MotoGP: Fausto Quartararo (Yamaha) cala il poker e allunga in classifica, Ducati ai piedi del podio

Assen. Chiamatelo “Cattedrale della velocità” oppure “Unversità della moto” rimane il fatto che il circuito di Assen ha sempre laureato dei campioni e quest’anno la corona iridata potrebbe proprio essere appannaggio di un campione vero: Fabio Quartararo che anche oggi si è dimostrato semplicemente imbattibile grazie anche a una Yamaha che funziona meglio di un orologio svizzero.
Fabio Quartararo ha firmato il suo quarto successo stagionale dopo aver domano un Bagnaia finalmente in gran forma e quasi perfetto nel tenere la testa per sette giri,. Secondo Maverick Vinales, che ha chiuso davanti a Joan Mir ma che ha deluso dal momento il circuito di Assen è il suo preferito ed è quello che in passato gli ha dato le maggiori soddisfazioni. Quanto abbiano inciso le voci di mercato che lo indirizzano al divorzio dalla Yamaha per passare alla Aprilia è tutto da verificare.
Sugli scudi Yamaha e Suzuki e poche soddisfazioni alla fine per la Ducati che, se puo’ sorridere per il quarto posto di Zarco che permette al francese di continuare la ricorsa alla leadership, si ritrova con un modesto sesto posto di Bagnaia cui resta la soddisfazione di aver preceduto Marc Marquez in rimonta dalle ultime posizioni, ma con Miller che sembra essersi spento di colpo e la sua scivolata nella sabbia è un brutto segno.
Sul piazzamento del pilota italiano certo ha influito il long lap penalty ma rimane il fatto che Quartararo e la Yamaha quando hanno deciso di attaccare lo hanno fatto senza trovare resistenza. Oramai il grande spunto di velocità della rossa a due ruote non basta più, la concorrenza non sta a guardare ed è urgente trovare un up grate se si vuole puntare in alto: Bagnaia e Zarco lo meriterebbero.
Fabio Quartararo ha svolto una gara perfetta, ha duellato con Francesco Bagnaia nelle fasi iniziali, fino a quando non ha deciso di prendere il largo e scappare. Il francese ha tagliato per primo il traguardo dopo aver dominato gran parte della corsa, consolidando la sua prima posizione in campionato e godersi quasi un mese di vacanza da leader dal momento che la prossima gara è in Austria l’8 agosto.
Sul secondo gradino del podio è salito Maverick Vinales, che aveva dominato il fine settimana fino al momento della gara. Lo spagnolo, partito dalla pole position, ha fallito lo scatto al via e ha poi faticato a stare subito davanti. Quando è arrivato a essere secondo era ormai troppo tardi per poter infastidire Quartararo. Terzo al traguardo Joan Mir, che ha svolto una gara in crescendo, partito dalla quarta fila, e ha mantenuto la posizione davanti a Johann Zarco e Miguel Oliveira, ancora una volta miglior pilota della KTM.
Bagnaia,dopo aver lottato per la vittoria, ha dovuto scontare un long lap penalty per aver ecceduto i limiti della pista e questo gli ha fatto inevitabilmente perdere posizioni. Dall’ottavo posto è riuscito a recuperarne due, ma soprattutto è riuscito a resistere agli attacchi di Marc Marquez, che ha chiuso settimo davanti ad Aleix Espargarò con il quale ha battagliato. Nono posto per Takaaki Nakagami, che ha lottato per le posizioni di vertice, per poi subire un sorpasso di Mir che gli ha fatto perdere terreno. Decimo posto per Pol Espargaro, mentre sono caduti oltre a Jack Miller, Lecuona e Valentino Rossi che stava lottando melanconicamente per le ultime posizioni della classifica…..l’addio alle gare è sempre più vicino e difficilmente i dollari dell’Aramco gli faranno cambiare idea.
Hanno detto:
Fabio Quartararo: “E stata dura, molto. Stavo facendo tanta fatica a passare Pecco all’inizio e non sapevo cosa aspettarmi. In generale ho avuto un po’ di problemi al solito avambraccio destro in questo fine settimana e forse senza questo avrei potuto girare tre decimi più forte. A un certo punto della corsa ho avuto anche paura. Sono contento perché Maverick ha vinto la battaglia delle qualifiche ieri, mentre oggi ho vinto io. E’ una grande situazione”.
Maverick Vinales: “Sono abbastanza contrariato, ho avuto un problema alla frizione in partenza, sono partito lento, poi sono rimasto dietro a Nakagami, non riuscivo a passarlo. Quando mi sono trovato con la pista libera davanti recuperavo su Quartararo, ma semplicemente era troppo tardi“.
Joan Mir: Non potevo chiedere di più da questa gara. Sapevamo che il passo c’era e sarebbe stato costante. Come sempre però ci è mancato il giro veloce che ci avrebbe messo davanti nelle qualifiche. Il podio è davvero speciale, abbiamo dato il massimo per conquistarlo. Volevo chiudere questa prima parte della stagione, in cui abbiamo avuto tante difficoltà, più di quelle attese, in questo modo positivo. Sono punti importanti per partire meglio nella seconda parte della stagione. Lo dedico a tutti i ragazzi, ringraziandoli per il loro lavoro”
Francesco Bagnaia:“Quella di oggi è stata forse una delle gare più difficili di tutta la mia carriera in MotoGP. Ho cercato in tutti i modi di difendermi da Fabio ma, nel momento in cui mi ha passato, era chiaro che non sarei riuscito a restare con lui. Nella prima parte del circuito riuscivo a recuperare un po’ di terreno, ma nell’ultimo settore perdevo davvero molto rispetto a lui e ho faticato davvero molto anche a lottare con Nakagami. Nel tentativo di difendermi, sono uscito dai limiti del tracciato in due occasioni ed ho dovuto scontare un long lap di penalità. A quel punto è stato davvero difficile recuperare posizioni. Chiedo scusa alla mia squadra per questo errore, che avrei potuto evitare, ma oggi ho davvero dato il massimo per cercare di portare a casa il maggior numero di punti”.
Jack Miller:“Sicuramente questa non era una pista facile per noi, ma speravo in un finale diverso per questo fine settimana. Alla curva cinque c’è stata un po’ di confusione tra Nakagami e Mir e, nel tentativo di evitare un possibile contatto, ho frenato presto perdendo il controllo dell’anteriore e sono scivolato. In quel momento forse ero più concentrato su ciò che stava accadendo davanti a me che non sulla mia guida e ovviamente sono infastidito per questo errore. Peccato, perché oggi era importante riuscire a fare qualche punto, ma è andata così. Non siamo lontani in campionato, però ora bisogna cercare di voltare pagina e tornare ad essere vincenti nelle prossime due gare in Austria, dopo la pausa estiva”.(Aaron Jansen)
ORDINE DI ARRIVO:
1.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 40’35.031
2.Maverick VIÑALES Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +2.757
3.Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +5.760
4.Johann ZARCO Pramac Racing Ducati +6.130
5.Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Factory Racing KTM +8.402
6.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team Ducati +10.035
7.Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda +10.110
8.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +10.346
9.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU Honda +12.225
10.Pol ESPARGARO Repsol Honda Team Honda +18.565
11.Alex RINS Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +21.372
12.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +21.676
13.Danilo PETRUCCI Tech 3 KTM Factory Racing KTM +27.783
14.Alex MARQUEZ LCR Honda CASTROL Honda +29.772
15.Enea BASTIANINI Avintia Esponsorama Ducati +32.785
16.Lorenzo SAVADORI Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +37.573
17.Garrett GERLOFF Petronas Yamaha SRT Yamaha +53.213
18.Luca MARINI SKY VR46 Avintia Ducati +1’06.791
Classifica piloti:
1 Fabio QUARTARARO Yamaha 156
2 Johann ZARCO Ducati 122
3 Francesco BAGNAIA Ducati 109
4 Joan MIR Suzuki 101
5 Jack MILLER Ducati 100
6 Maverick VIÑALES Yamaha 95
7 Miguel OLIVEIRA KTM 85
8 Aleix ESPARGARO Aprilia 61
9 Brad BINDER KTM 60
10 Marc MARQUEZ Honda 50
11 Takaaki NAKAGAMI Honda 41
12 Pol ESPARGARO Honda 41
13 Franco MORBIDELLI Yamaha 40
14 Alex RINS Suzuki 33
15 Alex MARQUEZ Honda 27
16 Enea BASTIANINI Ducati 27
17 Danilo PETRUCCI KTM 26
18 Jorge MARTIN Ducati 23
19 Valentino ROSSI Yamaha 17
20 Luca MARINI Ducati 14