En plein di Alvaro Bautista: è la vittoria n°40 e per la Ducati sono 400 successi in Superbike

Assen. Alvaro Bautista non si ferma più e continua a dettare la legge del più forte nel la Superbike, il ducatista dopo il successo in gara 1 di sabato ha fatto sue anche le due gare della domenica completando una incredibile tripletta nel Gran Premio d’Olanda, terzo round del campionato riservato alle moto derivate di serie.
Bautista sembra proprio non avere rivali…tutto merito suo o la collana di successi è da addebitare a una moto che indiscutibilmente è più di una spanna superiore alle varie Yamaha, Kawasaki, BMW e Honda. E probabilmente lo sarà ancora per molto tempo anche perché i nuovi regolamenti arriveranno solo nel 2026 sempre che questi non siano, come appare, ancora più favorevoli alla Casa italiana.Solo Bautista con qualche errore può lasciare spazio agli avversari e di disattenzioni sul mitico circuito di assen proprio non ne ha compiute. La Panigale V4R sembra proprio essere stata costruita a sua misura tanto Bautista la guida con leggerezza e naturalezza. Lo spagnolo della Ducati si è aggiudicato la SuperPole Race con un margine di 916 millesimi su Jonathan Rea e 1.757 su Toprak Razgatlioglu . Quarta posizione per il britannico Alex Lowes a 3.126, quinta per Andrea Locatelli a 6.0, davanti ad Axel Bassani sesto a 6.7. Non bene invece gli altri piloti italiani: Non è andato oltre la 13a posizione Michael Ruben Rinaldi (Ducati) è 15° Danilo Petrucci (Ducati) a 12.8, 20° Lorenzo Baldassarri (Yamaha) a 24.4, con Gabriele Ruiu (BMW) che chiude 22° a 25.7. Allo spegnimento dei semafori lo scatto migliore è stato di Jonathan Rea che ha provato a tenere alle sue spalle Alvaro Bautista e Toprak Razgatlioglu. Una soddisfazione durata neppure un giro-Bautista si mette a condurre il gruppo con Rea, Razgatlioglu e Lowes in scia, quindi più staccati Bassani, Aegerter e Locatelli. Il leader della classifica generale non riesce a fare il vuoto e Rea inizia a farsipericoloso. mentre Razgatlioglu e Lowes perdono qualche metro.
Ma Bautista inesorabile prosegue nel suo forcing e anche Rea deve alzare bandiera bianca e lo stesso fa anche Razgatlioglu. Il podio è quindi tutto per i tre protagonisti della Superbike degli ultimi anni: tutti e tre campioni del mondo.
In gara 2 Il campione iridato in carica ha fatto la differenza come di consueto nella seconda parte della manche andando in fuga dopo otto giri e trionfando in solitaria. La gara per i primi sette giri è stato un continuo alternarsi in testa dei tre soliti noti con Bassani che li incalzava a poco più di un secondo. Per avere ragione di Baustista è necessario andare al 110% e ne sa qualcosa Rea che doveva alzare bandiera bianca per via di una scivolata e ritiro forzato per conseguente perdita di carburante.
Razgatlioglu per altri tre giri restava in scia della Ducati recuperando molto nel tratto misto ma cedendo molti metri sul dritto in velocità pura e a 7 giri dalla fine la differenza cominciava a togliergli ogni speranza di reggere il ritmo di Bautista che imperturbabile di quanto avveniva alle sue spalle inanellava i giri verso la sua quarantesima bandiera a scacchi. Doppio podio Yamaha Factory grazie alla terza posizione di Andrea Locatelli, bravo ad approfittare della caduta di Jonathan Rea e ad avere ragione di Bassani autore di qualche, troppe sbavature una delle quali gli costava anche la quarta posizione a favore di un’altra Yamaha, quella dello svizzero Dominique Aegerter.
Hanno detto:
Alvaro Bautista: “E’ stato un fine di settimana entusiasmante e sono molto felice di aver messo la firma su un traguardo così importante come quello delle 400 vittorie in Superbike per Ducati. Sono veramente contento anche perché siamo riusciti addirittura a migliorarci rispetto a ieri, soprattutto nella Superpole Race. Il vantaggio in classifica non mi interessa per il momento: la cosa che ricorderò di questa giornata è il feeling fantastico con la moto”.
Michael Rinaldi: “Sinceramente è stato un weekend molto difficile. Fin dalle FP1 il feeling non era lo stesso dei precedenti round e purtroppo non abbiamo potuto lavorare nelle FP2, per poi girare in condizioni di bagnato nelle FP3. Praticamente abbiamo fatto setup in Gara-1. Allo stesso tempo, però, dobbiamo farci trovare più reattivi di fronte a difficoltà come queste. Certo non perderemo la fiducia per un weekend andato male”.
Tom Sykes: “Una giornata positiva. Nella Superpole Race in soli otto giri non sono riuscito a trovare un ritmo abbastanza veloce da risalire la classifica, mentre in Gara2 la moto non ha più evidenziato i problemi che sino ad ora ci avevano ostacolato, ed ho potuto concentrarmi sul passo gara e centrare la zona punti. Non sono certamente questi i risultati che ci siamo prefissati, ma siamo sulla strada giusta. Ringrazio la squadra che ha lavorato tanto per me in questo weekend”.
Giorgio Barbier, direttore racing moto Pirelli: ““Per Pirelli quello di Assen è stato un round interessante: praticamente tutte le soluzioni che avevamo selezionato per questo round sono state utilizzate in gara e, aspetto ancor più importante, hanno garantito in tutti i casi prestazioni ottime e molto costanti. Abbiamo visto che la SCX di sviluppo B0800 nelle gare lunghe è stata preferita rispetto a quella di gamma ma quest’ultima è poi tornata protagonista nella Superpole Race, probabilmente perché sulla breve distanza riesce a garantire un picco prestazionale leggermente migliore rispetto a quella di sviluppo. Al pari del posteriore, anche all’anteriore SC1 e SC2 hanno garantito prestazioni analoghe grazie al lavoro di sviluppo portato avanti l’anno scorso sulla SC2 che ora viene utilizzata molto più spesso dai piloti rispetto al passato. I piloti e le moto Ducati sono diventati a tutti gli effetti i riferimenti nei rispettivi campionati, complimenti a loro per la prova di forza dimostrata dall’inizio dell’anno”.
Danilo Petrucci:"Non posso essere contento per un ottavo posto, soprattutto viste le cadute che ci hanno agevolato. Mi fa rabbia che nelle fasi iniziali non riesco a essere veloce come lo sono più avanti. C’è ancora da lavorare perché nei primi giri non ho trazione e soffro la carenza di grip. Per questo oggi non sono contento” (Cornelis De Graaf)
.Ordine di arrivo gara 2:
1.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R 21 giri
2.T. RAZGATLIOGLU Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +3.915
3.A. LOCATELLI ITA Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +7.416
4.D. AEGERTER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +9.445
5.A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND + 9.500
6.R. GARDNER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +12.279
7.S. REDDING ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +13.457
8.D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +13.532
9.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +16.890
10.M. RINALDI Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +20.304
11.P. OETTL Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND +21.645
12.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +22.038
13.L. BALDASSARRI GMT94 Yamaha Yamaha YZF R1 IND +37.985
14.H. SYAHRIN PETRONAS HONDA Team Honda CBR1000 RR-R IND +42.954
15.T. SYKES Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +44.662
16.O. KONIG Orelac Racing MOVISIO Kawasaki ZX-10RR IND +54.512
17.E. GRANADO PETRONAS HONDA Team Honda CBR1000 RR-R IND + 55.14
18.I. VINALES TPR by Vinales Racing Kawasaki ZX-10RR IND +1’07.639
19.G. RUIU Bmax Racing BMW M1000 RR IND +1’07.659
Ordine di arrivo Superpole Race:
1.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R
2.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +0.916
3.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF +1.757
4.LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +3.126
5.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF +6.067
6.BASSANI Axel Ducati Panigale V4R +6.781
7.AEGERTER Dominique Yamaha YZF +7.054
8.REDDING Scott BMW M1000 RR+7.125
9.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR+8.568
10.VAN DER MARK Michael BMW M1000 RR +10.344
11.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR+10.546
12.GARDNER Remy Yamaha YZF +11.246
13.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R +11.807
14.OETTL Philipp Ducati Panigale V4R +12.037
15.PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R +12.825
16.RAY Bradley Yamaha YZF +13.079
17.GERLOFF Garrett BMW M1000 +13.549
18.SYAHRIN Hafizh Honda CBR1000 RR +20.193
19.SYKES Tom Kawasaki ZX-10RR +21.340
- BALDASSARRI Lorenzo Yamaha YZ +24.463
21.GRANADO Eric Honda CBR1000 RR +25.353
22.RUIU Gabriele BMW M1000 RR +25.706
23.KONIG Oliver Kawasaki ZX-10RR +27.243