MotoGP:Pecco Bagnaia non delude i 25.000 spettatori, sul podio con Quartararo anche Bastianini

Misano. A distanza di sette giorni dal trionfo ad Aragon Pecco Bagnaia ha concesso il bis. Una doppietta che conferma le qualità del pilota piemontese e l’upgrate notevole della Ducati i cui tecnici sono riusciti a limare in parte certi limiti della Desmosedici, quanto al momento basta per tenere dietro la concorrenza con in prima linea Fabio Quartararo che sulla Yamaha riesce a rispondere alla moto italiana ma non a vincere, a completare il podio Enea Bastianini che su una Ducati , diciamo “da collezione”,ha strappato applausi grazie a una strepitosa rimonta ha conquista il suo primo podio in MotoGP
Fuori dal podio Marc Marquez che continua acorrere dolori alla spalla e in condizioni che mettono in dubbio anche il suo futuro agonistico; il campione spagnolo ha preceduto la Suzuki dello spagnolo Joan Mir e la Ducati dell’australiano Jack Miller che dopo una decina di giri alla grande davanti a Quartararo permettendo a Bagnaia di prendere tranquillamente il largo ha dovuto fare i conti con l’usura delle gomme.. Per quanto riguarda gli altri italiani da segnalare l’11° posto di Michele Pirro, il 16° di Danilo Petrucci, il 17° di Valentino Rossi, il 18° di Franco Morbidelli , il 19° di Luca Marini , al 21°(e ultimo) di Andrea Dovizioso il cui rientro non è stato certo secondo le aspettative: il lungo periodo lontano dalle piste non si può cancellare in due giorni e forse il Dovi ha voluto forzare i tempi ma anche l’Aprilia ha le sue colpe perché non si espone un pilota di tale (ancora?) caratura a una figuraccia di tale portata. La fretta nello sport di vertice non è mai buona consigliera !!!
Ora a quattro gare dal termine del campionato Quartararo ha ancora un grande vantaggio: 48 lunghezze su Bagnaia.. Per il pilota della Ducati il sogno continua anche se l’impresa rasenta l’impossibile ma perché non provarci? Comunque vada sarà sempre un segnale per la prossima stagione ai vari Quartararo, Mir e compagnia.
Bagnaia è partito in testa e ì ci è rimasto per tutta la gara. Infatti Bagnaia e Miller partono forte mentre Quartararo deve fare i conti con un Martin indiavolato nella lotta per il terzo posto. Alle loro spalle Aleix Espargaró, Marc Marquez e Bastianini. Le due Rosse continuano con il loro ritmo ma il leader del Mondiale non perde di vista i due , forza la staccata al tornantino nei confronti di Martin che nel tentativo di tenere il passo finisce inesorabilmente nella ghiaia. Appare evidente la strategia della Ducati: forzare al massimo all’inizio con le gomme fresche per poi controllare nella seconda parte. Ma Quartararo è un segugio di primo livello incurante di avere alle spalle inaspettatamente Bastianini che si libera di Espargaró e di Marquez, portandosi in quarta piazza.
Dopo una dcina d giri il francese decide di rompere gli indugi attacca Miller oramai al limite di gomme ma perfetto valletto e lo passa con facilità.Il pilota della Yamaha mangia decimi su decimi a Bagnaia e il distacco quando mancano otto giri scende sotto i due secondi.va sotto i 2″intanto Bastianini si prende anche il terzo posto..
Pur con gomme degradate a vista Pecco continua a spingere cercando di allungare al massimo sul dritto ma Quartararo ci prova fino alla fine senza mai trovare la velocità giusta per il colpo finale né Bagnaia gli lascia mai uno spazio per passare e allora i 25.000 spettatori possono esplodere in una standing ovation anche perché sul podio sale anche Enea Bastianini sempre su Ducati ma una Ducati GP19…(un’impresa !!) dietro di lui Marc Marquez, Mir, Miller, Pol Espargaró, Aleix Espargaró , Binder e a Nakagami.
Hanno detto:
Francesco Bagnaia: “Sapevo che avrei sofferto un po’ con la posteriore soft, ho cercato di spingere nei primi due-giri per creare del margine poi nel finale è stato complicato quando ho visto Quartararo che rientrava. Oggi siamo stati incredibili, il team ha lavorato alla grande e vincere due gare di fila è davvero incredibile per me: ho faticato a vincere la prima, ora ne ho già vinte due e sono felicissimo.Sapevamo che avremmo dovuto fare la differenza nei primi giri con la soffice, ho spinto fin da subito e ho aperto un gap, ho cercato di essere costante per non lavorare troppo sulle gomme. Nel finale lui mi dava 3-4 decimi, negli ultimi due giri ho faticato tantissimo e nell’ultimo giro ho fatto il mio miglior T3 della gara.Questa pista è più corta, ma fisicamente più dura. Il calo della gomma è differente, qui devi spingere e nel finale sono riuscito a capire come non usare il dietro: staccavo forte e lasciavo scivolare, così sono tornato a fare un buon ritmo. Avevo paura che mi passasse nel Carro lento, ma siamo stati davanti: vincere in casa è speciale, per me è una grandissima emozione e non ho già più la voce. Sono un pilota completo? Lo spero. Volevo questa vittoria, più che ad Aragon. Ho guadagnato meno punti, ma sono motivatissimo per Austin. Stiamo lavorando da dio, la moto va benissimo, stiamo facendo un bel lavoro già per il prossimo anno, ci aiuterà sicuramente“.
Fabio Quartararo: “Una gara davvero difficile. Nelle prime fasi del Gran Premio le Ducati mi attaccavano da tutte le parti. Ho lottato con Jorge Martin e Jack Miller e ho perso tanto tempo. Da quel momento in avanti ho dato tutto quello che avevo e ho cercato di rimontare su Pecco. Ho spinto al limite, in diversi momenti ho sentito l’anteriore che si chiudeva e temevo di finire nella ghiaia ma, per fortuna, non è successo. Penso che Bagnaia qui a Misano fosse di un altro livello rispetto a tutti. Standogli dietro ho visto come guidava e non so davvero come riuscisse a chiudere curva 12 senza problemi nonostante le gomme finite. Complimenti a lui! Dal mio punto di vista mi metto in tasca 20 punti pesanti che mi avvicinano all’obiettivo finale. Ho ancora un buon vantaggio a quattro appuntamenti dal termine, per cui bene così”.
Enea Bastianini: “Ci siamo impegnati per ottenere il massimo possibile, il podio non era previsto, ma l’ho voluto a tutti i costi. A metà gara ho passato piloti veloci e andavo forte. Poi mi sono accontentato di fare terzo, perché non potevo prendere Bagnaia e Quartararo“
Marc Marquez:: “Nel complesso molto meglio del previsto. Non mi aspettavo assolutamente questo tipo di gara e, soprattutto, di finire quarto. Per me era importante sopportare costantemente il dolore tutta la gara. Senza esagerare all’inizio e senza soffrire più del dovuto alla fine. Questo è quello che ho ottenuto, l’inizio, forse, l’ho fatto troppo calmo, ma ho preferito fare in questo modo, trattare bene le gomme e, da lì in avanti, iniziare la mia gara. C’è stato un momento nel quale stavo per gettare la spugna, ci sono stati alti e bassi, ma siamo riusciti a fare una bella gara”
Jack Miller : “Purtroppo, dopo un buon inizio, ho iniziato ad avvertire alcune vibrazioni al posteriore che non mi hanno permesso di mantenere lo stesso ritmo fino alla fine. Peccato perché nei primi giri, quando mi trovavo secondo alle spalle di Pecco, mi sentivo davvero a mio agio ed ero riuscito a guadagnare un certo vantaggio sugli avversari. Poi però, verso metà gara, ho iniziato a soffrire per queste vibrazioni. Sono finito largo e ho cercato di fare del mio meglio per non perdere troppe posizioni. Ora cerchiamo di voltare pagina e concentrarci sulle due giornate di test che avremo qui a Misano martedì e mercoledì. Faccio i miei complimenti a Pecco per aver ottenuto un’altra straordinaria vittoria”
Valentino Rossi: “Partivo penultimo, ero riuscito nelle prime curve a guadagnare posizioni ma alla fine a causa di alcuni contatti sono andato ultimo. Il mio passo è stato decente, quello che ci aspettavamo, ho fatto un po’ di sorpassi e mi aspettavo di essere molto avanti. Non è bastato per i punti, poteva essere importante per noi. Durante la gara sono andato bene, ma la posizione di partenza mi ha fatto perdere tanto. Ringrazio i tifosi per il supporto, ce l’ho messa tutta e oggi è stato bellissimo vedere quella cornice di pubblico. Per noi piloti è tutto, cambia tutto. Pecco? Si è sbloccato, peccato abbia perso punti all’inizio perché sarebbe stata una lotta incredibile con Quartararo per il titolo. Sono orgoglioso, come Academy, di averlo aiutato a crescere. Se la merita tutta“.(Ales. Fanin.)
ORDINE DI ARRIVO:
1 Francesco BAGNAIA Ducati Team Ducati 41’48.305
2 Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +0.364
3 Enea BASTIANINI Avintia Esponsorama Ducati +4.789
4 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda +10.245
5 Jack MILLER Ducati Lenovo Team Ducati +10.469
6 Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +10.325
7 Pol ESPARGARO Repsol Honda Team Honda +13.234
8 Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +15.698
9 Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +16.129
10 Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU Honda +18.519
11 Michele PIRRO Ducati Team Ducati +20.373
12 Johann ZARCO Pramac Racing Ducati +21.066
13 Maverick VIÑALES Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +21.258
14 Stefan BRADL Team Honda HRC Honda +28.142
15 Alex MARQUEZ LCR Honda CASTROL Honda +30.686
16 Danilo PETRUCCI KTM Factory Racing KTM +32.654
17 Valentino ROSSI Petronas Yamaha SRT Yamaha +33.853
18 Franco MORBIDELLI Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +36.272
19 Luca MARINI SKY VR46 Avintia Ducati +36.839
20 Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Factory Racing KTM +37.202
21 Andrea DOVIZIOSO Petronas Yamaha SRT Yamaha +42.587
CLASSIFICA PILOTI (top 15):
1 Fabio QUARTARARO Yamaha 234
2 Francesco BAGNAIA Ducati 186
3 Joan MIR Suzuki 167
4 Johann ZARCO Ducati 141
5 Jack MILLER Ducati 140
6 Brad BINDER KTM 124
7 Aleix ESPARGARO Aprilia 104
8 Maverick VIÑALES Aprilia 98
9 Marc MARQUEZ Honda SPA 92
10 Miguel OLIVEIRA KTM POR 87
11 Jorge MARTIN Ducati SPA 71
12 Takaaki NAKAGAMI Honda 70
13 Alex RINS Suzuki 68
14 Pol ESPARGARO Honda 64
15 Enea BASTIANINI Ducati 61
CLASSIFICA COSTRUTTORI:
1 Ducati 275,2 Yamaha 262,3 Suzuki 184,4 KTM 178,5 Honda 148,6 Aprilia 105