Una rinata Aprilia e un super Espargarò beffano Bagnaia all'ultimo giro

Silverstone. Dopo un digiuno di 16 mesi finalmente Massimo Rivola, il team manager della Casa di Noale, può tornare a sorridere : l’Aprilia torna sul gradino più alto del podio grazie alla vittoria in rimonta di Aleix Espargarò nel Gran Premio di Gran Bretagna, nono round stagionale della MotoGP. Seconda affermazione della carriera nel Motomondiale per il pilota spagnolo dopo il trionfo in Argentina nel 2022.
Una vittoria che è stata il frutto e la miglior conseguenza di una rimonta dalla 12^ posizione in griglia, completata con il sorpasso decisivo su Francesco Bagnaia nel corso dell’ultimo giro alla curva Copse. Bagnaia si è dovuto accontentare della piazza d’onore dopo aver guidato quasi tutto il GP, scegliendo di non rischiare eccessivamente nel momento in cui ha cominciato a piovigginare negli ultimi 6 giri.
Nel paddock si è parlato a lungo di una vittoria beffa, apparentemente sì visto che è stato Bagnaia a fare la gara dopo un primo giro di botte e risposte con Bezzecchi, nulla di più falso perché il campione del mondo può comunque sorridere per il risultato che gli consente di aumentare , e di tanto, il suo vantaggio su Marco Bezzecchi caduto alla Stowe quando era secondo in scia a Bagnaia, mentre Jorge Martin ha limitato i danni con un buon recupero fino alla sesta piazza dopo essersi ritrovato ultimo subito dopo il via per un contatto con Brad Binder.
Il pilota della KTM ha completato il podio di giornata in terza posizione con una prestazione di grande spessore, sia sull’asciutto che in condizioni ibride, resistendo agli attacchi nel finale di Miguel Oliveira con l’Aprilia del Team RNF. Quinto posto per Maverick Viñales, in lizza per il podio fino all’arrivo della pioggia. A punti gli italiani Luca Marini, 7°, Fabio Di Giannantonio, 13° e Franco Morbidelli, 14°. Cadute tra gli altri per Fabio Quartararo, Marc Marquez ed Enea Bastianini.
Grazie al secondo posto di oggi, Bagnaia allunga in campionato a +41 su Martin, a +47 su Bezzecchi, a +83 su Binder, a +92 su Zarco ed a +107 su Aleix Espargarò e Marini.
Hanno detto:
Aleix Espagarò: "Oggi mi sono reso subito conto di poter fare bene. L'Aprilia qui aveva trazione, in alcune curve sapevo di avere margine su Bagnaia. Ho preferito pero' aspettare fino all'ultimo giro, specialmente quando ho visto qualche goccia di pioggia. C'erano punti davvero scivolosi, era facile commettere errori. Oltre a questo, notavo che Pecco stava gestendo le gomme e non volevo rischiare di farmi battere sul finale. Sono molto contento per me e per Aprilia: nella prima parte di stagione non abbiamo raccolto i punti che ci aspettavamo e meritavamo, per diversi motivi, ma abbiamo continuato a crederci e a lavorare. Questa è la strada".
Maverick Vinales:"Voglio innanzitutto complimentarmi con Aprilia per la fantastica vittoria: è stato un weekend bellissimo, prima con il mio podio nella Sprint Race, poi con il successo di Aleix. Abbiamo fatto tutti un ottimo lavoro! La mia gara è partita bene, poi purtroppo ho perso secondi preziosi nel tentativo di sorpasso a Miller. Mi scuso con lui per la manovra ma sono stato risucchiato dalla scia di Alex Marquez e a quel punto non potevo fare altro che mollare i freni ed entrare. Ho spinto davvero forte per recuperare il gap dai primi chiedendo tanto alla gomma posteriore e ciò mi ha limitato nel finale. In ogni caso sono soddisfatto del fine settimana, mi trovo benissimo con la moto e con il team, la partenza è migliorata e siamo sempre stati in lotta per le prime posizioni. Continuiamo a lavorare sodo, consapevoli del nostro grande potenziale".
Francesco Bagnaia:“Abbiamo deciso di correre con la gomma morbida anteriore perché la situazione non era delle migliori, ma in gara mi sentivo un po’ al limite all’anteriore. Quando è iniziato a piovere è diventato davvero difficile capire quanto potessi ancora spingere. Avevo paura di commettere un errore, soprattutto in quelle zone della pista dove pioveva di più. Ho cercato di controllare e restare al comando, ma poi ho visto che Aleix aveva più trazione di me, mentre io perdevo un po’ in accelerazione. Ho fatto il massimo ma oggi non è stato abbastanza per vincere. In ogni caso sono contento del risultato e in generale di questo fine settimana. Rispetto a ieri, oggi è andata bene e siamo riusciti a centrare il nostro obiettivo, che era il podio. Le gare vanno così e dobbiamo essere felici di ciò che abbiamo fatto. È stato sicuramente un weekend positivo”.
Enea Bastianini:“Non sono contento di come è andata oggi e in generale di questo fine settimana. Abbiamo cambiato molto la moto per cercare di arrivare pronti alla gara di oggi e ottenere qualcosa in più, ma non è servito. È stata una gara difficile e solo nelle frenate ero forte, mentre nelle altre parti del circuito no. Alla fine, ho avuto un contatto con Marc e dev’essere successo qualcosa alla moto. La gomma posteriore ha un taglio e probabilmente è per quello che sono andato dritto e son caduto. Marc mi ha toccato in entrata alla curva 11 ed è caduto, poi quando io ho provato a frenare alla 15 sono andato dritto. In questo momento, il problema principale è il mio scarso feeling con la moto: non riesco a curvare bene e forse ci serve un cambiamento più drastico, ma ho bisogno di tempo per capirlo. Questa gara è stata importante. Ho completato 16 giri ed ora il mio team avrà più dati su cui lavorare”.
Marco Bezzecchi: “Un vero peccato, perché abbiamo perso un’occasione importante per poter centrare un risultato importante alla fine di un weekend molto positivo. Appena entrato in curva, ho avuto un blocco della gomma davanti. Ero in scia a Pecco, quindi la moto non si è fermata, ma anzi, ha preso ancora più velocità. Al secondo tocco di freno poi, ho perso l’avantreno e non ho potuto fare nulla per evitare la caduta. Torno a casa per lasciarmi alle spalle questa domenica e tornare in pista in Austria con lo stesso ritmo visto qui”.
Fabio Quartararo: “Fino alla caduta è stata una gara davvero positiva. Penso che avremmo potuto fare un po’ meglio. Partire ventiduesimo, essere settimo, lottare per il sesto posto… È stato bello. Dopo, conosciamo i nostri punti negativi, ma purtroppo è così. Penso che avremmo potuto fare qualcosa di buono, quindi è davvero un peccato. Abbiamo provato cose nuove che non conoscevo affatto tranne la carenatura. Abbiamo testato assetti che non erano mai stati provati prima, perché pensavamo che partendo dal ventiduesimo non avremmo potuto fare granché. Ho provato tanto ed è stato positivo. Sappiamo che abbiamo difficoltà a sorpassare le altre moto davanti a noi. Ci ho messo un po’ a superare Bastianini, c’è stato un momento in cui ero più veloce di Martin.È un peccato, ma penso che sia un’ottima informazione per la Yamaha. È importante spingerli al limite...”(John Sturm)
Così all’arrivo:
1.Aleix ESPARGARO’ Aprilia 40:40.367
2.Francesco BAGNAIA Ducati +0.215
3.Brad BINDER KTM +0.680
4.Miguel OLIVEIRA Aprilia +0.750
5.Maverick VIÑALES Aprilia +2.101
6.Jorge MARTIN Ducati +7.903
7.Luca MARINI Ducati +9.099
8.Jack MILLER KTM +9.298
9.Johann ZARCO Ducati +9.958
10.Raul FERNANDEZ Aprilia +19.947
11.Augusto FERNANDEZ GasGas+20.296
1.2Pol ESPARGARO GasGas +1:05.640
13.Fabio DI GIANNANTONIO Ducati+1:25.293
14.Franco MORBIDELLI Yamaha +1:26.452
15.Fabio QUARTARARO Yamaha +1:26.501
16.Takaaki NAKAGAMI Honda +1:35.957
17.Iker LECUONA Honda +1:46.058