SBK: troppo facile per Alvaro Bautista (Ducati) che stacca tutti; Bassani elimina Rinaldi

Barcellona.Se il buongiorno si vede dal mattino…. Alvaro Bautista e la Ducati continuano ad essere protagonisti e inarrestabili. Il pilota spagnolo dopo aver dominato nelle prove libere non ha avuto problemi ad aggiudicarsi anche la superpole facendo segnare il record della pista già alla prima uscita.Una determinazione forse frutto del rinnovo del contratto per il prossimo anno che la Ducati gli ha proposto con largo anticipo a scanso di possibili interferenze esterne.
In gara il copione è stato il medesimo delle gare di questo campionato e del successo dello scorso anno d’altronde l’aria di casa non poteva dare un diverso risultato e non ha certo influito la doppia partenza dopo la bandiera rossa al terzo giro per la caduta di Eric Granado. Alla ripartenza si forma subito un terzetto con Bautista, Rinaldi e Rea davanti a tutti, lo spagnolo forza subito il ritmo e stacca i compagni di fuga mentre alle sue spalle è subito bagarre tra Rinaldi e Bassani con una prima sportellata provocata da Rinaldi ma nella seconda Bassani è autore di uno strike superlativo che mette fuori gara Rinaldi.
Scene da far west che non solo è meglio dimenticare ma che non dovrebbero neppure passare per la testa ai piloti e che i rispettivi team dovrebbero punire per evitare future “rivendicazioni”. Ma vedrete che non succederò nulla e il long lap penalty inflitto dai commissari a Bassani è poco più che uno schiaffetto.
In ogni caso la punizione ha messo Bassani fuori dalla lotta per il podio e ne hanno approfittato Rea e Razgatlioglu con il turco che nel finale non ha avuto problemi ad avere ragione dell’ex campione del mondo. Bassani, invece, è venuto a trovarsi coinvolto nella lotta per il quarto posto con Locatelli e Aegerter per poi cedere anche a Lecuona chiudendo settimo. Alle loro spalle nella top ten Vierge, Gerloff e Petrucci, quest'ultimo dopo una lotta con Gardner. In virtù di questo risultato, Bautista allunga ancora in classifica e ora ha un margine di 61 punti su Razgatlioglu.
Hanno detto:
Alvaro Bautista:"Sono molto contento per aver ottenuto questa vittoria davanti alla mia famiglia, ai miei amici e a tanti tifosi. Posso dire che sia stato un giorno perfetto, iniziato con la pole position e concluso con una gara in cui sono stato molto veloce. Il feeling con la moto è stato straordinario, mi sono divertito davvero tanto. Voglio ringraziare il team che sta lavorando davvero bene”.
Michael Rinaldi:“Avevamo tutte le carte in regola per conquistare la seconda posizione. Abbiamo iniziato benissimo il weekend fin dalle FP1 ed il feeling oggi era davvero buono. Purtroppo, però, sono stato colpito da Bassani: una manovra senza senso anche perché fino ad oggi aveva dimostrato di non avere il passo per poter stare tra i primi, come infatti è successo nel finale di gara. E’ un vero peccato, spero che il dolore alla mano mi consenta di potermi rifare domani."
Danilo Petrucci: “Stiamo provando in tutti i modi a risolvere il problema che ci condiziona la prima parte di gara. Con le gomme nuove non riesco a sentire il posteriore e non ho mai trazione, mi sembra di guidare sul bagnato..Oggi ho sbagliato anche la partenza, mi dispiace perché sia io che il team ci stiamo impegnando tantissimo, lavoriamo incessantemente sulla moto, ma i miglioramenti non sono determinanti. Questo decimo posto non riflette il nostro potenziale. Testa bassa e continuiamo a lavorare”.
Tom Sykes:“La gara di oggi è stata piena di colpi di scena, con un paio di cadute ed una bandiera rossa, ma spero che i piloti stiano tutti bene. Abbiamo avuto un paio di problemi nella prima parte della gara, prima che venisse interrotta, e quindi per la seconda abbiamo scelto di rischiare una gomma posteriore diversa, ma la decisione non si è rivelata valida. Abbiamo fatto del nostro meglio e ora, utilizzando i dati raccolti, effettueremo dei cambiamenti per poter sfruttare un setting migliore per la gara sprint”.
.Giorgio Barbier, diretto Pirelli Racing Moto: “Come già verificatosi nello scorso round corso ad Assen, nella prima gara del fine settimana di Barcellona la maggior parte dei piloti Superbike al posteriore ha montato il pneumatico SCX di sviluppo B0800, preferendolo a quella di gamma, in questo caso con temperature dell’asfalto più elevate rispetto all’Olanda. Questa per noi è un’informazione utile che ci permette di aggiungere un altro tassello alla valutazione complessiva che dovremo fare di questo pneumatico a fine stagione, per capire se sia effettivamente un miglioramento sotto tutti i punti di vista rispetto all’attuale SCX di riferimento e se quindi possa diventare la nuova SCX di gamma nel 2024. Per quanto riguarda gli anteriori ci aspettavamo che la SC0 sarebbe stata poco utilizzata, da un lato perché i piloti la conoscono troppo poco per utilizzarla in gara e dall’altro perché questo è un tracciato piuttosto impegnativo per gli anteriori dal punto di
vista dell’usura.”.(Jorge Caceres)
Così all’arrivo dopo 17 giri:
1.Alvaro BautistaDucati 29'06.615
2.Toprak Razgatlioglu Yamaha +8.864
3.Jonathan Rea Kawasaki +8.927
4.Andrea Locatelli Yamaha +13.992
5.Dominique Aegerter Yamaha +14.206
6.Iker Lecuona Honda +15.809
7.Axel Bassani Ducati +18.222
8.Xavi Vierge Honda +20.607
9.Garrett Gerloff BMW +20.841
10.Danilo Petrucci Ducati +22.930
11.Remy Gardner Yamaha +23.475
12.Philipp Oettl Ducati +31.286
13.Bradley Ray Yamaha +31.823
14.Loris Baz BMW +32.859
15.Hafizh Syahrin Honda +40.429
16.Ivo Lopes BMW +46.947
17.Tom Sykes Kawasaki +50.828
18.Lorenzo Baldassarri Yamaha +1 giro