MotoGP: Quartararo c’è! Una gara da 10 e lode !! Karakiri di Espargarò, disastro Ducati (Bagnaia e Bastianini out)

Barcellona. Fabio Quartararo c’è ed ha portato a termine una gara da 10 e lode !! Il pilota della Yamaha domina al Montmelò conquistando la seconda vittoria della stagione, la decima in carriera in MotoGP, al termine del Gran Premio di Catalogna nono round del Motomondiale. Il francese ha demolito la concorrenza, imponendo un passo incredibile dal primo all’ultimo giro ed ora è sempre più padrone del campionato, per merito suo e per i tanti demeriti e sfortune dei suoi diretti inseguitori.
Sul podio le due Ducati Pramac, uniche due Ducati superstiti in lotta per il podio ,con lo spagnolo Jorge Martin davanti al compagno di squadra Johann Zarco, mentre Joan Mir ha chiuso in quarta piazza con la Suzuki dopo una buona rimonta. 5Al quinto posto il padrone di casa catalano Aleix Espargarò , autore di un errore, un vero e proprio karakiri, all’inizio dell’ultimo giro in cui ha gettato al vento un secondo posto e quindi 9 punti iridati.
Luca Marini è il migliore degli italiani al traguardo in sesta posizione, alla luce dei ritiri di Francesco Bagnaia, Enea Bastianini, Marco Bezzecchi, Andrea Dovizioso e Fabio Di Giannantonio.
E ora Fabio Quartararo è sempre più leader della generale con un margine di 22 punti su Aleix Espargarò, 53 su Enea Bastianini, 56 su Johann Zarco e 66 su Francesco Bagnaia. Non siamo ancora a metà campionato ma tutto sembra virare a favore del campione francese. Certamente sfortunato Bagnaia che probabilmente avrebbe potuto giocarsela con Quartararo ma Bastianini…….probabilmente con questo ennesimo errore nel momento in stava recuperando il pilota del team Gresini si è giocato, azzardiamo al 75%, le chances di essere promosso al team Ducati ufficiale a favore di Jorge Martin, tutto ora è nelle mani e nel rendimento del pilota spagnolo.
Al via Quartararo attacca subito Espargarò alla staccata di curva 1, prendendosi la leadership della gara, mentre Nakagami perde l’anteriore e nella caduta butta giù gli incolpevoli Bagnaia e Rins. Il Diablo ne approfitta e prova subito a scappare on un piccolo margine su Martin che a sua volta aveva ragione di Espargarò.
Dopo cinque giri Quartararo incomincia a fare il vuoto portando il suo vantaggio a 2″ sul duo Martin-Aleix Espargarò, 4″ su Zarco e 6″ su un gruppone formato nell’ordine da Mir, Marini, Bastianini e Vinales. 11° Di Giannantonio, anche a causa di un errore in curva 4, fuorigià gara Bezzecchi per una scivolata.
A 17 giri dalla bandiera Bastianini cade alla curva 5 mentre stava rimontando sulla zona podio mentre Di Giannantonio scivola nel T4 e butta via una possibile top10.
Espargarò rompe gli indugi e passa la Ducati Pramac di Martin ma oramai Quartararo ha giù un vantaggio di 3″5. Martin non si arrene e a nove giri dal termine si riprende la seconda posizione mentre si avvicina anche Zarco e Mir consolida il suo quinto posto su Marini.
Ma a quattro giri il pilota dell’Aprilia ha nuovamente ragione Martin riportandosi in piazza d’onore e provando a liberarsi finalmente delle Ducati Pramac. Poi l’incredibile all’inizio dell’ultimo giro……Espargarò improvvisamente rallenta facendo gesti di esultanza perché pensa che la gara sia finita, poi si accorge della situazione con colpevole ritardo e deve accontentarsi del quinto posto superando Marini . Quartararo vince davanti a Martin, Zarco, Mir Espargarò e Marini. Morbidelli, unico altro italiano in zona punti, chiude con un modesto tredicesimo tempo senza dare l’impressine di aver trovato l’uscita dal buio tunnel in cui da tempo annaspa . Peggio di lui ha fatto Jack Miller che oramai è un corpo estraneo al team Ducati, per lui nel 2023 c’è la KTM.
Hanno detto:
Fabio Quartararo: “Mi sentivo bene e l’ho capito sin dalla partenza. Volevo essere primo in curva 1 e da li in poi è andata come volevo. Ho vissuto una bellissima gara e la moto andava alla grande. Non direi che ho controllato, ho spinto sin dal via per poi vedere come andava la gomma posteriore. Da quel momento ho gestito il vantaggio. Mugello e Montmelò dovevano essere due gare difficili per me, invece ho fatto un secondo ed un primo posto, bene così. Non ho mai guidato cosi bene in MotoGP. Ho una confidenza in frenata con la moto che fa la differenza come si è visto oggi. Ho potuto correre sempre davanti e senza intoppi, ne sono davvero felice. Siamo partiti venerdì con diverse difficoltà e invece in gara ho vinto con ampio margine. Non ho spinto al massimo, avevo ancora 2-3 decimi nel taschino ma vedevo che il vantaggio aumentava comunque per cui non ho voluto forzare. Ora posso dirlo, proseguo per altri due anni con Yamaha. C’è stata la possibilità che me ne andassi, ma la decisione ormai l’ho presa da una mese. Ho voluto parlarne in famiglia, prendermi un po’ più di tempo per analizzare il progetto del prossimo anno. Mi ha conquistato e la firma è arrivata inevitabile”.
Pecco Bagnaia: “Prima di tutto sono contento che stia bene, questa è una cosa positiva. Devo dire però che arrivare alla prima curva del primo giro in quella maniera non serve, soprattutto se partivi 12esimo ed avevi già recuperato. Oggi è toccato a me, ma come ho sbagliato io qualche gara fa, oggi ha sbagliato lui e accadono anche queste cose. Le gare sono anche queste, domani ci sarà il test e ci metteremo a testa bassa per recuperare nelle prossime gare. Oggi siamo stati sfortunati, ovviamente non ci sono piloti cattivi, lui ha anche rischiato di farsi molto male, ha sbattuto forte con la testa sulla mia moto. Sono errori che in MotoGP non dovrebbero accadere. E’ come se avesse spento il cervello, non ha pensato, se non ci fossi stato io sarebbe arrivato nella ghiaia ma in fondo! Purtroppo non possiamo fare nulla e dobbiamo essere realisti.Oggi accadano cose così e non puoi fare nulla. Siamo consapevoli della nostra velocità, oggi avremmo lottato con Fabio o comunque saremmo stati lì davanti. Fabio è in forma e in testa al Campionato. Lo scorso anno avevo 70 punti di svantaggio e ho chiuso a -26, cercheremo di fare meglio. Sono molto contento di avere un avversario come lui, si fanno tanto i paragoni del passato con i ‘fantastici’, Casey, Vale, Lorenzo e Pedrosa e poi anche Marquez, ma la verità è che adesso Quartararo è uno dei più forti che ci sia mai stato ed è bello avere avversari così”
Aleix Espargarò: "Non c'è molto da dire se non scusarmi con il team. E' stato un errore mio, dopo un weekend praticamente perfetto qui a Barcellona. Mi sono equivocato, il nostro box è molto vicino all'uscita dell'ultima curva ed essendo totalmente concentrato ho guardato nella tabella al muretto solo il distacco di Martin, mentre la torre del circuito segnava 'L0' e mi ha fatto pensare fosse l'ultimo giro. All’inizio della gara avrei forse potuto spingere un pò di più ma eravamo preoccupati per l'usura gomma, poi è chiaro che recuperare il gap con Fabio non è mai semplice. Ma se voglio batterlo nel Mondiale non posso permettermi errori come questo".
Enea Bastianini: “Al Mugello ho fatto un errore e ci sta. Qui è iniziata con sfortuna, ero sempre fuori per qualche centesimo. In gara c’era qualcosa che non andava, a sinistra vibrava tanto ma comunque riuscivo a guidare. Mi sono detto di aspettare il calo delle gomme e invece sono caduto.In quella staccata saltava sempre un po’ in entrata, non so a cosa sia dovuto. Nel in cui sono caduto ho fatto un po’ le stesse cose di sempre“.
Joan Mir: “Sono contento per il risultato, ci serviva completare una gara davanti. Nei primi giri ho superato tanti piloti e mi sono trovato alla grande. Con meno benzina a bordo sono tornati i problemi che mi hanno limitato. Fatichiamo nell’ingresso delle curve veloci.
Jack Miller: “E' stata una gara davvero strana e deludente. Dall’inizio alla fine ho sofferto molto per la mancanza di grip. Ho deciso di correre con la gomma posteriore dura nella speranza di poter essere forte sul finale, ma non è andata così. Gli avversari riuscivano a passarmi sia all’interno che all’esterno e la gomma era talmente usurata che non riuscivo a fare le mie linee. Peccato”.
Michele Pirro:“E’ stata una gara difficile in cui abbiamo cercato di raccogliere dati importanti che ci possano permettere di migliorare. Nei primi giri ho perso contatto con la zona punti e questo non mi ha permesso di poter sfruttare l’occasione. Mi dispiace perché era un risultato alla nostra portata. Abbiamo però ancora una possibilità a Misano e daremo il massimo”.
Maverick Vinales: “Questo weekend abbiamo fatto un buon lavoro nel complesso. è chiaro che dobbiamo ancora migliorare ma sento che stiamo arrivando. Partire con la morbida al posteriore è stata una scommessa, ma abbiamo analizzato la scelta durante tutti i turni e alla fine, anche se non ha pagato come ci aspettavamo, era comunque l'opzione più corretta per noi. Domani sarà una giornata importante di test, continueremo a sperimentare e a cercare il feeling"
Johann Zarco: “E’ stata dura fisicamente. Non ho potuto giocare veramente. Grazie ad Aleix che ha festeggiato prima ho preso il podio. Pensavo avesse un problema tecnico. Ero l’unico con gomma dura. Avevo un buon feeling e speravo di avere un vantaggio a fine gara, ma non c’è stato. Alla fine ho cercato di gestire ma perdevo tanto in accelerazione ed è stata dura. Io non sono partito benissimo, ho visto Rins frenare forte. Nakagami è arrivato veramente tanto forte, troppo ed è caduto. Ho cercato di stare con i primi all’inizio ma non è stato facile. La moto 2022 non partiva male, aveva alcuni problemi tecnici ma ci abbiamo lavorato. Non siamo ancora al top ma stiamo lavorando.”(Jorge Caceres)
ORDINE DI ARRIVO:
1 Fabio Quartararo Monster Yamaha +0.635
2 Jorge Martin Pramac Ducati +6.473
3 Johann Zarco Pramac Ducati +8.385
4 Joan Mir Suzuki Ecstar+11.481
5 Aleix Espargaro Aprilia Racing +14.395
6 Luca Marini Mooney VR46 Ducati +15.430
7 Maverick Viñales Aprilia Racing +15.975
8 Brad Binder Red Bull KTM +21.436
9 Miguel Oliveira Red Bull KTM +26.800
10 Alex Marquez LCR Honda +30.460
11 Remy Gardner KTM Tech3 +32.443
12 Darryn Binder WithU Yamaha RNF +32.881
13 Franco Morbidelli Monster Yamaha +33.168
14 Jack Miller Ducati Lenovo +34.693
15 Raul Fernandez KTM Tech3 +37.844
16 Michele Pirro Aruba.it Racing +44.533
17 Pol Espargaro Repsol Honda +46.199
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI (top ten):
- Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha) 147
- Aleix Espargarò (Aprilia Racing) 125
- Enea Bastianini (Gresini Ducati) 94
- Johann Zarco (Prima Pramac Ducati) 91
- Francesco Bagnaia (Lenovo Ducati) 81
- Brad Binder (KTM Red Bull) 73
- Alex Rins (Suzuki Ecstar) 69
- Joan Mir (Suzuki Ecstar) 69
- Jack Miller (Lenovo Ducati) 65
- Marc Marquez (Honda Repsol) 60
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI:
1 DUCATI 201;2 YAMAHA 147; 3 APRILIA 126; 4 KTM 101; 5 SUZUKI 93; 6 HONDA 81
CLASSIFICA MONDIALE SQUADRE:
1 DUCATI 201; 2 YAMAHA 147; 3 APRILIA 126; 4 KTM 101; 5 SUZUKI 93; 6 HONDA 81