MotoGP: il campione del mondo Fabio Quartararo torna in pole

Mandalika. Dopo oltre nove mesi (Montmelò 2021), Fabio Quartararo torna in pole position e domenica partirà davanti a tutti al via del Gran Premio di Indonesia 2022, secondo round stagionale del Mondiale MotoGP. Il francese della Yamaha ha sfruttato il potenziale della sua M1 sul tracciato di Mandalika, fermando il cronometro in 1’31″067 e dominando di fatto le qualifiche.
Il campione del mondo ha preceduto le Ducati Pramac dello spagnolo Jorge Martin e del francese Johann Zarco, rispettivamente 2° e 3° con 213 e 311 millesimi di distacco. Bel guizzo sulla bandiera a scacchi da parte del sudafricano Brad Binder, 4° con la KTM a 366 millesimi dalla pole dopo il podio di Lusail nella prima gara del Campionato.
Quinta piazza a 437 millesimi dal leader per Enea Bastianini che conferma i suoi progressi in qualifica e la competitività della Ducati (con la GP21). Completa la seconda fila Francesco Bagnaia, 6° a 0.440 dalla pole ed a poco più di un decimo da una top3 che poteva essere alla sua portata se fosse riuscito a completare un time-attack pulito. Però ancora una volta,almeno in qualifica, le moto dei team affiliati hanno fatto meglio delle moto ufficiali che sono GP2022. E preoccupa soprattutto il rendimento di Jack Miller.
Da segnalare l’11° posto del rookie Fabio Di Giannantonio, bravo ad accedere in Q2, mentre Franco Morbidelli si deve accontentare di una deludente 12ma piazza con la Yamaha ufficiale al termine di una sessione condizionata negativamente da una caduta.
Eliminati per un soffio in Q1 i due piloti Ducati del Team Mooney VR46, con Luca Marini che partirà quindi 13° in griglia subito davanti a Marco Bezzecchi (14° a causa di una caduta nel finale). Solo 15° con la Honda Marc Marquez, protagonista di due scivolate praticamente identiche nello stesso punto del tracciato indonesiano, che non gli hanno consentito di accedere in Q2 insieme a Bagnaia. 17° Andrea Dovizioso con la Yamaha del Team WithU, 18° il campione del mondo 2020 Joan Mir con la Suzuki.
Hanno detto:
Marc Marquez: “E’ vero che tutti i piloti Honda hanno riscontrato problemi imprevisti, era già evidente nelle FP1.Anche nelle FP3 abbiamo avuto condizioni contrastanti dato che la pista era umida, ma quando è completamente asciutta, abbiamo problemi con la moto. Nella Q1 non ero pronto per un risultato top, ma ci ho comunque provato. È vero che avrei potuto evitare la seconda caduta dopo il sorpasso su Nakagami, ma sapevo che era il mio ultimo giro, la mia ultima possibilità, e quando sono stato portato troppo lontano in curva 12, sono finito sulla zona sporca, quindi la mia ruota anteriore è scivolata. La gara di domani sarà molto difficile perché parto 14°.Abbiamo problemi inaspettati perché ai test che abbiamo disputato qui quattro settimane fa, noi della Honda siamo stati tutti molto veloci. Da quando siamo tornati abbiamo sempre lottato con la ruota posteriore. Questo carica più peso sulla ruota anteriore, per cui non posso guidare bene, ma gli altri team e produttori hanno le stesse gomme quindi non possiamo indicare solo questo punto. Dobbiamo trovare un modo per sfruttare questa nuova costruzione di pneumatici con la carcassa più dura”.
Franco Morbidelli: “Colpa mia, alla prova di partenza ho saltato la fila e fatto un errore: la penalità è giusta. Sono entrato alla curva 5 che era umida, ho provato a passare come in un giro asciutto e non è andata bene. Dopo avrei potuto ancora fare un buon tempo, ma non è stato il mio pomeriggio.L’obiettivo ora è di prendere bei punti: partiamo indietro ed è un handicap per la nostra velocità ma andiamo forte come ritmo“.
Francesco Bagnaia: “Visto che oggi ho dovuto disputare anche la Q1, credo che il sesto posto in qualifica sia un buon risultato. Purtroppo nell’ultimo tentativo di time-attack ho perso per un attimo il posteriore alla curva 11 e non sono riuscito a chiudere bene il mio giro.In ogni caso sono contento: abbiamo fatto un ottimo lavoro e mi sento a mio agio sulla moto. Ora sarà fondamentale analizzare bene i dati per capire quale gomma scegliere domani. Sarà anche importante fare una buona partenza: la prova di oggi è stata positiva e domani nel warm-up ne faremo un’altra. Sono molto fiducioso per la gara di domenica”(Dan Wolf)
La griglia di partenza:
1.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA 1’31.067
2.Jorge MARTIN Pramac Racing DUCATI +0.213
3.Johann ZARCO Pramac Racing DUCATI +0.311
4.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +0.366
5.Enea BASTIANINI Gresini Racing MotoGP DUCATI + 0.437
6.Francesco BAGNAIA ITA Ducati Lenovo Team DUCATI +0.440
7.Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Factory Racing KTM +0.499
8.Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR SUZUKI +0.515
9.Jack MILLER AUS Ducati Lenovo Team DUCATI +0.647
10.Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing APRILIA +0.656
11.Fabio DI GIANNANTONIO ITA Gresini Racing MotoGP DUCATI + 0.762
12.Luca MARINI ITA Mooney VR46 Racing Team DUCATI Q1 +(*) 0.447
13.Marco BEZZECCHI ITA Mooney VR46 Racing Team DUCATI +(*) 0.476
14.Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team HONDA+ (*) 0.611
15.Franco MORBIDELLI ITA Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +(**) 0.507
16.Pol ESPARGARO SPA Repsol Honda Team HONDA +(*) 0.612
17.Andrea DOVIZIOSO ITA WithU Yamaha RNF MotoGP Team YAMAHA + (*) 0.651
18.Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR SUZUKI +(*) 0.656
19.Alex MARQUEZ SPA LCR Honda CASTROL HONDA +(*) 0.768
20.Maverick VIÑALES SPA Aprilia Racing APRILIA + (*) 0.787
21.Raul FERNANDEZ SPA Tech3 KTM Factory Racing KTM + (*) 0.903
22.Remy GARDNER AUS Tech3 KTM Factory Racing KTM + (*) 0.921
23.Darryn BINDER RSA WithU Yamaha RNF MotoGP Team YAMAHA +(*) 1.080
24.Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU HONDA +(*) 1.111
(*) = eliminato in Q1
(**) = penalizzato di tre posizioni