10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: capolavoro di Quartararo (Yamaha)….il mondiale è vicino, l’Aprilia sul podio dopo 21 anni

Silverstone. Fabio Quartararo e la Yamaha hanno  archiviato il G.P. di Silverstone  con una gara impeccabile e sontuosa prendendo il comando dopo pochi giri  e facendo il vuoto con una facilità impressionante  mentre alle spalle lontane le due Suzuzi battagliavano tra loro a tutto vantaggio dell’Aprilia di Espargarò e del rimontante Miller (Ducati).

Giustamente Quartararo  tocca il cielo iridato con un dito dal momento che il suo vantaggio sui più diretti avversari ovvero Mir, Zarco e Bagnaia è pressochè incolmabile, può fare festa l’Aprilia che dopo ventuno anni e qualche settimana  puo’ nuovamente  gustare il sapore del podio mentre si leccano le ferite molto profonde sia la Suzuki, e Mir in particolare, e soprattutto la Ducati.

Con Bagnaia in prima fila , Martin e Miller subito dietro  dalle rosse  di Borgo Panigale ci si aspettava un gara ben diversa: Martin è finito subito nella ghiaia a seguito di una spallata (in restituzione) da parte di Marc Marquez che a questo vizietto non è nuovo, Bagnaia è partito relativamente subito ma si è visto subito che il pilota italiano non aveva la grinta necessaria e poi ha chiuso ben lontano dai primi  con il solito dito puntato sulle gomme (ma  Quartararo aveva fatto la stessa scelta!!)  e infine Zarco che in pratica non è mai stato in gara. In compenso è emerso Miller  che è stato solo però un’illusione: quanta fatica per agganciare il trio di testa e poi ha perso il confronto con la Aprilia !! Per la Ducati, team ufficiale  e Pramac ora tutto è difficile, forse troppo, rimane almeno aperta la caccia ai successi parziali.

Allo spegnimento dei semafori Pol Espargarò mantiene la testa, mentre alle sue spalle si forma ben presto un terzetto composto dal fratello Aleix, da Bagnaia e Quartararo. Nel frattempo, sul finire della tornata iniziale, una spallata  tra Marc Marquez e Jorge Martin elimina entrambi.

Tempo cinque giri Quartararo  si porta al comando e  il francese impone un ritmo insostenibile per la concorrenza, conquistando la quinta vittoria stagionale e ribadendo ulteriormente di essere il Campione del Mondo 2021 in pectore.

Dietro all’imprendibile Quartararo si scatena la bagarre per gli altri due gradini del podio. I fratelli Espargarò vengono progressivamente raggiunti dalle due Suzuki. Al contrario le Ducati si dimostrano in affanno, scivolando indietro in classifica, proprio come Valentino Rossi, che dal canto suo si trova impegolato in una lotta per le posizioni tra l’ottava e la decima con le Honda LCR.

Alex Rins guadagna la seconda posizione a metà gara e non la molla più sino alla bandiera a scacchi, arpionando il miglior risultato stagionale e ponendo fine a un lungo periodo difficile. Invece Joan Mir perde il treno buono per la top-three  intanto Jack Miller con il passare dei giri diventa sempre più efficace, trovandosi in bagarre per il gradino più basso del podio.

La terza piazza è affare tra due moto italiane, Ducati e Aprilia, che lottano carena contro carena negli ultimi metri. Alfine emerge Aleix Espargarò, che riporta la Casa di Noale sul podio della classe regina 21 anni dopo quello di Jeremy McWilliams, proprio in Gran Bretagna nel 2000!

Silverstone  ha affossato tutte le speranze e sognI dei piloti italiani: l’unico per cui si può parlare di gara davvero, è Danilo Petrucci, che chiude 10°. Bagnaia e Rossi hanno recitato il medesimo, triste, copione. Entrambi infatti hanno cominciato bene prima di sprofondare. Bagnaia si è piazzato 14° e per lui la botta è forte dal momento che era partito  in prima fila, , il Dottore addirittura diciottesimo. In zona punti, invece Enea Bastianini e Luca Marini.

Hanno detto:

Fabio  Quartararo: “Sto vivendo davvero una bellissima sensazione. Dopo le qualifiche di ieri avevo perso un po’ di fiducia perchè erano risultate davvero complicate. Ma ero fiducioso a livello di passo gara, dopotutto nella FP4 avevo dimostrato che potevo andare forte. Una vittoria di grande importanza, per la quale ringrazio tutti. Dai tifosi, finalmente con noi e numerosissimi, a tutto il mio team. La gara è andata come mi aspettato a livello di ritmo. Anche il feeling con la moto è eccellente, specialmente quando devo tentare un sorpasso. Il titolo? Sono messo abbastanza bene, ma mi sono dato l’obiettivo di non pensare alla classifica fino a Misano. Visto il margine dovrò estenderlo fino a Valencia e, passo dopo passo, cercare sempre di fare il massimo a livello di punti”.

Aleix Espargarò: “Sono felicissimo, è un sogno il primo podio con l’Aprilia. L’impegno è stato massimale e ora il momento è buono per puntare a traguardi sempre più ambiziosi“, le parole a caldo dello spagnolo.Non voglio più commettere errori e migliorare il mio passo, dedico la vittoria a tutti quelli che hanno lavorato e alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto“.

Alex Rins: “Dedico questa seconda posizione al pubblico che è venuto qui per sostenerci. Non siamo nel momento migliore, quindi lo dedico a loro. Ho recuperato tante posizioni partendo da dietro e alla fine sono riuscito ad arrivare secondo, è un ottimo risultato per noi. Nelle ultime gare il mio piazzamento migliore era stato un settimo posto, mentre è qui dove dobbiamo essere sempre“.

Jack Miller:“Oggi sarei stato sicuramente più felice se fossi riuscito a salire sul podio, ma in ogni caso sono soddisfatto del risultato ottenuto, perché abbiamo dimostrato di avere un buon potenziale. Se mi fossi qualificato meglio forse avrei potuto fare qualcosa di più oggi in gara. Fortunatamente non ho perso posizioni dopo la partenza e, dopo qualche giro, ho ritrovato il mio ritmo. Ho un po’ faticato a riprendere il gruppo davanti negli ultimi giri, perché rispetto a prima non riuscivo più a frenare allo stesso modo, ma sono comunque riuscito ad attaccare Aleix, divertendomi molto! Ci riproveremo nella prossima gara!”

Francesco Bagnaia:“Purtroppo, dopo un fine settimana perfetto dove mi sentivo veramente forte, quest’oggi in gara qualcosa non ha funzionato. Ora analizzeremo bene tutti i dati per cercare di capire perché, fin dai primi giri, non avevo grip al posteriore. Sono molto dispiaciuto, perché dopo aver dimostrato di essere veloce tutto il weekend ero convinto di poter fare veramente una bella gara. Ora voltiamo pagina e cerchiamo di ritornare più forti ad Aragón”

Marc Marquez: “Con Bastianini mi ero lamentato io perché andava piano in mezzo alla pista durante le prove e gli ho detto di stare più attento, con Martin invece c’è poco da dire, è colpa mia e mi scuso con lui. Avevo calcolato male la sua posizione, lo pensavo più esterno in curva, sono entrato e ho provato a correggere la traiettoria ma ho sbagliato e l’ho buttato giù. Errore mio e ho chiesto scusa a Jorge. Ma in gara queste cose possono succedere. Nel warm-up sono caduto perché c’è stato un improvviso saltellamento della moto, non me l’aspettavo e sono caduto. In gara, come detto è stata solo colpa mia, un errore di calcolo della traiettoria. Sono andato subito nel box Pramac a scusarmi, ho cercato Martin ma non c’era, così sono andato nel suo motorhome, stava mangiando qualcosa ma mi ha ascoltato, mi sono scusato e ci siamo chiariti. Chiaro che non fosse contento ma ha accettato le mie scuse”.

Valentino Rossi: “Ero partito forte, mi dispiace un sacco perché durante tutto il weekend mi ero trovato bene, ero competitivo in pista. Oggi faceva troppo freddo e abbiamo dovuto mettere la M, sapevo che sarebbe stata un po’ più dura, ma non pensavo così tanto.Dopo sette giri la gomma dietro mi ha mollato, si è come bruciata. Fino a quel momento potevo fare ottavo, nono, era la mia posizione, ma poi c’è stato questo crollo improvviso. Sono arrivato fino in fondo ma giravo cinque secondi più piano.Mi spiace un sacco, c’erano tanti tifosi e una bella atmosfera, ma questo problema c’è sempre, faccio troppa fatica con la gomma dietro. Ho provato a cambiare stile di guida, setting. Mi sembra di essere in linea con gli altri, ma a me capita sempre così, non so. Siamo abbastanza disperati, perché non sappiamo che pesci pigliare“.

Alex Marquez: “Possiamo essere felici e orgogliosi della gara che abbiamo fatto, soprattutto partendo dal 17° posto. È stato  piuttosto difficile ma oggi ce l'ho fatta. La scelta del posteriore morbido per la gara è stata giusta, ci ha dato quel  grip che ci manca,  siamo stati bravi e la gara è andata bene. Ora, non vedo l'ora di Aragon , la pista di casa . Sono felice e orgoglioso della squadra, vorrei ringraziarli per il loro duro lavoro durante il fine settimana. "(John Sturm)

 ORDINE DI ARRIVO:

 1 Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 40’20.579

2 Alex RINS Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +2.663

3 Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +4.105

4 Jack MILLER Ducati Lenovo Team Ducati +4.254

5 Pol ESPARGARO Repsol Honda Team Honda +8.462

6 Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +12.189

7 Iker LECUONA Tech 3 KTM Factory Racing KTM +13.560

8 Alex MARQUEZ LCR Honda CASTROL Honda +14.044

9 Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +16.226

10 Danilo PETRUCCI Tech 3 KTM Factory Racing KTM +16.287

11 Johann ZARCO Pramac Racing Ducati +16.339

12 Enea BASTIANINI Avintia Esponsorama Ducati +17.696

13 Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU Honda +18.285

14 Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team Ducati +20.913

15 Luca MARINI SKY VR46 Avintia Ducati +21.018

16 Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Factory Racing KTM +22.022

17 Cal CRUTCHLOW Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +23.232

18 Valentino ROSSI Petronas Yamaha SRT Yamaha +29.758

19 Jake DIXON Petronas Yamaha SRT Yamaha +50.845

Classifica piloti (top 15)

1 Fabio QUARTARARO Yamaha 206

2 Joan MIR Suzuki 141

3 Johann ZARCO Ducati 137

4 Francesco BAGNAIA Ducati 136

5 Jack MILLER Ducati 118

6 Brad BINDER KTM 108

7 Maverick VIÑALES Yamaha 95

8 Miguel OLIVEIRA KTM 85

9 Aleix ESPARGARO Aprilia 83

10 Jorge MARTIN Ducati 64

11 Alex RINS Suzuki 64

12 Marc MARQUEZ Honda 59

13 Takaaki NAKAGAMI Honda 58

14 Pol ESPARGARO Honda 52

15 Alex MARQUEZ Honda 49