Logo

Doppietta Ducati “in giallo” con Bautista e Rinaldi sul circuito intitolato a Marco Simoncelli

Misano. Cambiano i circuiti, cambiano le condizioni di gara ma non cambia il risultato finale:  a vincere è sempre la Ducati e a vincere  è sempre  Alvaro Bautista.    Sul circuito di Misano poi la Casa di Borgo Panigale ha persino strafatto per la gioia dei suoi fans assiepati sulle tribune: alle spalle di Bautista  un’altra Ducati, quella di Michael Rinaldi che ha così firmato una doppietta  oltre a salire sul secondo gradino del podio.

La Ducati Panigale V4R  anche quest’anno risulta essere di una superiorità  disarmante  con dodici vittorie all’attivo nel 2023  e di gara in gara sta demolendo  la già scasa resistenza della concorrenza Il trionfo della Sul circuito dedicato alla memoria di Marco Simoncelli, Bautista  ha vinto da dominatore, come ormai ha abituato a fare, imprimendo fin dal via un ritmo insostenibile per gli altri. Un risultato ottenuto con una facilità  spaventosa, che  rischia di rendere inutile  agli avversari presentarsi ai prossimi appuntamenti.

Persino il turco Toprak Razgatuoglu, ex campione del mondo, giunto terzo come dire il primo dei battuti, sembra avere oramai alzato bandiera bianca  ed essersi arreso sin dal via  alle Panigale V4R della Casa italiana anche perché la Yamaha  non trova il bandolo della matassa per uscire dall’impasse.  Per non parlare della desistenza di due grandi campioni del passato come Jonathan Rea e Tom Sykes che ora  hanno solo un ruolo di comprimari e per loro il viale del tramonto sembra  la strada…..migliore.

Las gara, al tirare delle somme  è stata positiva per i colori  italiani, considerato anche il quarto posto di Axel Bassani (Ducati)  e peccato per Danilo Petrucci, caduto nelle ultime fasi di gara-1, quando era alla portata il piazzamento tra i primi cinque. D a segnalare il 12° posto di Andrea Locatelli (Yamaha) e il 15° di Lorenzo Baldassarri (Yamaha), ritiri per Luca Vitali (Kawasaki) e Gabriele Ruiu (BMW).

La vera , e unica, sorpresa  è venuta dalle Ducati e dai suoi piloti  che si sono presentati in griglia  con una nuova livrea e nuove tute:  abbandonato per Misano il colore rosso e invece tutto in giallo un modo  originale per rendere omaggio  al glorioso passato della Ducati.

Il virtuale sipario  si è alzato poco prima del giro di formazione della Gara-1. All’apertura del box del Team Aruba.it Racing – Ducati i piloti ufficiali, Alvaro Bautista e  Michael Ruben Rinaldi, sono entrati in pista in sella alle rispettive Panigale V4 R “vestite” di Giallo Ducati con tute coordinate alle tonalità della moto.

Il giallo è un colore che ha una tradizione importante nella storia della Casa motociclistica di Borgo Panigale. Le prime moto sportive in questa colorazione risalgono alla prima metà degli anni ’70 (750 Sport e 750 SS Desmo del team Spaggiari), ma è negli anni ’90 che il Giallo Ducati, quello a cui la livrea speciale è ispirata, incontra il suo momento di maggior popolarità con l’impiego nel mondo delle Corse, che si estende poi alla produzione di serie.

Tra i modelli memorabili in colorazione Giallo Ducati c’è sicuramente la Ducati 748, la cui derivazione racing portò Paolo Casoli a trionfare nell’edizione 1997 delle Supersport World Series, senza dimenticare superbike come 916, 996, 749, 999 e numerosi altri modelli della gamma.

”Ducati ha una storia straordinaria di cui i suoi appassionati tifosi sono estremamente orgogliosi. Il colore giallo ne è una parte importante e abbiamo scelto di celebrarlo attraverso una livrea contemporanea e piena di energia. – ha dichiarato Andrea Ferraresi, Direttore Centro Stile Ducati - Il colore è un ingrediente essenziale per la riconoscibilità del brand ed è anche elemento fondamentale per tutti i Ducatisti. Ducati è Rossa, ma anche il Giallo ci appartiene e al tempo stesso conta su una importante tradizione nel motorsport italiano. Questo colore riflette aspetti importanti della nostra identità, come l’energia, l’entusiasmo e l’audacia. La livrea speciale esprime la fierezza di essere Ducatisti ed è davvero un bel tributo alla nostra storia sportiva nell’anno in cui corriamo da Campioni del Mondo nei due più importanti campionati motociclistici”.

Dal punto di vista cromatico la livrea della Panigale V4 R del Team Aruba.it Racing – Ducati è stata disegnata partendo dalla base grafica originale. Il Giallo Ducati diventa il colore dominante della moto e viene attraversato da blocchi e linee in nero, grigio e bianco, creando una combinazione che celebra la storia sportiva della Casa di Borgo Panigale, ma al tempo stesso conferisce al Giallo Ducati un’identità moderna.(Ale.Fanin)

Ordine di arrivo gara 1:

1.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R

2.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R  +5.221

3.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 +8.971

4.BASSANI Axel Ducati Panigale V4R +14.285

5.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +18.594

6.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1 +19.021

7.LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +21.036

8.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +23.751

9.GARDNER Remy Yamaha YZF R1 +24.011

10.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +29.081

11.REDDING Scott BMW M1000 RR +29.430

12.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +30.139

13.GERLOFF Garrett BMW M1000 RR+ 30.562

14.OETTL Philipp Ducati Panigale V4R +33.210

15.BALDASSARRI Lorenzo Yamaha YZF R1 +34.858

16.SYKES Tom BMW M1000 RR +35.778

17.BAZ Loris BMW M1000 RR +38.489

18.RAY Bradley Yamaha YZF R1 +40.374

19.RABAT Tito Kawasaki ZX-10RR+ 56.950

20.VINALES Isaac Kawasaki ZX-10RR  1′ +6.323

21.MIZUNO Ryo Honda CBR1000 RR-R 1’+37.520

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara