MotoGP: Bagnaia cala il tris , Quartararo (2°) limita i danni, quattro Ducati ai primi cinque posti

Spielberg. Dopo la pole position di sabato firmata da Enea Bastianini, domenica è arrivata la terza vittoria consecutiva di Francesco Bagnaia che completa un periodo d’oro iniziato ad Assen , proseguito a Silverstone e completato sul tracciato delle Asturie. Per il pilota italiano è il quinto successo stagionale che gli permette di riaccendere, o almeno tenere vive, le speranze iridate. I 44 punti di distacco dalla Yamaha di Quartararo cono ancora tanti, tantissimi, ma all’orizzonte c’è la gara di Misano ed è prevedibile che per la gara italiana i tecnici italiani si spremeranno al massimo per portare in pista una super Ducati al resto ci penserà la oramai tradizionale “onda rossa” sulle tribune ….
Ha vinto Bagnaia ma per l Ducati è festa grande: quattro moto della Casa italiana ai primi cinque posti non è cosa che capita tutti i giorni !!! Un risultato impensabile alla vigilia dal momento che il circuito Red Bull era considerato alquanto ostico per le rosse a due ruote.
A tentare l’assalto alla leadership di Quartararo, dopo lo stop di Bastianini, sembrano essere rimasti in due Aleix Espargarò e Bagnaia con quest’ultimo che sembra avere qualche carta in più: la Ducati di oggi on può certo avere paura dell’Aprilia che pure ha disputato fino ad ora un super campionato grazie però al solo Espargarò mentre Bagnaia può sulla carta sperare anche in qualche aiutino dei compagni di Marca.
Al Bagnaia azzecca la partenza e passa subito Bastianini in curva uno intento a difendersi da Miller. Dietro di loro Martin, con Quartararo che resta quinto ma che viene passato da Vinales nel corso del primo giro. Cade intanto Joan Mir in curva 4 finendo sulla ghiaia. Sul traguardo passano settimo Aleix Espargarò, poi Marini, Zarco e Rins nella top ten. Nel corso del secondo giro sembrano riuscire a scappare le quattro Ducati mentre c'è un secondo tra Martin e Vinales, quinto, con Quartararo che deve guardarsi le spalle da Aleix Espargarò, suo primo rivale per il titolo.
Intanto Jack Miller passa Bastianini e si mette in scia al compagno, e inizia così la sfida tra Martin e Bastianini , in gioco tra i due non c’è solo la posizione ma la carta di ammissione nel team ufficiale del prossimo anno. . Bastianini all'inizio sembra cedere allo spagnolo e scivola in quarta posizione, poi lo ripassa, con Vinales e Quartararo che ne approfittano per tornare sotto ai due duellanti.
Martin torna davanti a Bastianini all'inizio del sesto giro, con Quartararo che arriva negli scarichi del riminese e lo infila m a c'è un motivo: Enea Bastianini ha un problema ai freni, non riesce a curvare e finisce lungo in curva tre poi si saprà di una incrinatura di un cerchio causata da un passaggio su un cordolo. Nel frattempo hanno preso un margine di 1''4 circa le due Ducati ufficiali su Jorge Martin, che deve stare attento a un Quartararo in rimonta. Alle sue spalle risale Aleix Espargaro con Vinales e Marini che tornano davanti a Zarco, anche complice un errore del francese.
Bagnaia e Miller mantengono la testa della gara, ma dietro di loro risalgono fortissimo sia Jorge Martin, con la terza Ducati, sia Fabio Quartararo, che tiene a distanza di sicurezza Aleix Espargaro e Maverick Vinales. Bravo Luca Marini che continua a essere settimo, mentre il suo compagno Bezzecchi, scattato 20°, è in rimonta fino alla 12° posizione quando inizia il nono giro. Nel corso di altri 2-3 giri Jorge Martin riaggancia il codone della Ducati rossa di Jack Miller con un margine di poco più di un secondo su Quartararo. Bagnaia continua a tenere la testa della corsa senza però andare via al compagno.
Sentendo i rivali arrivare alle sue spalle, Francesco Bagnaia prova ad allungare di qualche decimo, lasciando Miller e Martin a correre in coppia 6-7 decimi più indietro. Dietro di loro Espargaro si avvicina a Quartararo, mentre Luca Marini riesce ad avere la meglio su Vinales tra curve 2 e 3, salendo in sesta posizione. La gara entra nel vivo…Fabio Quartararo rompe gli indugi e torna sotto al terzetto allungato di Ducati
Quando mancano undici giri Jorge Martin commette un errore alla chicane e va lungo ed è costretto a lasciar passare Fabio Quartararo per non incorrere in penalità e così il leader del mondiale sale sul podio virtuale con lo spagnolo che sembra avere un problema di potenza . Quando mancano 10 giri al termine sono in quattro in lotta per la vittoria: Bagnaia, Miller, Quartararo e Martin, tutti separati tra loro di 6-8 decimi. Dietro di loro problemi per le Aprilia: Marini riprende Espargarò mentre crolla Vinales che viene superato da Rins e attaccato da Binder con successo al 20° giro, scivolando in decima piazza.
Quando inizia il 23° giro Bagnaia ha poco più di un secondo su Miller, braccato da vicino da Quartararo e con un Martin in leggera ripresa, pronto ad approfittare di ogni bagarre tra i due. Quartararo passa Miller a sorpresa nella curva 2b con Martin che prova ad approfittarne anche lui ma non riesce. Il francese si mette in seconda piazza con le due Ducati alle sue spalle che non sembrano tenere il passo .
La manovra di Quartararo ha favorito un vantaggio di Bagnaia che può contare a 3 giri dal termine su più di un secondo mezzo di margine su un francese che è il più veloce in pista nelle fasi finali. Il margine di Bagnaia viene eroso dal transalpino. Quando i due transitano sul traguardo per l'ultima volta prima della bandiera a scacchi il cronometro segna appena 8 decimi! Sempre sul traguardo Martin tenta di soffiare il podio a Miller ma in curva uno si stende in staccata! Un errore magari imperdonabile secondo il giudizio degli uomini Ducati, un errore che gli potrebbe costare veramente caro anche se il giovane spagnolo non ha certo disputato una brutta gara.
Davanti intanto Bagnaia mantiene 8 decimi su Quartararo per buona parte dell'ultimo giro e piomba velocissimo sul traguardo, Fabio Quartararo, però, limita i danni alla grandissima, perdendo solamente 5 punti in classifica dal rivale che ora è a -44! Sul podio sale Jack Miller, con Luca Marini e Johann Zarco che completano il trionfo Ducati! Sesto Aleix Espargarò, ora a 33 punti dalla vetta in classifica, e bravo a difendersi da un ottimo Binder! Rins, Bezzecchi e Martin completano la top ten.
Hanno detto:
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse): “Sono davvero felice per il risultato di oggi. Pecco ha ottenuto un’altra vittoria incredibile e lo voglio ringraziare per il suo terzo successo consecutivo! Anche Jack ha fatto un’altra bellissima gara e avere entrambi sul podio è straordinario. Sono orgoglioso di tutto lo staff Ducati Corse e lo ringrazio per il loro lavoro”.
Francesco Bagnaia: ““È stata una gara davvero molto lunga. Per essere più conservativi abbiamo deciso di usare la soft all’anteriore, ma non è stata la scelta corretta per la fine della gara. Comunque sono molto contento, ho commesso troppi errori quest’anno quindi era il momento di usare il cervello.Quando guardavo il mio vantaggio sulla tabella, ho cercato di mantenere una certa costanza nei tempi sul giro perché ero sicuro di avere un passo sufficiente per aprire il divario. Negli ultimi giri ho solo cercato di mantenere la calma, perché l’anteriore si chiudeva ovunque. Sono molto contento, questo weekend io ed il team abbiamo fatto un lavoro incredibile. Adesso passiamo a Misano e non vedo l’ora.
Fabio Quartararo: “Una delle mie gare migliori in assoluto.Fare una gara come queste è molto difficile. Mi sono spinto spesso al limite, ho rischiato di cadere un paio di volte, è dura guidare così: per arrivare a questo ho dovuto fare numerosi giri da qualifica, andando oltre i problemi della moto: in accelerazione perdo troppo.I miei primi giri non sono stati buoni, ho fatto un po’ di fatica. Poi sono riuscito a concretizzare una ottima rimonta, magari con qualche giro in più sarei riuscito a giocarmi il successo con Bagnaia“.
Jack Miller: “Sono davvero contento per il risultato di oggi. Ho spinto al massimo per cercare di stare con Pecco fino alla fine, ma dopo che ho provato a superarlo ha alzato il ritmo ed è stato difficile per me replicare, ed ho poi iniziato a soffrire un po’ con le gomme verso la fine. Con Fabio e Jorge abbiamo lottato duramente per il secondo posto e speravo di poter avere la meglio, ma in ogni caso è il nostro secondo terzo posto consecutivo e l’obiettivo è continuare ad essere in lotta per il podio in tutte le prossime gare. È un ottimo momento per il team, quindi spero potremo continuare questo trend positivo anche nella nostra gara di casa a Misano”.
Aleix Espargarò:“Bisogna avere pazienza, ci sono delle piste in cui siamo andati meglio. Questo sesto posto mi rende in ogni caso contento, ho dato il massimo e da metà gara la gomma ha faticato parecchio. Quanto accaduto al via mi ha sicuramente dato fastidio. Questo fine settimana mi è successo più volte, speriamo a Misano di non avere una situazione simile. Credo molto nel Mondiale, se analizzi le ultime prove sono sempre tra i migliori”.
Johann Zarco: “Ho perso l’occasione di raggiungere il podio. È un peccato, perché siamo andati bene per tutto il weekend. Gli altri hanno fatto grandi progressi dal sabato pomeriggio, e per noi è diventato più difficile. Mi sono sentito bene in gara, anche se ho sbagliato un po’ la partenza. Un punto chiave è stata la manovra di sorpasso contro Aleix, perché lì sono stato sfortunato. Non ero in ritardo sui freni, ma quando ero accanto ad Aleix, Enea ha avuto problemi tecnici davanti a noi. Mi aspettavo che chiudesse l’angolo e per quel motivo ci siamo quasi toccati. Le mie sensazioni a quel punto erano molto buone, avrei potuto stare vicino a Fabio, ma purtroppo sono dovuto andare dritto e ho perso quattro posizioni”.
Maverick Vinales: "Nei primi giri mi sono divertito e stavo recuperando, poi purtroppo la gomma posteriore ha avuto un calo molto importante. Abbiamo scelto la opzione sbagliata, e l'abbiamo pagato, ma al tempo stesso abbiamo imparato molto. Sono riuscito a migliorare la mia frenata durante tutto il weekend, questi sono lati positivi che ci porteremo anche alle prossime gare. Ci eravamo abituati bene negli ultimi weekend ma è anche vero che qualche volta si può faticare!".
Luca Marini: “Sono soddisfatto della gara e del weekend. È stato un fine settimana difficilissimo, molto strano. Sembrava che le condizioni della pista e delle gomme fossero diverse ad ogni sessione. La cosa che mi rende più felice è proprio il lavoro che abbiamo fatto.Anche se siamo un team nuovo, a cui manca ancora un po’ di esperienza delle volte, oggi abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare. La scelta delle gomme è stata perfetta, la hard all’anteriore era corretta. Da metà gara in poi infatti sono andato molto forte, quando sono riuscito a liberarmi di tutti.Il problema è stato solo che ho perso tempo nei primi due-tre giri, perché comunque avendo la dura e la media erano ancora molto fredde le gomme. Chi aveva la soft invece poteva spingere da subito, ma lo sapevamo. Era comunque la scelta giusta, bastava partire più avanti e avrei avuto il passo per lottare per il podio“. (Tobias Pichier)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 28 GIRI:
1.Francesco BAGNAIA Ducati 42:14.886
2.Fabio QUARTARARO Yamaha +0.492
3.Jack MILLER Ducati +2.163
4.Luca MARINI Ducati +8.348
5.Johann ZARCO Ducati +8.821
6.Aleix ESPARGARÒ Aprilia +11.287
7.Brad BINDER KTM +11.642
8.Alex RINS Suzuki +11.780
9.Marco BEZZECCHI Ducati +16.987
10.Jorge MARTIN Ducati +17.144
11.Fabio DI GIANNANTONIO Ducati +17.471
12.Miguel OLIVEIRA KTM +18.035
13.Maverick VIÑALES Aprilia +20.012
14.Alex MARQUEZ Honda +26.880
15.Andrea DOVIZIOSO Yamaha +29.744
16.Pol ESPARGARO Honda +30.994
17.Stefan BRADL Honda +37.960
18.Raul FERNANDEZ KTM +42.082
19.Lorenzo SAVADORI Aprilia +46.666
20.Remy GARDNER KTM +48.728