10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

E’ festa tutta rossa…la Ducati concede il bis: dopo Bagnaia in MotoGP, Bautista è Campione del Mondo in SBK

Mandalika.Alvaro Bautista è il nuovo Campione del Mondo di Superbike 2022: la Ducati torna sul tetto del mondo dopo 11 anni.Il pilota spagnolo  festeggia il primo titolo mondiale nel SBK a una settimana di distanza dal suo 38° compleanno. Questo per lui è il secondo mondiale in carriera dato che nel 2006 aveva battuto tutti in 125cc. L’anno successivo è approdato in 250cc terminando le tre stagioni rispettivamente al quarto, secondo e quarto posto in classifica prima del passaggio in MotoGP avvenuto nel 2010.

Tre podi e una pole per lui nella classe regina prima di passare alla SBK con Ducati nel 2019, annata in cui lotta da subito per il titolo. Vince 11 gare di fila ma a fine stagione è secondo. Per il 2020 e 2021 passa al Team HRC: due annate complicate come dimostrano i soli tre podi centrati. Ora corona il suo sogno mondiale nella SBK: gli è bastato il secondo posto in gara 2 per conquistare quell'alloro tanto agognato! Dopo aver tagliato il traguardo di una gara terminata dietro al turco Toprak Razgatlioglu, Bautista ha potuto festeggiare, in pista i suoi uomini gli hanno portato una tuta tutta d'oro che lui si è messo tornando in sella a una moto con  in bella evidenza sul cupolino il numero 1 di Campione del Mondo.

Toprak Razgatlioglu non è più il campione del mondo in carica, ma il pilota della Yamaha esce a testa altissima dalla tappa indonesiana, con una tripletta perentoria che gli vale il 32° successo in carriera in Superbike. Nella Superpole Race del mattino Razgatlioglu aveva rimandato ancora il successo di Bautista, chiudendo al primo posto davanti alla Kawasaki di Rea e al compagno Locatelli, con l'iberico quarto.

 In gara 2, però, a questo punto sarebbe servito un semplice podio a Bautista, ed è arrivato al termine di una prestazione consistente, nel quale il piccolo- pilota della Ducati si è anche tolto la soddisfazione di battere Rea e chiudere poco lontano da Razgatlioglu. Ai piedi del podio gli italiani Locatelli  e Bassani , con Redding, Vierge, Gerloff, Lowes e Rinaldi a chiudere la top ten. Nella classifica iridata Bautista è ora irraggiungibile, grazie a un +66 sul turco che settimana prossima a Phillip Island potrà fare al massimo 62 punti, il sogno rosso è diventato realtà.

Doveroso sottolineare anche il gran campionato di Alex Bassani: il quinto posto nella Superpole Race  gli ha dato la certezza matematica di essere il miglior ”indipendente” del 2022. Un grande risultato per il pilota italiano e per il team Motocorsa di Lorenzo Mauri, che con una organizzazione di alto profilo sono stati capaci di competere ai massimi livelli e mettersi dietro numerosi piloti ufficiali.

E’ stata festa a Mandalika  nel box dell’Aruba Ducati ma sarà senza dubbio ancora più festa  nei pressi di Bologna a Borgo Panigale ove c’è la “casa” della Ducati e in tutta quella che il mondo conosce come Motor Valley. Infatti non si può negare  che oggi  è un giorno storico per l’Italia dei motori e per la Ducati che  per la prima volta nella storia, è riuscita a vincere nello stesso anno nella massima cilindrata del motociclismo mondiale, la MotoGP, e in Superbike, categoria guida delle derivate di serie.

Un successo reso possibile dalle vittorie di Francesco Bagnaia e di Alvaro Bautista sulla Panigale V4R, un mezzo esempio di efficienza tecnologica.  Ducati é diventata di anno in anno un riferimento tecnico grazie,senza dubbio, anche al supporto della Audi che  della azienda italiana è l’azionista di riferimento.  Ora toccherà agli uomini dei dipartimenti marketing e commerciali sfruttare nel modo migliore questo smacco per marchi storici, giapponesi in prima fila, quali sono  Honda e  Yamaha.

Doveroso lasciare spazio ai commenti dei vincitori:

Claudio Domenicali (CEO Ducati): “Oggi Ducati torna sul gradino più alto del mondo anche in Superbike con un'incredibile vittoria del Titolo Piloti ottenuta da Alvaro Bautista. Un trionfo che, unito a quello in MotoGP, sancisce un risultato storico e l'apice di una stagione sportiva magica e memorabile, che rimarrà scolpita per sempre nella storia dell’azienda e nel cuore di tutti i Ducatisti. Non era infatti mai successo in precedenza di vincere nello stesso anno entrambi i titoli, MotoGP e SBK. E’ davvero una adeguata ricompensa per un impegno al massimo livello che mettiamo in entrambi campionati, a sottolineare la vocazione sportiva della Ducati. Quello delle derivate di serie è un campionato che disputiamo sin dalla sua prima edizione nel 1988 e nel quale, durante il corso degli anni, ci siamo affermati come la squadra più vincente della categoria. Grazie ad una costanza di risultati, all’impronta innovativa che condividiamo con il nostro partner Aruba.it, alla grande determinazione e maturità di Alvaro insieme alle straordinarie potenzialità tecnologiche della Panigale V4 R, siamo riusciti a centrare l’obiettivo del quindicesimo Mondiale e a riportare il titolo Piloti a Borgo Panigale. Questi risultati danno ulteriore valore al passaggio di conoscenze che dal mondo delle competizioni va a quello del prodotto, per offrire ai nostri appassionati sempre il meglio della tecnologia e le migliori emozioni. Grazie ad Alvaro e a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo memorabile risultato, a partire da Stefano Cecconi, titolare di Aruba e team principal, grande appassionato che ormai da XX anni lavora con noi fianco a fianco. Grazie anche a Gigi e Paolo, Serafino e Daniele. Grazie a tutte le ragazze e i ragazzi di Ducati Corse e Ducati R&D, questi ultimi sempre attenti a recepire nel prodotto di serie tutto quanto serve per le gare, come fatto nella nuovissima Panigale V4R che sarà la base per la moto SBK 2023".

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati):“Non è facile descrivere la soddisfazione per questo risultato. Sono felice per Alvaro, per il team, per tutti i ragazzi che lavorano per Aruba, per Ducati, sia in pista che a Borgo Panigale. E’ grazie alla loro dedizione che oggi stiamo festeggiando questo traguardo straordinario ed è per me un privilegio poterli rappresentare. Abbiamo raggiunto il risultato che ci eravamo prefissi nel 2015 e sono entusiasta di aver raggiunto questo obiettivo battendo una concorrenza di altissimo livello: Johnny, che ha dominato per sei anni, e Toprak, il campione in carica che ha dimostrato anche in questo weekend quanto possa essere competitivo. Ma adesso non possiamo abbassare la guardia perché il prossimo obiettivo è quello di conquistare il titolo costruttori. Del resto quella con Ducati rappresenta per Aruba una collaborazione che va oltre al concetto di business partnership. Ci legano valori, aspettative, ricerca, innovazione e tanti altri fattori che mettiamo a sistema per ottenere risultati, anno dopo anno. Andiamo in Australia con entusiasmo e con l’ambizione di conquistare anche il titolo “team” per chiudere alla grande una stagione fantastica”.

Alvaro Bautista :“Adesso ci siamo. Sono molto felice. Dopo due anni difficili molte persone hanno avuto fiducia in me: Stefano, Serafino, Claudio, Gigi, Paolo. Ho avuto la possibilità di riprovarci dopo il 2019. Ho cercato di essere il miglior pilota possibile. Mi sono impegnato molto. E credo di aver vinto contro avversari come Toprak e Johnny che hanno tenuto per tutta la stagione prestazioni incredibili. Adesso è il momento di festeggiare. E’ il momento di pensare quello che abbiamo raggiunto. Voglio ringraziare Aruba.it e Ducati, voglio ringraziare tutti i ragazzi del mio team. Grazie”.

Michael Rinaldi :“Questa è una giornata da ricordare. Un traguardo fantastico per il team Aruba.it Racing – Ducati, per Alvaro, per Ducati. Sono orgoglioso di far parte di questa avventura che è iniziata anni fa con un successo conquistato insieme. Voglio fare le mie congratulazioni per primo ad Alvaro che ha disputato una stagione fantastica. Ma devo ringraziare Stefano, Claudio, Gigi, Serafino, Paolo, tutto il team Aruba, e i ragazzi di Borgo Panigale. Sono loro quelli che ogni giorno lavorano per dare a noi piloti una moto competitiva ed un supporto incredibile. Loro sono parte di questa vittoria.” (John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

  1. Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK)
  2. Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) +1.230
  3. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +2.825
  4. Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) +7.595
  5. Axel Bassani (Motocorsa Racing) +8.205
  6. Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team) +12.478
  7. Xavi Vierge (Team HRC)
  8. Garrett Gerloff (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team)
  9. Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
  10. 10 Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)

Classifica del Campionato Piloti:

  1. Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) 553 punti
  2. Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) 487
  3. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) 450
  4. Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) 279
  5. Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) 245
  6. Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) 234

 ORDINE DI ARRIVO SUPERPOLE RACE:

1 Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK)

  1. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +0.586
  2. Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) +1.235
  3. Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) +1.906
  4. Axel Bassani (Motocorsa Racing) +4.346
  5. Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team) +5.025
  6. Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +5.686
  7. Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) +6.142
  8. Xavi Vierge (Team HRC) +7.183