Logo

MotoGP: capolavoro di Bastianini, disastro di Bagnaia…addio mondiale, flop Suzuki

Le Mans. Torna alla vittoria Enea Bastianini  e questa terza vittoria stagionale lo rilancia prepotentemente  nella corsa al titolo mentre Pecco Bagnaia  commette l’errore “della vita” : dopo  21 giri condotti alla grande  è finito lungo perdendo il controllo dell’anteriore.  Per l’italiano  significa salvo miracoli l’addio  ai sogni mondiali e nel box del team ufficiale è calata la delusione e disperazione che non possono certo essere addolcite  dall’avere quattro moto i Borgo Panigale nella top ten  e sei nella top15.

Purtroppo ancora una volta Bagnaia, sulle cui doti nessuno ha da ridire, ha mostrato la sua debolezza a livello psicologico e di non sapersi accontentare : nel momento in cui al 22esimo giro, Bastianini  lo ha passato, Pecco ha reagito da campione riprendendo subito la testa ma al secondo attacco del pilota del team Gresini  ha voluto strafare e la sua corsa è finita in una scivolata nella sabbia.

Un campione deve capire  anche quando è meglio sapersi accontentare  in ottica campionato: meglio i punti di un secondo posto  che lo avrebbero riportato in alto vista la pessima giornata di Quartararo che un ennesimo “zero” cui difficilmente potrà esserci rimedio.

Stesso discorso vale per la Suzuki che ha perso per strada  sia Rins che Mir, anche loro  tagliati fuori dalla classifica e per la Casa giapponese si preannuncia una ben triste  seconda parte del campionato che si concluderà con l’addio alle corse come preannunciato proprio a Le Mans.

Eppure la giornata  Per la Ducati era iniziata nel modo migliore per la Ducati: al via il più veloce era Jack Miller  con in scia Bagnaia.  Per otto giri l’australiano ha fatto l’andatura poi non ha opposto resistenza a lasciare via libera al compagno di squadra  mentre il gruppone inseguiva   senza riuscire a chiudere il buco e perdendo per strada le due Suzuki, con una Aprilia, quella di Aleix Espargarò in gran spolvero , in grado di tenere facilmente a bada  un Quartararo  costantemente in difficoltà e mai in grado di  candidarsi a un posto….al sole cioè sul podio.

Poi al 22esimo il karakiri di Bagnaia  che lasciava senza avversari Bastianini nella corsa verso la bandiera a scacchi con  a due secondi un positivo Miller  che però sta già pensando al domani. L’australiano ha da tempo capito che per lui la vita nel team ufficiale potrebbe essere agli sgoccioli e, nonostante le tante dichiarazioni d’amore, non ha nessuna intenzione di essere retrocesso nuovamente  al team Pramac, ove le azioni di Jorge Martin sono in netto ribasso, e allora da tempo ha avvicinato la KTM  ma la concorrenza è grande: con il ritiro della Suzuki Mir e Rins sono sul mercato, non è detto che la Honda accolga tutti e due.

Incolore anche la gara di Marc Marquez che sperava nell’arrivo di qualche acquazzone  per non parlare di quella di un anonimo Pol Espargarò o del mezzo redivivo Vinales che rimane un lusso estraneo alle ambizioni dell’Aprilia . Di contro  sono state abbastanza positive le prove, su una pista che non perdona gli errori,  dei giovani italiani: Luca Marini, Di Gianantonio e Bezzecchi . Ma che fine ha fatto Morbidelli per non parlare di Dovizioso?

Hanno detto:

Enea Bastianin: “Sono troppo contento, è stato un weekend complicato, ero veloce ma ero caduto tre volte e in prova avevamo avuto un problema tecnico al motore. Oggi ero tranquillo, avevo un buon passo, ho solo aspettato il momento giusto. Dopo aver passato Pecco l’ho visto un pò impiccato, ho cercato di indurlo all’errore ed è poi caduto. E’ stata una vittoria incredibile e inaspettata, significa tanto per me. Quando siamo a posto siamo veloci, altrimenti fatichiamo troppo a trovare la soluzione. Sono molto soddisfatto, ho vinto tre gare e mi sono sempre trovato meglio con la gomma media.”

Aleix Espargarò: "E' incredibile quello che stiamo facendo. Anche qui, su una pista ostica, con un feeling non perfetto, sono riuscito ad andare sul podio recuperando addirittura qualche punto a Fabio. Il mio ritmo oggi era buono ma appena mi avvicinavo al pilota davanti diventava critico gestire l'anteriore, quindi ho cercato di mantenere il contatto senza commettere errori. Ci sono riuscito anche quando Quartararo ha recuperato, modificando un po' lo stile di guida per rendergli difficile il sorpasso. Grande risultato, siamo in lotta per il Mondiale ed è per me un privilegio lottare con questi piloti e con questo livello altissimo".

Francesco Bagnaia: “Sono molto arrabbiato e più passerà il tempo, più lo sarò. Ho buttato 20 punti nel cesso, gran peccato. Potevano essere 20 o 25 punti, io ed Enea (Bastianini) eravamo velocissimi. E’ stato un errore stupido, alla 8 sono arrivato lungo e non ho fermato la moto. Non volevo spingere per recuperare su Enea, poi alle penultima curva mi sono steso nonostante non stessi forzando. E’ stato un grandissimo peccato, se voglio puntare al titolo queste ca**ate non sono ammesse. E’ un errore più grave di quello di Misano dello scorso anno. E’ il secondo zero e in Indonesia ho raccolto un solo punto. L’unica cosa positiva di questa gara è la velocità che abbiamo dimostrato.”

Jack Miller: “Senza dubbio siamo riusciti a sorprendere alcune persone, le persone sono rimaste sorprese dal fatto che avessi l’anteriore morbido, ho capito che dovevo avere il morbido, mi ha permesso di sapere dove potevo spingere, sapevo qual era il mio ritmo. Alla curva 1 è stato tutto molto leale, ho perso un po’ al primo giro quando è arrivato Rins, non sapevo cosa stesse succedendo e una Suzuki mi ha superato, mi sono spaventato, ma ho visto che è uscito e stavo cercando di fare del mio meglio per non scontrarmi con la moto. Bagnaia è molto forte nella gestione delle gomme, ma alla fine ha avuto un piccolo problema e ho visto che gli sarebbe costato l’avantreno, soffrivo da 12 giri con l’anteriore. all’inizio aveva il ritmo, l’ho lasciato passare e non volevo disturbarlo, voleva scappare, faceva un buon passo ma aveva difficoltà. Quando è arrivato Enea Bastianini mi ha superato e ho visto la lotta con Pecco, che è uscito spingendo Enea al limite, sarebbe stata una bellissima tripletta Ducati 1-2-3. Ho sentito molto supporto da parte dei tifosi, sono stato benissimo questo weekend a Le Mans, ecco perché alla fine gli ho lanciato guanti e stivali. Bastianini in Ducati ufficiale? Basta fare due più due, ha vinto tre gare, sta guidando molto bene ed è italiano, con questo ti dico tutto.”

Fabio Quartararo: “E’ frustrante correre così. Ho fatto un piccolo errore in partenza e lì la mia gara è finita. Ho lottato solo con Nakagami e Marc (Marquez), poi ho guadagnato posizioni solo perchè davanti sono caduti. Rins, Mir e Pecco, non ho fatto neanche un sorpasso. Ho provato ad attaccare Aleix (Espargarò) ma perdiamo troppo e poi non posso recuperare tutto in frenata, è impossibile. In queste condizioni si fa fatica a sorpassare, davanti andavano forte ma come passo ero più forte di Aleix e Jack (Miller) ma non ho potuto neanche provare ad attaccarli.”

Marc Marquez: “E’ andata come previsto. Se non cadevano Bagnaia e Suzuki finivo nono. Stamattina mi sono anche svegliato raffreddato. Non cambiava tanto. Ieri il passo non era ottimo. Oggi era impossibile fare meglio, forse solo se fosse piovuto. Abbiamo fatto una buona gara, rischiando nei primi giri e poi ho fatto il mio passo. Credo che arriverà il momento in cui miglioreremo. Deve migliorare la moto, ma devo migliorare anche io sto guidando in un modo che non mi piace. Non sto guidando bene, ma la moto va migliorata. Sono ancora la prima Honda al traguardo ma non è questo il mio obbiettivo. Dobbiamo migliorare.”

Maverick Vinales: "Credo che sia stata una gara interessante per noi, dove abbiamo raccolto moltissime informazioni in vista del Mugello e delle prossime gare. Abbiamo capito di non essere lontani ma, al tempo stesso, dovremo fare qualche modifica all'ergonomia per continuare a mettermi a mio agio in sella"

Andrea Dovizioso: “Mi aspettavo molto di più da questo weekend. Sono molto deluso ma conferma solo che il modo di guidare questa moto non corrisponde al modo in cui la guido. In questo momento non sono in grado di cambiare tutto ciò, sono molto dispiaciuto e deluso, ora andremo al Mugello e vedremo cosa si potrà fare.”(Marc Canone)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 27 GIRI:

1.Enea BASTIANINI Ducati 41’34’’613

2.Jack MILLER Ducati +2.718

3.Aleix ESPARGARÒ Aprilia +4.182

4.Fabio QUARTARARO Yamaha +4.288

5.Johann ZARCO Ducati +11.139

6.Marc MARQUEZ Honda +15.155

7.Takaaki NAKAGAMI Honda +16.680

8.Brad BINDER KTM +18.459

9.Luca MARINI Ducati +20.541

10.Maverick VIÑALES Aprilia +21.486

11.Pol ESPARGARÒ Honda +22.707

12.Marco BEZZECCHI Ducati +23.408

13.Fabio DI GIANNANTONIO Ducati +26.432

14.Alex MARQUEZ Honda +28.710

15.Franco MORBIDELLI Yamaha +29.433

16.Andrea DOVIZIOSO Yamaha +38.149

17.Darryn BINDER Yamaha +59.748

CLASSIFICA PILOTI

1.Fabio QUARTARARO 102;2.Aleix ESPARGARO 98;3.Enea BASTIANINI 94;4.Alex RINS 69;5.Johann ZARCO 62 ;6.Jack MILLER 62;7.Francesco BAGNAIA 568.Joan MIR 56;9.Brad BINDER 56;10.Marc MARQUEZ 54

CLASSIFICA COSTRUTTORI:

1.Ducati 156;2.Yamaha 102;3.Aprilia 99;4.KTM 84;5.Suzuki 80;6.Honda 67

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara