Il leader della Superbike Razgatlıoğlu concede il bis, a Rea solo la Superpole, Ducati…nelle retrovie

Donington. Il quarto round del Campionato del Mondo Superbike, disputatosi sul circuito di Donington, si è chiuso nel segno del turco della Yamaha Toprak Razgatlıoğlu che dopo il successo di sabato si è concesso il bis in gara 2 lasciando a Jonathan Rea solo le briciole della Superpole Race ed ora Razgatlıoğlu guida la classifica del mondiale anche se per soli due punti. Per la prima volta Rea ha ben ragione di cominciare a preoccuparsi…finalmente c’è un avversario che ha compiuto passi da gigante e, oltretutto, è un gran combattente: ne sono testimonianza le due strepitose rimonte, sabato e domenica mattina, entrambe dal tredicesimo posto , una volta sino al primo posto, la seconda sino al sesto posto.
La grande delusa di questo week end è ancora la Ducati che ha vissuto tre gare al limite del disastro, in pratica il miglior piazzamento è stato il quinto posto di Redding mentre Rinaldi non è mai stato in gara. Veramente poco, troppo poco, rispetto alle ambizioni dichiarate al via del campionato
La giornata di domenica inizia con la Superpole Race e Jonathan Rea domina subito la scena gestendo la prima posizione dallo spegnimento dei semafori alla bandiera a scacchi con una prova perfetta. Buona la gara per le BMW con Tom Sykes che precede all’arrivo Van der Mark. Quarto posto per Leon Haslam (Honda) che precede il texano Garrett Gerloff (Yamaha).
Toprak Razgatlıoğlu, vincitore della race-1 di sabato, ha chiuso al sesto posto con una nuova bellissima rimonta dalla tredicesima casella limitando così i danni in fatto di classifica Delusione per le Ducati che non riescono a reggere il passo delle moto giapponesi. Il padrone di casa Chaz Davies termina ottavo davanti ad Andrea Locatelli ed a Michael Ruben Rinaldi.
In gara 2 allo spegnimento dei semafori lo scatto migliore è di Jonathan Rea, che imbocca curva 1 davanti a Razgatlioglu, Sykes, Gerloff e Haslam, con van der Mark sesto. Inizia subito un duello tra Razgatlioglu e Sykes per la seconda posizione, con il turco che tiene duro e si getta all’inseguimento del campione del mondo.
Rea e Razgatlioglu allungano subito sugli inseguitori, con Sykes Gerloff e Haslam che non riescono a tenere il passo, mentre Locatelli e Rinaldi sono in decima e undicesima posizione, alle spalle di Redding. Al termine del terzo giro arriva l’attacco di Razgatlioglu che prende il comando della gara, con 347 millesimi su Rea, un secondo su Sykes, quindi Gerloff quarto accusa già oltre due secondi.
La risposta di Rea arriva al nono giro, con l’attacco alla solita curva “Coppice” favorito da un errore del turco. Il nord-irlandese riprende la vetta, ma dopo pochi secondi, al giro numero 10, avviene l’incredibile. Il portacolori della Kawasaki, infatti, scivola alla “Coppice” e finisce nella ghiaia inglese, gettando alle ortiche la sua gara.
Razgatlioglu dopo questo scossone precede Gerloff per 2”6 secondi, quindi terzo Sykes a 3”7, mentre è quarto Redding a 5”4 in risalita. Quinto Lowes a 8”5, davanti a van der Mark a 9”2. Gli ultimi giri non cambiano la situazione, con Razgatlioglu che conduce in porta gara-2 mentre Gerloff e Sykes difendono le rispettive posizioni sul podio.
Hanno detto:
Scott Redding :“E’ inutile dire che mi aspettavo molto di più da questo week end. Abbiamo incontrato tante difficoltà fin dall’inizio e, come se non bastasse, la Superpole Race è stato un vero disastro. Mi assumo la responsabilità per aver corso con la gomma rain, già nel giro di ricognizione mi sono accorto di aver fatto la scelta sbagliata ma non c’era più tempo per rimediare. In Gara-2, invece, per la prima volta nel week end ho sentito di avere un feeling positivo con la mia Ducati. Il titolo mondiale? Si, il gap è ampio ma in Superbike ci sono tanti punti a disposizione e certo non mi arrenderò dopo 4 round!”.
Michael Rinaldi:“E’ stato un week end molto strano con condizioni meteo variabili che non ci hanno permesso di lavorare nel modo corretto. In Gara-1 e nella Superpole Race sono stato forse troppo “attento” ed ho perso molte posizioni. Gara-2 è stata la gara più normale del week end in condizioni asciutte. Non posso essere contento della posizione finale ma abbiamo capito tante cose che sono certo ci aiuteranno in futuro. Sono un po’ rammaricato per i risultati di questo week end ma sono sicuro che già ad Assen torneremo ad essere molto competitivi”.
Lucas Mahias: “Quello di Donington non è stato un round semplice, soprattutto a causa delle mutevoli condizioni della pista. I miei risultati però sono stati i migliori che io abbia ottenuto sino ad ora, e questo mi fa molto piacere perché dimostra che stiamo lavorando nella direzione giusta. Nella Superpole race sono partito forte e sono riuscito ad essere costantemente veloce, chiudendo al settimo posto. Gara2 è stata più difficile perché da metà gara circa in poi ho accusato un calo di grip alle gomme, ma sono comunque riuscito a conquistare dei punti. Voglio ringraziare la mia squadra che mi sta aiutando molto e tutti i nostri sponsor”.
Tito Rabat: «È stato un altro weekend difficile, per migliorare questi risultati dobbiamo cercare di prendere quello che c’è stato di positivo e continuare a lavorare. Speriamo che presto arrivi qualche buon piazzamento perché con il team stiamo lavorando veramente tanto e ci meritiamo qualche soddisfazione. Sono sicuro che andando tutti nella stessa direzione arriveremo a essere competitivi». (John Sturm)
Ordine di arrivo gara 2:
1.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1
2.GERLOFF Garrett Yamaha YZF R1 +2.243
3.SYKES Tom BMW M 1000 RR +4.522
4.REDDING Scott Ducati Panigale V4 R +5.151
5.VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR +13.315
6.LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +14.444
7.DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R +16.684
8.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4 R +18.757
9.HASLAM Leon Honda CBR1000 RR-R +20.783
10.BAUTISTA Alvaro Honda CBR1000 RR-R +22.938
11.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +23.194
12.MAHIAS Lucas Kawasaki ZX-10RR +25.442
13.BASSANI Axel Ducati Panigale V4 R +32.898
14.RABAT Tito Ducati Panigale V4 R +38.370
15.LAVERTY Eugene BMW M 1000 RR +39.776
16.MOSSEY Luke Kawasaki ZX-10RR +43.182
17.VINALES Isaac Kawasaki ZX-10RR +56.811
18.PONSSON Christophe Yamaha YZF R1 +57.073
19.CRESSON Loris Kawasaki ZX-10RR +1′ 16.075
20.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +1’28.078
Classifica piloti (top 15):
1.TOPRAK RAZGATLIOGLU 183
2.JONATHAN REA 181
3.SCOTT REDDING 117
4.ALEX LOWES 114
5.MICHAEL RUBEN RINALDI 94
6.GARRETT GERLOFF 93
7.TOM SYKES 89
8.MICHAEL VAN DER MARK 81
9.CHAZ DAVIES 64
10.ALVARO BAUTISTA 57
11.ANDREA LOCATELLI 51
12.AXEL BASSANI 47
13.LEON HASLAM 41
14.LUCAS MAHIAS 36
15.TITO RABAT 18
Ordine di arrivo Superpole Race:
1.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR
2.SYKES Tom BMW M 1000 RR +2.531
3.VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR +3.409
4.HASLAM Leon Honda CBR1000 RR-R +3.955
5.GERLOFF Garrett Yamaha YZF R1 +4.067
6.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 +5.011
7.MAHIAS Lucas Kawasaki ZX-10RR +6.461
8.DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R +11.599
9.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +20.284
10.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4 R +24.865
11.BASSANI Axel Ducati Panigale V4 R +25.318
12.LAVERTY Eugene BMW M 1000 RR+ 25.584
13.VINALES Isaac Kawasaki ZX-10RR +40.885
14.LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +1’32.207
15.BAUTISTA Alvaro Honda CBR1000 RR-R +1’38.936
16.FOLGER Jonas BMW M 1000 RR +1’39.037
17.MOSSEY Luke Kawasaki ZX-10RR +1’41.646
18.REDDING Scott Ducati Panigale V4 R +1’41.976