MotoGP: Quartararo sbaglia, questa volta Bagnaia no ed è doppietta Ducati con un Bezzecchi stellare

Assen. Dall’inferno del Sachsenring al paradiso di Assen. Sul circuito “università della moto” Francesco Bagnaia ha vinto il Gran Premio d’Olanda, con lui sul podio uno straordinario Bezzecchi e un “bentornato” Maverick Vinales. Se Bagnaia è stato il protagonista di giornata non è stato da meno Aleix Espargarò che, dopo aver rischiato di finire nella ghiaia senza scampo a seguito del madornale errore di Quartararo, è salito in cattedra rimontando furiosamente dal 17esimo posto sino alla quarta posizione grazie anche a un errore da dilettanti di Miller che era in bagarre per il podio.
Ed ora il campionato è parzialmente riaperto dal momento che il pilota dell’Aprilia ha ridotto il suo svantaggio a 23 punti dal campione del mondo che non commetteva un errore così marchiano dalla gara in Algarve del 2021.
Tutti gli altri sono molto lontani e il solo Bagnaia sembra in grado di ridurre le distanza. Zarco in pratica non si è visto per non parlare di Bastianini che non ha saputo cogliere la grande occasione e ha melanconicamente chiuso la gara ben lontano dai primi. Per il pilota italiano le porte del team ufficiale si stanno chiudendo gara dopo gara anche se l’altro pretendente al sellino Jorge Martin si è andando spegnendo dopo un buon quarto di gara .
Tranne Bezzecchi che ha stupito tutti ma è ancora presto per dire se è nata una stella, cui è consigliabile però una visita dal barbiere almeno alleggerirebbe il peso, tutti gli altri italiani non hanno certo brillato: Morbidelli è scivolato ma era al fondo dello schieramento, Di Gianantonio non si è visto come pure Luca Marini mentre Dovizioso è perennemente nella lista dei desparecidos.
E’ stata una giornata di gloria per le moto italiane: sei nei primi sette posti, un predominio intaccato solo dalla KTM di Binder, per lui quinto posto finale.
A dispetto delle previsioni l’andamento della gara per i posti sul podio è stato abbastanza lineare. Il pilota Ducati, partito dalla pole, ha iniziato a imporre subito un ritmo incredibile sin dalla prima curva, lasciando ben poche speranze agli inseguitori. Alle sue spalle al quinto giro è arrivato il primo errore stagionale di Fabio Quartararo che, nel tentativo di superare Aleix Espargarò, è scivolato spingendo temporaneamente lo spagnolo nella ghiaia. Il francese ha cercato di continuare, ma un problema al controllo di trazione gli ha provocato un violento high side fortunatamente senza conseguenze.
A circa 10 giri dalla fine un allarme per alcune gocce di pioggia e conseguente animazione ai box per preparare la seconda moto è diventata la vera incognita della gara, un allarme presto rientrato dal momento che gocce erano e gocce sono rimaste. Bagnaia poteva così continuare la sua gara senza patemi vincendo la gara seguito da Marco Bezzecchi che conquista il primo podio in motoGP. Terzo posto per Maverick Vinales che torna sul podio dopo oltre un anno, il primo in sella all’Aprilia.
Aleix Espargarò porta a termine la sua rincorsa in quarta posizione approfittando di un errore di Miller passato nel finale anche da Binder ma davanti a Jorge Martin .Ottavo porto per Joan Mir che precede Miguel Oliveira e Pol Espargarò che completa la top ten.Fuori dai dieci Enea Bastianini che chiude undicesimo. Punti anche per Fabio Di Giannantonio che chiude 14esimo.
Non hanno invece preso punti Luca Marini e Andrea Dovizioso che hanno chiuso rispettivamente in 16esima e 17esima posizione.Nella classifica iridata Quartararo guida ora con 21 punti di vantaggio su Aleix Espargarò, 58 su Johann Zarco e 66 su Francesco Bagnaia.
Hanno detto:
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse):“E’ stata una gara davvero difficile e sofferta. Abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna visti gli errori commessi dai nostri avversari, ma sia Pecco che Marco hanno ottenuto un primo e un secondo posto assolutamente meritati! Peccato per Jack, perché oggi sarebbe potuto salire sul podio se non avesse dovuto scontare la penalità ottenuta ieri in qualifica. Voglio fare i miei complimenti a Bagnaia e Bezzecchi per questa bellissima gara ed a tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse per il loro lavoro eccezionale”
Francesco Bagnaia: “Sapevo che oggi avrei dovuto vincere, o almeno recuperare punti. E’ una cosa buona per il campionato il fatto che Fabio non abbia finito la gara. Sono partito bene e ho chiuso subito la linea alla prima curva. ISo di essere veloce, e bisogna essere sicuri di se stessi. So che se lavoro bene ho la possibilità di lottare per la vittoria o il podio. Nelle gare precedenti sono sempre stato concentrato per essere veloce, poi ho sbagliato io o avuto sfortune, però ero veloce. Qui avevo il terrore di fare un altro errore, ma ho gestito bene, anche quando è iniziato a piovere. Oggi ero terrorizzato dall’idea di commettere un errore. Andiamo in vacanza con questo risultato che ci da un gran sollievo.”
Aleix Espargarò: “Alla fine possiamo essere soddisfatti del quarto posto, ma purtroppo non è il podio e ritengo che avevamo il passo per arrivare a vincere. Oggi l’Aprilia oggi era perfetta, impressionante, e tutto ciò la conferma del gran lavoro che sta facendo la squadra. Volevo andare in vacanza con meno di 24 punti di distanza da Fabio e questo, mi ha spinto a dare il massimo per tutta la gara. Per quanto riguarda l’episodio dei primi giri, Quartararo ha una grande confidenza con la moto e questo gli permette di guidare in modo aggressivo, ogni curva e ogni tornata. Qui ha cercato di passarmi ma gli si è chiuso lo sterzo ed è caduto. Io inoltre neanche l’avevo visto. Le gare son così, oggi è capitato a lui, domani potrebbe capitare a me”.
Fabio Quartararo: “Gara da dimenticare, un errore da debuttante, sono caduto alla curva cinque come se fosse l’ultimo giro, mi fa incazzare perché avevo il passo per vincere. E’ stato un mio errore in frenata. Troppo aggressivo e troppo lontano. Ho fatto un errore sciocco, da rookie. Nella seconda caduta l’airbag non ha funzionato e adesso mi fa un po’ male tutto.”
Marco Bezzecchi:“ E’ stato fantastico. Sono partito così e così e ho lottato per tornare su. Ho fatto a sportellate con Jack e ho cercato di stare con i primi perché ho visto che ero veloce. Ho visto l’errore di Fabio e ho cercato di stare con Pecco. Ho spinto come un dannato e ho staccato quelli dietro. Ho avuto sempre un buon grip, è andata bene. Sono contento. In questa pista mi sentivo bene, mi piace. Nei curvoni ancora non sono perfetto. Però qui sono stato efficace un po’ ovunque. Devo vedere bene i dati e spero di aver imparato a sufficienza per essere competitivo sempre. Mi devo abituare bene a forzare sul davanti. La nostra moto, più la carichi, più la gestisci. Il problema è che devi avere molta confidenza che ancora non ho.”
Maverick Vinales: “E’ stata una gara dura e ho spinto al massimo in ogni tornata dall’inizio alla fine. Dovevo rimontare da molto dietro e questo mi ha costretto ad affrontare questo tipo di corsa. La moto però è stata fantastica e di gara in gara il feeling è sempre migliore. Questo team merita di conquistare il podio ogni fine settimana e quindi continuerò a spingere per avere altri risultati di questo tipo”.
Jack Miller:“Il long lap oggi mi è costato caro. Ho avuto un ottimo ritmo tutto il fine settimana e sono riuscito a dimostrarlo in gara, ma quando ti ritrovi così indietro è poi difficile recuperare subito posizioni e guidare nella maniera che vorresti. Nonostante ciò, non mi sono arreso e ho spinto fino alla fine. Ho provato ad attaccare negli ultimi giri, ma ho perso il posteriore permettendo agli avversari dietro di avvicinarsi. Tutto sommato credo di aver fatto una bella gara e ne sono contento, perciò cerco di guardare il lato positivo di oggi. Ora inizierà la pausa estiva e cercherò di portare queste buone sensazioni anche nella seconda parte del Campionato”.
Enea Bastianini: “Una gara difficile, in un weekend con molti alti e bassi. Stamattina mi sentivo bene invece in gara c’era qualcosa che non andava. Ho dato il massimo e ho fatto quello che potevo. Punti buoni che vanno bene. Il distacco non era elevato. Mi sarebbe piaciuto fare la gara con gomme diverse e sulla spalla destra c’era qualcosa che non andava. Sono sicuro che dopo la pausa estiva torneremo veloci.” (Aaron Janssen)
ORIDINE DI ARRIVO DOPO 26 GIRI:
1.Francesco BAGNAIA Ducati 40:25.205
2.Marco BEZZECCHI Ducati +0.444
3.Maverick VIÑALES Aprilia +1.209
4.Aleix ESPARGARÒ Aprilia +2.585
5.Brad BINDER KTM +2.721
6.Jack MILLER Ducati +3.045
7.Jorge MARTIN Ducati +4.340
8.Joan MIR Suzuki +8.185
9.Miguel OLIVEIRA KTM +8.325
10.Alex RINS Suzuki +8.596
11.Enea BASTIANINI Ducati +9.783
12.Takaaki NAKAGAMI Honda +10.617
13.Johann ZARCO Ducati +14.405
14.Fabio DI GIANNANTONIO Ducati +17.681
15.Alex MARQUEZ Honda +25.866
16.Andrea DOVIZIOSO Yamaha +29.711
17.Luca MARINI Ducati +30.296
18.Stefan BRADL Honda +32.225
19.Remy GARDNER KTM +34.947
20.Lorenzo SAVADORI Aprilia +35.798
21.Raul FERNANDEZ KTM +15 giri
22.Fabio QUARTARARO Yamaha +8 giri
23.Darryn BINDER Yamaha +18 giri
24.Franco MORBIDELLI Yamaha +18 giri