10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La MotoGP saluta Valentino Rossi con un tris Ducati: Bagnaia,Martin e Miller

Valencia,  Cala il sipario  su  quella che è oramai una leggenda delle due ruote ma si alza il sipario su una new gen… Bagnaia, Martin, Quartararo, Bastianini, Morbidelli, quasi un passaggio di testimone,  insomma la MotoGP è in buone mani. E i giovani, e i meno giovani, tutti insieme si sono stretti attorno alla “leggenda” per il più giusto dei tributi e al lo aspettavano con le lacrime gli amici  di sempre, Uccio in testa,  e gli affetti più cari senza dimenticare i piloti, avversari di un tempo, come Stoner e  Pedrosa.

Ironia della sorte   nel giorno dell’addio di Valentino si celebra una grande giornata per la Ducati che ha messo sul podio  tre tute rosse, proprio quella Ducati che per Rossi è stata un periodo di grande sofferenza  e con risultati affatto corrispondenti alle aspettative, forse l’unico periodo oscuro, quasi una macchia, in una carriera senza eguali costellata di 89 vittorie e di nove  titoli iridati.

The show must go on.. e lo show del Gran Premio di Valencia ultima gara del campionato  si è concluso con una dimostrazione di forza della Ducati che ha monopolizzato il podio ed è sicuramente  la degna conclusione di un campionato che ha visto la rossa a due ruote costantemente protagonista però con qualche rammarico per troppi punti buttati  ma è anche il miglior viatico per la prossima stagione potendo contare su un Bagnaia che è sbocciato definitivamente e su un Miller che  non ha pienamente convinto ma se smetterà di assaggiare troppo spesso la durezza dell’asfalto o la ghiaia raschiatutto allora sì che potremmo trovarci di fronte a una coppia perfetta. In più la Ducati potrà contare su una realtà veramente consistente  di team satelliti Pramac in testa che dovrà lanciare definitivamente Jorge Martin che ha avuto la nomination di “Rookie of the Year”..

Ma la Ducati dovrà fare i conti con Yamaha e  Suzuki  che senza dubbio non rinunceranno  a colmare il gap in fatto di velocità mentre sul misto sono ancora un gradino più avanti. Tutto senza dimenticare la KTM che oggi ha salutato Petrucci  affidandogli una moto per la Dakar e l’arrembante Aprilia che potrebbe essere la sorpresa dopo che quest’anno ha fatto vedere spesso una competitività molto promettente.

Quartararo dovrà difendere il titolo ma  avrà tutti contro a cominciare da Mir e Rins per proseguire con Morbidelli , Espargarò e le schiera dei ducatisti  senza dimenticare un certo Marc Marquez  che continua la lotta contro tutti i suoi dolori e  sul cui rientro ci sono tanti dubbi e sarebbe un vero peccato.

La gara sul circuito intitolato a Ricardo Tormo è stata regolare e senza sussulti. I fari erano puntati su Valentino Rossi he ha chiuso in decima posizione  e sull duello tra i ducatisti che avevano monopolizzato le prime tre mattonelle in griglia.

Allo spegnimento del semaforo parte meglio Martin seguito da Miller, Mir e Bagnaia, sesto Quartararo mentre Rossi sale in nona posizione. Il campione del mondo 2020 infila Miller nel corso del secondo giro e si mette alla caccia del duo di testa, Rins, a sua volta, passa Miller. Il ducatista prosegue nel suo cammino e passa Mir in rettilineo nel corso del quarto giro.

Al comando si forma un quartetto  con Martin davanti, quindi Bagnaia, Rins e Mir in pochi decimi. Quartararo, quinto, accusa qualche metro di distacco, ma il francese non molla la presa e si riporta prontamente sul gruppo di testa. La rimonta del portacolori della Yamaha, però, si ferma dopo poco, scivolando in sesta posizione  mentre fa peggio Rins, che cade nel corso dell’undicesimo giro in curva 6.

A 13 giri dalla fine, Bagnaia rompe gli indugi e supera Martin in curva 14, dietro  Mir prova a non mollare la presa, con Miller in scia, mentre Quartararo ormai ha alzato bandiera bianca a 2 secondi dall’australiano. Il finale di campionato del neo campione del mondo non è stato certo all’altezza e il francese non ha certo onorato il titolo appena conquistato.

 Nel finale si apre la battaglia tra Bagnaia e Martin che cerca in ogni modo di rimanere negli scarichi di “Pecco”. Con il passare delle tornate, tuttavia, Bagnaia sfianca la resistenza del pilota Pramac  e centra il secondo successo consecutivo dopo Portimao. Sul terzo gradino del podio un Miller che nella seconda parte  della gara è sembrato aver finalmente trovato il giusto ritmo forse anche pungolato dalla prestazione dei primi due protagonisti della gara……

Hanno detto:

Valentino Rossi:”Mi piace aver lasciato in questo modo. E’ stato un bel weekend, anche se all’inizio ero preoccupato. Mi hanno fatto tante sorprese, a partire dall’esposizione delle moto, passando dai piloti con i miei caschi. Ci siamo divertiti tanto oggi ed è stato nel mio stile. Abbiamo bevuto e spaccato qualcosa, come piace a me. Sono contento anche di aver fatto una bella gara, rimanendo nei primi 10: questa è la cosa che mi ha fatto godere di più. Ho cercato di fare un’ultima parte della stagione nel mio stile. Volevano farmi piangere, ma questa deve essere una festa. Forse smettere era una scusa per fare un po’ di casino. Ma quando mi hanno fatto vedere tutti i caschi mi sono emozionato”,

Pecco Bagnaia: “Questo è un regalo per lui e per quello che mi ha dato. Volevo chiudere così ed è stato tutto perfetto, Abbiamo lavorato in maniera splendida e abbiamo raccolto i risultati del nostro lavoro. Avevo grandi sensazioni in moto e la Ducati si guida davvero bene. Sono felice di questo risultato. Ringrazio Valentino per tutto quello che ha fatto a noi dell’Academy. L’abbraccio con Valentino è stato una cosa bella, perché gli ho trasmesso quello che sentivo. Noi stiamo lavorando da paura e abbiamo creato la miglior moto possibile. La cosa bella di oggi è lui e aver potuto dedicargli questo. Gli vogliamo un bene della Madonna e quello che ho fatto sabato mi è venuto spontaneo, dandogli un supporto nelle qualifiche. Aver indossato il caso con scritto ‘Che Spettacolo!’ è stato un onore. Senza di lui io non sarei stato così, ha dato tutto per noi ed era l’unico modo che potessi farlo per omaggiarlo“

Jorge Martin: “Ieri sera non sono stato bene dalle 22.00 alle 5.00 di questa notte non ho fatto altro che vomitare. Pensavo che non sarei nemmeno stato in grado di gareggiare oggi. Invece ho trovato le forze e ci sono riuscito. Sinceramente non sapevo cosa aspettarmi da questa giornata, avevo paura di non reggere tutta la gara, dopotutto la MotoGP pretende uno sforzo fisico notevole. Non mangio da più di 24 ore e fisicamente sono debilitato.Nel finale non ho potuto tenere testa a Pecco, forse solo al 100% ce l’avrei fatta. Ad ogni modo non ho fatto errori e va già bene così. Centro la mia prima seconda posizione della stagione, il podio è tutto Ducati, per cui davvero un finale di stagione incredibile”.

Jack Miller: “All’inizio sia Martin che Bagnaia hanno spinto tanto, ho cercato di stare al loro passo, ma non ci sono riuscito, quindi sono stato cauto. Ho anche perso il ritmo e ad un certo punto della gara sono finito indietro: poi mi sono ripreso ed alla fine è andata bene. Ho ripreso il ritmo, è vero, ma era troppo tardi, non sono riuscito a recuperare sui due che avevo davanti. Sono comunque contentissimo che ci siano tre Ducati sul podio, è un grande segnale per la prossima stagione“.

Franco Morbidelli: ““Durante la gara è stato davvero emozionante rimanere in scia a Valentino, è stato bellissimo perchè mi sono veramente gustato la sua guida, ero sempre tra gli uno ed i 3 decimi di distacco, ma non riuscivo ad attaccarlo. Di solito non mi piace stare dietro, ho provato a mettergli pressione, ma non c’è stato verso. Non l’ho superato, ma mi sono divertito ad ammirare la sua guida. Penso che sia stata una bellissima storia la mia accostata a quella di Vale. Ci siamo uniti, anche con tutto il suo staff dell’Academy, quando avevo 13-14 anni e da li in poi siamo andati avanti in maniera splendida ed ora sento che sono la mia famiglia. Direi  che è bellissima questa celebrazione per Vale, una consacrazione per l’incredibile leggenda che è stato. Non ci sono dubbi, è lui il protagonista di questo weekend”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse): “Il risultato di oggi è davvero un traguardo importante per noi e questa è una giornata storica per Ducati. Avere tre nostre moto sul podio è un sogno, soprattutto perché si è trattato di una gara con distacchi davvero ravvicinati. Pecco, Jorge e Jack hanno fatto davvero una prova incredibile e ottenere così anche il titolo squadre è davvero bellissimo. Sono felicissimo e ringrazio tutto il personale di Ducati Corse per il loro impegno e dedizione in questa stagione. Arrivare fino a qui ha richiesto un enorme sforzo da parte di tutti! Ora continueremo a lavorare sodo per cercare di riportare anche il titolo piloti a Borgo Panigale nella prossima stagione”.(Jorge Caceres)

 Ordine di arrivo:

1.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team Ducati 41’15.481

2.Jorge MARTIN Pramac Racing Ducati +0.489

3.Jack MILLER Ducati Lenovo Team Ducati +0.823

4.Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +5.214

5.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha  +5.439

6 .Johann ZARCO Pramac Racing Ducati +6.993

7.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +8.437

8.Enea BASTIANINI Avintia Esponsorama Ducati +10.933

9.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +12.651

10.Valentino ROSSI Petronas Yamaha SRT Yamaha+13.468

11.Franco MORBIDELLI Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +14.085

12.Andrea DOVIZIOSO Petronas Yamaha SRT Yamaha +16.534

13.Alex MARQUEZ LCR Honda CASTROL Honda +17.059

14.Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Factory Racing KTM +18.221

15 Iker LECUONA Tech 3 KTM Factory Racing KTM +19.233

  1. Maverick VIÑALES Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +19.815

17.Luca MARINI SKY VR46 Avintia Ducati +28.860

18.Danilo PETRUCCI Tech 3 KTM Factory Racing KTM+32.169