SBK: Alvaro Bautista (Ducati) cala il tris, Razgatlioglu finisce a 59 punti. Il mondiale è vicino…forse

Barcellona. Alvaro Bautista firma una memorabile trpletta sul circuito di casa davanti ai suoi fans che aspettavano questo exploit da tempo. Tre gare, tre successi che permettono al trentasettenne spagnolo di vedere il il titolo mondiale….in fondo al tunnel.
Bautista lascia la Spagna con 59 punti di vantaggio sul più diretto avversario ovvero il turco Razgatlioglu, il campione del mondo che certo non si arrenderà e non si rassegnerà a cedere il testimone.
Il vantaggio del ducatista è notevole soprattutto perché al termine del campionato mancano solo quattro gare, guai però a non stare con i piedi per terra, ma Alvaro che è in cerca della grande rivincita, dopo il primo mezzo fallimento al primo anno con il team italiano anni orsono quando illuse tutti per poi sgonfiarsi di colpo, ora è certo maturato ed ha imparato a gestirsi nel migliore dei modi ed è probabile che a partire dalla gara in Portogallo correrà con la testa più che alla ricerca del bottino pieno in stretta marcatura con l’avversario della Yamaha.
Ma si sa i piloti hanno una testa…tutta loro…..
SUPERPOLE
Una gara dominata dall’inizio alla fine. Questa è stata la Superpole Race per Alvaro Bautista. Nei 10 giri della corsa sprint che determina anche la griglia di gara-2 nessuno è stato in grado di mettere in dubbio la supremazia del vincitore di gara-1.
Partito dalla posizione numero 5, il leader del Mondiale ha sfruttato al meglio la sua Ducati già dalla partenza, piazzando uno scatto bruciante che gli ha permesso di mettersi immediatamente davanti a tutti. Una gara estremamente regolare per lui, in grado di girare sempre su tempi irraggiungibili per i suoi avversari.
Alle spalle di Bautista si piazzano le due Kawasaki, con Jonathan Rea che ha passato il compagno di squadra Alex Lowes nell’ultimo giro. Il britannico non ha opposto alcuna resistenza nel momento in cui il nordirlandese, meglio piazzato nel Mondiale e con maggiore bisogno di punti, ha tentato il sorpasso al termine del rettilineo.
Quarta piazza per la prima Yamaha, quella del turco Toprak Razgatlioglou, finito ad oltre 5” di distacco dal leader in soli 10 giri. Alle spalle dell’ultimo Campione del Mondo si è piazzato l’azzurro Micheal Ruben Rinaldi, in sella alla seconda Ducati V4R Panigale. Chiudono la top-9 Philipp Oettl, Xavi Vierge, Scott Redding e Loris Baz,
Con i punti assegnati dopo la Superpole Bautista allunga a +50 su Razgatlioglu e a +55 su Rea a soli quattro appuntamenti dal termine della stagione.
GARA 2:
Alvaro Bautista ha vinto Gara-2 del round di Catalunya, ottava tappa del Mondiale, centrando così una strepitosa tripletta di successi come nella Gara-1 di sabato e nella Superpole-Race della mattina domenicale mattina, il valenciano non ha lasciato spazio agli avversari piazzandosi subito in testa per poi staccare inesorabilmente tutta la concorrenza.
Una volta presa la testa Bautista ha comodamente portato in porto la sua 11^ vittoria stagionale imponendosi con oltre 8″ sul compagno di colori Michael Rinaldi, fresco di rinnovo di contratto per un altro anno con il team italiano , e sul campione del mondo uscente Toprak Razgatlioglu per la prima volta sul primo podio in questo weekend.
Quarto posto per un Jonathan Rea, che è sembrato oramai arresosi alla evidenza della classifica,in lotta per un posto sul podio fino a 5 giri dalla fine quando un “lungo” lo ha messo fuori dai giochi. Dopo essere stato tra i protagonisti nella prima fase della gara, Axel Bassani (Motocor ha portato a casa una preziosa quinta posizione che gli vale ancora una volta il primato tra i piloti ‘indipendenti’.
Seguono lo spagnolo Xavi Vierge, il tedesco Philip Oettl, Iker Lecuona e il francese Loris Baz mentre l’ultimo posto della top-10 se lo è aggiudicato Roberto Tamburini, proprio in vista dlla bandiera a scacchi, ai danni di Luca Bernardi . Fuori al primo giro i britannici Alex Lowes e Scott Redding, vittime di altrettante scivolate.
La prima tripletta in Superbike da Aragon 2019, quarta in carriera, permette a Bautista di estendere il suo vantaggio in campionato a 59 punti su Razgatlioglu e 67 su Rea. Dopo la tappa al circuito Barcelona-Catalunya, il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike 2022 è in programma nel weekend del 7-9 Ottobre a Portimao. Poi il gran finale in Argentina, Indonesia e Australia.
Con 59 punti di vantaggio il mondiale per Alvaro Bautista è ….dietro l’angolo…..
Hanno detto:
Giorgio Barbier, Pireli Moto Racng Director:“Sapevamo che questo sarebbe stato un fine settimana impegnativo per i pneumatici ma il bilancio alla fine è positivo. Nel corso dei tre giorni sono state utilizzate un po’ tutte le opzioni che erano state allocate per questo round e tutte si sono comportate bene. Abbiamo naturalmente visto usure molto elevate, soprattutto sui posteriori, perché questo è un circuito che porta ad un consumo rapido dei pneumatici ma, se guardiamo ai tempi sul giro e ai ritmi di gara, non possiamo dire che questo abbia influito troppo sulle prestazioni e sullo spettacolo offerto in pista. Sicuramente è stato un round in cui la messa a punto del mezzo e la capacità del singolo pilota di gestire i pneumatici hanno giocato un ruolo chiave. Questo circuito rappresentava una sorta di prova del nove anche per le ultime soluzioni di sviluppo che abbiamo introdotto più di recente e possiamo dire che l’esame è stato superato.”
Alvaro Bautista: “Sono davvero molto felice. E’ stato un weekend bellissimo ma non crediate che sia stato facile. E’ vero, abbiamo vinto tutte le gare, anche con margine, ma solo perché il lavoro che abbiamo fatto con il team è stato davvero molto buono. Sono contento di aver regalato belle emozioni ai miei familiari, ai miei amici e ai tanti tifosi che sono venuti a Barcellona. La stagione, però, è ancora lunga. Dobbiamo rimanere concentrati”.
Michael Rinaldi: “Il feeling e le sensazioni erano quelle giuste. Sapevo che sarebbe stato importante fare una buona Superpole Race per partire dalla prima o al massimo dalla seconda fila. Sono partito bene e nei primi giri, malgrado la concorrenza fosse agguerrita, ho cercato comunque di gestire le gomme. Sono stato costante e alla fine la strategia si è dimostrata quella giusta. Sono molto contento, è davvero un buon momento ma non ci possiamo accontentare. Dobbiamo ancora migliorare”(Jorge Caceres)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2- (20 giri):
1.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R 1’42.181 320
2.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R+ 8.103
3.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 +0.987
4.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +10.210
5.BASSANI Axel Ducati Panigale V4R +15.677
6.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +20.320
7.OETTL Philipp Ducati Panigale V4R +33.622
8.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +35.008
9.BAZ Loris BMW M1000RR +35.092
10.TAMBURINI Roberto Yamaha YZF R1 +40.108
11.BERNARDI Luca Ducati Panigale V4R +42.746
12.MAHIAS Lucas Kawasaki ZX-10RR +43.165
13.VAN DER MARK Michael BMW M1000RR +46.197
14.LAVERTY Eugene BMW M1000RR +46.420
15.NOZANE Kohta Yamaha YZF R1 +48.365
16.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +50.985
17.MERCADO Leandro Honda CBR1000 RR-R +54.132
18.52 KONIG Oliver Kawasaki ZX-10RR + 1′18.315
CLASSIFICA PILOTI (top ten):
1.ALVARO BAUTISTA 394 DUCATI
2.TOPRAK RAZGATLIOGLU 335 YAMAHA
3.JONATHAN REA 327 KAWASAKI
4.MICHAEL RUBEN RINALDI 205 DUCATI
5.ANDREA LOCATELLI 173 YAMAHA
6.AXEL BASSANI 170 DUCATI
7.ALEX LOWES 161 KAWASAKI
8.IKER LECUONA 158 HONDA
9.SCOTT REDDING 147 BMW
10.XAVI VIERGE 99 HONDA
ORDINE DI ARRIVO SUPERPOLE
- Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati)
- Jonathan Rea (Kawasaki) +1.185
- Alex Lowes (Kawasaki) +1.377
- Toprak Razgatlioglu (Yamaha) +5.088
- Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) +9.016
- Philipp Oettl (Team Goeleven) +10.506
- Xavi Vierge (Team HRC) +10.637
- Scott Redding (BMW ) +10.947
- Loris Baz (BMW) +14.575