MotoGP: in Giappone vince la Ducati di Miller ma per la Ducati è gara agro-dolce: Bagnaia k.o.

Motegi. Jack Miller ha vinto il GP del Giappone conquistando così la sua prima vittoria stagionale, quarta in carriera. L’australiano ha tagliato il traguardo impennando con oltre 3″ di vantaggio sul sudafricano , al suo secondo podio stagionale, e lo spagnolo Jorge Martin.
L’alba, per tifosi Ducati in Europa e negli Stati Uniti, avrebbe potuto essere l’inizio di una giornata trionfale dal momento che, a migliaia di chilometri, a Barcellona, Bautista si apprestava a mettere due memorabili ciliegine sulla torta di giornata preparata nei pressi di Bologna, a Borgo Panigale se non ci avesse pensato Bagnaia a rovinare la festa buttando alle ortiche una gara e punti che potrebbero rivelarsi fondamentali al tirare delle somme di fine campionato il 6 novembre a Valencia.
Bagnaia è stato il primo a rammaricarsi, ci mancherebbe fosse il contrario !!, ma l’errore compiuto all’ultimo giro nel tentativo, quasi impossibile, di passare Quartararo è stato un errore non degno di chi ambisce a vincere il mondiale. Un campione deve essere in grado di capire i rischi e di saper rinunciare e limitare i danni. Meglio perdere 1 punto che 9 soprattutto quando il campionato volge al termine e per i recuperi ci vogliono i miracoli.
In parte c’è anche una responsabilità del team che continua imperterrito a lasciare liberi i piloti di battagliare tra di loro e il testa a testa, oramai ripetuto, tra Bagnaia e Bastianini alla lunga influisce sulla testa dei piloti che finiscono per avere la mente solo sulla lotta in famiglia mentre è chiaro che le chances di Bastianini sono praticamente nulle dal momento che deve battere non uno ma tre avversari.
A fine gara l’ing. Dall’Igna ha, giustamente, difeso, e scusato Bagnaia dicendo…”Anche io l’avrei fatto….” Una frase che poteva evitarsi, saremmo curiosi di sapere cosa ne pensa il suo Presidente se il titolo mondiale alla fine non arriva.
L’errore nulla toglie alla grande prova di Jack Miller che ha disputato forse una delle sue migliori gare. L’australiano a Motegi sarà stato anche in giornata di grazia ma il ritmo impresso sin dall’inizio alla gara, la costanza nel ripetere sempre gli stessi tempi sul giro, la dicono lunga su questo pilota che commetterà anche errori o avrà rendimento altalenante ma che quando è in giornata non è secondo a nessuno. Vedremo il prossimo anno in KTM di cosa sarà capace se già ora la moto austriaca è superveloce con un certo Binder….
Miller è scattato dalla terza fila grazie al settimo tempo guadagnato nelle qualifiche ma è balzato in testa già al quarto giro per salutare subito il resto della compagnia e involarsi praticamente indisturbato verso il trionfo. Alle sue spalle il vuoto con la sola lotta per il podio con Binder (KTM) che alla fine ha avuto ragione di un tenace Jorge Martin.
Prima di BagnaIa gIà si era preannunciata una giornata da dimenticare quella di Aleix Espargarò, costretto a rientrare nel box al termine del giro di ricognizione per un problema elettrico e costretto a ripartire in fretta e furia dalla pit-lane. Solo 16° posto finale per lui, con il gap dal francese in classifica salito ora a 25 punti.
Marc Marquez ha conquistato un buon quarto posto grazie al bel sorpasso nelle ultime battute ai danni del portoghese Miguel Oliveira, che si è comunque aggiudicato la volata contro il miglior pilota italiano di giornata, Luca Marini. Vinales si è quindi aggiudicato la settima piazza davanti a Quartararo e agli italiani Enea Bastianini e Marco Bezzecchi.
Franco Morbidelli ha dovuto accontentarsi della 14a posizione mentre Fabio Di Giannantonio ha mancato l’appuntamento con la zona punti. Prossimo round sarà il GP di Thailandia, in programma tra soli sette giorni al Chang International Circuit di Buriram. Un circuito forse più favorevole alla Ducati nel momento in cui la più seria avversari, la Yamaha, non sembra essere veramente al top
Hanno detto:
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse):“Sono veramente contento della vittoria di Jack, perché è una persona splendida ed uno dei piloti più forti della MotoGP. Oggi era nettamente superiore a tutti: ha guidato in maniera impeccabile, facendo dei sorpassi incredibili e tenendo un ritmo elevatissimo nonostante fosse da solo in testa alla gara. Si è veramente meritato questo successo! Ovviamente, sono molto dispiaciuto per la caduta di Pecco, ma credo che possa capitare ad un pilota che sta dando tutto per vincere un titolo mondiale. Ora dobbiamo lasciarci alle spalle la sua gara di oggi e continuare come se nulla fosse successo”
Jack Miller: “Già dalla prima sessione di venerdì mi sentivo davvero a mio agio con la Desmosedici GP su questa pista e anche oggi sono riuscito a ritrovare le stesse sensazioni. Ieri ero abbastanza deluso di non essere riuscito ad andare oltre la settima posizione in qualifica sul bagnato, condizioni nelle quali solitamente sono competitivo, ma oggi in gara è andata diversamente. Sono riuscito a fare una buona partenza e una volta conquistata la prima posizione ho semplicemente fatto il mio ritmo. Credo di non aver mai guidato così bene in vita mia e questa è sicuramente la mia miglior gara di sempre. Sono anche molto contento di essere riuscito ad ottenere un’altra vittoria con il Ducati Team prima perché i ragazzi della mia squadra danno sempre il massimo per me ed è bello poter festeggiare una terza vittoria insieme”.
Francesco Bagnaia: “Per prima cosa vorrei chiedere scusa alla mia squadra perché la caduta di oggi è stata solo dovuta a un mio errore. Rispetto al warm up di questa mattina, non avevo un buon feeling con la moto e ho fatto una manovra troppo ambiziosa nel tentativo di sorpassare Fabio.L’unica nota positiva di oggi è stata la vittoria di Jack, della quale sono felicissimo. Ora cerchiamo di restare concentrati e pensare alla prossima gara di domenica a Buriram, in Tailandia. Gli applausi dopo la caduta? Applaudivo la cavolata a che avevo appena fatto, mi stavo dando del co*****e. Era stata una gara molto complicata, non riuscivo a trazionare, l’unica cosa che riuscivo a fare era frenare. Negli ultimi giri riuscivo a fare quello che volevo, ma nell’ultimo giro sono stato ambizioso, volevo sorpassare Quartararo e prendere anche Vinales. Ci ho provato ed è in questi casi che mi rendo conto dei margini di miglioramento: buttare via dei punti così non è corretto e devo capire come essere più di ghiaccio. L’unica cosa positiva è che non ho steso lui, sarebbe stato ingiusto. Nonostante l’errore mi è andata bene perché Quartararo era in difficoltà. Dovevo aspettare, ma perdevo in accelerazione. Come ho passato Bastianini avrei passato anche Quartararo”.
Fabio Quartararo : “Mi aspettavo meglio sul passo, ma nn riuscivo a sorpassare. Ho fatto tutta la gara dietro a Vinales, mi aspettavo di avere più grip. Non ho nemmeno potuto provare a fare un sorpasso. Alla fine abbiamo preso un po’ di punti, ma fare una gara così… Avevo un passo più veloce, facevo fatica in accelerazione. Non devo mollare, sono pronto per la Thailandia“.
Enea Bastianini: “Alla fine abbiamo fatto una buona gara. Non sono riuscito a sfruttare la gomma morbida all’inizio che avrebbe potuto darci qualcosina in più. Siamo rimasti costanti sul 46 basso e abbiamo raccolto dei punti importanti.Non è stato facile passare Pecco, frenava fortissimo e nell’ultima parte di gara la gomma è scesa un po’ di prestazioni e non c’era più molto da fare. Peccato esser partiti così indietro”.
Aleix Espargarò:"Oggi avevamo una grande occasione di recuperare punti, perchè ero più veloce dei miei diretti avversari in campionato. Da questo punto di vista, il problema sulla moto nel giro di allineamento ci ha penalizzato molto. Dispiace, inutile nasconderlo, non posso dire di essere felice ma siamo una squadra e lo dobbiamo ricordare proprio in queste occasioni. Abbiamo lottato tanto, insieme, per arrivare a questo livello e ci proveremo fino all'ultimo giro dell'ultima gara".
Maverick Vinales:"Una gara difficile, ho sofferto la mancanza di grip al posteriore fin dal primo giro. Faticavo molto a fermare la moto ed è stata una lotta, per un settimo posto che non è un risultato da buttare ma sono convinto che il potenziale fosse più alto. Abbiamo fatto la scelta più conservativa, ovvero la mescola media, mentre nel warmup avevo avuto buone sensazioni con la morbida, e forse questo è stato un errore. Ne faremo tesoro, come sempre, perchè non ci dobbiamo dimenticare che il nostro processo di crescita è ancora in evoluzione. In queste situazioni l'importante è portare a casa il miglior risultato possibile e lo abbiamo fatto".
Marco Bezzecchi: “Non sono partito benissimo, ma ho cercato di recuperare terreno. Ero dietro a Pecco Bagnaia e standogli così vicino, nella sua scia, ho iniziato ad avere qualche problema alla gomma anteriore. Grazie al team che ha fatto un ottimo lavoro, all’Academy ed a tutti i tifosi giapponesi che sono sempre speciali”. (Dan Wolf)
ORDINE DI ARRIVO:
1 Jack Miller Ducati Lenovo 42’ 29.174
2 Brad Binder Red Bull KTM +3.409
3 Jorge Martin Pramac Ducati +4.136
4 Marc Marquez Repsol Honda +7.784
5 Miguel Oliveira Red Bull KTM +8.185
6 Luca Marini Mooney VR46 Ducati +8.348
7 Maverick Viñales Aprilia Racing +9.879
8 Fabio Quartararo Monster Yamaha +10.193
9 Enea Bastianini Gresini Ducati +10.318
10 Marco Bezzecchi Mooney VR46 Ducati +16.419
11 Johann Zarco Pramac Ducati +16.586
12 Pol Espargaro Repsol Honda +17.456
13 Alex Marquez LCR Honda +18.219
14 Franco Morbidelli Monster Yamaha +19.012
15 Cal Crutchlow WithU Yamaha RNF +19.201
16 Aleix Espargaro Aprilia Racing +25.473
17 Fabio Di Giannantonio Gresini Ducati +27.006
18 Raul Fernandez KTM Tech3 +29.374
19 Remy Gardner KTM Tech3 +29.469
20 Takaaki Nakagami LCR Honda +43.2
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI (top ten)
1 Fabio Quartararo Monster Yamaha 219
2 Francesco Bagnaia Ducati Lenovo 201
3 Aleix Espargaro Aprilia Racing 194
4 Enea Bastianini Gresini Ducati 170
5 Jack Miller Ducati Lenovo 159
6 Brad Binder Red Bull KTM 148
7 Johann Zarco Pramac Ducati 138
8 Jorge Martin Pramac Ducati 120
9 Maverick Vinales Aprilia Racing 113
10 Alex Rins Suzuki Ecstar 108