10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: i test si chiudono con uno show Ducati e di Pecco Bagnaia

Portimao.  Vacanze e test finiti,  tra quindici giorni si torna in pista, sempre sul circuito portoghese e da allora  ci saranno in palio i punti per la corsa al titolo mondiale.  E’ stato un fine settimana molto intenso, in ogni box si è lavorato  a ritmi elevati   per trovare la messa a punto ideale sulle nuove moto sia per prepararsi in funzione del primo round iridato. Così è stato naturale che ogni pilota, in considerazione anche della bella giornata, abbia potuto spingere al massimo per stressare al limite la propria  moto  e i tempi sono crollati, l’unico a fare da spettatore è stato Fabio Di Giannantonio che a seguito delle due cadute di  sabato  è stato dichiarato “unfit“ dai medici .

Sono stati ben dodici i piloti  che hanno fatto registrare un tempo  migliore del record della pista ufficiale appartenente a Francesco Bagnaia del 2021 (1:38.725). Il migliore è stato proprio Bagnaia che, in sella alla Ducati, ha fatto fermare il cronometro  sui 1:37.968 ed è stato l’unico unico ad andare sotto il muro dell’1:38. Una dimostrazione di forza del campione del mondo  che ha preceduto , a precedere la Ducati Pramac del francese Johann Zarco (+0.296) e la Yamaha del transalpino Fabio Quartararo (0.334) che ha provato anche un’anomala aletta posizionata sul codone: una soluzione aerodinamica che non mancherà di dare origine a contestazioni , non certo in occasione dei testa ma quando si farà sul serio..

A completare il quadro della top-10 troviamo, Luca Marini  a 0.342, che ha saputo concludere degnamente il day-2 dopo aver avuto problemi tecnici con la GP22, Marco Bezzecchi  a 0.383, Enea Bastianini  a 0.405, lo spagnolo Alex Marquez  a 0.434, protagonista di una caduta senza conseguenze, Jorge Martin  a 0.434, il sudafricano Brad Binder  a 0.512 e lo spagnolo Aleix Espargaró a 0.601, sofferente al braccio destro per problemi di fibrosi che lo affliggono da ieri. Non è escluso che il pilota spagnolo debba essere sottoposto a un intervento già nella giornata di lunedì , per Massimo Rivola  si prospetta un avvio di campionato non certo dei più facili.

Fuori dai migliori dieci, Maverick Vinales  12° a 0.710 e le due Honda ufficiali degli spagnoli Joan Mir  e di Marc Marquez , rispettivamente a 0.794 e 0.810.  Franco Morbidelli  e Michele Pirro (collaudatore Ducati) si sono classificati in 19ma (+1.098) e 22ma posizione (+2.131).

Dare dei giudizi  dopo test di così breve durata in cui certe prestazioni possono essere solo  temporanee  non  è facile. Le giornate a Portimao di sono rivelate  uno show Ducati grazie a Pecco Bagnaia ma attenzione a Bastianini  che giorno dopo giorno tra trovando il feeling  con il team e con la suadue ruote  e al gruppetto dei  giovani arrembanti, sempre targati Ducati,  ovvero Luca Marin, Bezzecchi, Jorge Martin che già nella scorsa stagione si sono spesso presentati a impadronirsi della scena. Oggi la Ducati ha un solo nemico: l’entusiasmo  derivante dall’essere reduce da una stagione trionfante. Non tutto sarà facile come è sembrato oggi !! 

Il solo Quartararo, sulla carta, sembra essere il solo vero contendente ma sarà difficile per lui non solo battere la Ducati ma avere ragione anche di una Aprilia  più ambiziosa che mai  e saranno, per la prima volta,  quattro le moto di Noale in pista  quindi  per l’ex campione del mondo si prospetta un abella corsa a ostacoli. Reggerà lo stress e la Yamaha sarà all’altezza della sfida?

In crisi sembra essere la Honda , lo stesso Marquez, che difficilmente parla tanto per parlare, si è lasciato andare  a dichiarazioni che certo  non saranno piaciute ai dirigenti giapponesi sempre  poco propensi a digerire  le critiche soprattutto se provenienti dall’interno.  La forza e volontà di reazione Honda è ben nota per cui nulla da stupirsi  se tra quindi giorni ritroveremo Marquez  nel gruppo dei primi.

Hanno detto:

Francesco Bagnaia: “Sono molto contento di come sono andate le cinque giornate di test pre-campionato, considerando anche i tre giorni in Malesia il mese scorso. Siamo migliorati in ogni sessione e abbiamo portato a termine il nostro programma di lavoro. La moto nuova mi piace molto e la preferisco a quella dello scorso anno, ma ora dobbiamo restare con i piedi per terra e continuare a lavorare a testa bassa per cercare di essere veloce su ogni tracciato. Anche le altre case costruttrici hanno fatto importanti passi in avanti, perciò bisogna rimanere concentrati. In ogni caso possiamo dire “missione compiuta”: siamo pronti ad affrontare la nuova stagione”.

Enea Bastianini: “Il bilancio di queste due giornate è positivo nonostante ieri siamo stati davvero sfortunati. Oggi siamo ripartiti con un’altra mentalità, che ci ha permesso di compiere subito grandi passi in avanti ed in generale abbiamo lavorato davvero bene. Non abbiamo fatto prove particolari, ma ci siamo concentrati soprattutto sul set up della moto e sul mio stile di guida in vista anche della prima gara, che correremo qui fra meno di due settimane. Credo che ci manchi ancora qualcosa per poter lottare per la vittoria, ma non siamo lontani. Oggi ho anche fatto la mia prima simulazione di gara sprint e credo che la durata delle gomme non sarà un problema, ma non abbiamo ancora scelto quale utilizzare per la gara della domenica. In ogni caso sono contento e pronto per tornare in pista per il primo Gran Premio dell’anno”.

Aleix Espargaró: "Possiamo considerarci pronti alla prima gara della stagione. Anche oggi, nonostante qualche problema al braccio destro, sono riuscito ad essere veloce limitandomi a run più brevi. Nel complesso dei due giorni abbiamo lavorato bene, il pacchetto che abbiamo a disposizione non è ancora perfetto ma si tratta di una buona base di partenza. Domani mattina andrò subito alla Clinica Dexeus di Barcellona per una serie di controlli e, se sarà il caso, verrò operato subito per recuperare completamente prima della gara qui a Portimao".

Maverick Viñales: "Due giorni positivi, direi come tutta la nostra preparazione al campionato. Ieri mi sono trovato molto bene anche come tempo sul giro, mentre oggi abbiamo fatto un lavoro un po' diverso. Non ho mai utilizzato la migliore combinazione di mescole, girando molto in condizioni di grip non perfette e questo mi ha permesso di imparare tanto. Mi piacerebbe girare sempre al top ma sono sicuro che questo tipo di lavoro ci porterà benefici durante un weekend. Non vedo già l'ora di iniziare a fare sul serio, per vedere il nostro livello e cominciare a lottare".

Luca Marini: “È stata una giornata veramente positiva, non mi aspettavo di andare così bene a fine sessione.  Io ho guidato solo Ducati, non riesco a fare paragoni, ma questa moto mi sembra molto facile da guidare: puoi frenare forte, fare una buona velocità di percorrenza, c’è un grip più che discreto. Più pressione su di me? È quello che voglio, sono qui per ottenere certi risultati. Porsi come obiettivo di stare nei 10 non è più sufficiente considerando i sacrifici che fai”.(Jorge Caceres)

 I migliori tempi di  domenica 12 marzo:

1.F. BAGNAIA (Ducati)  1:37.968

  1. J. ZARCO (Ducati Pramac) +0.296
  2. F. QUARTARARO (Yamaha) +0.334
  3. L. MARINI (Ducati VR46)+0.342
  4. M. BEZZECCHI (Ducati VR46)+0.383
  5. E. BASTIANINI (Ducati) +0.405
  6. A. MARQUEZ (Ducati Gresini) +0.434
  7. J. MARTIN (Ducati Pramac) +0.466
  8. B. BINDER (KTM) +0.512
  9. A. ESPARGARO (Aprilia) +0.601