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MotoGP: stop ai test nel segno di Espargarò (Honda) e ora appuntamento per 6 marzo…

Mandalika. Si sono ufficialmente conclusi i test pre-stagionali della MotoGP. Dopo la due-giorni di Sepang , oggi è calato il sipario anche sul terzo giorno di test sulla pista di Mandalika, sede a marzo del primo Gran Premio di Indonesia. La giornata si è chiusa con un evidente equilibrio tra le forze in campo , con i primi 21 racchiusi in soli 855 millesimi. Probabilmente qualcuno ha spinto  mentre altri hanno tenuto  in serbo le novità e preferito non scoprire le….batterie. La verità comincerà ad affiorare in occasione  delle prove libere della prima gara stagionale  in programma  nel weekend del 6 marzo con il Gran Premio del Qatar di Losail.

Difficile dopo cinque giorni di test valutare le chances di ogni moto.  C’è chi come Bagnaia che lascia trapelare un certo ottimismo pur non nascondendo che un certo ritardo nel capire e adattare la moto c’è e chi come Quartararo che non si trattiene dal mandarle a dire  senza mezzi termini  puntando il dito contro i responsabili del motorsport Yamaha

Nell’ultimo giorno  Pol Espargarò  ha fatto meglio di tutti davanti a tutti con il tempo di 1:31.060 con 215 millesimi di vantaggio sul campione del mondo, Fabio Quartararo, che si ferma all’1:31.074 a soli 14 millesimi e conferma di essere la migliore M1 del lotto. Terzo posto per Luca Marini, molto costante in tutti i tre giorni,  in 1:31.289 a 229, mentre è quarto Aleix Espargarò in 1:31.385 a 325 millesimi, con una Aprilia  che sembra aver compiuto uno step verso l’alto molto consistente

Quinta posizione per  Franco Morbidelli Yamaha Factory in 1:31.416 a 356 millesimi mettendo in mostra una progressione interessante, sesta per Francesco Bagnaia in 1:31.436 a 376 millesimi dalla vetta, quindi settima per Alex Rins  con un distacco di 417 millesimi. All’ottavo posto troviamo il suo connazionale Maverick Vinales  a 418, quindi nono Marc Marquez , chiude la top ten , infine, il francese Johann Zarco a 428. 13° posto per Enea Bastianini  a 539 millesimi,  mentre è solo  18° Jack Miller  a 810, davanti  Andrea Dovizioso  a 19° a 830, l’ex ducatista dopo u primo giorno in evidenza comincia a pagare lo scotto della lunga assenza dalle piste e quindi trovare il feeling  con la due ruote non è cosa che si ritrova  facilmente.  Si ferma in 20a Marco Bezzecchi  a 841, mentre è 21° Fabio Di Giannantonio (Ducati Gresini) a 855.

Hanno detto:

 Francesco Bagnaia: “Anche oggi abbiamo trovato qualcosa, per cui va meglio. Essendo una moto nuova, cinque giorni di test non bastano per capirla a fondo. Siamo un po’ indietro su questo, ma non è che giriamo due secondi più piano. Secondo me il margine c’è, perché questa moto può andare due o tre decimi più forte. Stiamo arrivando a capire come fare, anche perché tra ieri ed oggi sono migliorato tanto a livello di passo e la pista più lenta, perché c’erano quasi 15 gradi di differenza sull’asfalto. Il nostro passo è costante ed abbiamo deciso di fare la simulazione di gara con la gomma media, che non era l’opzione migliore, ma i tempi non sono stati male. Penso che in Qatar potremo iniziare bene la stagione. Non è facile dire chi sia il più veloce, perché la gomma media non era la più adatta, ma la soft che porteranno per il weekend di gara non sarà la stessa del test. Solo io, Marini e Bezzecchi abbiamo fatto la simulazione di gara con la media e non è stato facile, perché si scivolava parecchio. Per il momento ci manca qualcosina sul time attack, ma sul passo gara credo che siamo messi bene. Spero che quando inizierà il weekend in Qatar le condizioni siano buone, perché normalmente quando cominciamo i test c’è sempre tanta sabbia in pista, quindi i primi giri sono sempre difficili. Spero che le prove libere ci possano aiutare a trovare ancora qualcosa sulla moto, che ha mantenuto i punti di forza dello scorso anno, quindi la staccata, l’inserimento e l’accelerazione. Anche se dobbiamo ancora lavorare un po’ su questo punto, perché l’erogazione non è ancora al livello dell’anno scorso. Sono convinto che questa moto abbia più potenziale di quella del 2021″.

Fabio Quartararo:“La cosa deludente è che con così tanto tempo per sviluppare il motore, siamo sempre in media 10 kmh più lenti degli altri. Ecco perché non sono felice. Lo sanno molto bene anche se lo ripeto spesso. Non possiamo fare più niente. Per quanto mi riguarda, io vado al 100% ogni volta che sono in pista, ma abbiamo quello che abbiamo. Speravamo in una velocità massima molto migliore, ma in realtà è esattamente la stessa. Non so dove possiamo fare di meglio. Quando si comincia a sentire l’anteriore che si muove dappertutto, il posteriore che scivola al limite, è difficile trovare altro. Per correre a questo ritmo, ogni volta che sono in pista devo spingere molto. Quando entro in pista, è per andare a combattere. Non credo che per il Qatar avremo qualcosa, purtroppo. Quello su cui posso lavorare è studiare ogni traccia il più possibile. Non fare errori, fare buone qualifiche e anche buone partenze. A Portimao l’anno scorso ci siamo qualificati ottavi e siamo rimasti indietro. Non possiamo ripetere questi errori, penso che il sesto posto sia il massimo, altrimenti saremo in difficoltà”.

Marc Marquez: “Sono contento di come si è conclusa la pre-stagione. Ovviamente vuoi fare sempre di più, ma sono contento. La soddisfazione è stata tanta soprattutto qui a Mandalika perché abbiamo fatto un grande cambiamento in termini di sensazioni rispetto alla Malesia. Avevo annunciato che la mia intenzione per questi test era quella di portare la moto nel mio territorio. Abbiamo fatto un grande cambiamento nel progetto ed all’inizio non ero a mio agio con la guida. La moto ha del potenziale, ma potevo andare forte per un giro e poi faticare sul passo gara. A Mandalika abbiamo riportato la moto nel mio territorio. Forse non saremo così incisivi sul giro secco, ma adesso sento al meglio sia l’anteriore che il posteriore. Mi sono divertito, anche se oggi la spalla mi faceva male alla fine. La prossima volta che salirò in moto sarà in un weekend di gara e questa è una gran cosa. In generale le sensazioni che ho avuto sono cambiate in meglio dall’inizio dei test a oggi. Sono consapevole che non sarò al massimo della forma in vista della prima gara, ma adesso avrò due settimane di tempo da trascorrere a casa e potrò allenarmi, prendermi cura della spalla e migliorare la mia condizione. Vediamo come starò in Qatar. Oggi ho fatto una simulazione gara di 10 giri e mi sentivo bene. Poco a poco continuo a migliorare e questa è la cosa più importante”.

Aleix Espargaró:"Il valore dei test prestagionali non si giudica tanto in base ai tempi, quanto sulla convinzione di aver fatto un buon lavoro. Da questo punto di vista credo che sia io sia Aprilia ci presenteremo in Qatar con una buona base, la nuova moto ha mostrato miglioramenti in tutte le aree. Possiamo e dobbiamo migliorare, questo è certo, anche perchè il mio obiettivo è fare meglio dello scorso anno. Non sarà affatto semplice perchè, a mio parere, ci aspetta la stagione MotoGP più competitiva e impegnativa di sempre".

Maverick Viñales:"Sono soddisfatto dei nostri test. E' ancora presto per definire con certezza il nostro livello, ma la nuova RS-GP si è dimostrata veloce su due piste estremamente diverse come Sepang e Mandalika. Anche il mio feeling è andato migliorando, seppure non lo possa ancora definire perfetto, mentre i tecnici Aprilia riescono ad assecondare le mie esigenze sempre meglio. Ho ancora bisogno di tempo in sella, specialmente nei weekend di gara, perchè sento di avere ancora margine per essere più veloce. Sono comunque positivo in vista della prima gara in Qatar, una pista su cui mi sono sempre trovato a mio agio"

Jack Miller:“Sono state tre giornate di test piuttosto impegnative perché avevamo davvero moltissimi elementi da provare, ma siamo riusciti a completare gran parte del nostro programma e a raccogliere numerosi dati sui quali gli ingegneri ora potranno lavorare. Il nuovo tracciato mi piace molto e mi ricorda un po’ la pista in Argentina. Purtroppo la pioggia caduta in alcuni momenti e il cantiere qui vicino hanno reso l’asfalto piuttosto sporco e bisognava stare attenti a non uscire dalle linee, ma questo ci ha permesso di lavorare anche in ottica Qatar, dove sicuramente troveremo condizioni simili a causa della sabbia. Sono soddisfatto e pronto a scendere in pista per la prima gara dell’anno!”

Takaaki Nakagami: “È stata una lunga giornata, oggi ho completato 91 giri. Al mattino abbiamo fatto una simulazione di gara che era abbastanza buona, il passo era buono, e poi durante la giornata abbiamo cercato di trovare un assetto sulla moto e di migliorare il feeling con l'anteriore. Alla fine della giornata, siamo stati in grado di farlo e sono contento di come abbiamo concluso i test qui a Mandalika. Mi sento pronto per la prima gara in Qatar e non vedo l'ora di andarci. Voglio dire un grande ringraziamento a tutto il mio team per questi tre giorni, hanno lavorato molto duramente”.

Álex Márquez: “Sono felice oggi perché abbiamo fatto un lavoro straordinario con la squadra. Devo congratularmi con la mia squadra perché ha svolto un ottimo lavoro durante la pre-stagione, essendo molto concentrato, cambiando moto un centinaio di volte ma senza mai far cadere la palla, quindi grazie a tutti i meccanici e al resto della mia squadra. In mattinata siamo stati in grado di fare dei time attack, non siamo stati perfetti ma non male, quindi sono abbastanza contento di questo. Successivamente abbiamo fatto dei long run, sono abbastanza  stanco per questi tre giorni e per il Sepang Test, ma avevo un buon feeling, è stata una buona prestazione e siamo pronti per il Qatar che è la cosa principale. Analizzeremo ora i dati, ma penso che abbiamo tutto più o meno sotto controllo per la gara del Qatar”.(Dan Wolf)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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