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Nella Sprint Race l’Aprilia di Espargarò è travolgente, Bagnaia salva il secondo posto su Vinales

Barcellona. Aleix Espargarò conferma il suo feeling con il circuito di Montmelò e vince con grande autorità la Sprint del Gran Premio di Catalogna 2023, valido come undicesimo round stagionale del Mondiale MotoGP. effettuando il sorpasso decisivo alla staccata di curva 1 sulla Ducati di Francesco Bagnaia a 6 giri dalla fine e andando poi in fuga solitaria verso il successo.

Il pilota dell’Aprilia ha preceduto all’arrivo proprio Bagnaia  che all’inizio ha dettato il ritmo senza però riuscire mai a fare il vuoto  e poi è stato  bravo a difendere strenuamente la piazza d’onore dagli attacchi di un Maverick Viñales,  pungolato dalla leadership del compagno di squadra ,con la seconda Aprilia ufficiale. Bellissima gara tutta all’attacco per il sudafricano della KTM Brad Binder, autore di una rimonta esaltante dalla nona alla quarta posizione anche grazie ad una partenza fulminea.

Quinto lo spagnolo Jorge Martin con la Ducati Pramac davanti all’Aprilia RNF di Miguel Oliveira e ai ducatisti Johann Zarco, Marco Bezzecchi  ed Enea Bastianini che completano la zona punti. Fuori dalla top10 gli altri piloti italiani con Luca Marini 12°, Fabio Di Giannantonio 13° e Franco Morbidelli 15°. Disastro per le case giapponesi, con Marc Marquez che limita i danni per la Honda terminando in 11ma piazza.

Grazie al secondo posto nella gara sprint di Barcellona, Bagnaia allunga ulteriormente in testa al campionato e può vantare adesso un margine di 66 punti su Martin, 75 su Bezzecchi, 94 su Binder, 131 su Aleix Espargarò, 132 su Zarco e 140 su Marini.

La Sprint Race ha detto: se non è Ducati è Aprilia….. per le moto dell’Estremo Oriente  è veramente notte fonda.  Senza la Ducati di Bagnaia  e un’Aprilia, che dopo un periodo di annebbiamento , è tornata al top il campionato  sarebbe di una noia mortale  o quantomeno  un evento soporifero e non è certo il diminuire la potenza/motore la soluzione migliore per ravvivare lo spettacolo.

Hanno detto:

Aleix Espargarò: “Davvero una bellissima giornata. Voglio dedicare questo successo al nostro presidente Colannino che è scomparso di recente. Sono sicuro che sarebbe stato davvero orgoglioso di noi per un doppio podio di questo spessore. Sono davvero  contento, ho centrato in un colpo solo il mio primo podio in una Sprint Race ed è addirittura una vittoria. Sono veramente carico e ora non vedo l’ora di fare il massimo anche nella gara lunga di domani”.

Maverick Vinales:  “Sono davvero felice mi sono divertito molto. Mi aspettavo un po’ di più dalla mia gara, ma sul più bello ho capito che all’anteriore non ero più al 100% e sono calato da quel punto di vista.Sono davvero felice per il team, stiamo vivendo un bellissimo weekend e non vogliamo fermarci. Domani in occasione della gara lunga lotteremo per ripeterci”.

Enea Bastianini: “Alla fine per me è stata una Sprint niente male. Sapevo che in qualifica sarebbe stato difficile far di meglio, perché a gomme nuove non abbiamo mai fatto la differenza. Nonostante ciò, nella gara mi sono poi comportato bene. A parte i primi 4 o 5 giri, ho girato forte con la soluzione morbida. Avrei voluto essere maggiormente incisivo nelle battute iniziali, vedremo quindi come andrà domani. Innanzitutto, vedremo se il meteo rimarrà tale o muterà. Spero non cambi. Secondo me, potremo fare una bella gara. Sono convinto che, specialmente da metà contesa in poi, potrò dire la mia. Mi auguro di riuscire a viaggiare forte pure nei primi passaggi, cosa che ancora mi manca. Come prevedevo, le RS-GP sono state molto veloci. Quando manca grip le Aprilia sono forti. La nostra moto va bene, ma loro hanno qualcosa in più quando manca aderenza. Sarà difficile anche per gli altri ducatisti stare al passo dell’Aprilia, lo abbiamo visto oggi. Aleix Espargarò ha girato costantemente col passo del minuto e quaranta, cioè, a un ritmo impressionante”

Marco Bezzecchi: “Oggi è stata una giornata iniziata non benissimo, ho avuto subito un problema alla moto, poi sono entrato con la seconda. Con quella sono scivolato perché la gomma si era raffreddata. In qualifica, non avendo girato bene prima, non me la sono sentita di provare una modifica.Nella Sprint invece sono partito bene, andando come un matto nelle prime due-tre curve. Purtroppo mi manca un po’ di velocità e non riesco a far girar la moto nelle curve veloci. Per domani abbiamo qualcosa in mente. Per come si era messa la mattinata, qualcosa abbiamo migliorato e abbiamo avuto delle indicazioni per domani.Bagnaia sta facendo la differenza rispetto alle altre Ducati ufficiali e anche rispetto a noi. Venerdì ero soddisfatto del mio passo con la media, per questo sono abbastanza curioso di vedere in gara con la media. La moto girava meglio. Con la soft invece non gira, e perdo anche grip. Qui le Aprilia sono più forti, ma noi faremo il massimo con la nostra moto. Proveremo a portare a casa tutto quello che riusciamo“.

Jorge Martin: “Venerdì ero più in difficoltà e oggi sono andato un po’ meglio, ma nel complesso non abbiamo fatto un click particolare. Tutti hanno migliorato, noi siamo rimasti allo stesso livello. Abbiamo provato un po’ di cose e nella sessione di questa mattina mi sentivo bene, anche nel time attack sono andato forte. Peccato che nel giro buono delle qualifiche ho trovato Marc Marquez e non ho potuto fare meglio di quinto. Forse sono stato un po’ troppo conservativo oggi a livello di  gomme. Tutto poi si è complicato quando ho quasi colpito Maverick Vinales in curva 1. In quel frangente ho perso tempo e posizioni e ho rovinato tutto. Dopo ho recuperato su chi mi precedeva, ma di sicuro è un errore che non dovrò commettere domani. La gara lunga mi dà maggiore fiducia”.

Marc Marquez:”Oggi è strano dirlo, ma è stato un giorno molto buono, in qualifica ho fatto quello che potevo. La Sprint mi ha divertito, per cinque giri ho potuto vedere i primi che erano davanti guidando aggressivo, poi ho distrutto troppo i pneumatici. Il problema è che già nella Sprint mi diceva di  stare attento con la posteriore perché scivola tanto. Come in Austria ero dentro con la gomma ma ho distrutto davanti. Domani l’obiettivo è di stare attento sia in anteriore che posteriore. Cerchiamo di non esagerare e di gestire tutte e due le gomme”.(Jorge Caceres)

Così all’arrivo:

1.Aleix ESPARGARO Aprilia 20’02.744

2.Francesco BAGNAIA Ducati +1.989

3.Maverick VIÑALES Aprilia +2.040

4.Brad BINDER  KTM +2.857

5.Jorge MARTIN Ducati +4.341

6.Miguel OLIVEIRA Aprilia +4.940

7.Johann ZARCO Ducati +6.746

8.Marco BEZZECCHI Ducati +6.888

9.Enea BASTIANINI Ducati +8.068

10.Alex MARQUEZ Ducati +10.380

11.Marc MARQUEZ Honda +11.823

12.Luca MARINI Ducati +11.900

13.Fabio DI GIANNANTONIO Ducati +12.018

14.Raul FERNANDEZ Aprilia +13.284

15.Franco MORBIDELLI Yamaha +16.207

16.Jack MILLER KTM +16.404

17.Augusto FERNANDEZ  GasGas +16.534

18.Fabio QUARTARARO Yamaha +17.147

19.Iker LECUONA Honda +18.658

20.Takaaki NAKAGAMI Honda +19.080

21.Joan MIR Honda +19.574

 

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