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SBK: Razgatlioglu (Yamaha) prima vince poi cade , Bautista (Ducati) vince gara 2 e porta a 74 i punti di vantaggio

Most. L’ottavo round del mondiale Super Bike  poteva essere il week end più disastroso  del campionato per la Ducati.  Al  successo  di sabato,in gara 1, di Rea   con al secondo posto Razgatlioglu e il dodicesimo di Bautista che sbagliava clamorosamente le gomme e il successo del pilota turco  della Yamaha  nella Superpole Race, della domenica mattina  il vantaggio del campione del mondo della Ducati si era ridotto a  a 49 punti, come dire che tutto poteva tornare in discussione . La gara 2  era diventata vitale per i due piloti  e questa volta  Bautista ha avuto la meglio grazie  al bel regalo  che il turco gli faceva  perdendo il controllo dell’anteriore a sei giri dalla bandiera a scacchi e finendo nella sabbia.

Ed ora il vantaggio è risalito a 74 punti e Bautista può sorridere…… ma che fatica !!! Per lo spagnolo è la  50^ vittoria nella categoria, che stabilisce inoltre il nuovo record per il maggior numero di vittorie  nella stagione che sono ben 18 .

Non sono tutte rose però, nei prossimi quattro round  del campionato si assisterà a un testa a testa continuo. Indubbiamente  la Ducati non è forse più quel mostro di velocità  e potenza che soprattutto sui rettilinei faceva la differenza  mentre oggi sul dritto Bautista non riusciva ad avere ragione della Yamaha. La moto giapponese è migliorata così tanto o è il primo effetto del depotenzionamento  del propulsore  della moto italiana imposto dalla Federazione per ridare equilibrio al campionato?

Bautista si è trovato la vittoria servita su un piatto d’argento  grazie alla  caduta di Razgatlioglu in uscita di curva 2 a 6 giri dalla fine, mentre il turco della Yamaha era in testa e stava provando la fuga decisiva nei confronti della Ducati. Il pilota della Yamaha fino a quel momento si era reso protagonista di una gara fantastica, raggiungendo e superando Alvaro per poi resistere agli attacchi del suo rivale  con delle staccate allucinanti . Il ritiro odierno rischia di spegnere definitivamente il suo  disperato tentativo di rimonta mondiale pur essendo il primo vero errore in gara della stagione.

Un altro protagonista della gara 2 è stato Danilo Petrucci  autore di una manche tutta in rimonta dall’ottava mattonella fino al secondo posto  e soprattutto , bravissimo a bruciare in volata la Kawasaki di Jonathan Rea ottenendo il suo miglior risultato in Superbike dopo i terzi posti di Donington e di sabato in gara-1. Grande delusione per Axel Bassani, 4° con un recupero importante dopo un grave errore nelle battute iniziali che lo aveva fatto sprofondare dalla vetta a centro gruppo. Quinto e settimo Michael Ruben Rinaldi e Andrea Locatelli, gli altri due italiani protagonisti del campionato.

Per Rinaldi  anche il quinto posto equivale a una bocciatura e ben difficilmente ci sarà per lui una moto ufficiale il prossimo anno, c’è un certo Nicolò Beluga che sta guadagnando considerazioni  in casa Ducati , almeno a sentire certe voci  nei paraggi dell’hopitality del team.

In mattinata si era disputata la Superpole Race:  il via è avvenuto  con una pista ormai quasi totalmente asciutta. I piloti sceglievano  senza alcun dubbio per le gomme slick e, allo spegnimento dei semafori, lo scatto migliore è di Bassani che precede Rea, Razgatlioglu e Rinaldi, quinto Bautista, mentre Petrucci dopo un contatto in curva 1 sprofonda a metà schieramento..

Bassani tenta di allungare  ma Rea e Razgatlioglu  rimangono in scia mentre Bautista cerca di sopravanzare Rinaldi e ci riesce dopo due giri, accusando però 2.4 secondi dalla vetta. C’è da domandarsi  perché dal muretto non sia arrivato il via libera a Bautista. Misteri !!

Rea è sempre negli scarichi di Bassani ma Razgatlioglu non ha esitazioni  passa Rea  e al terzo giro si libera anche di Bassani ben presto imitato da Rea   mentre Bautista è sempre quarto a 2.5.

Razgatlioglu e  Rea allungano su Bassani a circa un secondo. La battaglia tra i due si fa dura con sorpassi e contro-sorpassi, prevedendo un arrivo in volata  dato che Bassani e Bautista rimangono lontani. Razgatlioglu nel finale riesce a cambiare marcia ed a distanziare o Rea, andando a vincere la gara, mentre Bautista proprio in extremis  passa Bassani e conquista, quantomeno un  podio che gli permette di limitare i danni.

Hanno detto a fine giornata:

Alvaro Bautista:“Credo che questa sia la vittoria più bella fino a questo momento nella stagione. Sono sicuro: insieme a Toprak abbiamo regalato tanto spettacolo ai tifosi presenti e a tutti gli appassionati. Mi dispiace che sia caduto perché mi sarebbe piaciuto lottare con lui fino alla fine anche se sapevo che probabilmente non avrei avuto chances. Sono molto felice, soprattutto per il team. Andiamo in vacanza sereni”.

Michael Rinaldi: “Non posso che essere soddisfatto soprattutto per i progressi che abbiamo dimostrato di aver fatto durante il weekend. Il feeling è cresciuto costantemente e anche oggi le sensazioni erano buone. Negli ultimi giri, però, non sentivo di essere nelle condizioni ideali per poter proteggere il podio e faccio i complimenti a Axel (Bassani) e Danilo (Petrucci) che sembravano averne di più. Cinque volte in quinta posizione nelle ultime sei gare: adesso è il momento di fare un altro step. Ci vediamo a Magny Course”.(Pavel Novak)

Ordine di arrivo gara 2

1.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R 22 giri

2.D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +4.652

3.J. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +4.725

4.A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +4.786

5.M. RINALDI Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +7.538

6.R. GARDNER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +10.712

7.A. LOCATELLI Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +12.455

8.S. REDDING ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +13.273

9.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +17.925

10.L. BAZ Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +18.091

11.D. AEGERTER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +18.501

12.I. LECUONA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +18.586

13.P. OETTL Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND +23.138

14.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +25.547

15.M. VAN DER MARK ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +41.166

16.R. TAMBURINI Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +50.118

17.I. VINALES TPR Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND +53.767

18.T. RABAT Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +54.616

19.H. SOOMER PETRONAS MIE Racing Honda Team Honda CBR1000 RR-R IND +1’05.163

20.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND 20 +2 giri

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