SBK: in gara 1 doppia caduta di Bautista, ci pensa Rinaldi a battere Razgatlioglu e Rea

Aragon. Colpo di scena clamoroso e forse campionato Superbike riaperto al termine della prima manche del Gran Premio d’Aragon. Dove è finito il Bautista stradominatore del campionato? Il leader del campionato Alvaro Bautista ha collezionato infatti una doppia caduta pesantissima dato che la prima è avvenuta mentre era in testa e si poteva già parlare di fuga , chiudendo così la prima giornata del week end di casa con uno zero mentre Razgatlioglu ha recuperato ben 20 punti .
E’ crisi mentale?? E’ crisi fisica? Probabilmente la prima visto il campionato super stressante per la sua lunghezza e considerando che Bautista già in partenza era dato favorito al successo finale e quindi grande è stata la pressione. Di certo però Bautista deve tirarsi fuori, ritrovare la concentrazione ora che il traguardo è vicino come è vicina la conclusione del campionato.
Buon per lui che Toprak Razgatlioglu non ha saputo approfittare s in pieno dell’errore del pilota della Ducati non andando oltre il secondo posto con la sua Yamaha perché a limitare i danni ci ha pensato , una volta tanto, finalmente hanno commentato nel box, Michael Ruben Rinaldi. Il pilota italiano, sempre Ducati è, ha invece sfruttato al meglio l’occasione con una grande rimonta , confermandosi un ottimo interprete del MotorLand e tornando sul gradino più alto del podio quasi due anni dopo l’ultima volta per la quinta vittoria in carriera.
Sul gradino più basso del podio la Kawasaki del sei volte campione iridato Jonathan Rea, calato un po’ nel finale dopo aver battagliato a lungo per il successo con Rinaldi e Toprak. Quarta piazza per la Yamaha di Andrea Locatelli davanti alla Ducati di Danilo Petrucci, autore di una rimonta dalla 24^ alla quinta posizione.
Nonostante anche la seconda caduta quando aveva a portata una classifica tra la decima e quindicesima posizione Bautista resta saldamente al comando della classifica generale con un vantaggio di 37 punti su Razgatlioglu e 161 punti su Rea. A seguire, dal quarto al settimo posto, be quattro piloti italiani Locatelli, Bassani, Rinaldi e Petrucci ma per loro le ambizioni sono terminate già da tempo. (Jorge Caceres)
Così all’arrivo dopo 18 giri
1.M. RINALDI Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R
2 .T. RAZGATLIOGLU Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +1.253
3.J. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +2.837
4.A. LOCATELLI Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +5.902
5.D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +7.553
6.P. OETTL Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND +14.427
7.R. GARDNER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +17.014
8.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +17.259
9.A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +18.469
10.I. LECUONA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +19.424
11.S. REDDING GBR ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +21.653
12.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +21.960
13.M. VAN DER MARK ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +23.690
14.L. BAZ Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +23.971
15.D. AEGERTER GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +24.523
16.F. MARINO Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +28.279
17.L. BALDASSARRI GMT94 Yamaha Yamaha YZF R1 IND +37.369
18.B. RAY Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +38.489
19.H. SYAHRIN MAS PETRONAS Racing Honda Team Honda CBR1000 RR-R IND +46.123
20.I. VINALES TPR Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND +46.478
21.G. RUIU Bmax Racing BMW M1000 RR IND +1’06.672
22.O. KONIG Orelac Racing MOVISIO Kawasaki ZX-10RR IND +1’08.463