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MotoGP: Bagnaia (Ducati) trionfa al G.P.d'Italia, sul podio Quartararo (Yamaha)e Espargaro’ (Aprilia)

Scarperia.Francesco Bagnaia riscatta la grande delusione di Le Mans e vincendo  al Mugello nel Gran Premio d’Italia 2022, settimo round stagionale del Mondiale MotoGP si riscatta anche per il momento le chances di mondiale sono ancora molto poche. E’ stata una vera e propria dimostrazione di forza quella che ha dato il pilota piemontese:  è il secondo successo dell’anno ed il sesto della carriera nella classe regina..

Il pilota della della Ducati ha preceduto al traguardo però uno strepitoso Fabio Quartararo, bravissimo a limitare i danni su un tracciato potenzialmente sfavorevole per la sua Yamaha con un secondo posto in rimonta molto pesante in chiave iridata. Completa il podio l’Aprilia di Aleix Espargarò, terzo classificato per la quarta gara consecutiva e sempre più protagonista della lotta per il titolo.

Alle spalle della top3 si è inserito un terzetto di Ducati, con il francese Johann Zarco  davanti ai due del Team Mooney VR46 Marco Bezzecchi  e Luca Marini. Chiude la top10 in Toscana Marc Marquez, all’ultimo GP prima della nuova operazione all’omero. Con il risultato odierno, Quartararo allunga in testa al campionato con un margine di 8 punti su Aleix Espargarò, 28 su Enea Bastianini e 41 su Francesco Bagnaia.

E’ stata la gara he ha messo in luce i giovani che la Ducati sta cercando di fare maturare velocemente: prima con la pole di Di  Gianantonio , Marini ma soprattutto di Bezzecchi  che ha dimostrato di migliorare di gara in gara ed anche quando è stato al comando ha guidato con estrema calma e senza neppure una sbavatura. Promosso sul campo…10 e lode !!

La partenza non è stata delle migliori per i piloti in prima e seconda fila: ad avere la meglio è Marini davanti a Di Giannantonio e Bezzecchi, mentre Quartararo guadagna addirittura una posizione chiudendo il primo giro nella top5. Perde terreno invece Bagnaia, 8°, e Bastianini, 12°.

“Pecco” si sbarazza abbastanza velocemente di Binder e Zarco, riportandosi al sesto posto ed in scia al gruppo di testa guidato da Bezzecchi, capace nel frattempo di superare il compagno di squadra Marini. Sale intanto sul podio virtuale con un gran passo Quartararo, dopo i sorpassi su Aleix Espargarò e Di Giannantonio.

Prosegue inesorabilmente la risalita di Quartararo e Bagnaia. Grazie ad un ritmo superiore il piemontese della Ducati si riporta a contatto con Marini e Quartararo, sfruttando la doppia scia e sverniciando entrambi sul dritto per lanciarsi così all’inseguimento del leader Bezzecchi.

A 16 giri dalla bandiera a scacchi si forma un quartetto di testa formato da Bezzecchi, Bagnaia, Quartararo e Marini, con Aleix Espargarò staccato di 1″ e ancora più dietro (a 2″5 dalla vetta) Di Giannantonio, Bastianini, Zarco e Binder. Doppia caduta delle Suzuki in meno di un minuto, mentre Bagnaia prova una staccata al limite alla San Donato e si prende la prima posizione su Bezzecchi.

Poco prima di metà gara Quartararo affonda un attacco micidiale alla Scarperia-Palagio su Bezzecchi, il quale prova poi a rispondere alla fine del giro arrivando però lungo alla San Donato e cedendo la terza piazza a Marini. Intanto si riavvicina A.Espargarò tallonato da  Zarco e Bastianini.

Bagnaia invece ne approfitta per allungare e portare ad 1″ il suo vantaggio su Quartararo, primo di un gruppo di piloti chiuso da Zarco in settima piazza. Colpo di scena a dieci tornate dalla conclusione: Bastianini scivola alla Materassi e perde punti pesantissimi in ottica Mondiale, mentre l’Aprilia di Espargarò viene fuori alla distanza e supera entrambe le Ducati VR46 portandosi in terza posizione.

I primi due però nel frattempo hanno preso il largo, con Bagnaia che comincia gli ultimi cinque giri con un margine di 9 decimi sul campione del mondo e quasi 3″ sul gruppo in lotta per il podio composto da A.Espargarò, Bezzecchi, Zarco e Marini. Bagnaia non sbaglia nulla nel finale, conservando sempre un buon margine di sicurezza e tagliando per primo la bandiera a scacchi davanti a Quartararo e all’Aprilia di Espargarò. 4° Zarco dopo il sorpasso all’ultimo giro su Bezzecchi . Sesto Marini davanti a Binder, Nakagami, Oliveira e Marc Marquez. 11° Di Giannantonio.

Hanno detto:

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse):“Sono veramente contento: Pecco quest’oggi ha disputato una gara fantastica, nonostante fosse molto difficile! Tutto il fine settimana perdevamo molto nel terzo settore, mentre nel resto della pista eravamo forti e Pecco ha saputo gestire bene questo vantaggio per tenere Quartararo alla giusta distanza. Ha condotto una prova intelligente e gli faccio davvero i miei complimenti per questo successo. Peccato per Jack, che partendo così indietro ha avuto più difficoltà quest’oggi. Ora restiamo concentrati per il prossimo Gran Premio a Barcellona, tra sette giorni”.

Pecco Bagnaia:“Vincere al Mugello è una figata, è mostruoso. Sono contentissimo, è stato bellissimo, peccato non ci sia stata l’invasione di pista. In griglia non mi sono fidato della gomma anteriore dura, è stata una scelta conservativa ma alla fine era ok. Oggi con la pioggia caduta nella notte la pista offriva meno grip e non ho fatto una buona partenza. Poi ho spinto molto, sono riuscito a recuperare e ho voluto passare subito Bezzecchi per mettere un gap. Non volevo arrivare all’ultimo giro con Fabio (Quartararo) troppo vicino. Oggi in staccata ero fortissimo nonostante ci fosse un pò più di vento, avevo un riferimento e se lo prendevo era tutto perfetto. Sono arrivato qui dopo l’errore di Le Mans convinto di fare una bella gara, ma quando sai di aver sbagliato tu, è più facile ripartire. E’ stato un weekend incredibile, siamo stati sempre veloci, anche noi ci siamo. E’ speciale vincere al Mugello, davanti al pubblico italiano e in più con la Ducati. Ho visto prati con tante bandiere e il #63, è stato emozionante. Faccio i complimenti anche a Bezzecchi e Marini, ieri hanno conquistato la prima fila e oggi hanno fatto una gara incredibile.”

Fabio Quartararo: “La migliore gara di tutta la mia carriera. Ho fatto un’ottima partenza, la migliore. Ho fatto dei sorpassi, poi sono stato superato, poi perdevo il posteriore, avevo le Ducati davanti, ma ce l’ho fatta. Prima della gara mi sono detto che non avevo nulla da perdere, sapevo che il passo non era sconvolgente, abbiamo fatto delle modifiche e sono state giuste. Oggi in Francia è la festa della mamma e la voglio salutare“.

Aleix Espargarò:  “Diciamo che oggi ho passato il tempo a battagliare con le Ducati per oltre 15 giri, soprattutto con le moto del team Mooney ovvero Luca Marini e Marco Bezzecchi. Sono riuscito a passarli ma ormai era troppo tardi per pensare a qualcosa di più. Non penso che il mio passo fosse molto più lento di quello di “Pecco” e Quartararo, ma avrei dovuto essere ancor più aggressivo nei sorpassi. Sono contento del podio, ma oggi volevo qualcosa di più”.

Enea Bastianini:“Non è stato un weekend facile, ieri in qualifica c’erano condizioni critiche e stamattina faceva più freddo. In gara dopo una partenza difficile, stavo facendo un bel ritmo, ma ho fatto un errore che non ci voleva. Devo essere più costante, ma oggi stavo andando forte con pista libera, poi una volta arrivato sul gruppetto con riferimenti diversi ho sbagliato. Ho frenato troppo forte e l’ho persa.”

Aleix Espargaró:“Sono ovviamente contento di questo podio ma devo essere sincero, oggi mi sarebbe piaciuto vincere. Magari se fossi stato un po’ più aggressivo in qualifica e nei primi giri sarei riuscito a stare più vicino a Pecco e Fabio. La realtà è che tutti i piloti vanno fortissimo e non commettono errori, quindi non è per niente facile sorpassare. Ma non dobbiamo cercare scuse e lavorare per continuare a migliorare. Comunque è stato bello salire sul podio per la quarta volta consecutiva e poi farlo proprio qui al Mugello, in Italia. Vediamo se nel prossimo weekend riusciremo a trovare qualcosa in più e lottare per la vittoria”

Jack Miller:“Partire così indietro sicuramente non ha aiutato. Dopo la partenza sono rimasto intrappolato nel gruppo e sono andato sull’erba alla prima curva finendo ventiduesimo. Da lì è stata una gara tutta in rimonta. Sono riuscito a passare qualche pilota, nonostante faticassi molto a sorpassare, ma poi una volta arrivato dietro ad Alex Marquez non sono mai riuscito ad avvicinarmi abbastanza per poterlo attaccare. Oggi è andata così, ma fortunatamente avremo presto un’altra gara per cercare di riscattarci e lasciarci alle spalle il risultato di oggi!”

Maverick Viñales :"Quando a fine gara ho visto il mio ritmo, un po’ mi sono girate le scatole! Ancora una volta è stata la posizione in griglia a penalizzarci pesantemente, perché poi in gara sono riuscito ad essere veloce e a sorpassare molti piloti. Questo da una parte ci soddisfa ma dall'altra ci fa capire che dobbiamo essere più ambiziosi. Perché il potenziale c'è, il feeling migliora gara dopo gara e ci serve veramente un piccolo miglioramento per fare un passo avanti sostanzioso e cogliere i risultati che ci mancano".

Lorenzo Savadori:"Sono stati molti i punti positivi di questo weekend, per quanto riguarda il nostro lavoro sulla RS-GP, e di questo sono contento. Purtroppo in gara ho avuto un problema tecnico che non mi impediva di correre ma, chiaramente, nemmeno di tenere il mio ritmo. In ogni caso anche dopo la sosta ai box, con gomme raffreddate, sono riuscito a recuperare sul gruppo. Diciamo che una gara lottando con qualche pilota sarebbe stata possibile. Guardiamo comunque al bicchiere mezzo pieno e a una Aprilia che continua a dimostrarsi competitiva!"

Michele Pirro:“Non è stata una gara facile. Il feeling con la moto non era dei migliori, soprattutto in fase di frenata. E' un peccato perchè ero convinto di avere le potenzialità per portare a casa qualche punto. La fiducia rimane alta: ci riproveremo domenica prossima a Barcellona.(Pa.Berr.)

Ordine di arrivo:

1.Francesco BAGNAIA Ducati 41:18.923

2.Fabio QUARTARARO Yamaha +0.635

3.Aleix ESPARGARÒ Aprilia +1.983

4.Johann ZARCO  Ducati +2.590

5.Marco BEZZECCHI Ducati +3.067

6.Luca MARINI Ducati +3.875

7.Brad BINDER KTM +4.067

8.Takaaki NAKAGAMI Honda +10.944

9.Miguel OLIVEIRA KTM +11.256

10.Marc MARQUEZ Honda +11.800

11.Fabio DI GIANNANTONIO Ducati +12.916

12.Maverick VIÑALES Aprilia +12.917

13.Jorge MARTIN Ducati +17.240

14.Alex MARQUEZ Honda +17.568

15.Jack MILLER Ducati +17.687

16.Darryn BINDER Yamaha +20.265

17.Franco MORBIDELLI Yamaha  +20.296

18.Michele PIRRO Ducati +21.305

19.Remy GARDNER KTM +30.548

20.Andrea DOVIZIOSO Yamaha +31.011

21.Raul FERNANDEZ KTM +42.723

22.Lorenzo SAVADORI Aprilia +42.823

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