Superbike:Toprak Razgatlıoğlu maestoso…da tredicesimo a primo, Rea 2°, disastro Ducati

Donington. E’ calato il sipario sulla prima giornata del quarto round stagionale del Campionato Mondiale Superbike. Il sabato mattina del weekend britannico è stato caratterizzato da una pioggia intermittente che ha reso l’asfalto bagnato e ha permesso ai piloti di provare la nuova soluzione Rain anteriore portata da Pirelli nelle prove libere e nella sessione di qualifica.
Jonathan Rea (Kawasaki) ha conquistato la quarta pole position stagionale interrompendo la fila successi del ‘superpoleman’ Tom Sykes (BMW), che era rimasto imbattuto dal 2015 sul circuito di Donington, e si è appropriato della prima casella sulla griglia di partenza. Ottime prestazioni anche per Michael van der Mark, protagonista del circuito britannico nella stagione 2018, partito dalla seconda casella in griglia, per Sykes il terzo miglior tempo.
Nonostante la pioggia iniziale l’asfalto inizia ad asciugarsi prima di Gara 1 e fa sì che le scelte dei piloti sul pneumatico per Gara 1 ricadano all’unanimità su soluzioni slick. Infatti, tutti i piloti scelgono per l’anteriore la soluzione morbida di gamma SC1, mentre al posteriore due terzi della griglia di partenza preferisce la soluzione morbida di gamma SC0.
In Gara 1 Jonathan Rea parte subito bene portandosi in testa alla corsa. Alle sue spalle Toprak Razgatlioglu ( Yamaha) che con una brillante partenza passa dalla tredicesima alla seconda posizione, seguito da Tom Sykes. Al secondo giro il pilota turco riesce ad avere la meglio sul campione in carica e prende il comando di gara, mentre quest’ultimo perde momentaneamente il controllo della moto andando fuori pista e rientrando in gara al secondo posto tallonato dalla BMW di Michael van der Mark.
Nel frattempo, il quintetto costituito da Tom Sykes, Alex Lowes (Kawasaki), Garrett Gerloff (Yamaha), Michael van der Mark e Leon Haslam (Honda) lotta per la posizione da podio e regala una gara piena di emozioni.
È lo statunitense Gerloff ad avere la meglio sul gruppo, lasciando gli avversari alle spalle per diversi giri prima di scivolare e riprendere la gara in settima posizione. Gli ultimi giri non vedono sorpassi e Toprak Razgatlioglu conquista la sua seconda vittoria stagionale, seguito da Jonathan Rea e dal compagno di squadra Alex Lowes.
Tornando alla cronaca balza all’occhio che non solo sul podio ma neppure nella top ten c’è un pilota ufficiale Ducati. E’ stato un sabato veramente amaro, ad essere generosi, per le due ruote di serie della Casa bolognese. Sarebbe meglio e più onesto parlare di debacle, tenuto conto dell’uscita di scena di Scott Redding dopo neppure due giri e del buon Axel Bassani migliore della truppa di Borgo Panigale in decima posizione a 43″836 dal vertice. Prestazione, infatti, negativa per l’altro centauro del team ufficiale Michael Ruben Rinaldi solo 12° a 56″538 dal vertice. Una gara-1 dunque da dimenticare per la scuderia italiana, con Redding (3° nella classifica generale) che dista 65 punti da Rea, sembrano oramai troppi……
Hanno detto:
Michael Rinaldi:“E’ stata una gara sotto le aspettative. Dopo il week end di Misano ci aspettavamo molto di più. Non sono riuscito a guidare come volevo. Dobbiamo sicuramente lavorare per capire il motivo per cui in determinate condizioni non siamo in grado di trovare un buon feeling. C’è’ qualcosa che non sta funzionando e questo è abbastanza chiaro. Dovremo capire perché e trovare una soluzione”.
Scott Redding:“Facciamo una grandissima fatica a trovare il giusto grip. Questo è un problema che ci stiamo portando dietro da un po’ di tempo e dobbiamo assolutamente risolverlo in tempi brevi. Di solito sono abbastanza forte in condizioni di bagnato mentre oggi avevo la sensazione di pattinare, non riuscendo neppure a difendermi dai sorpassi degli altri ragazzi. Sono entrato in curva sentendo la ruota dietro scivolare e l’high side è stato piuttosto duro”.
Lucas Mahias: “Sono molto contento dei risultati ottenuti oggi. La giornata è incominciata con una sessione sotto la pioggia. E’ stata la prima volta che ho corso con questa moto sul bagnato e mi è servito per comprendere il comportamento della mia moto in queste difficili condizioni. In Superpole ho cercato di spingere subito molto forte ed ho ottenuto il decimo posto. La gara è stata molto difficile perché la pista non era completamente asciutta. Inizialmente ho mantenuto un buon ritmo, ma poi quando la pista ha iniziato ad asciugarsi la moto è diventata difficile da guidare, ma sono comunque riuscito a portare a casa il nono posto. Ora dobbiamo valutare i dati raccolti oggi, per essere ancora più veloci nelle gare di domani, sperando che il meteo sia buono”. (John Sturm)
CLASSIFICA GARA-1:
1.T. RAZGATLIOGLU Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK Yamaha YZF R1 23 giri
2.J. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +2.419
3.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +12.261
4.T. SYKES BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +14.625
5.M. VAN DER MARK BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +16.447
6.L. HASLAM Team HRC Honda CBR1000 RR-R +17.028
7.G. GERLOFF Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +33.345
8.A. BAUTISTA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +37.385
9.L. MAHIAS Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +43.566
10.A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4 R IND +43.836
11.C. DAVIES Team GoEleven Ducati Panigale V4 R IND +48.102
12.M. RINALDI Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R + 56.538
13.E. LAVERTY RC Squadra Corse BMW M 1000 RR IND +59.392
14 .L. MOSSEY OUTDO TPR Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND + 1’01.922
15.I. VINALES Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND +1’22.275
16.L. CRESSON OUTDO TPR Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND +1 giro