM  +31.324

15.Stefan BRADL  Honda  +35.782

16.Michele PIRRO  Ducati  +49.242

17.Fabio DI GIANNANTONIO  Ducati  +2 giri

18.Francesco BAGNAIA  Ducati +8 giri

19.Aleix ESPARGARO  Aprilia  +10 giri

20.Augusto FERNANDEZ  GasGas  +15 giri

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