Il G. P. delle Americhe consacra Enea Bastianini (Ducati ), sul podio anche Rins (Suzuki) e Miller (Ducati)

Austin. Il circuito texano da sempre è stato terra di conquista per Marc Marquez che ogni volta che ha partecipato ha visto per primo la bandiera a scacchi . La tradizione questa volta non ha aiutato l’ex campione del mondo che per altro è stato autore di una rimonta spettacolare …dalla 18esima posizione al sesto posto. A vincere questa volta è stata una Ducati, non una due ruote de team ufficiale ma quella del team Gresini grazie a Enea Bastianini. Per Bastianini si tratta della seconda vittoria stagionale. Il ducatista passa in testa al mondiale, con 5 punti di vantaggio su Alex Rins. Lo stesso Rins, è salito sul secondo gradino del podio, superando, a due curve dalla fine Jack Miller, sulla Ducati ufficiale. Per la Ducati è la prima volta ad Austin.
Doveva essere una gara trionfale per la Ducati che aveva ben cinque moto nelle prime cinque mattonelle invece senza l supporto di un team satellite gli uomini di Borgo Panigale sarebbero tornati a casa con ben poco. Una strategia di gara a dir poco incomprensibile in cui tutti sono stati liberi di farsi la guerra ed anche il duello, con tanti rischi, tra Martin e Miller non ha portato ad altro che far avvicinare gli avversari, Rins per primo, e a consumare le gomme più del dovuto, e sia Martin che Miller poi hanno pagato o scotto. Gestire tanti galli nel pollaio non è facile ma chi comanda dovrebbe avere ben chiari i traguardi che la casa madre si è posta a inizio stagione.
Quarto posto per Joan Mir, seguito da Pecco Bagnaia, sulla seconda Desmosedici ufficiale. Per il pilota italiano ancora una giornata opaca e il confronto inevitabile con Bastianini comincia a essere tropp pesante. Sesto Marc Marquez,settima posizione finale per il Campione del Mondo Fabio Quartararo, sulla Yamaha, seguito da Jorge Martin, sulla Ducati Pramac, autore della pole position e del nuovo record della pista di Austin. Chiudono le top ten Johann Zarco, sulla seconda Desmosedici del team Pramac, e Maverick Vinales, sulla Aprilia RS-GP. 11° posto per Aleix Espargarò, 15° Andrea Dovizioso, 16° Franco Morbidelli.Luca Marini chiude il Gran Premio delle Americhe in 17ª posizione, Fabio Di Giannantonio 21°.
Le Aprilia erano attese alla conferma di quanto avevano fatto vedere la settimana scorsa n Argentina, forse hanno dimenticato le due moto nell’America del Sud o i troppi festeggiamenti hanno distratto, e non poco, piloti e tecnici.
Alla partenza le Ducati sono rimaste tutte nelle posizioni di vertice. È però Jack Miller a prendere il comando, davanti a Jorge Martin, Enea Bastianini, Francesco Bagnaia e Johann Zarco, che recupera prontamente la quinta piazza dopo essere stato scavalcato dalla Yamaha di Fabio Quartararo. Non parte bene Marc Marquez, che sprofonda in fondo al gruppo e a causa di un problema elettronico sulla sua Honda ma lo spagnolo da gran campione reagisce e imbastisce subito una prepotente rimonta.
Intanto Alex Rins e Joan Mir, con e due Suzuki, risalgono nella graduatoria, superando Quartararo per guadagnare la quinta e la settima piazza. Bagnaia è il più in difficoltà tra i ducatisti e scivola in sesta posizione. Rins è scatenato e si issa al quarto posto dopo una dura battaglia con Zarco.
Quando si entra nella seconda metà di gara, le due Desmosedici del Team Pramac cominciano a soffrire in contemporanea. Martin e Zarco sono preda di chi li segue e perdono terreno. Miller nel frattempo prova la fuga e l’unico in grado di tenere il suo ritmo è Bastianini. Rins capisce di non averne e sembra accontentarsi di difendere il gradino più basso del podio, mentre Marquez arriva in scia a Mir, Bagnaia e Martin, che stanno lottando per la quarta posizione!
La lotta per il successo è ristretta a Miller e Bastianini. A sei giri dalla fine il pilota del team Gresini porta la infila l’australiano e vola verso la seconda vittoria della stagione e della carriera. Viene così sfatato il tabù italiano sul Circuit of the Americas, dove sinora avevano primeggiato solo piloti spagnoli su moto giapponesi. Ma per Miller arriva proprio in vista della bandiera a scacchi il sorpassoda parte di Rins….la delusione è pesante.
Hanno detto:
Enea Bastianini: “È stata una giornata strepitosa. La prima parte della gara è stata davvero dura, perché Miller ha imposto un passo molto veloce. Poi però verso la metà del GP ho visto che Rins era molto vicino e ha provato a superarmi più di una volta, quindi ho capito che quello era il momento di spingere e di andare là davanti. Alla fine ho spinto come un matto fino in fondo. È incredibile vincere qua in America, gente fantastica e pista fantastica. Avevamo studiato la gara, perché sarebbe stata molto difficile. All’inizio soffrivo molto nel T1 ma non volevo forzare. Poi quando ho visto Rins che mi ha attaccato un paio di volte, ho capito che era arrivato il momento di andare. Ho passato Martin, mi sono avvicinato a Miller e ho visto che ne avevo di più. Alla fine sono riuscito ad imporre un bel ritmo, nonostante qualche errorino. Vivo la situazione ancora come un ex rookie. Cerco di imparare guardando un po’ la mia guida. In gara mi devo ancora perfezionare sicuramente. Comunque ho un punto forte che è l’ingresso in curva e questo mi sta aiutando molto. Ho un gran feeling con la moto e possiamo essere competitivi un po’ ovunque”.
Francesco Bagnaia: “Sinceramente mi aspettavo di girare più veloce, ma ho faticato a trovare il ritmo. Oggi il nostro massimo obiettivo era il quinto posto, altri sono stati più bravi. Enea è stato velocissimo e credo che abbia gestito in maniera perfetta le gomme e la moto. Credo che solo lui avrebbe potuto rivaleggiare con Marc Marquez, qualora fosse partito bene. Marc aveva il passo per vincere, vista la rimonta che ha fatto. Io mi sono dovuto difendere e perdevo molto in accelerazione. Dobbiamo capire i motivi. Enea sta continuando il nostro lavoro e sta guidando alla grande. Sarà importante andare a Portimao per capire a che punto siamo“.
Fabio Quartararo:” La mia situazione è molto frustrante perché io voglio lottare per podi e vittorie. Andare in pista e sapere già prima della gara che non potrò lottare per il successo è davvero triste. In Qatar e Argentina era molto frustrante, qui ho provato a rimanere calmo per trovare il migliore risultato possibile e così ho fatto”.
Johann Zarco: “La gara è stata molto difficile. Sono partito bene e sono stato davvero bravo ad aver un buon inizio di gara. Mi sentivo abbastanza bene sulla moto. Era difficile andare molto più veloce per cercare di prendere il ritmo per il podio.Ho iniziato ad avere un po’ di problemi con la gomma posteriore. Ho cercato di stare con i migliori, ma ho commesso una serie di errore che mi ha fatto perdere molto tempo dopo il via.La fine della gara è stata davvero complicata. La moto si muoveva troppo e faticavo a gestirla. Sono contento di aver concluso la corsa senza altri errori. Vedo con ottimismo questo fine settimana e non vedo l’ora di fare delle belle gare in Europa”
Jack Miller:“Onestamente non so se quest’oggi avrei potuto fare di meglio. Sapevo di non avere il passo per scappare e lasciare il gruppo alle mie spalle. Quando Enea mi ha passato ho provato a seguirlo., ma ad un certo punto è andato lungo. Ho commesso lo stesso errore rischiando di uscire di pista e farmi sorpassare. Sapevo di avere Rins dietro molto vicino: ho provato a difendermi, ma alla fine mi superato. Sono davvero felice per questo risultato, anche se ovviamente, avendo assaporato la vittoria per così a lungo, sono anche un po’ dispiaciuto. Sia io che il team avevamo bisogno di questo terzo posto, perciò sono contento”.
Aleix Espargarò: “Ho fatto del mio meglio per provare a essere competitivo qui, ma questa è una pista che non ho mai gradito e non è neanche la più favorevole per la nostra moto. Nelle prove libere e anche nel Warm Up ero comunque riuscito a tenere un buon passo, in gara però sin dal primo giro ho faticato con il grip. Sapendo di non poter tenere il ritmo dei migliori ho perciò cercato di essere il più veloce possibile senza commettere errori, perché era importante capitalizzare e raccogliere qualche punto anche in un weekend complicato come questo. Possiamo essere soddisfatti di questa prima parte di campionato”.
Maverick Vinales:“Onestamente, oggi la moto andava molto bene, non saprei cosa chiedere di più. Il limite, su cui stiamo lavorando intensamente, è la velocità sul giro secco. In questo campionato, con questo livello, partire dietro significa compromettere la gara, anche se il tuo ritmo potenziale è alto. Sono comunque contento perché il feeling sta arrivando, mi sento bene sulla Aprilia e non vedo l'ora di iniziare la parte europea del calendario”. (Thomas Anderson)
Ordine di arrivo:
1 Enea Bastianini Gresini Ducati 41:23.111
2 Alex Rins Suzuki Ecstar +2.058
3 Jack Miller Ducati Lenovo +2.312
4 Joan Mir Suzuki Ecstar +3.975
5 Francesco Bagnaia Ducati Lenovo +6.045
6 Marc Marqeuz Repsol Honda +6.617
7 Fabio Quartararo Monster Yamaha +6.76
8 Jorge Martin Pramac Ducati +8.441
9 Johann Zarco Pramac Ducati +12.375
10 Maverick Viñales Aprilia Racing +12.642
11 Aleix Espargaro Aprilia Racing +12.947
12 Brad Binder Red Bull KTM +13.376
13 Pol Espargaro Repsol Honda +17.961
14 Takaaki Nakagami LCR Honda +18.77
15 Andrea Dovizioso WithU Yamaha RNF +29.319
16 Franco Morbidelli Monster Yamaha +29.129
17 Luca Marini Mooney VR46 Ducati +29.63
18 Miguel Oliveira | POR | Red Bull KTM +32.002
19 Raul Fernandez KTM Tech3 +37.062
20 Remy Gardner KTM Tech3 +42.442
21 Fabio Di Giannantonio Gresini Ducati +42.887
22 Darryn Binder WithU Yamaha RNF +102.171
CLASSIFICA PILOTI
1 Enea Bastianini Gresini Racing MotoGP 61
2 Alex Rins Team SUZUKI ECSTAR 56
3 Aleix Espargaro Aprilia Racing 50
4 Joan Mir Team SUZUKI ECSTAR 46
5 Fabio Quartararo Monster Energy Yamaha MotoGP 44
6 Brad Binder Red Bull KTM Factory Racing 42
7 Jack Miller Ducati Lenovo Team 31
8 Johann Zarco Pramac Racing 31
9 Miguel Oliveira Red Bull KTM Factory Racing 28
10 Jorge Martin Pramac Ducati 28
11 Pol Espargaro Repsol Honda Team 23
12 Francesco Bagnaia Ducati Lenovo Team 23
13 Marc Marquez Repsol Honda Team 21
14 Maverick Viñales Aprilia Racing 18
15 Franco Morbidelli Monster Energy Yamaha MotoGP 15
CLASSIFICA COSTRUTTORI
1 DUCATI 86
2 KTM 59
3 SUZUKI 56
4 APRILIA 51
5 YAMAHA 44
6 HONDA 34