MotoGP: Bagnaia e la Ducati partono con il piede giusto ed è subito doppietta; Bastianini si….rompe

Portimao. Primo atto del Moto Mondiale 2023 con la novità della sprint race istituita per scimmiottare quelli della Formula 1. Diciamo subito che la gara è stata bella e movimentata ma tecnicamente non ha detto nulla di diverso da una gara normale e se l’obiettivo era quello di raddoppiare il numero di spettatori, e quindi dell’incasso, l’esperimento non ha avuto l’effetto sperato almeno a Portimao dove il pienone è atteso invece per la gara classica della domenica.
Dopo la pole position ottenuta da Marquez grazie alla scia che gli ha proposto Bastianini (ma non era stato vietato approfittare delle scie?) in molti già pensavano che lo strapotere , tanto annunciato, della Ducati non era che un bluff. I “gufi” sono stati clamorosamente smentiti e a smentirli ci ha pensato Francesco Bagnaia che ha mandato sin dal primo pronti via un segnale importante a tutti aggiudicandosi la prima Sprint Race della storia per la MotoGP.
Bagnaia si è messo in tasca i primi dodici punti porta a casa 12 punti iridati superando la Ducati Pramac di Jorge Martin all’ultimo giro approfittando di un errore dello spagnolo e non sbagliando l’attacco che si era lasciato sfuggire già al giro precedente.
E’ la prima doppietta della Casa italiana e probabilmente ne vedremo delle altre anche alle prossime feste non parteciperò di sicuro Bastianini vittima incolpevole di un incontro troppo ravvicinato di Luca Marini con successiva frattura della scapola destra.Sul terzo gradino del podio Marc Marquez nonostante una Honda ancora lontana da essere competitiva e che solo un campione come Marquez riesce a valorizzare…basta guardare il piazzamento degli altri piloti della Casa giapponese. . Gara invece da dimenticare molto per tutti gli altri italiani ed in particolare per Marco Bezzecchi, Luca Marini e prt ben altri motivi per l’ incolpevole Enea Bastianini.
Marquez al via ha difeso la prima posizione ma giaà dopo poche curve l’armata dicatista gli era a ridosso con Martin e Bagnaia cui non bastava molto per portarsi in seconda piazza. Al termine del primo giro Marquez viene superato in rettilineo di Bagnaia e Martin, mentre Bastianini viene coinvolto nella caduta di Marini finendo fuori gara.
A 9 giri dal termine Martin sfrutta la scia sul dritto e passa Bagnaia portandosi davanti a tutti mentre Marquez subisce un doppio sorpasso da Miller eOliveira, che balzano in terza e quarta posizione subito alle spalle delle prime due Ducati.
A metà Sprint Race, Martin guida il quintetto di testa davanti alla KTM di uno scatenato Miller , oltre a Bagnaia, Oliveira e Marquez. Leggermente più distanti le Aprilia ufficiali di Aleix Espargarò e Viñales, poi Zarco, Alex Marquez e Quartararo a completare la top10.
Finale incandescente: Miller comincia a scontare la scelta della gomma soft anteriore, Bagnaia ne approfitta e lo supera lanciandosi all’inseguimento del leader Martin per le ultime tre tornate. Oliveira attacca Miller con una super staccata ma entrambi vanno lunghi e Marquez guadagna due posizioni in un colpo solo riportandosi sul podio virtuale.
Nell’ultimo giro Martin commette un piccolo errore in curva 5, consentendo a Bagnaia di infilarsi all’interno con il sorpasso decisivo per la vittoria. Completa la top3 Marquez, davanti a Miller, Aleix Espargarò, Viñales, Oliveira , Zarco e un Alex Marquez che con Quartararo è stato la vera delusione della prima Sprint Race.
Hanno detto:
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse): “Pecco ha fatto veramente una gara incredibile e sono contento che sia riuscito a centrare questa vittoria nella prima Sprint Race stagionale. Ora dovremo restare concentrati e lavorare per essere altrettanto pronti per la gara di domani. Purtroppo la notizia dell’infortunio di Enea ci lascia con l’amaro in bocca. Speriamo possa rimettersi presto e tornare in pista con noi prima possibile”.
Francesco Bagnaia:“Oggi abbiamo dovuto adottare una strategia completamente diversa rispetto ad una gara tradizionale. Normalmente bisogna aspettare qualche giro prima di iniziare a spingere ed amministrare bene le gomme, ma nella gara sprint si deve andare forte fin da subito. Nei primi giri ho fatto un po’ di fatica a causa del vento, ma ho visto che anche i miei rivali stavano soffrendo, così ho aspettato qualche giro per attaccare. Quando ho visto che il mio feeling con l’anteriore era migliore rispetto a quello di Martín, ho cercato di ricucire il distacco per poi sorpassarlo nell’ultimo giro. Ora dobbiamo restare concentrati per la gara di domani. Sono molto dispiaciuto per l’infortunio di Enea e gli faccio i miei auguri di pronta guarigione, sperando che possa ritornare presto con noi!”
Aleix Espargarò: "Sono veramente soddisfatto, non solo per il risultato ma perché sono convinto che la nostra velocità sia migliore di quanto pensassimo. Purtroppo la Sprint Race è stata condizionata da una qualifica non perfetta, partire dodicesimo non è l'ideale, anche se in gara oggi sia io sia Maverick eravamo tra i migliori come ritmo. Poco male, dico sempre che mi piace imparare dai piccoli errori e faremo tesoro di ogni cosa appresa oggi. Domani la storia sarà diversa, la scelta dello pneumatico posteriore sarà cruciale. E, guardando a oggi, la RS-GP ha dimostrato di comportarsi bene con le gomme".
Maverick Vinales: "In gara mi sono divertito, eravamo molto veloci specialmente nella seconda parte. Purtroppo ho perso un po' di tempo in seguito ad un incidente davanti, da quel momento ho pensato solo a difendere ogni posizione dando il massimo. Dalla prima Sprint Race abbiamo imparato soprattutto che diventa cruciale partire davanti, perché all'inizio ho avuto molti contatti e questo non aiuta. Alla fine avevo tracce di gomma ovunque sulla tuta. Comunque ci siamo! E questa è la cosa più importante".
Marco Bezzecchi: “Ero in gestione, ma in partenza Aleix Espargaró ha praticamente falciato mezza griglia e mi ha fatto retrocedere al 15° posto. Sono risalito, ho provato a superarlo ma una buca mi ha fatto cadere, ho perso l’anteriore.C’è da prendere le misure con questa gara e cambiare sicuramente qualcosa: tutti si lamentano dei sorpassi, ma le prime curve sono state una giungla. Saprò come comportarmi nelle prossime circostanze. Per il GP di domani sono a posto e fiducioso, peccato per oggi perchè ho commesso questo piccolo errore“
Fabio Quartararo: “Il passo era buono ed è l’unica cosa positiva che mi porto di questa Sprint Race. Ho avuto un problema in partenza e ho perso tante posizioni. Poco dopo c’è stato il contatto con Joan Mir ndr e mi sono ritrovato in ultima posizione. Ho fatto quello che ho potuto“
Jack Miller: “Mi avevano detto che la Sprint Race non era il massimo per uno che aspetta un bambino. Comunque sono molto contento del mio weekend sinora. La moto sta andando bene e ogni giro siamo più forti. Mi è piaciuta molto questa gara sprint. Anche se sono stato leader solo per un settore, è stato bello stare lì davanti. Ho battagliato tantissimo. Ero partito molto male, ma sono riuscito a spingere subito e a superare tanti avversari con dei bei sorpassi su Pecco, Jorge e Marc. Non mi aspettavo di lottare con loro, ma è davvero bello tornare là davanti e mi sono divertito tanto“
Marc Marquez: Ho dato tutto quello che potevo dare dal punto di vista fisico per arrivare sul podio e compensare il passo che mancava. Ho compensato in frenata, allungato il punto di staccata. Abbiamo fatto un lavoro straordinario, voglio congratularmi con il team perché a tarda notte eravamo a controllare tutti i dettagli e mi hanno dato delle dritte per aiutarmi a migliorare la prestazione. A volte dare questi consigli a uno che ha vinto tante gare e tanti campionati è difficile, però abbiamo la fiducia reciproca e questo mi ha dato sicurezza per stamattina.Non è stato un brutto inizio di stagione, ma domani arriva la gara più importante e sarà un po’ più difficile, però possiamo fare del nostro meglio“(Jorge Caceres)
Così all’arrivo della Sprint Race:
1.Francesco BAGNAIA Ducati Team DUCATI 19’82”852
2.Jorge MARTIN Pramac Racing DUCATI 19’53,169
3.Marc MARQUEZ Honda Team HONDA 19’54.374
4.Jack MILLER KTM Factory Racing KTM 19’54.465
5.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA 19’54.716
6.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA 19’54.968
7.Miguel OLIVEIRA RNF MotoGP Team APRILIA 19’55.802
8.Johann ZARCO Pramac Racing DUCATI 19’58.457
9.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI 19’58.573
10.Fabio QUARTARARO Yamaha MotoGP YAMAHA 19’58.786
11.Raul FERNANDEZ RNF MotoGP Team APRILIA 20’01.022
12.Brad BINDER KTM Factory Racing KTM 20’01.246
13.Alex RINS LCR Honda HONDA 20’04.150
14.Franco MORBIDELLI Yamaha MotoGP YAMAHA 20’10.000
15.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda HONDA 20’10.990
16.Fabio DI GIANNANTONIO Gresini MotoGP DUCATI 20’14.097