MotoGP: Bagnaia incontenibile grazie a una Ducati in formato “mondiale”

Jerez. Pecco Bagnaia ha vinto il Gran Premio di Spagna, 6^ tappa della MotoGP 2022, disputato sul circuito di Jerez. Partito dalla pole position, Francesco Bagnaia non ha mai lasciato la vetta della gara per tutti i 25 giri previsti . Prestazione decisa e ottima per il pilota italiano , che archivia le difficoltà con la Ducati, e precede Fabio Quartararo e Aleix Espargarò sul podio. Quarto tempo per Marc Marquez, mentre ha chiuso ottavo Enea Bastianini
Ha provato a resistergli Fabio Quartararo, che in sella alla Yamaha è stato l’unico che ha provato a tenere il passo del ducatista ma che si è dovuto arrendere, portando comunque a casa un prezioso secondo posto che gli permette di allungare in classifica .
Per Bagnaia si tratta della 5^ vittoria e dell’undicesimo podio, non vinceva da Valencia 2021, mentre per la Ducati è la 61esima vittoria. Tre successi nelle prime sei gare per la casa di Borgo Panigale, non accadeva dal 2007, allora le aveva vinte tutte Casey Stoner. E ‘ finito il calvario della Ducati? In base al risultato di Jerez la risposta è positiva anche se il tallone di Achille rimane la seconda guida ovvero Jack Miller che non ha disputato una brutta gara, tutt’altro, ma oggi il suo dovere era di limitare l’azione dei più diretti avversari del suo caposquadra, lo ha fatto per tre quarti di gara poi si è sciolto come neve al sole lasciando via libera a Espargarò e a Marquez. La sola nota positiva è che à rimasto in sella evitando di essere protagonista di una scivolata e portando così punti preziosi alla Ducati che ora è leader nella classifica Costruttori.
Bellissima la lotta per la terza posizione, a giocarsi il podio Jack Miller, Marc Marquez e Aleix Espargarò, con il pilota dell’Aprilia che ha centrato un grandissimo terzo posto, davanti ad un ritrovato Marc Marquez, autore di un incredibile sorpasso su Miller, che ha chiuso quinto.
Sesto all’arrivo Joan Mir con la Suzuki, che ha preceduto la Honda LCR di Takaaki Nakagami e le Ducati di Enea Bastianini che sembra però aver perso lo smalto di inizio campionato e così non è riudcito a portare a termine la remontada in cui è da sempre uno dei migliori interpreti e di Marco Bezzecchi, nono al traguardo davanti alla KTM di Brad Binder. Uno dei pupilli di Valentino Rossi sta veramente maturando gara dopo gara e a suo favore sta il fatto che non commette errori grossolani , il resto forse verrà, vasta avere pazienza e dargli fiducia.
A punti anche Pol Espargarò, Miguel Oliveira , Alex Marquez , Maverick Vinales e Franco Morbidelli .Invece subito fuori dalla zona punti Luca Marini , che ha preceduto i Andrea Dovizioso e Fabio Di Giannantonio . Solamente 19esimo Alex Rins dopo un escursione sulle vie di fuga con la sua Suzuki: è lui la vera grande delusione di giornata soprattutto perché era nella lista dei possibili protagonisti della gara ma è in buona compagnia…….gara da dimenticare anche per Jorge Martin che è subito caduto, cosa che oramai gli capita troppo spesso, ed è poi tornato in sella chiudendo ultimo, e per Zarco scivolato senza conseguenze entrambi del team Ducati Pramac.
La classifica vede ora Quartararo al comando con 7 punti vantaggio su Aleix Espargarò, 20 su Bastianini e Alex Rins e 33 su Bagnaia e Joan Mir.
Hanno detto a fine gara:
Francesco Bagnaia: “E’ stata una giornata bellissima, abbiamo faticato molto dall’inizio della stagione, ma non abbiamo mai smesso di lavorare. Sono stato fortunato a correre a Portimao e nonostante il dolore ero in lotta per ritrovare il feeeling del 2021 e in questo weekend tutto è andato bene, sono veramente felice. E’ stato fatto un lavoro incredibile, ringrazio tutti, dalla Academy, alla mia famiglia alla mia ragazza. Ora voglio godermi questa giornata. E’ stata una vittoria più sofferta di Aragon 2021. Sapevo di poter lottare per la vittoria, ho battuto Fabio in una delle sue piste. Ho spinto per tutta la gara, il terzo è arrivato a 10 secondi, sono statiocostante in una pista molto guidata ed è un traguardo incredibile. La nuova moto va guidata in un modo diverso, è molto più dolce sul gas ma rende tanto su piste guidate, è agile e chiude bene le linee. E’ un bel passo avanti.”
Fabio Quartararo: “L’obiettivo oggi era quello di sorpassare Pecco nei primi tre giri, ma è stato impossibile. Ho provato a passarlo, ma quando ero vicino la gomma era come un chewing gum. Mi son tenuto circa a mezzo secondo per non rovinare la gomma, poi alla fine ho dato tutto ma non è bastato. Pecco è stato forte, ha fatto una grande gara e abbiamo tenuto un ritmo insostenibile. Abbiamo dato dieci secondi al terzo. Io penso di essere più forte del 2021, gare come quelle del Qatar, Argentina e Austin mi hanno fatto crescere, ho dato sempre tutto anche se lottavo per la settima/ottava posizione. Con Pecco spero di fare altri duelli, non ci siamo sorpassati ma abbiamo tenuto un ritmo pazzesco. Spero in altre battaglie ma di vincere io.”
AleixEspargarò: “Miller e Marquez sono due piloti fortissimi, non riuscivo a sorpassarli perché frenavano tardissimo. Sapevo che avrebbero fatto un errore e dovevo essere pronto e così è stato. Jack ha frenato prima, Marc ha chiuso e ne ho approfittato. Non so se avevo il ritmo sufficiente per la vittoria ma non eravamo lontani, dobbiamo migliorare la frizione che è il nostro problema più grande. Alla partenza il contatto con Marc è stato per colpa mia perché sono partito male, oggi quasi perdiamo il podio per questo. Le gare sono così, Jack e Marc sono due bravissimi piloti e oggi è stato veramente difficile”
Jack Miller: “Sapere di avere Marc Marquez dietro per 22 giri non è sicuramente una situazione facile da gestire, ma nonostante la pressione sento di aver guidato bene oggi! Durante i primi quattro giri ero con Pecco e Quartararo, ma poi non sono più riuscito a mantenere lo stesso ritmo. Ho dato il massimo cercando di prestare attenzione solo alla mia gara. Fin dall’inizio avevo qualche problema a mantenere la giusta linea nella curva cinque e alla fine Marc mi ha passato proprio in quel punto. Dopo che Aleix ha superato entrambi, Marc e io abbiamo avuto un bel duello all’ultimo giro. Sono abbastanza contento: abbiamo lottato per il podio e ottenuto un risultato positivo e con l’esperienza di oggi potremo solo migliorare nelle gare future. Complimenti a Pecco! Ha fatto davvero una grandissima gara”
Enea Bastianini: “Oggi è stato complicato. Non siamo mai stati troppo veloci, me ne sono accorto già da venerdì dove non mi trovavo con le gomme da gara. Non sentivo la moto mia e la sensazione si è confermata sabato. Siamo partiti per dare il massimo, per giocare in difesa e prendere qualche punto importante per il campionato. Guardiamo alla prossima gara.Oggi era fondamentale portare a casa punti, anche perché a Portimao ero caduto e non ho fatto quello che avrei voluto. Dovevamo giocare in difesa, il campionato è sicuramente lungo e ci sta che una gara non vada come non dovrebbe andare.Pecco oggi ha fatto una gran gara, ma a Le Mans ricambierà tutto. Qui è stata una condizione strana e credo che torneremo a essere protagonisti. Il campionato è iniziato in Qatar, non oggi, e dobbiamo proseguire su questa strada. C’è rammarico per non avere fatto meglio, mi dispiace non avere trovato la soluzione nonostante le modifiche. Era importante non cadere e fare errori, quello è stato fatto. A Le Mans ci rifaremo, è una pista che mi piace e questa moto qui è più stabile di quella dell’anno scorso“.
Joan Mir: “Come mai abbiamo sofferto così tanto? Semplice, le temperature oggi si sono alzate e la nostra moto ha pagato a caro prezzo questa situazione. Quando mi avvicinavo al pilota che mi precedeva le gomme diventavano ingestibili, non frenavo a dovere e non riuscivo a rimanere in piega.Questo problema di oggi è simile a quanto vedemmo sempre qui un anno fa anche se avevamo una mescola diversa. Ho sofferto tantissimo le temperature delle gomme che andavano davvero a livelli elevati. Per questo motivo non ho potuto lottare ed è stato un enorme peccato perchè avevamo un passo decisamente migliore, ma è stato impossibile dare tutto. Il pilota penso che possa fare poco. Io, dopotutto, quando mi avvicinavo a chi mi precedeva vedevo che iniziavano i guai. Penso che stia a Suzuki trovare la soluzione per scaldare meno gli pneumatici. Non so come si possa fare, ma i test di domani potranno darci una grossa mano in questo senso”. (Jorge Caceres)
Ordine di arrivo:
1 Francesco Bagnaia Ducati Lenovo 25 giri
2 Fabio Quartararo Monster Yamaha +0.285
3 Aleix Espargaro Aprilia Racing +10.977
4 Marc Marquez Repsol Honda +12.676
5 Jack Miller Ducati Lenovo +12.957
6 Joan Mir Suzuki Ecstar +13.934
7 Takaaki Nakagami LCR Honda +14.929
8 Enea Bastianini Gresini Ducati +18.436
9 Marco Bezzecchi Mooney VR46 Ducati +18.830
10 Brad Binder Red Bull KTM +20.056
11 Pol Espargaro Repsol Honda +20.856
12 Miguel Oliveira Red Bull KTM +23.131
13 Alex Marquez LCR Honda +25.306
14 Maverick Viñales Aprilia Racing +27.358
15 Franco Morbidelli Monster Yamaha +27.519
16 Luca Marini Mooney VR46 Ducati +29.278
17 Andrea Dovizioso WithU Yamaha +35.204
18 Fabio Di Giannantonio Gresini Ducati +35.361
19 Alex Rins Suzuki Ecstar +38.922
20 Remy Gardner KTM Tech3 +43.378
21 Lorenzo Savadori Aprilia Racing +44.299
22 Jorge Martin Pramac Ducati +67.681
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI:
1 DUCATI 131; 2 YAMAHA 89; 3 APRILIA 83; 4 SUZUKI 80; 5 KTM 76; 6 HONDA 56
CLASSIFICA MONDIALE SQUADRE:
1 TEAM SUZUKI ECSTAR 125; 2 APRILIA RACING 109; 3 MONSTER ENERGY YAMAHA MOTOGP 107; 4 DUCATI LENOVO 98; 5 RED BULL KTM FACTORY RACING 91; 6 PRAMAC RACING 79; 7 REPSOL HONDA TEAM 79; 8 GRESINI RACING MOTOGP 69; 9 LCR HONDA 37; 10 MOONEY VR46 RACING TEAM 29; 11 WITHU YAMAHA RNF MOTOGP TEAM 14; 12 TECH3 KTM FACTORY RACING 3