10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP:tripletta Ducati e Marco Bezzecchi sbanca Le Mans, sul podio anche Martin e Zarco

Le Mans.  Fuori Bagnaia, fuori Vinales, che hanno dato vita a uno scontro non solo verbale, poi  fuori Marquez, Luca Marini ,Alex Marquez, Miller, Mir, Rins  sembrava di essere al festival delle cadute  ……a nobilitare la gara e a far dimenticare certi  episodi ci ha  pensato Marco Bezzecchi  che dopo alcune gare sottotono  è tornato alla vittoria firmando   il 1000° Gran Premio della storia del Motomondiale e centrando il secondo successo della sua carriera nel Mondiale MotoGP.  Anche questo è un modo per entrare nella storia.

Il “Bez” ha dominato il GP di Francia 2023 sul circuito Bugatti di Le Mans con la sua Ducati GP22, approfittando  certo di alcuni eventi favorevoli  ma dimostrando un passo  irresistibile e meritando quindi il trionfo.Il igiovane pilota del team VR46, all’ottava affermazione in carriera,  ha preceduto sul podio le Ducati dello spagnolo Jorge Martin e del  pilota di casa Johann Zarco. Acuto abbastanza clamoroso per la GasGas, con il quarto posto del rookie Augusto Fernandez davanti all’Aprilia di Aleix Espargarò e alla KTM di Brad Binder.

Le note amare  per la Ducati nel giorno di una doppietta  vengono  dal ritiro di Francesco Bagnaia, caduto in seguito ad un contatto con Maverick Viñales. Una botta su cui si discuterà a lungo. Probabilmente ha torto Vinales che oramai era appaiato da Bagnaia  ma Bagnaia ancora una volta ha “peccato”  di voglia di strafare pur sapendo di avere una moto superiore e che i giri a disposizione  erano ancora tanti. Il mondiale si vince anche con la testa !!! Poi meglio stendere un pietoso velo sulla rissa non solo verbale  tra i due cui solo l’intervento dei commissari ha posto fine.   Nonostante il ko odierno, Bagnaia conserva la leadership del campionato con un margine di 1 solo punto su Bezzecchi, 13 su Binder, 14 su Martin, 28 su Zarco, 40 su Marini, 45 su Viñales, Miller e Quartararo.

Grande partenza di Marc Marquez, che si prende la prima posizione  davanti a Miller, Marini, Bagnaia, Martin, Bezzecchi e Viñales. mentre Quartararo,  Aleix Espargarò e  Binder  rimangono invischiati invece nelle retrovie. Miller vuole sfruttare la  gomme soft e attacca Marquez nel corso del terzo giro  e passa al comando del gruppetto  di testa.

Errore di Martin, che va lungo in curva 6 per evitare la Ducati di Marini perdendo così tante posizioni e ritrovandosi ai margini della top10. Tra il quarto ed il quinto giro succede di tutto: Viñales  e Bagnaia ingaggiano un duello e vanno al contatto nella seconda parte della ‘S’ du Garage Bleu, cadendo entrambi , poi Marini prova un salvataggio miracoloso su una chiusura dell’anteriore della sua moto in uscita dalla chicane della curva 2-3 ma viene centrato in pieno da un incolpevole Alex Marquez.

La corsa perde  nell’arco di pochi secondi quattro protagonisti  e Bezzecchi ne approfitta, effettuando un sorpasso dopo l’altro  e si ritrova al comando a 17 giri dalla fine davanti a Marc Marquez, Miller, Martin e Zarco. Gruppo di testa completato dalla GasGas di Augusto Fernandez e dall’Aprilia di Aleix Espargarò, con Binder che prosegue la sua rimonta ed è 8°.

Miller comincia a calare e viene superato da Martin, il quale sale dunque in zona podio all’inseguimento di Bezzecchi e Marquez. L’australiano della KTM subisce l’attacco di Zarco e Augusto Fernandez, mentre Bezzecchi impone quasi da qualifica  e porta in breve tempo a due secondi  il vantaggio  sul  duo Marquez-Martin. Anche Aleix Espargarò ha la meglio su Miller salendo in sesta posizione, mentre Binder taglia la chicane 9-10 e deve scontare un long lap penalty perdendo l’ottava piazza in favore di Quartararo.

Bezzecchi  allunga sempre più con un ritmo da martello , anche perché Marquez e Martin cominciano a battagliare con dei sorpassi e controsorpassi per la piazza d’onore nella fase conclusiva del Gran Premio. A 3 giri dalla bandiera a scacchi cade Miller, facendo scalare automaticamente in settima posizione il compagno di squadra Binder .

Al penultimo giro Martin affonda un nuovo , e decisivo attacco all’interno di curva 7 su Marquez che tenta l’ennesima difesa  ma questa volta chiede troppo alle leggi dell’equilibrismo  e scivola a terra   regalando il podio a Johann Zarco e per il team Ducati Pramac è festa grande . Bezzecchi  trionfa dunque a Le Mans davanti alle Ducati di Martin e Zarco, poi Augusto Fernandez, Aleix Espargarò e Binder.  Quartararo,  Di Giannantonio e  Morbidelli. A punti anche Petrucci  e  Savadori .

HANNO DETTO:

Davide Tardozzi: (Ducati): C’è poco da dire, c’è grande amarezza che la gara sia finita così, preferisco non aggiungere altro su quello che è accaduto, anche perché c’è poco da dire…”

Massimo Rivola (Aprilia): “Diamo appuntamento a tutti al Mugello. La dinamica mi sembra chiara: c’era un pilota all’interno che era davanti a uno che stava all’esterno, l’impatto si giustifica così“

Marco Bezzecchi : “Una gara fantastica! Sia perchè ho potuto tagliare i baffi, dato che la scommessa è finita (aveva deciso con il proprio di team di farseli crescere fino al ritorno alla vittoria, ndr) ma, soprattutto, per la corsa, davvero eccezionale. La moto è la stessa di ieri, non ho apportato cambiamenti particolari, per cui la partenza ha fatto tutta la differenza. Come ho risolto? Anche grazie ai consigli di Valentino Rossi e Gigi Dall’Igna. Sono contentissimo perchè abbiamo faticato parecchio su questo aspetto, fino a sabato . Sono partito bene, meglio di sabato , quindi ho iniziato a battagliare nel gruppo, ma mi veniva tutto più facile. Dopodiché ho trovato il mio ritmo, mi sentivo davvero bene, e sono riuscito a scappare. Il momento più difficile? Quando ho dovuto cedere una posizione dopo il sorpasso su Marc Marquez? Sono entrato un po’ troppo ‘generoso’, la penalità ci stava. Sono rimasto tranquillo, ho fatto passare Jorge Martin e l’ho subito voluto risorpassare per non perdere il treno giusto”.

Francesco Bagnaia:“E’ stata una circostanza sfortunata, un incidente di gara che forse avremmo potuto evitare se Maverick avesse chiuso meno la sua traiettoria e io avessi lasciato più spazio per entrare, ma in ogni caso sono cose che possono succedere. Ci siamo confrontati con gli stewards ed è stato un meeting positivo che ci permetterà di migliorare in futuro. Oggi eravamo veloci e in quel momento stavo aspettando il momento giusto per attaccare e poi spingere, ma purtroppo è andata così e sono davvero dispiaciuto. Ora abbiamo tre settimane prima della prossima gara al Mugello, un appuntamento molto importante su un circuito dove lo scorso anno abbiamo vinto un bellissimo GP”

Jorge Martin: “Sono contento di questo piazzamento, è stata una gara difficile, con tanta lotta in pista. Nelle prime fasi sono stato costretto a evitare Marini che aveva rallentato davanti a me e questo episodio mi ha fatto perdere un po’ di posizioni. Con Marc Marquez c’è stata una lotta molto dura perché lui frenava davvero forte e non era affatto semplice battagliare con lui. Fortunatamente, sono riuscito a superarlo nel finale e a prendermi questo risultato che mi dà fiducia in vista del futuro“

Johann Zarco: “Sono molto contento, alla fine volevo prendere Marc e Jorge ma ero al limite e non volevo commettere errori. Alla fine per fortuna l’errore l’ha fatto Marc, pensavo di mettere pressione al mio compagno di squadra ma lui era davvero forte quindi il terzo posto va bene. Anche la partenza è stata buona, ma alla curva 6 Alex Marquez è entrato velocissimo, quindi quello che ho guadagnato all’inizio l’ho perso lì. Ho dovuto lottare, ci sono state tante cadute e sono successe tante cose. Anche Fernandez era veloce ed è stata dura superarlo, ho dovuto aspettare per trovare un gran passo. Sono davvero contento di questo podio arrivato qui a Le Mans e al Gran Premio numero 1000“.

Marc Marquez:“Sono contento perché preferisco fare gare così all’attacco, giocandomi podio e vittorie, piuttosto che lottare nelle retrovie e terminare tranquillamente in decima posizione.Nelle condizioni in cui siamo è necessario guidare così e non è semplice perché gli altri vanno molto forte. Devo staccare in maniera profonda, lottare con il davanti e il rischio è dietro l’angolo. Del resto, con questa moto non posso lottare per il campionato, dobbiamo continuare a lavorare per accrescere il nostro potenziale tecnico“

Luca Marini: “Poteva andare molto peggio, sono contento di avere tre settimane per recuperare, mi serviranno. Non ho niente di rotto, ma mi fanno male entrambi i pollici. Quando sono stato colpito da dietro li ho sentiti strecciare sul manubrio. Poi allo stesso tempo ho sbattuto le mani a terra nella caduta, mi facevano molto male ma fortunatamente tutto bene.Adesso a casa farò altri accertamenti e la fisioterapia, cercherò di tornare a posto prima possibile. Ho tagliato troppo sul cordolo nella curva 4, mi si è chiusa davanti ma sono riuscito a salvarla, ma nel momento che stavo riaccelerando ho sentito una gran botta da dietro e sono caduto.Penso che era difficile che Marquez riuscisse a vedermi, c’era il Bez davanti a coprire; è stato un episodio sfortunato, né io né lui ci siamo fatti troppo male fortunatamente. Ho avuto paura mi sono rialzato per vedere se c’era qualcuno, a terra ho tenuto gli occhi chiusi e ho sperato che nessuno mi venisse addosso“.

Danilo Petrucci:“Provare la moto venerdì e dover imparare tutto in poco tempo non è stato semplice, ma ho avuto al mio fianco una grande squadra che mi ha aiutato tantissimo. Poter correre questo Gran Premio è stato per me come un sogno: ho rivissuto un grande capitolo della mia vita ed essere qui è stato un grande regalo da parte di Ducati. La gara di oggi è stata difficilissima: la pista era molto scivolosa e ci sono state parecchie cadute. Abbiamo ottenuto qualche punto e di questo sono contento. Ringrazio tutti i ragazzi per il loro grande lavoro e Ducati per avermi permesso di vivere questo emozionante fine settimana”

Aleix Espargaro’:"La prima cosa che ho fatto oggi è stata scusarmi con il team per l'errore in qualifica, che non ci ha reso le cose facili nelle due gare. Oggi sono partito bene, poi c'è stato il solito caos e per evitarlo ho perso tempo ritrovandomi molto indietro. Ho recuperato, avevo un ottimo ritmo, e alla fine ci avrei potuto provare con Augusto ma non era il caso di rischiare di rovinare anche la sua gran gara. Di buono c'è che la RS-GP continua a essere veloce, su tutte le piste, ed è la cosa più importante. Ora ricarichiamo le energie e ci prepariamo per le prossime gare".

Maverick Vinales::"Sono arrabbiato, non tanto per quello che è successo ma per l'occasione persa. Oggi mi sentivo davvero forte, sono sicuro che avrei lottato per la vittoria. Era una di quelle gare in cui, da pilota, senti di avere qualcosa in più. Io e Bagnaia siamo due piloti corretti, è stato un contatto davvero sfortunato e l'adrenalina del momento ci ha scaldato, ma quello che è chiaro è che noi piloti dobbiamo darci tutti una calmata ed essere da esempio per i giovani. Rimane il rammarico ma nessuna polemica, è successo e guardiamo avanti, già al Mugello. Anche a Le Mans abbiamo dimostrato di essere velocissimi e abbiamo migliorato molte cose in questo weekend"

Fabio Quartararo:  “Sono molto dispiaciuto perché il nostro livello in gara era buono. Purtroppo, questo problema al braccio mi ha molto condizionato. Ho fatto un trattamento un po’ troppo aggressivo e ne ho risentito nella seconda metà della gara.Non c’è però nulla di particolare da dire, si tratterà solo di fare maggiormente attenzione nel prossimo weekend per evitare che la cosa possa replicarsi. La Yamaha ha compiuto un piccolo step in avanti e abbiamo deciso di puntare su un assetto di base 2021 e da lì non toccare più nulla“ (Marc Canone)

Così all’arrivo dopo 27 giri:

1.Marco BEZZECCHI  Ducati+  41:37.970

2.Jorge MARTIN Ducati  +4.256

3.Johann ZARCO  Ducati  +4.795

4.Augusto FERNANDEZ  GasGas  +6.281

5..Aleix ESPARGARO  Aprilia  +6.726

6.Brad BINDER  KTM  +13.638

7.Fabio QUARTARARO  Yamaha  +15.023

8.Fabio DI GIANNANTONIO  Ducati +15.826

9.Takaaki NAKAGAMI  Honda  +16.370

10.Franco MORBIDELLI  Yamaha  +17.828

11.Danilo PETRUCCI  Ducati  +29.735

12.Lorenzo SAVADORI  Aprilia  +36.135

13.Jonas FOLGER  GasGas  +49.808