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SBK:il turco Razgatlioglu (Yamaha) è il campione 2021;stop al dominio di Rea (Kawasaki)

Mandalika.  L’ultima giornata di gare al Mandalika International Street Circuit è stata una delle finali di stagione più belle di sempre e conclude in modo spettacolare la stagione 2021 del Campionato Mondiale Superbike. Al termine già della gara 1 Toprak Razgatlioglu  è matematicamente il Campione del Mondo SBK 2021 grazie a un vantaggio di 25 punti e al maggior numero di successi. è anche  il secondo titolo iridato per la Yamaha  nel Mondiale Superbike, dopo quello conquistato dal pilota Ben Spies nel 2009.

Grande merito di una gara così avvincente  è anche della Pirelli  che si è dichiarata   estremamente soddisfatta delle ottime performance e della versatilità dei propri pneumatici di gamma Diablo Superbike  e Diablo Rain su questo nuovissimo circuito rivelatosi particolarmente impegnativo, sia per l’abrasività del nuovo asfalto, sia per le alte temperature riscontrate.

 La Pirelli termina la sua diciottesima stagione in qualità di fornitore unico di pneumatici per tutte le classi del Campionato Mondiale Superbike con grande soddisfazione per il lavoro svolto durante un anno che ha visto una delle stagioni Superbike più avvincenti ed emozionanti di sempre. Infatti la Pirelli  ha lavorato come ogni anno per migliorare i propri prodotti sia a vantaggio dei piloti che corrono nel Campionato per derivate dalla serie sia a favore di tutti i motociclisti che questi prodotti possono acquistarli regolarmente sul mercato.

 Inoltre, per Pirelli è particolarmente significativo essere presente e chiudere il Campionato SBK in Indonesia, paese ospitante di uno degli stabilimenti industriali del gruppo dedicato alla produzione di pneumatici per motocicli, un sito produttivo strategico per la crescita di Pirelli nel territorio e nell’intera regione del sud est asiatico.

 Gara 1:

 Jonathan Rea  ha la migliore partenza fra tutti e prende il comando del gruppo seguito da Toprak Razgatlioglu  che non perde tempo a cercare il sorpasso e l’ottiene nel corso del secondo giro. Alle loro spalle la Ducati di Scott Redding  e la BMW di Tom Sykes . Nella prima parte di gara Axel Bassani mostra un ottimo passo e dalla settima casella in griglia raggiunge le posizioni da podio, fino ad insidiarsi tra Razgatlioglu e Rea, per rimescolare tutte le carte in gioco. Si assiste  ad un continuo cambio di leadership tra i tre piloti. A metà distanza di gara i due contendenti al titolo iridato allungano sugli altri e Rea mantiene il comando per diversi giri, fino a quando un’altra Ducati, quella di Redding, li raggiunge e lotta con entrambi per arrivare al comando di gara. Razgatlioglu va largo e retrocede in terza posizione, Rea invece è il più veloce di tutti e lotta con Redding per la vittoria. Anche gli ultimi giri non peccano di spettacolo e sono un susseguirsi di colpi di scena: Rea taglia il traguardo per primo e conquista la vittoria di Gara 1, ma è Razgatlioglu con la sua seconda posizione ad assicurarsi il titolo di Campione del Mondo WorldSBK 2021, completa il podio Scott Redding.

 Gara 2:

 Parte sotto la pioggia Gara 2 della SBK, l’ultimo appuntamento della stagione 2021 ridotto a soli  12 giri a causa dei ritardi causati dal maltempo. Toprak Razgatlioglu  parte benissimo e si posiziona in testa al gruppo, ma è una lotta compattissima tra il neo campione del mondo, Jonathan Rea, Scott Redding  e Axel Bassani  che a suon di colpi e sorpassi sul circuito bagnato regalano agli spettatori una finale da non dimenticare. Rea e Redding sono in lotta per la vittoria mentre a distanza di circa quattro secondi Razgatlioglu e Michael van der Mark   battagliano per il terzo posto. Redding e Rea continuano nel loro testa a testa sino alle ultime curve, ma è il sei volte Campione del Mondo Rea ad avere la meglio ed ottenere la vittoria di questa emozionante ultima gara, secondo Scott Redding e terzo Michael van der Mark.

Va in archivio la stagione 2021 che è stata particolarmente incerta per quanto riguarda la lotta per il titolo grazie alla novità del turco Toprak Razgatlioglu che ha vissuto una stagione con grande continuità grazie a una  Yamaha perfetta e questo ha messo spesso in crisi il campione degli ultimi anni  anche per demeriti di una Kawasaki non sempre all’altezza e spesso con problemi che ne hanno condizionato il rendimento e tarpato le ali a Rea. Nella lotta per il titolo a lungo c’è stata anche la Ducati di Scott Redding. Il britannico è stato  spesso all’altezza di un campionato del mondo ma altrettanto spesso  è incappato in errori e ritiri  che inevitabilmente  lo hanno portato fuori dalla lotta  per il campionato. In ogni caso difficile capire la scelta della Casa italiana di non averlo confermato a vantaggio del ritorno di Bautista che è reduce da una stagione da dimenticare.

In casa Ducati la vera delusione è stato Rinaldi. L’italiano  era atteso a una stagione se non di successi quantomeno di piazzamenti da podio e dintorni. Invece tutto ciò non è avvenuto  e Rinaldi ha sulla coscienza  sicuramente la sconfitta della Ducati  nella classifica Costruttori che è stata appannaggio della Yamaha per soli 13 punti. Rinaldi ha certo perso, in fatto di rendimento, il confronto  con Locatelli  e talvolta persino con Bassani.

Solo Michael van der Mark tra i piloti di seconda fascia si è salvato mentre per Tom Sykes, e Chaz Davies forse è il momento per appendere il casco al chiodo. (Markus Arifin)

CLASSIFICA PILOTI TOP 15:

RAZGATLIOGLU 564;REA 551; REDDING 501; LOCATELLI 291; RINALDI 282; VAN DER MARK 262; GERLOFF 228; LOWES 213; BASSANI 210; BAUTISTA 195; SYKES 184; DAVIES 143; HASLAM 134; NOZANE 64; BAZ 53

CLASSIFICA COSTRUTTORI:

YAMAHA 607

DUCATI 594

KAWASAKI 570

BMW 315

HONDA 250

ORDINE DI ARRIVO GARA 2 dopo 12 giri:

1.J.REA Kawasaki ZX-10RR

2.S. REDDING Ducati Ducati Panigale V4 R  +0.283

3.M. VAN DER MARK BMW M 1000 RR +7.437

4.RAZGATLIOGLU Yamaha YZF R1 +10.641

5.T. SYKES  BMW M 1000 RR +21.707

6.G. GERLOFF Yamaha YZF R1 IND +24.555

7.K. NOZANE Yamaha YZF R1 IND +27.772

8.A. LOCATELLI  Yamaha YZF R1 +29.481

9.I. VINALES Kawasaki ZX-10RR IND +38.615

10.A. BAUTISTA Honda CBR1000 RR-R + 47.233

11.C. PONSSON Yamaha YZF R1 IND +50.369

12.C. DAVIES Ducati Panigale V4 R IND +50.591

T. RABAT Kawasaki ZX-10RR IND +53.099

14.S. CAVALIERI Ducati Panigale V4 R IND +1’00.069

ORDINE DI ARRIVO GARA 1 dopo 20 giri:

1.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR

2.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 +0.670

3.REDDING Scott Ducati Panigale V4 R+ 2.155

4.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +7.644

5.BASSANI Axel Ducati Panigale V4 R +8.133

6.VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR +9.809

7.BAUTISTA Alvaro Honda CBR1000 RR-R +13.949

8.DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R +14.059

9.MERCADO Leandro Honda CBR1000 RR-R+ 22.907

10.SYKES Tom BMW M 1000 RR +25.525

11.GERLOFF Garrett Yamaha YZF R1 +25.609

12.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4 R+ 26.267

13.VINALES Isaac Kawasaki ZX-10RR +27.168

14.CAVALIERI Samuele Ducati Panigale V4 R +43.748

15.NOZANE Kohta Yamaha YZF R1 +50.244

 

 

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