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SBK: in Superpole primo Razgatlioglu (Yamaha) , in gara 2 rivincita di Redding (Ducati) con grande fuga

San Juan Villicum.  Sul circuito argentino di San Juan Villicum si è assistito ancora una volta a competizioni di altissimo livello, colme di sorpassi e colpi di scena, che hanno saputo tenere i fans con il fiato sospeso dalla partenza alla bandiera a scacchi. Toprak Razgatlioglu conquista la Superpole Race del Campionato Mondiale Superbike, mentre Scott Redding trionfa in una spettacolare Gara 2. Completano il podio del pomeriggio Jonathan Rea in seconda posizione davanti a Toprak Razgatlioglu: i piloti contendenti il titolo iridato lasciano l’Argentina con soli trenta punti di distacco e le sorti del Campionato SBK verranno decise nella finale in Indonesia.

Spettatori interessati nel paddock  Cesar Alarcon, CEO e Vice Presidente Esecutivo di Pirelli in Sud America, e Mauricio Canineo, CEO di Argentina. La visita  si è svolta in seguito alle celebrazioni del 111° anniversario di Pirelli sul territorio argentino, dove per l’occasione l’azienda milanese ha inaugurato la prima linea produttiva di pneumatici moto nel paese.

Superpole Race

 Il leader di Campionato Toprak Razgaltioglu ha la partenza migliore fra tutti, seguito dal poleman Scott Redding , Jonathan Rea , che dalla quinta casella in griglia guadagna due posizioni, Alex Lowes  e Axel Bassani . L’italiano riesce ad avere la meglio sul pilota Kawasaki, posizionandosi in quarta posizione alla rincorsa del Campione del Mondo in carica. Scott Redding, che al sesto giro fa segnare il nuovo record di gara con un impressionante 1'38.052, si fa minaccioso durante gli ultimi due giri senza però riuscire a portare a casa il sorpasso per la vittoria. La gara termina al photofinish: Razgatlioglu primo, Redding a solo mezzo decimo di distanza dalla Yamaha e terzo posto per Jonathan Rea.

Gara 2

In gara 2 vittoria senza appello di Scott Redding che cercava assolutamente la vittoria dopo il flop in gara 1 e la sconfitta in volata ad opera di Razgatlioglu.   Una vittoria autorevole.  Sul tracciato di San Juan il pilota della Ducati si è imposto in maniera convincente, a suon di 1’37” sul giro, tempi impossibili  per tutti  gli avversari , e in solitaria. Una vittoria di grande rilievo, peccato che la Ducati abbuia da tempo deciso di non confermarlo per il prossimo. Redding ha commesso nella stagione diversi errori ma  sempre ha risposto da voto dieci alle delusioni.

Alle sue spalle si sono classificati i principali contendenti per il titolo, ovvero Jonathan Rea su Kawasaki a 2″428 e il turco Toprak Razgatlioglu su Yamaha a 3″834. Con questi risultati Toprak vede assottigliarsi il proprio vantaggio nei confronti di Rea nella classifica generale, ora a -30, in vista dell’ultimo round in Indonesia , mentre fuori dai giochi Redding: il ducatista paga infatti 66 punti di ritardo da Razgatlioglu, con 62 punti ancora in palio nell’ultimo GP. Di certo il turco non puo’ ancora cantare vittoria proprio nel momento in cui a suon di vittorie tutto sembrava  in discesa con un Rea in grandi difficoltà e con una moto che sembra aver perso molta velocità.

La gara-2 fin dal via ha visto il confronto duro tra il turco e il nord-irlandese e abile Redding a vestire i panni del terzo incomodo. A metà della prova, Scott ha innescato la miccia  con  una serie di giri veloci e nessuno è più riuscito a chiudere il buco pensando più a difendere le posizioni.

Una gara molto bella che ha portato alla ribalta oltre una moto italiana anche i piloti italiani In casa Italia si può festeggiare visto il quarto posto di un Axel Bassani super convincente sulla Ducati ‘privata’ a 5″390 dalla vetta che ha preceduto Michael Ruben Rinaldi. La top-10 che è stata completata dalla BMW dell’olandese Michael van der Mark , dall’altro italiano Andrea Locatelli su Yamaha , dallo statunitense Garrett Gerlhoff (Yamaha) , dal gallese Chaz Davies (Ducati)  e dallo spagnolo Alvaro Bautista (Honda) , il pilota che sostituirà proprio redding. (Mano.Esteba.)

 Ordine di arrivo gara 2:

1 REDDING Scott Ducati Panigale V4 R

2 REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR 2.428 +2.428

3 RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 +3.834

4 BASSANI Axel Ducati Panigale V4 R 5.390 +1.556

5 RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4 R+ 5.845

6 VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR +8.147

7 LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 12.040

8 GERLOFF Garrett Yamaha YZF R1 12.352

9  DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R 19.409

10 BAUTISTA Alvaro Honda CBR1000 RR-R 20.183

11 HASLAM Leon Honda CBR1000 RR-R 23.993

12 RABAT Tito Kawasaki ZX-10RR 25.138

13 VINALES Isaac Kawasaki ZX-10RR 27.407

14 NOZANE Kohta Yamaha YZF R1 28.568

15 MERCADO Leandro Honda CBR1000 RR-R 36.415

16 LAVERTY Eugene BMW M 1000 RR 39.213

17 PONSSON Christophe Yamaha YZF R1 40.746

18 CAVALIERI Samuele Ducati Panigale V4 R 56.034

19 RIBODINO Luciano Kawasaki ZX-10RR 1’42.087

20  SOLORZA Marco Kawasaki ZX-10RR 1’42.226

Superpole Race:

1 Toprak Razgatlioglu  PATA Yamaha 10 giri

2 Scott Redding  Aruba.It Ducati +0.046

3 Jonathan Rea Kawasaki Racing Team +3.419

4 Axel Bassani  Motocorsa Ducati +5.407

5 Michael Van Der Mark Motorrad BMW WorldSBK +8.556

6 Andrea Locatelli PATA Yamaha +9.608

7 Garrett Gerloff GRT Yamaha +9.821

8 Michael Rinaldi Aruba.It Ducati +10.415

9 Alex Lowes Kawasaki Racing Team +12.063

10 Leon Haslam  Team HRC +15.170

11 Alvaro Bautista Team HRC +15.685

12 Tito Rabat  Kawasaki Puccetti +18.017

13 Chaz Davies GoEleven Ducati +18.470

14 Kohta Nozane  GRT Yamaha +20.327

15 Eugene Laverty  Motorrad BMW WorldSBK +20.341

16 Leandro Mercado MIE Honda Racing +21.262

17 Isaac Vinales Orelac Racing Kawasaki +21.534

18 Samuele Cavalieri  Barni Ducati +26.152

19 Christophe Ponsson | FRA | Gil Yamaha +27.693

20 Luciano Ribodino | ARG | Pedercini Kawasaki +47.147

21 Marco Solorza | ARG | Pedercini Kawasaki +51.079

 

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