SBK: prova di forza di Alvaro Bautista (Ducati) ed è ……triplete

Barcellona. La SBK del 2023 ha un solo protagonista il binomio Alvaro Bautista – Ducati. Sul circuito di casa lo spagnolo ha firmato un triplete che non ammette discussioni, tale è stata la superiorità in gara , tre gare senza la minima sbavatura ed ora il cammino per il secondo titolo iridato non èpiù una montagna da scalare ma forse solo una collina che potrebbe diventare a breve un cavalcavia.
Una serie di successi in questa stagione, quella firmata dal ducatista, che non lascia scampo alle speranze degli altri concorrenti anche perché lo spagnolo sta dimostrando di non voler assolutamente accontentarsi e di avere ancora una gran fame di vittorie: il miglior modo per ricompensare anche la fiducia che la Ducati ha avuto in lui rinnovandogli con grande anticipo il contratto.
Al momento la concorrenza è ridotta al solo Razgatlioglu che con la Yamaha continua a non arrendersi ma i 63 punti di svantaggio sono un margine molto simile a una voragine e il suo campionato sarò ridotto a respingere eventuali rimonte dei vari Locatelli, Rinaldi, Bassani e compagnia.
Superpole Race
Alvato Bautista ha dominato la gara sprint sin dai primi giri per poi gestire al meglio il vantaggio accumulato sugli inseguitori nel momento in cui ha cominciato a piovigginare n e la pioggerella invece ha influito sul resto della classifica provocando la caduta di un Jonathan Rea sin lì assoluto protagonista con la sua Kawasaki.
Alle spalle di Bautista, il turco Toprak Razgatlioglu si è preso la piazza d’onore precedendo l’altra Yamaha ufficiale del compagno di squadra Locatelli, autore di una splendida rimonta nel finale sull’umido dopo una partenza negativa. Quarta piazza per la Honda di Lecuona davanti alla Kawasaki del britannico Lowes.
Non certo brillante la gara di Michael Ruben Rinaldi, 8° al traguardo ed in difficoltà con la pioggia dopo aver battagliato a lungo per il podio sull’asciutto con Toprak e Rea, mentre Bassani ha dovuto accontentarsi del decimo posto subito davanti all’altra Ducati privata di Danilo Petrucci.
Gara 2
Alvaro Bautista non lascia scampo alla concorrenza e firma una tripletta facendo valere già dopo la seconda curva la legge del più forte e dominando anche gara-2 togliendo da subito ogni illusione alla Yamaha di Toprak Razgatlioglu che una volta tanto aveva tolto allo spagnolo lo sprint più veloce al via. Lo spagnolo ha messo così in cassaforte il massimo bottino di punti a disposizione e allungando ulteriormente in testa alla generale.
Una volta preso il comando della gara Bautista ha fatto in gara per quasi tutti i venti giri in programma e il vantaggio finale la dice lunga sulla sua supremazia e su quel gioiello, anche di perfezione, che è la Ducati Panigale V4R. Infatti il campione del mondo ha trionfato con un margine di 8″ sulla coppia inseguitrice formata dalla Yamaha del turco Toprak Razgatlioglu e dall’altra Ducati ufficiale di Michael Ruben Rinaldi, che ha perso la la grande occasione della piazza d’onore proprio sul traguardo a causa di un crollo a inizio del penultimo furo del rendimento delle gomme.
Ai piedi del podio le Kawasaki, con Alex Lowes che ha preceduto Jonathan Rea autore di una grande rimonta ma anche lui più di tanto non può fare con questa Kawasaki lontana parente della verdona dominatrice della scena sino a qualche stagione orsono. Lontano dalle sue migliori prestazioni invece Andrea Locatelli che tuttavia con il settimo posto consolida il il terzo posto in classifica. mentre sono rimasti fuori dalla top10 Bassani 11° e Danilo Petrucci 12°.
Grazie alla tripletta sul circuito del Montmelò, Bautista vola a +69 in campionato su Razgatlioglu e a +103 su Locatelli. Quarto Rea a -136 dal leader, mentre Bassani e Rinaldi sono rispettivamente quinto e settimo a -145 e -164.
I commenti:
Alvaro Bautista: “Voglio dirlo: è stato un weekend perfetto. Sono davvero molto felice. E’ chiaro che questo sia un circuito che mi piace molto ma vincere tre gare davanti alla mia famiglia, agli amici e ai tifosi è sempre una sensazione bellissima. E’ un inizio di stagione fantastico ma voglio pensare soltanto ai test ed al round di Misano dove la concorrenza sarà agguerritissima”.
Michael Rinaldi: “E’ stato un weekend davvero particolare in cui è successo di tutto. Nella Superpole Race stavo andando forte, ero in lotta per il podio, ma quando sono cominciate a cadere delle gocce ho dovuto pensare soprattutto a non cadere per proteggere la mano destra. In Gara-2 le cose sono andate molto bene anche se negli ultimi due giri la gomma posteriore ha avuto un calo molto maggiore del previsto. Toprak mi ha preso ma non importa. E’ comunque un bel podio”.
Danilo Petrucci: “Ho fatto molta fatica ad accettare il verdetto di ieri perché quella con i commissari è stata un’incomprensione: non ce l’avevo con me quando sono andato alle operazioni di peso, ma ho corso con la protezione del petto. È una situazione incommentabile, anche per questo oggi avevo una gran voglia di far bene; avevo un buon feeling con la moto soprattutto in frenata. Per stare con il secondo gruppetto ho dovuto spingere molto, ma eravamo lì e potevamo giocarci il piazzamento come migliori tra gli indipendenti, poi quando era il momento di attaccare ho avuto un calo netto della gomma e ho perso due posizioni. Sono dispiaciuto perché io e il team ci stiamo impegnando molto, ma i risultati non sono quelli che ci meritiamo. Guardiamo avanti e procediamo passo dopo passo”.
Tom Sykes:“La Superpole race è stata condizionata dalla mia posizione di partenza ed in soli dieci giri non ho potuto recuperare molte posizioni, mentre purtroppo in Gara2 una caduta mi ha costretto al ritiro già nel corso del primo giro. Nel complesso è stato un weekend complicato nel quale non abbiamo raccolto i risultati sperati. Ringrazio la squadra per il lavoro svolto qui a Barcellona”.
Giorgio Barbier, direttore Pirelli Racing Moto: “In questo round abbiamo continuato il lavoro di confronto tra alcune soluzioni iniziato ad Assen. Nel WorldSBK iniziamo ad avere qualche informazione in più sulla SCX di sviluppo B0800. Abbiamo visto già ieri che il suo range di utilizzo è molto ampio perché si adatta bene a temperature e circuiti molto diversi tra loro come quello di Assen e quello di Montmeló. Come già accaduto in Olanda però, abbiamo notato che nella Superpole Race la soluzione più scelta è stata quella di gamma, probabilmente perché sulla breve distanza riesce ad offrire ancora qualcosa in più rispetto alla B0800. Per quanto riguarda i risultati delle gare, abbiamo assistito ad un’altra grande prova di forza di Bautista e Ducati nel WorldSBK,. Appuntamento a Misano dove celebreremo una ricorrenza importante: i nostri 20 anni come fornitori unici del Campionato Superbike!” (Jorge Caceres)
Così all’arrivo di gara 2:
1.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Panigale V4R 20 giri
2.T. RAZGATLIOGLU Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +8.583
3.M. RINALDI Aruba.it Racing Ducati Panigale V4R +8.643
4.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +11.366
5.J. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +12.824
6.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +15.242
7.A. LOCATELLI Pata Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +15.771
8.D. AEGERTER GYTR GRT WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +16.516
9.I. LECUONA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +18.946
10.G. GERLOFF Action BMW BMW M1000 RR IND +19.637
11.A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +21.561
12.D. PETRUCCI Barni Racing Team Ducati Panigale V4R +23.410
13.R. GARDNER Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +25.255
14.P. OETTL Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND +29.381
15.B. RAY Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +34.437
16.L. BAZ Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +37.717
17.I. LOPES ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +37.757
CLASSIFICA PILOTI MONDIALE SUPERBIKE :
1 BAUTISTA 236; 2 RAZGATLIOGLU 167;3 LOCATELLI 133; 4 REA 100; BASSANI 91; 6 AEGERTER 73; RINALDI 72; 8 VIERGE 68; 9 LOWES 62; 10 LECUONA 56; 11 PETRUCCI 55; 12 GARDNER 46; 13 GERLOFF 39; 14 OETTL 37;15 REDDING 34
Così all’arrivo Superpole Race:
1.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R 10 giri
2.T. RAZGATLIOGLU Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +2.110
3.A. LOCATELLI Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +2.385
4.I. LECUONA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +2.868
5.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +2.965
6.D. AEGERTER GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +3.292
7.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +3.398
8.M. RINALDI Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +4.102
- X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +4.884
10.A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +6.031
11.D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +6.154
12.S. REDDING ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +9.424
13.P. OETTL Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND +10.428
14.B. RAY Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +14.325
15.I. LOPES ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +14.441
16.H. SYAHRIN Racing HONDA Team Honda CBR1000 RR-R IND +21.393
17.L. BALDASSARRI GMT94 Yamaha Yamaha YZF R1 IND +23.623
18.L. BAZ Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +26.209
19.T. SYKES Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +26.566
20.L. VINALES TPR by Vinales Racing Kawasaki ZX-10RR IND +34.300