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MotoGP: nella Sprint Race tutto troppo facile per Bagnaia, sul podio anche Rins (Honda) e Jorge Martin (Ducati)

Austin.  Un avvio del week end americano  iniziato nel modo migliore per Francesco Bagnaia, che dopo la pole position si è preso anche il primo posto nella Sprint Race del Gran Premio delle Americhe , terzo round stagionale del Mondiale MotoGP. Pecco ha dominato la Sprint Race  dal primo all’ultimo dei dieci giri previsti, confermando il suo ruolo di favorito d’obbligo anche in vista della corsa di domenica anche se per il gran caldo saranno le gomme e il modo di guidare a determinare l’esito della gara. .

Il campione del mondo ha preceduto Alex Rins con la Honda del team LCR e la Ducati Pramac di un ottimo Jorge Martin, autore di una bellissima rimonta dalla 12ma posizione in griglia al terzo posto.Lo spagnolo  proprio nel finale ha avuto la meglio  sull’Aprilia di  Aleix Espargarò,  prptagonista di alcuni  errori soprattutto in staccata dopo essere stato  secondo nelle battute iniziali.

La gara sprint  ancora una volta ha esaltato le doti di   Brad Binder ,vincitore al sabato in Argentina, quinto con la KTM precedendo le Ducati di Marco Bezzecchi e Luca Marini, rispettivamente sesto e settimo , entrambi hanno limitato i danni  dopo un primo giro tutto da dimenticare.. Da segnalare le cadute di Alex Marquez e Fabio Quartararo, mentre si trovavano in lotta per le prime cinque posizioni, oltre alla scivolata (  della Ducati Michele Pirro dopo una buona partenza. Ma una cosa è fare il collaudatore, un’altra il pilota di motoGP.

Dopo la Sprint Race di Austin, Bezzecchi resiste in testa alla classifica generale del Mondiale con un vantaggio di 1 punto su Bagnaia, 19, su Zarco, 21 su Alex Marquez, 22 su Viñales, 25 su Martin e 27 su Binder.  Al momento  Quartararo è ben lontano : a -36.

Hanno detto:

Francesco Bagnaia: “Gara sprint perfetta rispetto a quella in Argentina in cui ho avuto più problemi. Sono partito bene, ho cercato di spingere del mio passo ed è stato sufficiente per crearmi un vantaggio. Sinceramente oggi le condizioni erano piuttosto complicate per via del calore, della temperatura molto alta e in frenata la pista era molto scivolosa. Però sono molto contento, ora possiamo concentrarci su domani, sarà molto più difficile, ma in ogni caso sono molto soddisfatto. Le temperature domani dovrebbero abbassarsi, lo spero e quindi sarà molto diverso. Non potrò spingere da subito come oggi, ci sarà un gruppo e sarà fondamentale rimanere tranquilli e gestire le energie. La gara di oggi non mi ha stancato tanto, era caldo, ma mi sento bene“

Marco Bezzecchi: “Per come era andata venerdì, è andata molto bene. Nelle prove libere avevo fatto molta fatica ed ero rimasto fuori dal Q2, poi comunque non ero velocissimo. Oggi invece abbiamo fatto dei passi in avanti, soprattutto stamattina in qualifica, poi sapevo che sul passo sarebbe stata dura.La partenza di certo non ha aiutato. Ho preso subito due-tre sportellate e non ho avuto un buono spunto al via. Il problema è che non riesco mai a scattare bene, devo migliorare in questo.Oggi è stato importante perché abbiamo tanti dati da guardare per cercare di migliorare in vista della gara. Di passo non sono ancora fortissimo, mi manca qualcosa. Cercheremo di studiare e magari scopiazzare un po’ dagli altri più veloci di me, per poi magari fregarli domani“.

Luca Marini:“Non ho ancora ben capito cosa sia successo in partenza, volevo riguardare le immagini e i dati in telemetria, ma non ho avuto tempo. Quello che mi ricordo è che alla frenata di curva 1 ci sono diverse buche, anche quando freni normalmente si fa il tampone alla forcella davanti in modo molto aggressivo. La moto è andata giù a fare tampone molto velocemente, è stato molto aggressivo, mi si è scomposta. Ho dovuto rilasciare un po’ il freno. Quando ho richiamato il freno per rallentare ero sulla parte sporca della pista perché partendo terzo ero abbastanza interno e non sono andato abbastanza a destra. Si è bloccata la ruota davanti due o tre volte e ho visto che stavo andando molto velocemente addosso a Pecco quindi ho cercato di evitarlo, ma questa manovra mi è costata tantissime posizioni. Allo stesso tempo mi sono divertito in gara, ho fatto tanti sorpassi, ero praticamente diciottesimo e ho visto tutti davanti. E’ stata la mia gara in MotoGP in cui ho sorpassato di più anche se è stata difficile. Sono arrabbiato, ma allo stesso tempo mi sono divertito. Vedremo per domani, perché penso che oggi con la gomma davanti nessuno sarebbe arrivato a fare 20 giri, o almeno dovevi avere la strada libera. Non ho passato nessuno nel dritto, ho passato tutti in staccata perché la nostra moto è molto forte in staccata. Adesso abbiamo tanto carico aerodinamico, quindi non è vero che andiamo più forte nel dritto. Io sono grosso e non sono uno che eccelle nel rettilineo. Tutte le volte in curva riuscivo a staccare molto bene“.

Fabio Quartararo:  “La cosa più frustrante è che ho la velocità, ma in gara non riesco a star dietro ai migliori, perché in accelerazione vado via. Dopo la caduta ho fatto un passo buono, ho guidato veloce. Quando sono da solo posso andare veloce, quando sono in gruppo non riesco a restare attaccato. Con questi rettilinei non abbiamo trovato la velocità delle prime due gare. Dobbiamo trovare una soluzione: pensare al 2024 mi sembra troppo lontano visto che abbiamo appena iniziato questa stagione. Dobbiamo trovare una soluzione per l’immediato“.

Aleix Espargarò:“Senza dubbio la mia migliore prestazione su questa pista. Sono davvero contento, anche per un altro motivo:  se inizi male un fine settimana, non è mai semplice tornare competitivi. Noi eravamo 18esimi al termine della P1, invece siamo stati in grado di girare la situazione. La squadra mi ha messo in mano una buona moto, non abbiamo stravolto niente di particolare, ma abbiamo fatto il lavoro giusto. Oggi mi sono sforzato davvero al massimo. Peccato non aver conquistato il podio. La squadra se lo sarebbe meritato per quello che fanno. Avrei voluto regalarglielo ma non ci sono riuscito. Peccato per il corpo a corpo finale con Jorge Martin e, soprattutto, l’errore in precedenza in curva 12 nel quale ho perso due posizioni. Jorge volava nel T1, volava. La sua Ducati in quel settore era stellare. Io cercavo sempre di difendermi e sapevo che se avessi avuto qualche chance l’avrei avuta nel T4. Nel penultimo giro ho studiato la situazione, quindi nella tornata finale ho attaccato. Non è andata bene, peccato”.

Alex Rins: “È stata Una gara incredibile, ho perso davvero tantissimo al secondo giro credo dietro Pecco perché sono andato dritto senza riuscire a frenare, poi mi sono trovato a lottare con Espargaro ma non è stato semplice; alla fine ho cercato di prendere il ritmo ed è andato tutto bene. Sono davvero contento, dedico questo secondo posto a mio figlio Lucas, a mia moglie e a tutte le persone che mi hanno dato fiducia in questi anni“.

Maverick Vinales: “Non sono riuscito a gestire bene lo stacco della frizione allo start, perdendo tempo nella prima fase dell’accelerazione, e mi sono ritrovato praticamente in fondo al gruppo. In queste condizioni, si sa, diventa complicato esprimere il proprio potenziale. Avevo il ritmo per poter stare con i primi, ne sono certo, difatti nonostante il traffico ho recuperato varie posizioni in pochi giri. La velocità c’è e mi sono trovato bene in sella, questa è senza dubbio una nota positiva, ma l’importante ora è migliorare la partenza: la responsabilità è mia, oggi ho commesso un errore e sono determinato al massimo per fare in modo che non accada più. Analizzeremo i dati per migliorare questo aspetto, perché per il resto ci siamo”.(Jorge Caceres)

Così all’arrivo dopo 10 giri:

1.Francesco BAGNAIA Team DUCATI 20’35.270

2.Alex RINS LCR Honda CASTROL HONDA 20’37.815

3.Jorge MARTIN Pramac Racing DUCATI 20’39.976

4.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing 20’40.322

5.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing 20’43.445

6.Marco BEZZECCHI VR46 Racing Team DUCATI 20’44.147

7.Luca MARINI VR46 Racing Team DUCATI 20’44.723

8.Miguel OLIVEIRA  MotoGP Team APRILIA 20’46.038

9.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing 20’47.718

10.Maverick VIÑALES Aprilia Racing 20’48.000

11.Johann ZARCO Pramac Racing DUCATI 20’49.521

12.Joan MIR Honda Team 20’50.258

13.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda 20’50.862

14.Franco MORBIDELLI MotoGP YAMAHA 20’51.804

15.Raul FERNANDEZ RNF MotoGP Team APRILIA 20’54.560

16.Augusto FERNANDEZ Racing Tech3 KTM 20’58.398

17.Fabio DI GIANNANTONIO Gresini MotoGP DUCATI 21’00.896

19.Fabio QUARTARARO MotoGP YAMAHA 21’02.439

20.Jonas FOLGER Racing Tech3 KTM 21’22.243

 

 

 

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