MotoGP: Pecco Bagnaia e Ducati da sogno in “casa Marquez”

Aragon. Pecco Bagnaia ha finalmente rotto il ghiaccio vincendo la sua prima gara in carriera nella classe regina del Motomondiale, un risultato che il pilota italiano ha diverse volte sfiorato ma che ora gli permette di salire al secondo posto della classifica iridata.Dopo aver conquistato ieri la pole position con il nuovo record della pista, Bagnaia si è reso oggi protagonista di una gara esemplare che lo ha visto mantenere il comando per quasi tutta la sua durata. Scattato bene al via, l’italiano ha imposto un ritmo superbo alla corsa che il solo Marc Marquez è riuscito a mantenere, tanto che i due hanno presto fatto il vuoto alle loro spalle per giocarsi la vittoria nelle ultime tornate.
In casa Ducati hanno pazientemente atteso questo momento e Francesco Bagnaia si è sbloccato sconfiggendo Marc Marquez in un duello epico e ha sfruttato il mini flop del leader Fabio Quartararo (oggi solo ottavo) restando ancora in corsa per il titolo. Alla festa è mancato Jack Miller autore ancora di una prestazione altalenante : è stato a lungo terzo poi un fuori pista lo ha tagliato fuori da un posto sul podio. Un vero peccato perché la Ducati sulla pista di Marquez ha confermato di avere un motore veramente super e un “pacchetto” in grado di lottare sempre per i traguardi più alti.
Ottimo spunto al via di Bagnaia, che conserva la prima posizione in curva 1 davanti a Marquez e Miller, mentre Quartararo scivola fino al settimo posto anche alle spalle di Aleix Espargarò , Mir e Martin.Bagnaia impone un buon ritmo in testa alla gara e prova a scremare il gruppo, mentre Rins rimonta forte con la Suzuki dal fondo della griglia ed è già 13° dopo poche tornate. In estrema difficoltà Valentino Rossi, 20° e ultimo tra i piloti ancora in gara.
I primi due hanno un passo insostenibile per il resto della concorrenza e guadagnano progressivamente terreno sul gruppetto di inseguitori, a metà gara Miller commette un errore alla staccata dell’ultima curva e va troppo lungo, cedendo due posizioni e scivolando in quinta piazza alle spalle di Mir e Aleix Espargarò mentre Quartararo perde ancora terreno e deve cedere anche a Bastianini e Nakagami, Marquez continua a seguire Bagnaia senza provare il sorpasso in vista delle ultime cinque tornate, staccando definitivamente il terzetto di inseguitori composto da Mir, Aleix Espargarò e Miller.
A tre giri dalla fine Marquez rompe gli indugi e inizia un testa a testa da standing ovation come da tempo non si vedeva nel motomondiale: Marquez per ben quattro volte sembra avere ragione dell’ italiano ma Bagnaia ogni volta all’incrocio si riprende il comando.
All’ultimo giro Bagnaia resiste all’attacco finale opponendo una resistenza incredibile che ha come effetto una staccata del campione spagnolo oltre ogni limite e la Honda non tiene la pista e Marquez è costretto a una divagazione fuori traiettoria perdendo quella manciata di secondi che per Bagnaia è il semaforo verde verso la prima bandiera a scacchi da vincitore mentre Rossi chiude al penultimo posto davanti al fratello Luca Molto meglio di loro hanno fatto Bastianini e Martin che hanno centrato la top ten.
Hanno detto:
Francesco Bagnaia:” “Un sacco di emozioni oggi. Abbiamo lavorato molto per arrivare a questo risultato: ogni volta ci avvicinavamo e succedeva qualcosa. Un sogno portare a casa la vittoria, è una liberazione. Non è stato facile restare davanti a Marquez su questo tracciato: so che non è al 100%, ma aveva tanta voglia di vincere ed era competitivo. Io ho cercato di fare del mio meglio, sono arrivato primo e ho realizzato un sogno.Una vittoria non te la immagini mai. Oggi è stata una grandissima vittoria. Ho poco da dire. Sapevamo di essere forti, sapevamo che Marquez era quello che aveva un passo più veloce. Ho fatto tutta la gara leggendo +0 Marquez. Gli ultimi quattro giri sono stati difficilissimi, non vedevo l’ora che finissero perché continuava a passarmi. Alla fine ce l’abbiamo fatta, è stata un’emozione incredibile. Non era scontato perché non sono mai riuscito ad andare forte su questa pista, non ero mai finito in zona punti e invece quest’anno fin dalla FP1 è funzionato tutto benissimo e oggi abbiamo fatto un’incredibile gara, abbiamo tenuto un passo infuocato. Sapevo che Marc era un osso duro qui, è una pista sinistrorsa e lui va sempre forte. Quest’anno siamo però cresciuti nella battaglia perché mi è capitato di rimontare spesso da dietro, riuscivo spesso a incrociare ed era importante stare davanti perché le gomme si rovinano. Quando ho visto la bandiera a scacchi è stato gustoso, mi mancava questa sensazione: mi sono emozionato molto. Ero convinto che stando davanti non mi avrebbe superato, in staccato sono convinto che ero un po’ più forte mentre lui ne aveva di più in accelerazione. Dalle situazioni difficili nascono grandi cose, abbiamo ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP sul circuito più difficile per noi“
Marc Marquez: “Il vecchio marchio Marquez è forse tornato come dicono molti. Sono felicissimo di come è andata, ero veramente al limite. Penso che sia una condizione condivisa con gli altri. Oggi è stato bellissimo, ci ho provato fino in fondo. Questo secondo posto è prezioso in una stagione molto complessa. Pecco era difficile da superare, quando mancavano 10 giri ho iniziato a faticare e non avevo molti punti per passare. Pecco è stato bravo in frenata, è stato perfetto. Oggi la Ducati è migliorata nella parte centrale, qualche anno fa non era così. Sto cercando di capire quello che sta succedendo alla spalla, la stagione non è stata perfetta. Dobbiamo analizzare gli ultimi fine settimana”.
Joan Mir:” Sono davvero stanco ho dato il 110% di quello che avevo a disposizione in una prova durissima. Sinceramente, tuttavia, sono deluso di quanto fatto oggi. Pensavo di poter fare meglio, credevo di avere tra le meni una performance migliore vista anche la FP4, ma non ci sono riuscito. Peccato, speravo in qualcosa di più. Partendo settimo non è facile conquistare tanti punti, purtroppo è penalizzante. Sono felice per avere conquistato un altro podio per me e per il team, è sempre un buon risultato. Ora non voglio distrarmi e già da Misano spingerò ancora di più. Non mi accontento.”
Jack Miller.“Oggi non è andata proprio come speravamo. Avrei voluto ottenere qualcosa di più, ma abbiamo avuto un piccolo problema tecnico a metà gara che mi ha portato a commettere qualche errore. All’inizio mi sentivo davvero bene in sella alla moto e ho potuto spingere per cercare di restare con Pecco e Marc. Poi però, quando ho iniziato a faticare, ho commesso un errore lasciando passare sia Mir che Aleix Espargaro e da lì ho potuto solamente cercare di amministrare la mia quinta posizione e conservare le gomme. In ogni caso, sono davvero felice per Pecco e per tutti i ragazzi del team! È sempre stato veloce quest’anno e finalmente ha ottenuto la sua prima vittoria, perciò gli faccio le mie congratulazioni!”
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse):“E’ stata una gara incredibile e sono emozionatissimo. Pecco è stato strepitoso! Ha davvero realizzato un capolavoro, guidando in maniera impeccabile e battendo un Marc Márquez che ha dimostrato oggi di essere in grande forma. Questo primo successo era davvero importantissimo per Pecco e se lo merita al 100%, così come tutti i ragazzi di Ducati Corse, che hanno lavorato sodo per raggiungere questa vittoria. Sono davvero molto contento”.(Jorge Caceres)
ORDINE DI ARRIVO:
1 Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team 41’44.422
2 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team +0.673
3 Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR +3.911
4 Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini +9.269
5 Jack MILLER Ducati Lenovo Team +11.928
6 Enea BASTIANINI Avintia Esponsorama +13.757
7 Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing +14.064
8 Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP +16.575
9 Jorge MARTIN Pramac Racing +16.615
10 Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU +16.904
11 Iker LECUONA Tech 3 KTM Factory Racing +17.124
12 Alex RINS Team SUZUKI ECSTAR +17.710
13 Pol ESPARGARO Repsol Honda Team +19.680
14 Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Factory Racing +22.703
15 Danilo PETRUCCI Tech 3 KTM Factory Racing +25.723
16 Cal CRUTCHLOW Monster Energy Yamaha MotoGP +26.413
17 Johann ZARCO Pramac Racing +26.620
18 Maverick VIÑALES Aprilia Racing Team Gresini +27.128
19 Valentino ROSSI Petronas Yamaha SRT +32.517
20 Luca MARINI SKY VR46 Avintia +39.073
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI (Top 15):
1 Fabio QUARTARARO Yamaha 214
2 Francesco BAGNAIA Ducati 161
3 Joan MIR Suzuki 157
4 Johann ZARCO Ducati 137
5 Jack MILLER Ducati 129
6 Brad BINDER KTM 117
7 Aleix ESPARGARO Aprilia 96
8 Maverick VIÑALES Aprilia 95
9 Miguel OLIVEIRA KTM 87
10 Marc MARQUEZ Honda 79
11 Jorge MARTIN Ducati 71
12 Alex RINS Suzuki 68
13 Takaaki NAKAGAMI Honda 64
14 Pol ESPARGARO Honda | 55
15 Alex MARQUEZ Honda | 49
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI
1 Ducati 250
2 Yamaha 242
3 Suzuki 174
4 KTM 171
5 Honda 135
6 Aprilia 97