MotoGP: Pecco Bagnaia dominatore in Austria, Binder (KTM) impedisce la tripletta italiana, Bezzecchi terzo, Marini quarto

Spielberg. Francesco Bagnaia ripete il successo dell’anno scorso e completa un weekend semplicemente perfetto al Gran Premio d’Austria 2023, decimo round stagionale del Mondiale MotoGP. Dopo la pole position ed il primo posto nella Sprint Race, Bagnaia ha dominato la gara lunga domenicale conservando la leadership dalla prima all’ultima tornata e siglando anche il giro più veloce. Tutto come nella gara del sabato mettendo in mostra una perfezione e precisione di guida che da tempo non si vedeva sulle piste della MotoGP.
Per il campione del mondo sono ora 26 le vittorie nel Motomondiale (16 nella classe regina, 5 nel 2023) e cala un allungo importante in testa al campionato, facendo un passo avanti significativo verso il secondo titolo iridato consecutivo. E’ stata na superiorità schiacciante da parte del pilota della Ducati , che ha rifilato distacchi abissali agli avversari, dietro di lui sul podio la KTM di Brad Binder e la Ducati di Marco Bezzecchi che si è messo alle spalle la delusione e i dolori della gara di sabato
Quarto posto per Luca Marini , bravo a superare nel finale il compagno spagnolo Alex Marquez dopo una gara davvero molto consistente . Un sesto posto deludente, dovuto anche ad una partenza disastrosa, per l’Aprilia di Maverick Viñales davanti alla Ducati di un Jorge Martin autore di una buonissima rimonta dalla quarta fila in griglia nonostante il long lap penalty da scontare nei primi giri. A punti pur senza brillare Enea Bastianini 10° e Franco Morbidelli 11°.
Grazie all’en plein del weekend sul circuito della Stiria , Bagnaia vola in classifica a +62 su Martin, +68 su Bezzecchi, +91 su Binder, +126 su Zarco, +131 su Marini e +134 su Aleix Espargarò quando mancano dieci GP al termine della stagione. E il prossimo impegna è in Spagna nel week end dell’1-3 settembre.
Se la Ducati era data vincente già alla vigilia molte chances venivano date alla KTM che correva in casa. Binder con due secondi posti ha fatto pienamente il suo lavoro non altrettanto si puo’ dire di Miller che ha chiuso la gara in quindicesima posizione. Mentre Zarco si appresta a salutare la Ducati per approdare in casa Honda Marc Marquez ha dato segni di risveglio dopo aver costretto i tecnici Honda a ribaltare completamente la configurazione della moto, basterà? Alla prova della verità, dopo l’exploit di Silverstone, era chiamata l’Aprilia. I piloti di Massimo Rivola hanno deluso, evidentemente la moto non è quella che tutti per una settimana hanno riempito di lodi indicandola come l’unica in grado di contrastare il rullo compressore del campionato che è la Ducati.
Hanno detto:
Francesco Bagnaia : “Sono davvero molto felice. Sono partito bene e mi sono portato subito al comando. Poi, da lì, ho fatto del mio meglio per gestire la gara. Nella prima fase, ho cercato di capire quanti piloti potessero sostenere un passo sull’1:30 basso e ho provato a girare più piano rispetto a quello che potevo realmente. Negli ultimi giri è stato davvero difficile perché la gomma posteriore non aveva più trazione e scivolava molto. Siamo riusciti a fare un lavoro incredibile tutto il fine settimana: gli ingegneri e la mia squadra mi hanno davvero dato tutto ciò che ho chiesto e questo è stato il risultato. Sicuramente la seconda parte della stagione sarà molto tosta, ma dobbiamo stare calmi e cercare di goderci momenti come questo. Se continueremo così, potremo ottenere altri risultati importanti.”
Enea Bastianini:“Questa mattina abbiamo fatto davvero un buon lavoro e mi sono subito trovato a mio agio con la modifica che abbiamo fatto, ma nel pomeriggio non è stato così: in gara ho ritrovato sensazioni simili a ieri. La gomma anteriore si bloccava molto e sfortunatamente il grip è calato subito dopo due giri. Non ho potuto fare nulla e alla fine la gomma era finita. Sento che siamo sulla giusta strada e sicuramente il potenziale c’è. Questa mattina ho potuto fare le linee che volevo e avevo grip, ma per un motivo od un altro, succede sempre qualcosa che non ci permette di fare dei buoni risultati”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse): “Pecco qui è stato superlativo e non ha sbagliato nulla. Ha fatto una grande partenza e tenuto testa agli attacchi degli avversari nei primi giri. Poi, è stato semplicemente superiore. Per quanto riguarda Enea, è chiaro che ha bisogno di più tempo e più gare per riuscire a ritrovare la sua forma. La strada è ancora lunga: abbiamo completato solo dieci delle venti gare previste e, come ci ha dimostrato lo scorso anno, non è mai finita finché non è finita”.
Aleix Espargarò:"È stata una gara fisicamente molto impegnativa, era molto caldo e all’inizio ho spinto più che potevo per provare a rimanere nel gruppo di testa, poi il mio rendimento è calato perché ho iniziato ad accusare un calo della gomma posteriore e ho anche dovuto gestire il consumo di carburante. In ogni caso sono abbastanza soddisfatto, nell’arco del weekend la nostra performance è migliorata e alla fine in gara non ero distante da Maverick, che qui ha guidato a un livello altissimo. Sapevamo che questa pista non si addice alla nostra moto, e in particolare al mio stile di guida, ma tutto sommato abbiamo raccolto buoni punti. Continueremo a lavorare, come sempre, per migliorare".
Maverick Vinales: "La partenza oggi è stata migliore rispetto alla Sprint Race, ma non è stato sufficiente per mantenere la posizione in griglia, e come conseguenza ho perso ulteriore terreno nella bagarre della prima curva. Ho tratto il massimo dalla moto per tutta la gara, recuperando e compiendo vari sorpassi, poi però non è più stato possibile ricucire il gap, ormai già oltre i 2 secondi, dai piloti di fronte a me in lotta per il podio. In questo momento la nostra priorità è migliorare la partenza, abbiamo il potenziale per lottare al vertice e sono in arrivo circuiti a noi più favorevoli, perciò dobbiamo essere pronti a cogliere tutte le opportunità".
Lorenzo Savadori:"Sono partito abbastanza cauto per preservare la gomma e poter recuperare nella seconda metà di gara. Purtroppo mentre stavo agganciando il gruppo che lottava per i punti ho dovuto gestire anche i consumi, che hanno un po' limitato la prestazione. In ogni caso abbiamo portato avanti il programma di prove previsto e questa è la cosa più importante".
Marc Marquez: “Sì, sembra uno scherzo, ma sono davvero i primi punti della domenica di quest’anno. La situazione è facile da spiegare. Mi sono avvicinato a questa gara con una mentalità diversa. La mia strategia è stata effettivamente simile in Inghilterra, ma lì sono effettivamente caduto a causa di un incidente durante la gara. Lì non ho superato il limite.Oggi sono partito tranquillo, con la gomma morbida dietro. Quando le cose andavano abbastanza bene, ho spinto un po’ di più a metà gara. Ci aspettavamo che la gomma posteriore calasse molto, ma il calo è stato accettabile. Questa nuova tattica non ha cambiato il fatto che sono stato molto concentrato per tutto il weekend.Tutto il weekend è stato difficile perché la mia moto è stata messa in condizioni tecniche diverse in ogni run. Per la gara abbiamo cambiato alcune cose, la moto era messa a punto in modo diverso rispetto alla gara sprint di sabato. La direzione era esattamente l’opposto del warm-up. Stiamo diventando più intelligenti passo dopo passo. Perché abbiamo visto: con questa nuova aerodinamica, la Honda si comporta in modo completamente diverso“.
Fabio Quartararo:“Sono contento di quello che ho ottenuto. All’inizio della gara il mio grip era estremamente debole, ho perso alcune posizioni e commesso errori. Poi ho dovuto recuperare e ho distrutto la mia gomma. Ho dato tutto e ne sono felice. È difficile. Non ero molto motivato nella prima fase di questo Mondiale. Ho lottato per il Mondiale tre anni di fila, poi all’improvviso solo per i punti. Ovviamente la motivazione non c’era davvero. Ma ho dovuto accettare la situazione, ho dovuto ritrovare la motivazione.Pecco adesso è un po’ come Max Verstappen. Ha anche la migliore moto degli ultimi anni, credo. Ma puoi avere la moto migliore e non ottenere ancora i risultati. Dipende dalla combinazione pilota+moto. Adesso però sembra che si senta inarrestabile. Non vedo nessun pilota che possa essere più veloce di lui ora“.
Luca Marini:“Il mio sorpasso migliore su Alex Marquez? Forse quello tra curva 5-6 che ero più lontano ed era più difficile. Quello in fondo al rettilineo l’ho voluto, ma era abbastanza normale.Venerdì mattina ero molto lontano ma abbiamo lavorato bene ed è un aspetto importante per il futuro. Nella FP2 abbiamo mosso passi in avanti che devono farci ripartire per le prossime gare. Ora inizia una fase di campionato con tantissime gare in fila, un periodo intenso. Spero di proseguire sempre con questo feeling e guidare al massimo”.
Marco Bezzecchi: “Sono davvero contento. Ieri purtroppo ho chiuso la mia Sprint Race subito al via ed ero molto dispiaciuto perchè mi sentivo che avrei potuto fare una bella gara. Oggi sono tornato in griglia carico, i tecnici hanno fatto un lavoro fantastico e abbiamo centrato un risultato davvero importante, assieme alla vittoria di Celestino Vietti in Moto2.Le spalle mi facevano un po’ male, ma con gli antidolorifici sono riuscito a guidare senza problemi. La gara è stata dura e ha girato tutta sul sorpasso su Alex Marquez. Ero rimasto tanti giri dietro agli avversari, per cui la pressione delle gomme si era alzata. Dopo la delusione di ieri sono riuscito a invertire il weekend con la gara odierna”. (Thomas Schmitt)
Così all’arrivo:
1.Francesco BAGNAIA Ducati 42’23”315
2.Brad BINDER KTM +5.191
3.Marco BEZZECCHI Ducati +7.708
4.Luca MARINI Ducati +10.343
5.Alex MARQUEZ Ducati +11.039
6.Maverick VIÑALES Aprilia +11.724
7.Jorge MARTIN Ducati +12.917
8.Fabio QUARTARARO Yamaha +19.509
9.Aleix ESPARGARO Aprilia +20.231
10.Enea BASTIANINI Ducati +20.279
11.Franco MORBIDELLI Yamaha +21.527
12.Marc MARQUEZ Honda +23.027
13.Johann ZARCO Ducati +24.259
14.Augusto FERNANDEZ GasGas +25.365
15.Jack MILLER KTM +25.475
16.Pol ESPARGARO GasGas +28.073
17.Fabio DI GIANNANTONIO Ducati +28.998
18.Takaaki NAKAGAMI Honda +32.316
19.Lorenzo SAVADORI Aprilia +42.392
20.Iker LECUONA Honda +46.239