Logo

MotoGP: ancora un disastro di Bagnaia, vince Alex Rins (Honda), sul podio Luca Marini (Ducati)e Quartararo (Yamaha)

Austin. E’  Alex Rins  il grande protagonista  del Gran Premio delle Americhe e il  vincitore, per la seconda volta, nella gara di Austin con la Honda del team LCR.  Secondo posto per  Luca Marini  alla guida della Ducati del team Mooney VR46, mentre Fabio Quartararo si è superato portando la Yamaha al terzo posto davanti alle Aprilia di Maverick Viñales e Miguel Oliveira. Sesto il leader del Mondiale Marco Bezzecchi, in difficoltà per tutto il fine settimana, mentre grazie alle tante cadute altrui hanno ottenuto un discreto piazzamento Franco Morbidelli, Fabio Di Giannantonio  ed il collaudatore Ducati Michele Pirro .

E’ stata una gara che potrebbe essere etichettata come un festival delle cadute. Già al primo giro andavano a gambe all’aria Alex Marquez, Jorge Martin e Aleix Espargarò ben presto imitati da Miller, Mir, Fernandez, Binder, Bradl e Nakagami  e poi al settimo giro quella più clamorosa di Pecco Bagnaia che  comodamente al comando con 4 decimi su Rins è stato protagonista di una scivolata.

 Altri punti buttati via  dopo quelli  per la caduta in Argentina.  45 punti che potrebbero pesare oltre misura soprattutto vista l’assenza di Bastianini e Marc Marquez. Dopo il successo di sabato nella Sprint Race sembra che “l’equilibrio” in gara  fosse stato ritrovato  invece  Bagnaia ci è ricascato, buon per lui che i vari Bezzecchi, Quartararo e compagnia  non abbiano brillato ma con quei 45 punti in più ora Bagnia potrebbe quasi vivere di rendita.

Eppure la gara si era messa bene secondo  la tattica di partire in testa e imporre  da subito un ritmo tale da fare la selezione. Così è stato, il solo Rins, già protagonista di una gran gara sabato, ha tenuto testa  allo sprint al via della gara. Buona la partenza anche di Miller, Quartararo  davanti a Marini, Bezzecchi, Zarco, Oliveira, Binder e Viñales che chiude la top10 dopo la solita partenza disastrosa.

La gara non sembra offrire grandi emozioni: nel serpentone Rins si avvicina ma sul lungo rettilineo  il motore Ducati ristabilisce il buco. Ma…colpo di scena clamoroso a 13 giri dalla fine: Bagnaia perde l’anteriore in curva 2 e scivola per terra buttando via una probabile vittoria. A metà gara Rins si ritrova dunque al comando con 2″ di vantaggio su Quartararo e Marini, 5″ su Bezzecchi che apre un gruppo formato nell’ordine da Viñales, Zarco, Oliveira e Binder.

Rins  non ha cedimenti e conserva un margine di sicurezza sino alla bandiera a scacchi trionfando nuovamente ad Austin e regalando alla Honda una vittoria che mancava da un anno e mezzo e 24 Gran Premi (Marc Marquez a Misano 2021). Secondo Marini davanti a Quartararo, poi Viñales, Oliveira e Bezzecchi. 8° Morbidelli, 9° Di Giannantonio e 11° Pirro.

Con questo risultato, Bezzecchi allunga in testa alla classifica generale del campionato a +11 su Bagnaia, +17 su Rins, +19 su Viñales, +20 su Zarco, +26 su Marini e +30 su Quartararo.

Hanno detto:

Francesco Bagnaia: “È difficile spiegare e accettare questa caduta. Sono qua che ci metto la faccia perché sono il pilota. Se sono caduto è perché ho commesso un errore io. Io non sto capendo che errori sto commettendo. Non so perché ho fatto 80/90 giri in tre giorni, fare sempre le stesse cose e poi cadere in gara.La gara scorsa mi sono steso quando ho toccato il gas sul bagnato. Quando ci si stende è sempre colpa del pilota però oggi proprio non 11me lo spiego. È capitato in una situazione in cui non ho spinto ed ero in controllo. Spero di riuscire ad analizzare tutto perché così è difficile andare avanti. È vero che sono vicino in campionato, ma se pensiamo che in due weekend ho buttato 45 punti, non è il massimo.Secondo me è una questione che è una pista peggiorata dall’anno scorso, andavamo più veloci mezzo secondo al giro. Ci sta scivolare, oggi abbiamo corso tutti con la gomma dura, ma forse non era molto performante perché era più freddo“.

Luca Marini: “Sono stato calmo in partenza e Quartararo mi ha superato. Poi sapevo di avere un buon passo, non ho mai pensato che tutto fosse perduto. Con la caduta di Pecco , sapevo che Rins avrebbe gestito. Ho superato Fabio e cercato di avvicinarmi ad Alex, ma con la Honda andava fortissimo. E’ un grande risultato, comunque, per la squadra e sono molto contento per il lavoro svolto“,

Alex Rins: “Sono riuscito a vincere con tutte le moto e ora ci sono riuscito anche con la Honda, abbiamo lavorato alla grande ed è una sensazione incredibile da descrivere“.

Fabio Quartararo : “Oggi è stata una corsa veramente dura. Ho faticato in accelerazione e nella velocità di punta. Proprio per questo motivo nel corso dei primi giri ho lottato al massimo. Sapevo che se fossi finito nella pancia del gruppo non avrei mai avuto modo di risalire fino al podio. Sono molto contento, anche perchè ero reduce da alcune care difficili. Voglio ringraziare il team che ha lavorato tantissimo e, soprattutto, è riuscito a mantenere calmo. Non è stato semplice. Bello tornare sul podio, spero di poterlo fare tante altre volte”

Michele Pirro: “Finire questa gara era molto importante sia per me che per la squadra, perciò ho cercato di essere prudente e non prendere troppi rischi. Rispetto alla gara Sprint mi sono trovato più in difficoltà nei primi giri: abbiamo fatto una modifica alla moto che non abbiamo avuto tempo di provare nel warm up e che poi non mi ha permesso di restare agganciato ai primi dieci in gara. In ogni caso è andata bene, siamo arrivati undicesimi e abbiamo ottenuto anche qualche punto. Mi dispiace molto per Pecco, ma sono sicuro che si rifarà presto nei prossimi Gran Premi. Un grazie a tutta la squadra per il grande lavoro di questi giorni”.

Aleix Espargarò: “Se la caduta fosse successa in una pista diversa, non dico che non sarei arrabbiato ma è chiaro che qui per me sarebbe stato speciale conquistare un podio che era alla nostra portata. Dopo tutte le difficoltà che abbiamo sempre trovato al COTA, in questo weekend ho mostrato un potenziale soprendente. Questo inizio di stagione è stato deludente soprattutto perchè sono certo di guidare meglio dello scorso anno, ma per un motivo o per l'altro non raccogliamo quello che meritiamo. Speriamo di invertire la rotta già da Jerez, perchè il potenziale è chiaro”.

Maverick Vinales:“Sono molto contento, è stata una gara velocissima e ho girato sempre forte, recuperando tante posizioni. Dovremo però migliorare la partenza, perché non c’è dubbio che potendo stare davanti nelle prime fasi della gara i nostri risultati sarebbero ancora migliori! Abbiamo la velocità è questo è molto importante, con questa moto mi sento molto forte anche quando devo lottare in bagarre con gli altri piloti, tanto è vero che oggi sono riuscito a compiere tanti sorpassi e ad essere efficace anche in frenata nonostante mi mancasse la parte destra dell’ala. Siamo più veloci di quanto mi aspettassi, dopo tre gare sono in una buona posizione in classifica e andiamo a Jerez fiduciosi”.(Jorge Caceres)

Così all’arrivo dopo 20 giri:

1.Alex RINS LCR Honda CASTROL HONDA 41’14.649

2.Luca MARINI Mooney VR46 Racing Team DUCATI + 3.498

3.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +4.936

4.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA +8.318

5.Miguel OLIVEIRA CryptoDATA RNF MotoGP Team APRILIA +9.989

6.Marco BEZZECCHI Mooney VR46 Racing Team DUCATI +12.049

7.Johann ZARCO Prima Pramac Racing DUCATI +12.242

8.Franco MORBIDELLI Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +20.399

9.Fabio DI GIANNANTONIO Gresini Racing MotoGP DUCATI +27.981

10.Augusto FERNANDEZ GASGAS Factory Racing Tech3 KTM +28.217

11.Michele PIRRO Ducati Lenovo Team DUCATI +32.370

12.Jonas FOLGER GASGAS Factory Racing Tech3 KTM +1’08.065

13. BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +1’23.012

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara