MotoGP: nella Sprint Race Jorge Martin rompe l’egemonia di Bagnaia, ma è sempre Ducati

Sachsenring. Vince alla grande di forza Jorge Martin del Team Pramac Ducati su un Bagnaia in formato ragioniere dal momento che il campione del mondo, questa volta, ha pensato più alla classifica mondiale che al successo . E i fatti gli hanno dato ragione perché ora la classifica parla chiaro: Francesco Bagnaia 140, Jorge Martin 119, Marco Bezzecchi 113
Su un circuito sinistrorso (10 curve a sinistra e 3 a destra) indicato dai più poco favorevole alle moto di Borgo PanIgale, la Ducati ha dimostrato che non c’è pista che tenga….Martin ha interrotto l’egemonia di Bagnaia ma eccetto per la KTM di Miller la Sprint Race parla a tutto favore delle Ducati mentre affondano nell’anonimato Honda, Yamaha e Aprilia che sembra aver totalmente esaurita la carica emotiva e tecnica dell’avvio di campionato .
Nei primi quattro giri , dei 15 in programma, si è assistito a un continuo alternarsi al comando tra Bagnaia e un Miller mai domo poi approfittando di un momento di esitazione tra i due, Martin ha preso la testa allungando giro dopo giro.
Bagnaia si accontentava di tenere a debita distanza Miller mentre era grande bagarre alle loro spalle tra Luca Marini, Binder e Zarco. Il pilota della KTM non si risparmiava nel tentativo di agguantare il quarto posto ma Marini con delle staccate al limite del possibile rispondeva con grande autorità dimostrando di avere raggiunto anche una grande maturità. Alla fine il sud africano commetteva un errore nel forzare la frenata e Zarco ne approfittava per piazzarsi al quinto posto.
Alle loro spalle un Bezzecchi in difficoltà con le gomme soft, un Marquez che, dolo le cadute in prova, è più che mai guardingo e forse con la testa oramai lontana dalla Honda, un Espargarò in condizioni fisiche molto precarie e con un’Aprilia lontana parente della moto che doveva essere l’alternativa alla Ducati e Quartararo , la controfigura del campione del mondo visto anni orsono grazie anche a una Yamaha che non riesce a uscire dalla crisi tecnica.
Con avversari in queste condizioni per la Ducati diventa tutto facile, sin troppo facile, anche se ci si deve inchinare di fronte al lavoro fatto dalla Casa italiana che rischia di determinare una superiorità per molto tempo e di far dimenticare gli anni felici delle Case delle Estremo Oriente che per anni hanno dettato legge. (Thomas Schmitt)
COSI’ ALL’ARRIVO DELLA SPRINT RACE:
1.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI 15 giri
2.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +2.468
3.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +3.287
4.Luca MARINI Mooney VR46 Racing Team DUCATI +5.487
5.Johann ZARCO Prima Pramac Racing DUCATI +5.538
6.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +6.289
7 3 72 Marco BEZZECCHI Mooney VR46 Racing Team DUCATI +6.956
8.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +9.261
9.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA +9.691
10.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +9.715
11.Marc MARQUEZ Repsol Honda Team HONDA +10.828
12.Fabio DI GIANNANTONIO Gresini Racing MotoGP DUCATI +10.905
13.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +11.366
14.Augusto FERNANDEZ GASGAS Factory Racing Tech3 KTM 12.593
15.Franco MORBIDELLI Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +12.905
16.Miguel OLIVEIRA CryptoDATA RNF MotoGP Team APRILIA +13.837
17.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU HONDA +14.505
18.Raul FERNANDEZ CryptoDATA RNF MotoGP Team APRILIA +28.959