Alvaro Bautista e Ducati partono nel modo migliore nel mondiale SBK

Phillip Island. Primo atto del mondiale SBK 2023 e subito la pioggia, cosa non rara da queste parti in questa stagione, condiziona lo svolgimento della prima corsa…. Gara bagnata, stagione fortunata, dicevano sorridendo nel box Ducati. Sono stati facili profeti dopo aver dato dimostrazione di forza nel corso delle prove libere. E infatti Alvaro Bautista si è imposto nella prima run del GP d’Australia, il campione del mondo ha trionfato su pista bagnata, precedendo Jonathan Rea che, nonostante un evidente problema al cambio elettronico, è giunto secondo a 3.471 dalla vetta, rivaleggiando fino a quando ha potuto con Bautista.
Sul terzo gradino del podio ha terminato il turco Toprak Razgatlioglu (Yamaha), a 6.168. dopo una partenza poco brillante pur essendosi aggiudicato la Superpole. Per Bautista è la vittoria n.33 in carriera tra le derivate di serie ed è il quinto centro a Phillip Island. Insomma i primi tre della scorsa stagione sono ancora i primi tre all’alzarsi del sipario della stagione 2023.
La gara si è decisa nelle prime battute quando Bautista e Rea hanno deciso spingere forte sin dall’inizio e creare sin da subito il vuoto…sotto la pioggia meglio essere in pochi…. Imponendo un ritmo incredibile . A imporlo è stato Rea ma il ducatista non si è fatto impressionare ed ha tenuto botta grazie soprattutto all’accelerazione sul dritto. Bautista è riuscito a 13 giri dalla conclusione a infilare il nord-irlandese, prendendo la testa e non lasciandola più per poi correre verso la bandiera a scacchi senza alcun problema con Rea in evidente difficoltà al cambio, il britannico non aveva però problemi a difendere il secondo posto dal perentorio ritorno tardivo di Razgatlioglu.
Alla spalla dei primi tre, ottime prestazioni di Andrea Locatelli (Yamaha) e di Axel Bassani (Ducati), rispettivamente quarto a e quinto a 16.789 e a 20.918. A completare la top-10 troviamo lo spagnolo Iker Lecuona (Honda) a 27.015, l’altro iberico Xavi Vierge (Honda) a 30.625, un ritrovato Danilo Petrucci (Ducati Team Barni) a 31.000 che, all’esordio in Superbike, ha saputo tirar fuori una gara-1 consistente, il britannico Scott Redding (BMW) a 37.447 e l’americano Garrett Gerloff (BMW) a 42.591.
L’unica delusione per le moto italiane viene dalla prestazione da dimenticare di Michael Ruben Rinaldi che, in sella alla Ducati ufficiale, non è andato oltre il 14° posto a 55.010 dopo che nelle libere aveva fatto sperare di aver ritrovato il giusto feeling. (Peter Duval)
CLASSIFICA GARA-1:
1.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R 22 giri
2. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +3.471
3.T. RAZGATLIOGLU Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +6.168
4.A. LOCATELLI Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +16.789
5 .A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +20.918
6.I. LECUONA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +27.015
7.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R + 30.625
8 . D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +31.000
9.S. REDDING ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +37.447
10.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +42.591
11.P. OETTL Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND + 44.142
12.R. GARDNER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +48.833
13.D. AEGERTER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +51.617
14.M. RINALDI Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +55.010
- H. SYAHRIN . MIE Racing HONDA Team Honda CBR1000 RR-R IND +1’15.223
16.E. GRANADO MIE Racing HONDA Team Honda CBR1000 RR-R IND +1’17.459
17.L. BALDASSARRI GMT94 Yamaha Yamaha YZF R1 IND + 1’20.226
- L. BAZ Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +1 giro