10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Pecco Bagnaia e Ducati da sogno in “casa Marquez”

Aragon. Pecco  Bagnaia  ha finalmente rotto il ghiaccio vincendo la sua prima gara in carriera nella classe regina del Motomondiale, un risultato che il pilota  italiano ha diverse volte sfiorato  ma che ora gli permette di salire al secondo posto della classifica iridata.Dopo aver conquistato ieri la pole position con il nuovo record della pista, Bagnaia si è reso oggi protagonista di una gara esemplare che lo ha visto mantenere il comando per quasi tutta la sua durata. Scattato bene al via, l’italiano ha imposto un ritmo superbo alla corsa che il solo Marc Marquez  è riuscito a mantenere, tanto che i due hanno presto fatto il vuoto alle loro spalle per giocarsi la vittoria nelle ultime tornate.

In casa Ducati hanno pazientemente atteso questo momento e Francesco Bagnaia si è sbloccato sconfiggendo Marc Marquez in un duello epico e ha sfruttato il mini flop del leader Fabio Quartararo (oggi solo ottavo) restando ancora in corsa per il titolo. Alla festa è mancato Jack Miller autore ancora di una prestazione altalenante : è stato a lungo terzo  poi un fuori pista lo ha tagliato fuori da un posto sul podio. Un vero peccato perché la Ducati sulla pista di Marquez ha confermato di avere un motore veramente  super e un “pacchetto” in grado di lottare sempre per i traguardi più alti.

Ottimo spunto al via di Bagnaia, che conserva la prima posizione in curva 1 davanti a Marquez e Miller, mentre Quartararo scivola fino al settimo posto anche alle spalle di Aleix Espargarò , Mir  e Martin.Bagnaia impone un buon ritmo in testa alla gara e prova a scremare il gruppo, mentre Rins rimonta forte con la Suzuki dal fondo della griglia ed è già 13° dopo poche tornate. In estrema difficoltà Valentino Rossi, 20° e ultimo tra i piloti ancora in gara.

I primi due hanno un passo insostenibile per il resto della concorrenza e guadagnano progressivamente terreno sul gruppetto di inseguitori, a metà gara Miller commette un errore alla staccata dell’ultima curva e va troppo lungo, cedendo due posizioni e scivolando in quinta piazza alle spalle di Mir  e Aleix Espargarò mentre   Quartararo perde ancora terreno e deve cedere anche a Bastianini e Nakagami, Marquez continua a seguire Bagnaia senza provare il sorpasso in vista delle ultime cinque tornate, staccando definitivamente il terzetto di inseguitori composto da Mir, Aleix Espargarò e Miller.

A tre giri dalla fine Marquez rompe gli indugi e inizia un testa a testa  da standing ovation come da tempo non si vedeva nel motomondiale: Marquez per ben quattro volte sembra avere ragione dell’ italiano ma Bagnaia ogni volta all’incrocio  si riprende il comando.

All’ultimo giro Bagnaia resiste all’attacco finale opponendo una resistenza incredibile che  ha come effetto una staccata del campione spagnolo oltre ogni limite e la Honda  non tiene la pista e Marquez è costretto a una divagazione fuori traiettoria perdendo  quella manciata di secondi che per Bagnaia è il semaforo verde verso   la prima bandiera a scacchi da vincitore mentre Rossi chiude al penultimo posto davanti al fratello Luca Molto meglio di loro hanno fatto  Bastianini e Martin che hanno centrato la top ten.

Hanno detto:

Francesco Bagnaia:” “Un sacco di emozioni oggi. Abbiamo lavorato molto per arrivare a questo risultato: ogni volta ci avvicinavamo e succedeva qualcosa. Un sogno portare a casa la vittoria, è una liberazione. Non è stato facile restare davanti a Marquez su questo tracciato: so che non è al 100%, ma aveva tanta voglia di vincere ed era competitivo. Io ho cercato di fare del mio meglio, sono arrivato primo e ho realizzato un sogno.Una vittoria non te la immagini mai. Oggi è stata una grandissima vittoria. Ho poco da dire. Sapevamo di essere forti, sapevamo che Marquez era quello che aveva un passo più veloce. Ho fatto tutta la gara leggendo +0 Marquez. Gli ultimi quattro giri sono stati difficilissimi, non vedevo l’ora che finissero perché continuava a passarmi. Alla fine ce l’abbiamo fatta, è stata un’emozione incredibile. Non era scontato perché non sono mai riuscito ad andare forte su questa pista, non ero mai finito in zona punti e invece quest’anno fin dalla FP1 è funzionato tutto benissimo e oggi abbiamo fatto un’incredibile gara, abbiamo tenuto un passo infuocato. Sapevo che Marc era un osso duro qui, è una pista sinistrorsa e lui va sempre forte. Quest’anno siamo però cresciuti nella battaglia perché mi è capitato di rimontare spesso da dietro, riuscivo spesso a incrociare ed era importante stare davanti perché le gomme si rovinano. Quando ho visto la bandiera a scacchi è stato gustoso, mi mancava questa sensazione: mi sono emozionato molto. Ero convinto che stando davanti non mi avrebbe superato, in staccato sono convinto che ero un po’ più forte mentre lui ne aveva di più in accelerazione. Dalle situazioni difficili nascono grandi cose, abbiamo ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP sul circuito più difficile per noi“

Marc Marquez: “Il vecchio marchio Marquez è forse tornato come dicono molti. Sono felicissimo di come è andata, ero veramente al limite. Penso che sia una condizione condivisa con gli altri. Oggi è stato bellissimo, ci ho provato fino in fondo. Questo secondo posto è prezioso in una stagione molto complessa. Pecco era difficile da superare, quando mancavano 10 giri ho iniziato a faticare e non avevo molti punti per passare. Pecco è stato bravo in frenata, è stato perfetto. Oggi la Ducati è migliorata nella parte centrale, qualche anno fa non era così. Sto cercando di capire quello che sta succedendo alla spalla, la stagione non è stata perfetta. Dobbiamo analizzare gli ultimi fine settimana”.

Joan Mir:” Sono davvero stanco  ho dato il 110% di quello che avevo a disposizione in una prova durissima. Sinceramente, tuttavia, sono deluso di quanto fatto oggi. Pensavo di poter fare meglio, credevo di avere tra le meni una performance migliore vista anche la FP4, ma non ci sono riuscito. Peccato, speravo in qualcosa di più. Partendo settimo non è facile conquistare tanti punti, purtroppo è penalizzante. Sono felice per avere conquistato un altro podio per me e per il team, è sempre un buon risultato. Ora non voglio distrarmi e già da Misano spingerò ancora di più. Non mi accontento.”

Jack Miller.“Oggi non è andata proprio come speravamo. Avrei voluto ottenere qualcosa di più, ma abbiamo avuto un piccolo problema tecnico a metà gara che mi ha portato a commettere qualche errore. All’inizio mi sentivo davvero bene in sella alla moto e ho potuto spingere per cercare di restare con Pecco e Marc. Poi però, quando ho iniziato a faticare, ho commesso un errore lasciando passare sia Mir che Aleix Espargaro e da lì ho potuto solamente cercare di amministrare la mia quinta posizione e conservare le gomme. In ogni caso, sono davvero felice per Pecco e per tutti i ragazzi del team! È sempre stato veloce quest’anno e finalmente ha ottenuto la sua prima vittoria, perciò gli faccio le mie congratulazioni!”

 Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse):“E’ stata una gara incredibile e sono emozionatissimo. Pecco è stato strepitoso! Ha davvero realizzato un capolavoro, guidando in maniera impeccabile e battendo un Marc Márquez che ha dimostrato oggi di essere in grande forma. Questo primo successo era davvero importantissimo per Pecco e se lo merita al 100%, così come tutti i ragazzi di Ducati Corse, che hanno lavorato sodo per raggiungere questa vittoria. Sono davvero molto contento”.(Jorge Caceres)

 ORDINE DI ARRIVO:

1 Francesco BAGNAIA  Ducati Lenovo Team 41’44.422

2 Marc MARQUEZ  Repsol Honda Team +0.673

3 Joan MIR  Team SUZUKI ECSTAR +3.911

4 Aleix ESPARGARO  Aprilia Racing Team Gresini +9.269

5 Jack MILLER  Ducati Lenovo Team +11.928

6 Enea BASTIANINI Avintia Esponsorama +13.757

7 Brad BINDER  Red Bull KTM Factory Racing +14.064

8 Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP +16.575

9 Jorge MARTIN  Pramac Racing +16.615

10 Takaaki NAKAGAMI  LCR Honda IDEMITSU +16.904

11 Iker LECUONA  Tech 3 KTM Factory Racing +17.124

12 Alex RINS  Team SUZUKI ECSTAR +17.710

13 Pol ESPARGARO  Repsol Honda Team +19.680

14 Miguel OLIVEIRA  Red Bull KTM Factory Racing +22.703

15 Danilo PETRUCCI  Tech 3 KTM Factory Racing +25.723

16 Cal CRUTCHLOW  Monster Energy Yamaha MotoGP +26.413

17 Johann ZARCO  Pramac Racing +26.620

18 Maverick VIÑALES  Aprilia Racing Team Gresini +27.128

19 Valentino ROSSI  Petronas Yamaha SRT +32.517

20 Luca MARINI SKY VR46 Avintia +39.073

  CLASSIFICA MONDIALE PILOTI (Top 15):

1 Fabio QUARTARARO  Yamaha  214

2 Francesco BAGNAIA Ducati  161

3 Joan MIR  Suzuki 157

4 Johann ZARCO  Ducati  137

5 Jack MILLER  Ducati  129

6 Brad BINDER  KTM  117

7 Aleix ESPARGARO  Aprilia  96

8 Maverick VIÑALES  Aprilia  95

9 Miguel OLIVEIRA KTM 87

10 Marc MARQUEZ  Honda  79

11 Jorge MARTIN  Ducati  71

12 Alex RINS  Suzuki  68

13 Takaaki NAKAGAMI  Honda  64

14 Pol ESPARGARO  Honda | 55

15 Alex MARQUEZ  Honda | 49

 CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI

1 Ducati  250

2 Yamaha  242

3 Suzuki  174

4 KTM  171

5 Honda  135

6 Aprilia  97