Logo

MotoGP: un superbo Bagnaia riapre le speranze, quattro Ducati e una Aprilia ai primi cinque posti

Silverstone. Francesco Bagnaia  trionfa nel Gran Premio della Gran Bretagna con una gara estremamente intelligente guardingo e conservativo all'inizio e poi e poi prendendo la testa all’undicesimo  giro  difendendosi sino all’ultimo giro da un rinato Maverick Vinales che con l'Aprilia beffa nel finale un ottimo Jack Miller. Per il quarto posto c'è Enea Bastianini, che   beffa all'ultimo giro  Jorge Martin , mettendo forse una ipoteca  sulla seconda Ducati ufficiale del prossimo anno. Sono ben cinque le moto italiane nei primi cinque posti, non accadeva dal Gran Premio delle Nazioni 1968 a Monza!  A conti fatti il grande battuto di giornata è Quartararo che pure aveva dominato le prove libere del  venerdì e del sabato con prestazioni non ripetute in qualifica.

In top ten chiudono Oliveira, Rins  e uno spento Fabio Quartararo  mai in gara se non nei primissimi giri.  Aleix Espargaro è bravo a chiudere nono, davanti a Bezzecchi, mentre a punti finiscono anche Marini (12°) e Morbidelli (15°), con un discreto Dovizioso da ultimo a 16°. In classifica ora Bagnaia insegue Quartararo a -49, con il francese che guadagna comunque un punticino su Espargaro.

Per Bagnaia è il quarto successo stagionale, il distacco da Quartararo ha subito un taglio consistente,  basterà? Rimane il fatto che la fiammella delle speranze del pilota italiano è ancora viva e forse già la prossima gara in Austria ,il 19 agosto, potrebbe dirci qualcosa di più dal momento che il circuito no è certo favorevole alle moto di Borgo Panigale.

Al pronti via parte bene il poleman Johann Zarco, al contrario di Vinales, ma al quinto giro il francese della Ducati Pramac cade e la sua gara finisce lì. Quartararo, che era secondo, sconta la long lap penalty al quarto giro e scende al quinto posto cedendo la posizione a Miller, che è al comando dopo la caduta di Zarco, ma lo spagnolo della Suzuki Alex Rins rinviene fortissimo da dietro e al sesto giro va in testa, l’australiano viene poi superato anche dal compagno di squadra Bagnaia.

All’undicesimo giro Bagnaia rompe gli indugi secondo una tattica già applicata in altre gare, supera Rins e si porta al comando, lo spagnolo della Suzuki viene passato anche da Miller. Sembra fatta per la doppietta Ducati ma da dietro rinviene fortissimo Vinales, che si installa in seconda posizione e al penultimo giro supera Bagnaia che lo riscavalca subito. Nell’ultimo giro Vinales va lungo un paio di volte e questo permette a Bagnaia di andare a prendersi la sua seconda vittoria consecutiva, l’ottava in carriera in MotoGP e la diciottesima totale nel motomondiale.

Gradino più basso del podio per l’australiano Miller e quarto posto per Bastianini, che negli ultimi giri della corsa è stato nettamente il più veloce in pista e ha scavalcato lo spagnolo Jorge Martin della Ducati Pramac, Rins, crollato nel finale, finisce settimo, preceduto anche dal portoghese Miguel Oliveira con la KTM.

Hanno detto:

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse):“Non è stato un weekend semplice e finire con questi risultati è davvero incredibile. Pecco ha fatto una gara meravigliosa: ha studiato tanto durante il fine settimana e sicuramente anche durante la gara perché ha migliorato tantissimo nella gestione delle gomme. Anche Jack è stato bravissimo ed è bello avere entrambi i nostri piloti sul podio oggi, giorno in cui celebriamo il nostro 200esimo podio in MotoGP. Un grazie a tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse che, con il loro lavoro, hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo”.

Francesco Bagnaia: “Non è stato semplice oggi. Abbiamo avuto problemi per tutto il weekend con l’aderenza al posteriore. Oggi però abbiamo fatto un buon passo avanti al mattino usando la dura al posteriore.  Ho trovato un feeling migliore, ma mi mancava ancora qualcosa, che però abbiamo trovato in gara.Devo ringraziare il mio team che ha fatto un lavoro incredibile. Questa vittoria la considero tra le mie migliori. Penso che sia davvero la migliore che abbia mai ottenuto perché non è stata per nulla semplice.

Non è mai semplice, ma oggi abbiamo sofferto di più. Voglio ringraziare il mio trainer Carlo, Vale e Casey  perché mi hanno scritto dei messaggi in questi giorni. Vale poi mi da più sostegno di tutti. Sono molto contento”.

Maverick Vinales: “Ho provato a vincere. Sono molto felice, siamo riusciti a essere forti. Volevo vincere, ma secondo va bene. È importante avere questi risultati in serie, prendere fiducia e capire che possiamo migliorare.Pensavo di farcela. Bagnaia è stato intelligente, mi ha chiuso la porta bene. Sono comunque felice per Aprilia, vedere che siamo così sul podio e rimontando è bello. Mi sentivo bene con la moto, non vedo l’ora di correre in Austria. Non avevo il top speed, mi conservavo per il finale. Forse ho aspettato un po’ troppo. Ora possiamo essere forti in tutte le piste, continuiamo a crescere“.

Enea Bastianini : “Oggi sono dovuto entrare in modalità Pac Man e mangiare tutti. Bella gara, peccato per la partenza senza un’aletta: soffrivo i cambi di direzione, abbiamo stretto i denti, vedevo che riuscivo a essere veloce. Il podio era vicino, l’ho sfiorato. Era importante trovare il feeling che era un po’ che non avevo. Mi sono focalizzato troppo sul fatto che erano piste che non erano mie amiche, mi sono fatto condizionare. Dopo la pausa sono ripartito pensando solo a fare il meglio possibile ogni turno, a riprendere confidenza, a fare il mio. La cosa buona è che oggi mi sono divertito”

Jack Miller: “Dopo cinque settimane di stop è bello poter ritornare subito sul podio. Nella seconda metà di gara ho iniziato a soffrire un po’ con la gomma anteriore e questo ha fatto sì che anche quella posteriore iniziasse ad usurarsi velocemente. In ogni caso sono felice di questo risultato, la moto sta funzionando veramente bene e, dopo il test di Barcellona, abbiamo fatto grandi passi in avanti. Ora voglio continuare a lavorare in questa direzione per diventare sempre più forte. Siamo sesti in Campionato, ma il terzo posto non è lontano”.

Aleix Espargarò: “ In gara mi sono sentito abbastanza bene e non ho avvertito troppo dolore, ma è anche vero che non riuscivo a muovermi al meglio sulla moto e ad essere aggressivo. Di conseguenza, non riuscivo a superare: non ho fatto neanche un sorpasso durante la gara e ciò è stato determinante per il risultato. In ogni caso, non voglio cercare scuse: la caduta ovviamente non ha aiutato in termini di confidenza, ma oggi non siamo riusciti ad essere veloci quanto avremmo voluto. Avevo poca trazione, soprattutto nelle curve a destra, e non sono riuscito a tenere il passo dei primi. È un peccato, perché durante le prove avevamo mostrato un ottimo potenziale. Detto ciò, non abbiamo perso quasi nulla in classifica, il campionato è ancora aperto e l’ultima parte di stagione sarà sicuramente interessante!”(John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 20 GIRI:

1.Francesco BAGNAIA Ducati    40:10.260

2.Maverick VIÑALES  Aprilia +0.426

3.Jack MILLER  Ducati +0.614

4.Enea BASTIANINI  Ducati +1.651

5.Jorge MARTIN Ducati +1.750

6.Miguel OLIVEIRA  KTM +2.727

7.Alex RINS  Suzuki +3.021

8.Fabio QUARTARARO  Yamaha +3.819

9.Aleix ESPARGARÒ  Aprilia +3.958

10.Marco BEZZECCHI  Ducati +6.646

11.Brad BINDER  KTM +7.730

12.Luca MARINI Ducati +13.439

13.Takaaki NAKAGAMI Honda  +13.706

14.Pol ESPARGARO Honda +13.906

15.Franco MORBIDELLI Yamaha +16.359

16.Andrea DOVIZIOSO  Yamaha +20.805

17.Alex MARQUEZ  Honda +21.099

18.Remy GARDNER  KTM +24.579

19.Stefan BRADL  Honda +28.773

20.Darryn BINDER  Yamaha +33.653

21.Raul FERNANDEZ  KTM +35.601

22.Fabio DI GIANNANTONIO  Ducati +36.460

 CLASSIFICA  PILOTI (top ten)

1.Fabio QUARTARARO  Yamaha 180

2.Aleix ESPARGARO  Aprilia  158

3.Francesco BAGNAIA  Ducati  131

4.Enea BASTIANINI  Ducati  118

5.Johann ZARCO  Ducati 114

6.Jack MILLER  Ducati 107

7.Brad BINDER  KTM 98

8.Alex RINS   Suzuki 84

9.Maverick VIÑALES  Aprilia 82

10.Jorge MARTIN  Ducati 81

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara