10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: a 5 giri dal trionfo Bagnaia cade, il G.P.Emilia Romagna è di Marquez, Quartararo è il campione 2021

Misano. Terza vittoria stagionale di Marc Marquez. Quanto tutto sembrava delinearsi a favore di  Bagnaia leader dalla partenza , mentre  Quartararo era in quinta posizione e quindi con il campionato ancora aperto al quinto giro il patatrac…… Il pilota della Ducati  che aveva la gara in mano dal momento che Marquez accusava problemi di gomme perdeva il controllo della moto alla curva quindici e con la caduta  crollavano anche i sogni di giocarsi il tutto per tutto a Portimao.

Ultima gara a Misano di Valentino Rossi  conclusa con un decimo posto, quasi  un passaggio di testimone tra il pilota che è stato un campione Yamaha (2004-2010 e 2013-2021)  e Quartararo  al suo primo successo  mondiale con la Yamaha, e la Yamaha  riporta sul trono mondiale un suo pilota dopo sei anni, allora fu con Vinales.

Passa quasi in secondo piano il successo di Marquez  che ha disputato una gara superlativa sempre in scia a Bagnaia e bravo a non agitarsi e  ad attendere …gli eventi proprio nel momento in cui stavano iniziando le difficoltà. Come passa in secondo piano la prova maiuscola, da dieci e lode, di Bastianini che con una rimonta  da togliere il fiato si è persino concesso il lusso di sverniciare Quartararo a  pochi metri dalla bandiera a scacchi.

Bisogna riconoscere che Quartararo è stato il pilota più continuo e  consistente  della stagione e Bagnaia è stato un degno avversario  con un finale di stagione travolgente ma a conti fatti pesano  troppo alcuni errori e qualche sbavatura che lo hanno privato di punti pesanti.  Marquez, alla seconda vittoria consecutiva,  potrebbe essere la novità 2022 mentre quest’anno ha sofferto ancora dei postumi dell’incidente.

Bene la Yamaha, promossa a metà invece la Ducati. La Desmosedici è oramai a livello top ma il lato debole è stato senza dubbio Miller. L’australiano ha spesso fatto il suo ma a conti fatti non ha mai inciso. A Misano  doveva coprire le spalle a Bagnaia e fare da tappo per lasciare via libera al compagno di squadra, invece messo sotto  pressione da Marquez è finito presto nella sabbia.

Bagnaia parte bene e difende la pole su Miller, Marquez, Oliveira e Pol Espargarò. A seguire Morbidelli e Marini mentre Quartararo è e si ritrova 17° durante il primo giro ma sale in fretta fino al 12° posto dopo quattro tornate. La gara registra subito  la doppia caduta di Mir e Petrucci in curva 2 e poi la  caduta pesantissima di Miller alla Misano 1 mentre stava provando a tenere il ritmo di Bagnaia,  le Yamaha di Dovizioso e Rossi occupano le ultime due posizioni. Il leader del Mondiale entra  in top 10 a 22 giri dalla fine grazie al lungo di Lecuona alla frenata della Quercia, ma il tandem di testa Bagnaia-Marquez è ormai lontano oltre 7″.

A metà gara Bagnaia continua a guidare con tre decimi su Marquez, 3″8 su Pol Espargarò, 5″5 su Oliveira e 12″ sul gruppone in lotta per il quinto posto, con Quartararo che prosegue la sua rimonta e balza in settima piazza alle spalle di Aleix Espargarò  e Rins . Nel frattempo cadono anche Lecuona e Martin. Rossi entra in zona punti. Quartararo  vince con facilità la bagarre su Rins e Aleix Espargarò, raggiungendo la quinta piazza a 8 giri dalla bandiera a scacchi e completando la sua rimonta. Ma completa la sua rimonta Bastianini, 16° in griglia, risalendo  in sesta piazza davanti a Rins e subito alle spalle del neo campione del mondo..

A  5 giri dalla fine l’episodio decisivo per la vittoria della gara e per l’assegnazione del titolo, con Bagnaia che perde l’anteriore mentre aveva ormai  fatto un buco consistente su Marquez. Quartararo  approfitta poi della caduta di Oliveira per salire in zona podio.

Per la Honda è doppietta  con Marquez e Pol Espargarò  mentre Bastianini scavalca Quartararo  e si prende il secondo podio consecutivo a Misano. Quinto Rins con la Suzuki. Valentino Rossi chiude 10° alle spalle di suo fratello Luca Marini, dopo aver scavalcato nel finale la KTM di Binder. A punti anche Pirro, 12°, Dovizioso, 13°, e Morbidelli, 14°.

Hanno detto:

Fabio Quartararo : “Io non ci credo, non riesco neanche a parlare, magari tra un po’ riuscirò a dire qualcosa. E’ un sogno, è bellissimo essere qui con la mia famiglia, più tardi festeggeremo insieme“

Marc Marquez: “Penso che si tratti della mia gara più importante di quest’anno. Vincere su un circuito destrorso ha un grande significato per me, dato che erano presenti tante curve difficili. Lo erano ancora di più a inizio stagione, per cui significa che sto compiendo progressi importanti. Questo risultato mi dà enorme fiducia in vista delle due gare conclusive e, soprattutto, in ottica 2022. Tutto andrà meglio, questa è la cosa fondamentale. La gara è stata durissima. Francesco Bagnaia aveva un passo irreale, sempre sul piede dell’1:32 basso. Non so davvero come ho fatto a tenere il suo ritmo. Quando è caduto ho visto che stava andando fortissimo per staccarmi, ad ogni modo oggi il più veloce era lui.Oggi non è la mia giornata, è la giornata di Quartararo . Voglio fargli le mie congratulazioni per quanto ha fatto in questa stagione. Ha svolto un lavoro straordinario e, che dire, nella prossima stagione proverò a mettergli un po’ i bastoni tra le ruote ed a rendergli la vita un po’ più difficile”.

Francesco Bagnaia:“Quest’oggi ho dato davvero il massimo per cercare di tenere aperto il campionato, ma purtroppo è andata così. Siamo stati molto competitivi anche questo fine settimana, lottando ancora una volta per la vittoria e sono contento della mia performance di oggi, anche se sono deluso del risultato finale. Faccio i miei complimenti a Fabio: si è meritato questo titolo, che già aveva sfiorato lo scorso anno. Noi continueremo a lavorare per cercare di essere sempre davanti e sicuramente, dopo quest’anno, inizieremo la prossima stagione nuovamente con l’obiettivo di puntare al titolo.”

Jack Miller:“Abbiamo deciso di utilizzare una gomma dura anteriore per la gara, ma probabilmente non si è rivelata la scelta migliore. Verso le 13, il cielo si è rannuvolato e le temperature si sono abbassate molto rispetto a quello che ci aspettavamo. Alla curva 8 ero piuttosto vicino a Pecco: ho frenato forte e forse questo potrebbe aver influito sulla temperatura della gomma davanti. Quando sono arrivato alla curva 15, ho perso l’anteriore e non ho potuto fare nulla per evitare la scivolata. Sono molto dispiaciuto, sia per me che per la squadra, ma come sempre abbiamo dato davvero il massimo tutto il weekend. Ora cerchiamo di voltare pagina e cercare di chiudere bene questa stagione”.

Michele Pirro:“La mia gara è stata compromessa dalla qualifica di ieri, perciò l’obiettivo principale oggi era riuscire a rimontare più posizioni possibili. Sono davvero dispiaciuto per la caduta di Jack e Pecco, perché sicuramente non era così che speravamo di terminare questo fine settimana, ma abbiamo davvero dato il massimo. Il campionato piloti è ormai chiuso, ma siamo consapevoli di essere forti e di avere il potenziale per poterci riprovare il prossimo anno. Ringrazio tutti i ragazzi del Ducati Test Team per il loro lavoro e tutti i tifosi che sono venuti a sostenerci in pista durante questo fine settimana”.

Enea Bastianini: “Dopo le qualifiche di sabato non mi sembra vero tutto questo. Ho spinto molto e nell’ultima parte della gara avevo un ritmo incredibile come accaduto a settembre. La caduta di Pecco mi ha permesso di salire al quarto posto, ho raggiunto Fabio ed ho deciso di passarlo.Sono contentissimo, è fantastico essere qui. Questo è un podio stranissimo”.

Pol Espargarò: “Un risultato importante per il nostro team, visto anche il successo di Marc Marquez, anche se ho un po’ di rammarico per questa gara perché ad un certo punto avevo il passo dei primi. Purtroppo nelle prime fasi ho perso un po’ di tempo e non sono stato in grado di seguire chi mi precedeva. Comunque è un riscontro che ci dà morale pensando al futuro“.(Ale.Fanin.)

 Ordine di arrivo:

 1.Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda  41’52.830

2.Pol ESPARGARO Repsol Honda Team Honda +4.859

3.Enea BASTIANINI Avintia Esponsorama Ducati +12.013

4.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +12.775

5.Johann ZARCO Pramac Racing Ducati +16.458

6.Alex RINS Team SUZUKI ECSTAR Suzuki  +17.669

7.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini Aprilia  +18.468

8.Maverick VIÑALES Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +18.607

9.Luca MARINI SKY VR46 Avintia Ducati +25.417

10.Valentino ROSSI Petronas Yamaha SRT Yamaha  +27.735

11.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +27.879

12.Michele PIRRO Ducati Lenovo Team Ducati  +28.137

13.Andrea DOVIZIOSO Petronas Yamaha SRT Yamaha  +41.413

14.Franco MORBIDELLI Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha  +42.830

15.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU Honda +1’22.462

 CLASSIFICA MONDIALE MOTOGP 2021 (top 15)

1 Fabio QUARTARARO Yamaha 267

2 Francesco BAGNAIA Ducati 202

3 Joan MIR Suzuki 175

4 Johann ZARCO Ducati 152

5 Jack MILLER Ducati 149

6 Marc MARQUEZ Honda 142

7 Brad BINDER KTM 136

8 Aleix ESPARGARO Aprilia 113

9 Maverick VIÑALES Aprilia 106

10 Miguel OLIVEIRA KTM 92

11 Alex RINS Suzuki 91

12 Pol ESPARGARO Honda 90

13 Enea BASTIANINI Ducati 87

14 Jorge MARTIN Ducati 82

15 Takaaki NAKAGAMI Honda 71