MotoGP: in Australia vince Rins (Suzuki), Quartararo cade e Bagnaia vola a +14 con due match balls

Phillip Island. Sul circuito australiano sulla costa atlantica Alex Rins ha colto un successo a conclusione di una rimonta straordinaria che era iniziata dalla decima posizione. Un successo che potrebbe essere anche l’ultimo della gloriosa storia della Suzuki in MotoGP dopo l’annuncio del ritiro a fine anno. A secondo posto Marc Marquez e al terzo la Ducati di Bagnaia..
Un terzo posto che vale oro per il pilota italiano che finalmente, dopo tanti errori suoi (cadute) e strategie di squadra alquanto discutibili e anche oggi ne abbiamo avuto degli esempi, è riuscito ad approfittare della pessima giornata della Yamaha, che non vede il podio da otto gare, e degli errori di Fabio Quartararo che ha posto fine al suo calvario con una caduta.
L’inseguimento alla vetta della classifica è, per il momento, terminato dopo una rincorsa che sembrava impossibile a giugno quando lo svantaggio era di 91 unti mentre ora il vantaggio è di 14 punti. Forse Bagnaia oggi avrebbe potuto vincere ma quando ha visto la tabella “Quartararo out” giustamente è entrato in modalità “ correre solo per i punti, stop rischi”. Il terzo gradino del podio dovrebbe esserne il risultato : massimo dei punti con un minimo di rischio. Ed è stata anche una bella giornata per la Casa italiana…basta scorrere l’ordine di arrivo, nella top ten ci sono ben sei Ducati merito soprattutto del pilota rivelazione della stagione, Marco Bezzecchi, che sta facendo un percorso di gran maturazione e nello stesso box Ducati si parla sottovoce di lui…” occhio al ragazzino se continua così ne farà soffrire molti”, ed anche di Enea Bastianini che passando Espargarò ha fatto un regalino anche a Bagnaia. All’appello Ducati manca in pratica solo il pilota di casa, Jack Miller, che stava disputando una gran gara arrivando a infastidire anche Bagnaia per il terzo posto (ma ha senso lasciare completamente libertà di guida mettendo a rischio il risultato finale?), la gara dell’australiano è però terminata per un tamponamento a opera di uno sconsiderato Alex Marquez.
La gara l’ha fatta in pratica Jorge Martin che al via si è portato via Marquez, quello buono, tallonati da Bagnaia , Espargarò, Bezzecchi e Miller. In pratica tutti i piloti in fila indiana in uno spettacolare serpentone con continui sorpassi e controsorpassi nel centro de gruppo.
La gara per le posizioni di testa si è accesa solo negli giri quando oramai le gomme erano alla frutta. Ad osare di più sono stati Bagnaia e Bezzecchi che forse ha accarezzato il sogno di passare per primo sotto la bandiera a scacchi mentre Marquez dava segni di apparente cedimento. Nessuno di loro però aveva, ancora una volta , fatto i conti con Rins che ne aveva più di tutti e che all’ultimo giro ha piantato la zampata con Bagnaia che non opponeva resistenza neppure a Marquez e Bezzecchi che si accodava al pilota ufficiale…meglio non cecare guai.
Alle spalle dei quattro moschettieri ma vicinissimi, basti pensare che i primi sette piloti all’arrivo sono in un fazzoletto di otto decimi !!, un bravo Bastianini, un bravissimo Luca Marini che ha preceduto Martin e Zarco. Solo nono Espargarò, l’Aprilia sembra accusare tanti problemi, un piazzamento che dovrebbe aver chiuso per lui il discorso mondiale.
Ed ora tutti a Sepang tra sette giorni si corre di nuovo prima del tradizionale gran finale a Valencia. Per Bagnaia due match balls sempre che Quartararo non riesca a compiere un miracolo ma il miracolo più che il campione del mondo lo deve fare la Yamaha ….
Hanno detto:
Francesco Bagnaia: “La mia gara è cambiata quando mi hanno segnalato che Fabio era out. In quel momento ho accettato il podio senza prendere troppi rischi, altrimenti avrei provato a vincere. Abbiamo scelto la gomma media all’anteriore, la dura infatti non si scaldava e negli ultimi sei giri la gomma era distrutta. Sapevo che avrebbero provato a passarmi . E’ stata una gara incredibile, di gestione, sapevo che se avessi spinto troppo all’inizio poi avrei pagato il conto a fine gara. Eravamo un gruppo molto folto, ma il ritmo era più lento del previsto, pensavo che avremmo girato in 1’29. Sono contento per la classifica, un pò meno per la gara, avrei voluto vincere. Essere primi in Campionato è importante, ma non voglio gongolarmi ancora.”
Alex Rins: “È l’ultima volta della Suzuki qui in Australia ed è davvero speciale, ho la pelle d’oca. È davvero fantastico chiudere qui con una vittoria, grazie mille al pubblico venuto sull’isola per supportarci. Non abbiamo mai smesso di crederci. Dopo l’annuncio dell’addio di Suzuki non abbiamo fatto delle belle gare, anche per un po’ di sfortuna come al Mugello e a Barcellona, quando mi sono rotto il polso. È stata dura, ma non abbiamo mollato mai.Sono molto contento perché abbiamo fatto una bellissima gara. Abbiamo lottato tanto, facendo comunque una buona gestione della gomma posteriore. Mi sentivo molto bene. Quando dovevo spingere un po’ spingevo per superare qualcuno, mentre in altri momenti stavo dietro aspettando il finale di gara“.
Marco Bezzecchi: “Sono contento, vincere il titolo di Rookie e farlo con una gara così è molto bello per me e per i ragazzi del Team. Spero di avervi fatto divertire. Siamo andati forte, alla curva 1 ero veloce, staccavo forte, ho anche sorpassato Martin all’esterno. Avrei voluto vincere e non mi sono ‘trattenuto’ dietro a Pecco , ci ho provato come un matto. Purtroppo alla curva 10 non ero a postissimo. Avrei voluto provarci alla 1, ma lui usciva veloce dall’ultima curva.”
Jack Miller: “Purtroppo è stata una giornata sfortunata. Ero riuscito a rimontare abbastanza in fretta: avevamo fatto delle modifiche alla moto rispetto a ieri e mi sentivo davvero a mio agio ma alla Curva 4, la mia curva, sono stato colpito da Alex Marquez e sono caduto. Sono cose che possono capitare in gara. Poi Alex è venuto da me, mi ha spiegato cosa gli era successo, e ho accettato le sue scuse. Mi spiace solo non essere riuscito a fare qualcosa di più per tutti i miei fan che sono venuti qui a vedermi oggi. È stato comunque un fine settimana incredibile e sono felicissimo di essere tornato a Phillip Island. Il lato positivo è che sia Bastianini che Aleix Espargaro oggi non hanno fatto molti punti, perciò possiamo ancora puntare al terzo posto in campionato”
Marc Marquez:“Sono contento, è stata una gara dove siamo andati forte dall’inizio alla fine ed è la cosa più importante. Abbiamo rischiato la gomma soft, una scelta giusta, perchè al momento con la Honda vanno fatte scelte diverse. Avevo il passo, mi sentivo forte, ma Rins alla fine ha chiuso tutte le traiettorie ed ha fatto un ultimo giro strepitoso. Sono contento di come è andata, è stata una gara divertente. Dopo quanto accaduto in questa stagione (quarta operazione al braccio destro, ndr) mai avrei immaginato un podio su questa pista. Sono distrutto mentalmente ma non fisicamente, per me era come una finale e prima della gara ero nervoso..”
Fabio Quartararo: “All’inizio ho commesso un errore alla curva 4, ho frenato ma non sono riuscito a fermarmi e sono andato dritto. Successivamente mentre ero in rimonta ho perso l’anteriore alla curva 2 e sono caduto. All’inizio non riuscivo a scaldare la gomma posteriore e col senno di poi avremmo dovuto scegliere la mescola soft. E’ facile dirlo dopo, ma ci servirà per il futuro. E’ difficile, ma in Malesia proveremo a rimanere della partita.”
Jorge Martin:“Avevo un buon passo ma facevo fatica a sorpassare e questo mi ha limitato molto. Sono partito bene e sono riuscito a gestire molto bene le gomme, ci è mancata un pò di percorrenza ma il feeling era buono. Peccato perchè era una buona opportunità ma ci riproveremo la settimana prossima in Malesia”.
Aleix Espargarò: “Oggi nella prima parte di gara stava andando tutto come previsto. Sono partito bene, ho sorpassato Fabio e riuscivo a stare agevolmente nel gruppo di testa. Anche quando ho fatto un piccolo errore, ho recuperato velocemente il gap facendo anche il secondo giro veloce della gara. La situazione poi ha preso una piega strana, l’elettronica ha cominciato a tagliare molta potenza e, pur forzando per recuperare in frenata, non avevo accelerazione per stare con gli altri. E’ un peccato, sono errori che non possiamo commettere se vogliamo lottare per il Mondiale, a maggior ragione perchè abbiamo dimostrato di avere la velocità per farlo”.
Alex Marquez: “La prima cosa che voglio dire è che mi dispiace per Jack. Al tornantino ho bloccato il posteriore e sono finito contro di lui. E’ stato un mio errore e mi dispiace per me, per lui e per le nostre squadre. Era il suo GP di casa e finirlo in quella maniera è stato parecchio deludente. Per quanto riguarda il week-end, direi che in generale è stato molto positivo. Prima della caduta mi sentivo davvero bene in sella e stavamo lottano per delle posizioni importanti. Fortunatamente, tra soli sette giorni, potremo sfruttare una nuova opportunità a Sepang”.
Luca Marini: “Una gara diversa da tutte quelle affrontate fino ad ora, ma bellissima! Una gestione delle gomme perfetta direi, per tutto il long run, sorpassi e contro sorpassi. Mi sono davvero divertito. Nel finale ho perso qualcosa, mi dispiace, forse potevo fare meglio, ma nei contatti al via ho perso molto tempo e ho poi dovuto recuperare. Dobbiamo essere contenti: siamo stati attaccati al gruppo davanti sempre, abbiamo calcolato al meglio la durata delle gomme e continuiamo su questo trend positivo. Ci stiamo affermando come uno dei migliori Team e tra i migliori piloti del Mondo: sono contentissimo!”
Enea Bastianini: “Sono molto contento, ma mi viene anche da dire ‘peccato’. Al secondo giro ho preso una sbacchettata e mi si è gonfiato l’air-bag, quindi ho fatto un giro e mezzo con la tuta gonfia prima che si sgonfiasse ed ho perso molte posizioni. Poi sono riuscito a riprendere il mio ritmo, sono risalito. Con pista libera ero forte, abbiamo fatto una bella gara e un quinto posto che non ci aspettavamo. Rimane un pò di rammarico. Ho fatto dei bei sorpassi, la moto andava bene, sarebbe stato perfetto se fossimo partiti più avanti. Ora guardiamo avanti, è un bel risultato qui a Phillip Island, era la prima volta con la MotoGP e anche nelle altre classi avevo faticato. Abbiamo una bella classifica, dobbiamo rimanere concentrati per la Malesia e cercare di partire più avanti.”
Joan Mir: “La gara è stata molto deludente, almeno dalla nostra parte dei box. Abbiamo avuto un problema con un manometro che non ci ha permesso di avere la giusta pressione sulle gomme. Un episodio che di fatto non ci ha fatto scivolare nelle zone meno nobili della classifica. E’ un epilogo sicuramente triste, ma darò del mio meglio nelle ultime due stagione della stagione. Spero di avere una maggior fortuna. Per quanto riguarda Rins, sono felice per la sua vittoria. Questa è arrivata in un tracciato speciale come Phillip Island”.
Johann Zarco: “Ho avuto problemi in partenza e così ho perso la possibilità di stare con il gruppo di testa all’inizio. Mi sono ritrovato in diciannovesima posizione e da lì non era facile lottare per il podio. Ho comunque fatto una buona gara, ho fatto molti sorpassi e recuperato posizioni ma ancora mi manca un pochino di feeling per poter fare meglio”.(Dan Wolf)
ORDINE DI ARRIVO:
1.Alex RINS Suzuki 41:44.503
2.Marc MARQUEZ Honda +0.186
3.Francesco BAGNAIA Ducati +0.224
4.Marco BEZZECCHI Ducati +0.534
5.Enea BASTIANINI Ducati +0.557
6.Luca MARINI Ducati +0.688
7.Jorge MARTIN Ducati +0.884
8.Johann ZARCO Ducati +3.141
9.Aleix ESPARGARÒ Aprilia +4.548
10.Brad BINDER KTM +5.940
11.Pol ESPARGARO Honda +11.048
12.Miguel OLIVEIRA KTM +13.606
13.Cal CRUTCHLOW Yamaha +13.890
14.Darryn BINDER Yamaha +14.526
15.Remy GARDNER KTM +19.470
16.Raul FERNANDEZ KTM +20.645
17.Maverick VIÑALES Aprilia +22.167
18.Joan MIR Suzuki +23.489
19.Tetsuta NAGASHIMA Honda +39.618
20.Fabio DI GIANNANTONIO Ducati +39.633
CLASSIFICA PILOTI MOTOGP 2022
1.Francesco BAGNAIA 233
2.Fabio QUARTARARO 219
3.Aleix ESPARGARO 206
4.Enea BASTIANINI 191
5.Jack MILLER 179
6.Brad BINDER 160
7.Johann ZARCO 159
8.Jorge MARTIN 136
9.Alex RINS 136
10.Miguel OLIVEIRA 135