SBK: Alvaro Bautista (Ducati) è incontenibile e firma il 15° successo nel 2023

Donington. Ennesimo trionfo per Alvaro Bautista nel mondiale Superbike. Lo spagnolo della Ducati ha vinto gara-1 sulla pista di Donington, a casa di uno dei suoi principali avversari: Jonathan Rea che, dopo aver fatto segnare il miglior tempo in qualifica e dopo un avvia molto promettente, si è dovuto accontentare del terzo posto con la sua Kawasaki alle spalle anche di Toprak Razgatlioglu con la Yamaha. Bella gara quella di di Danilo Petrucci, quarto con la Ducati davanti ad Andrea Locatelli e Alex Lowes .
Con la vittoria in gara 1 Bautista si appresta a sbancare il sesto round del mondiale e c’è da domandarsi chi porrà fine al rullo compressore di nome Bautista che ha firmato ,il 47° trionfo con la Ducati. In questa stagione è la 15° vittoria in 16° gare. Oramai tutti i suoi avversari si augurano che il recente test sulla Desmosedici GP abbia un seguito altrimenti è inutile per loro affrontare trasferte e gare …. meglio stare tranquilli sul divano di casa.
“Sono veramente soddisfatto. E’ chiaro che questa sia una grande vittoria, ma la cosa che mi rende più felice è il feeling che sono riuscito ad avere con la moto. Mi sono divertito molto, prima nella bagarre e poi a guidare. E’ stato un bel sabato, siamo riusciti a prendere la vittoria su un circuito che storicamente non è stato favorevole a Ducati. Per questo ringrazio il team per il grande lavoro che ha fatto oggi dopo un venerdì condizionato dal meteo”, ha commentato Bautista a fine gara.
La corsa è stata gara vera per una decina di giri: Bautista non ha lasciato andar via il poleman Rea con una partenza lampo, ma il nordirlandese si è rifatto sotto, esibendosi in un paio di spettacolari sorpassi , quello che gli rimane di una classe immensa che lo ha portato sul tetto del mondo della superbike, poi è toccato, a Razgatlioglu prendere la testa tallonato da Bautista e Rea sperando di fare il buco e di tentare il colpo grosso.Ma era un fuoco di paglia!!
Giro dopo giro la pista si è asciugata e tutti i piloti hanno capito che l’aver montato al posteriore la Pirelli SC0, media, la soluzione più conservativa portata da Pirelli, non avrebbe creato problemi di aderenza per la restante metà gara e allora giù a manetta con il ritmo di gara che è drasticamente cambiato con i tempi sul giro da record. Si era al quindicesimo giro… Bautista ha cambiato marcia e … tanti saluti al resto della compagnia. A Razgatlioglu e a Rea non è rimasto che accontentarsi di un posto sul podio con il britannico a spingere al massimo per evitare il rientro di Petrucci.
Per Petrucci il quarto posto a soli sei secondi da Bautista vale oro quanto pesa. La seconda parte del campionato potrebbe presentarci un Petrucci veramente da podio visto che ha messo in riga Lowes e i due italiani, Locatelli e Bassani. L’aria di casa ha fatto bene a Tom Sykes, che qui ha sempre fatto prestazioni eccezionali con ogni moto che ha guidato.
Domenica la Superpole Race, che assegna dodici punti al vincitore e stabilisce le prime tre file dello schieramento di gara 2. (John Sturm)
Ecco l’ordine di arrivo:
1.BAUTISTA Ducati
2.RAZGATLIOGLU Yamaha +3.718
3.REA Kawasaki +6.115
4.PETRUCCI Ducati +7.855
5.LOCATELLI Yamaha +10.738
6.LOWES Kawasaki +11.143
7.BASSANI Ducati +12.025
8.REDDING BMW +12.638
9.SYKES BMW +12.754
10.GARDNER Yamaha +25.944
11.VIERGE Honda +26.050
12.AEGERTER Yamaha +30.859
13.RINALDI Ducati +31.558
14.BALDASSARRI Yamaha +52.605
15.VINALES Kawasaki +56.037
16.RABAT Kawasaki +57.082
17.SYAHRIN Honda +57.216
18.KONIG Kawasaki +1′03.753
19.GRANADO Honda +1′15.510