10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: a Redding (Ducati) Rea risponde con una doppietta…anche grazie alla Ducati

Estoril. Sulla storica pista dell’Estoril  si è concluso il secondo round del Campionato SBK. Al successo in gara 1 della Ducati Jonathan Rea ha risposto con una doppietta: un successo limpido nella Superpole Race mentre in gara 2 la Kawasaki non era al massimo per sostenere il campione ma ci hanno pensato le due Ducati che erano al comando a regalare a Rea la gara: prima è  andato a terra  Rinaldi incolpevole, poi Redding che non ha resistito alla tentazione di riprendersi la testa al momento del sorpasso da parte del pilota della “verdona”.

Sul fronte pneumatici, la protagonista della Superpole è stata la super morbida di gamma SCX , scelta dalla maggioranza della griglia, ad eccezione di tre piloti sulla SC0 di gamma . Per l’anteriore, la maggior parte dei piloti ha preferito utilizzare le soluzioni morbide di sviluppo Y1231 ( e Z0628.

 Anche in Gara 2 la soluzione posteriore super morbida di gamma SCX  viene scelta dalla maggioranza della griglia, incluso diversi piloti che in Gara 1 avevano preferito la soluzione morbida di gamma SC0. All’anteriore invece la soluzione più utilizzata è stata ancora una volta quella morbida di sviluppo Z0628. Grande soddisfazione in casa Pirelli per le performance dei pneumatici utilizzati, che hanno permesso gare piene di azione, con tempi di gara costanti e più veloci rispetto al Round di Estoril della scorsa stagione.

Nella Superpole Jonathan Rea riesce ad effettuare un’ottima partenza, ma dopo poche curve è Scott Redding  ad avere la meglio sul connazionale e si posiziona in testa al gruppo. Segue a ruota Toprak Razgatlioglu che già a partire dal secondo giro si fa minaccioso e riesce ad effettuare il sorpasso su entrambi i piloti in testa e prende la leadership di gara.

Alle spalle del campione del mondo Garrett Gerloff , Michael Ruben Rinaldi  e Alex Lowes . Redding al terzo giro commette ben due  errori in quattro curve  e perde due posizioni, mentre Rea mostra un ottimo passo: segna il suo primo best lap di gara per poi procedere ad effettuare il sorpasso sul pilota turco al quinto giro. Nella seconda metà di gara si assiste ad una battaglia tra Redding e Gerloff per la posizione da podio dove è la Ducati ad avere la meglio. Alla bandiera a scacchi Rea conquista la prima vittoria per Kawasaki su questo circuito, seguito da Razgatlioglu e Redding.

 In gara 2 Scott Redding  effettua un’ottima partenza e prende fin da subito il comando di gara, seguito a ruota dal compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi e dalle Yamaha di Toprak Razgatlioglu  e Garrett Gerloff. Al secondo giro Gerloff perde il controllo della moto, finisce sulla ghiaia coinvolgendo anche Rinaldi ed entrambi sono costretti al ritiro.

 Redding continua la leadership di gara con Razgatlioglu alle spalle che, dopo aver effettuato due giri lunghi a causa di una partenza anticipata, finisce in quinta posizione davanti al compagno di squadra Andrea Locatelli mentre Rea sembra i grande difficoltà.

 Redding allunga con prepotenza  sul resto dei piloti, seguono i connazionali Jonathan Rea, Chaz Davies e Alex Lowes. Un’intensa battaglia per il primo posto tra Rea e Redding porta quest’ultimo a scivolare sulla ghiaia e a rientrare in gara in sedicesima posizione. Jonathan Rea porta a termine la gara e taglia il traguardo in prima posizione conquistando una importante doppietta su un circuito poco familiare, secondo è Chaz Davies che, dopo una gara da vero leone, salva la giornata della Ducati  seguito da Toprak Razgatlioglu.

Hanno detto:

Scott Redding:“Sono molto dispiaciuto per il team. Stavo disputando una buona gara, la strategia che avevamo studiato era corretta e le cose stavano andando bene. Forse il feeling con la gomma anteriore non era dei migliori ma senza dubbio ho commesso un errore. E’ un vero peccato perché sentivo di poter fare una buona gara e lottare fino alla fine per la vittoria”.

Michael Rinaldi:“E’ un vero peccato. In questo weekend abbiamo lavorato molto bene con il team ed il feeling con la moto è cresciuto costantemente. Mi sentivo molto bene oggi, sono riuscito a partire molto bene e le sensazioni erano davvero positive. Purtroppo sono stato colpito da un altro pilota che ha commesso un errore molto grave per il livello di questa competizione. In ogni caso dobbiamo pensare a Misano con l’obiettivo di continuare a lavorare in questa direzione”.

Lucas Mahias: “Sono state due gare difficili, che però mi sono servite per fare esperienza in Superbike. Purtroppo nella gara veloce ho perso aderenza all’anteriore e sono caduto quasi subito. Un vero peccato perché non abbiamo potuto raccogliere dati e fare chilometri, che è quello che ci serve ora. Nella seconda gara sono partito con l’obiettivo di continuare ad adattare il mio stile di guida alla moto e viceversa. Purtroppo per fare questo ho perso molte posizioni ed il risultato non è stato quello sperato. Ora assieme ai miei tecnici valuteremo gli aspetti positivi e quelli negativi della mia gara, per capire dove devo migliorare. Ringrazio il mio team che mi sta aiutando molto”.

Tito Rabat:«Abbiamo finito le due gare lunghe nella Top 10 anche se per noi è stato un weekend veramente complicato. Soprattutto nella parte finale delle gare, quando si fa sentire la mancanza di grip, specialmente all’anteriore, non posso spingere come vorrei. Più le temperature si alzano e più questo aspetto si accentua e quindi oggi abbiamo un po’ sofferto, dobbiamo lavorare per risolvere il problema in vista di Misano»(Antonio Mello)

.Ordine di arrivo Gara 2:

1.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR

2.DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R  +2.787

3.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 +6.697

4.LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +12.40

5.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +14.011

6.VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR +15.189

7.BAUTISTA Alvaro Honda CBR1000 RR-R +15.899

8.SYKES Tom BMW M 1000 RR +21.628 +5.729

9.LAVERTY Eugene BMW M 1000 RR+ 23.257

10.RABAT Tito Ducati Panigale V4 R+ 25.344

11.BASSANI Axel Ducati Panigale V4 R+ 26.525

12.HASLAM Leon Honda CBR1000 RR-R +28.227

13.NOZANE Kohta Yamaha YZF R1 +29.878

14.REDDING Scott Ducati Panigale V4 R +38.162

15.MAHIAS Lucas Kawasaki ZX-10RR +38.911

  1. VINALES Isaac Kawasaki ZX-10RR +39.128

17.PONSSON Christophe Yamaha YZF R1 +1’40.16

18.CRESSON Loris Kawasaki ZX-10RR +1’40.191

 Ordine di arrivo Superpole Race:

1.REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 10

2.T. RAZGATLIOGLU Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK Yamaha YZF R1 10 +0.690

3.S. REDDING Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R 10 +1.180

4.G. GERLOFF USA Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND 10 +2.059

5.M. RINALDI Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R 10 +3.583

6.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 10 +3.623

7.T. SYKES BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR 10 +7.062

8.E. LAVERTY RC Squadra Corse BMW M 1000 RR IND 10 +7.831

9.C. DAVIES Team GoEleven Ducati Panigale V4 R IND 10 +8.969

10.A. BAUTISTA Team HRC Honda CBR1000 RR-R 10 +9.581

11.A. LOCATELLI Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK Yamaha YZF R1 10 +10.013

12.T. RABAT Barni Racing Team Ducati Panigale V4 R IND 10 +10.850

13.M. VAN DER MARK BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR 10 +11.419

14.A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4 R IND 10 +15.703

15.K. NOZANE Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND 10 +16.678

16.L. HASLAM Team HRC Honda CBR1000 RR-R 10 +16.810

17.I. VINALES Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND 10 +20.194

18.J. FOLGER Bonovo MGM Racing BMW M 1000 RR IND 10 +22.250

19.L. CRESSON Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND 10 +39.192

20C. PONSSON Alstare Yamaha Yamaha YZF R1 IND 10 +1’01.246