10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: Jonathan Rea arriva a 101 successi poi il riscatto in gara 2 di Scott Redding (Ducati)

 

 Alcañiz. Jonatha Rea non si ferma e firma nella Supepole Race la vittoria n° 101  ma nella Gara 2 deve cedere  al ritorno della Ducati di Scott Redding frutto soprattutto di una azzeccata scelta di gomme.

Proprio le gomme sono state l’elemento che, viste le condizioni della pista più bagnata che asciutta, che hanno condizionato i piloti e sono state determinanti per il successo.

Nella Superpole Race la maggior parte della griglia sceglie di gareggiare su pneumatici da bagnato  mentre alcuni piloti, tra cui i primi quattro classificati Jonathan Rea, Alex Lowes, Garrett Gerloff e Chaz Davies , optano per pneumatici intermedi  e Michael van der Mark per pneumatici slick.

Dopo una griglia di partenza caratterizzata dalla frenesia nella scelta tra il penumatico intermedio o da pioggia, il poleman Jonathan Rea  prende fin da subito il comando della gara, seguito dal compagno di squadra Alex Lowes . Alle loro spalle la Ducati di Chaz Davies  e la Yamaha di Garrett Gerloff  si combattono per il terzo posto.

 Se  primi quattro piloti hanno fatto la scelta di gareggiare su pneumatici intermedi il primo pilota su pneumatici da bagnato è Scott Redding  in quinta posizione. Nel corso della gara si assiste alla rimonta di Michael Van der Mark  che, partito dalla quindicesima posizione in griglia, scommette sui pneumatici slick e raggiunge la quinta posizione alle spalle di Davies. La sua performance però non è stata sufficiente per raggiungere il podio, al termine dei dieci giri della gara breve Jonathan Rea taglia il traguardo per primo, seguito da Lowes e Gerloff. A Redding  non resta che ammettere la  clamorosa scelta sbagliata delle coperture.

In Gara 2 il pneumatico più utilizzato è stato quello intermedio sia all’anteriore che al posteriore. Alcuni piloti hanno scelto la soluzione da bagnato , mentre Scott Redding, Jonas Folger  e Michael Ruben Rinaldi  hanno invece scommesso con successo su pneumatici slick.

Anche in Gara 2 Jonathan Rea  prende subito il comando della gara, seguito dal compagno di squadra Alex Lowes  e dalle Yamaha di Garrett Gerloff , Michael Van der Mark  e Toprak Razgatlioglu. Al terzo giro Gerloff, nel tentativo di effettuare un sorpasso, entra in contatto con la moto dell’attuale Campione del Mondo ed entrambi retrocedono di svariate posizioni.

Prende così il comando della gara Razgatlioglu, seguito a ruota dalla BMW di Michael van der Mark, ma vengono dopo pochi giri sorpassati entrambi dalla Ducati di Scott Redding  che, scommettendo su pneumatici slick SC1 anteriore e SC0 posteriore, prende un buon ritmo di gara ed inizia a fare il vuoto.  Nel frattempo anche Rea ha recuperato le posizioni perse e lotta insieme a van der Mark e Lowes per il secondo posto. Redding taglia il traguardo per primo, seguito da Jonathan Rea e dal compagno di squadra Alex Lowes.

Hanno detto:

Scott Redding :“Si, è vero, ho preso un grande rischio. Nella mia carriera, però, per due volte sono stato tradito dalle gomme intermedie quando ero vicino ad ottenere un grande risultato. Per questo motivo, senza esitazione, ho chiesto al team di mettere le slick. Nei primi giri ho cercato di non commettere errori poi, ovviamente, non è stato difficile prendere la testa. Certo mi sarebbe piaciuto di più vincere lottando con i miei avversari, ma è comunque un successo importante soprattutto alla luce di ciò che è successo in questo week end”.

 Michael Rinaldi:“In queste condizioni bisogna saper valutare la situazione e prendere la scelta giusta. Oggi ho preso quella sbagliata e come risultato è arrivata una delle peggiori gare nella mia carriera .  L’anno scorso andavo via da Aragon con 3 podi e quest’anno con soli 9 punti. Ciò significa che bisogna ritrovare il feeling che ci è mancato. La motivazione non mi manca e cercherò insieme alla squadra di voltar pagina già dalla prossima gara”.

Tito Rabat: «È stato senza dubbio un weekend sfortunato, oggi a complicare le cose ci si è messo anche il meteo. Per la prima volta ho utilizzato in gara le gomme rain, anche se nella Superpole Race non era quella la scelta giusta. In Gara 2 abbiamo montato le intermedie e da metà gara fino alla caduta ero tra i più veloci in pista. Stavo spingendo perché sapevo che i piloti davanti a me erano più lenti, ma alla curva 1 ho perso l’anteriore. Mi dispiace molto per il team di non essere riuscito a completare la gara di oggi, ma al di là della sfortuna sono convinto che il weekend ci sia servito per fare esperienza».

Lucas Mahias: “E’ stata una giornata altalenante, con aspetti positivi ma anche negativi. Nella Superpole race aveva fatto la giusta scelta di gomme ed avrei potuto fare senza dubbio una buona gara se non fossi caduto subito al primo giro. Ho provato a superare un altro pilota, ma ci siamo urtati ed io ho avuto la peggio e sono caduto.  In gara due sono partito con cautela per evitare l’errore commesso nella gara sprint. In seguito ho trovato un buon ritmo ed ho ottenuto un decimo posto che essendo ad inizio stagione mi soddisfa abbastanza, soprattutto se penso che ho ancora molte cose da migliorare e che siamo riusciti già nel nostro primo round a lottare con alcuni piloti esperti ed ufficiali. Ringrazio la mia squadra per il lavoro svolto in questo weekend”. (Jorge Caceres)

 Classifica Superpole Race:

1.Jonathan Rea  Kawasaki ZX-10RR 19'47.979

2.Alex Lowes  Kawasaki ZX-10RR +3.506

3.Garrett Gerloff Yamaha YZF R1 +5.051

4.Chaz Davies Ducati Panigale V4 R +8.908

5.Michael Van der Mark BMW M 1000 RR +10.175

6.Toprak Razgatlioglu Yamaha YZF R1 +29.342

7.Alvaro Bautista Honda CBR1000 RR-R +29.565

8.Scott Redding Ducati Panigale V4 R +33.361

9.Kotha Nozane Yamaha YZF R1  +33.675

10.Leon Haslam Honda CBR1000 RR-R+34.771

11.Michael Ruben Rinaldi Ducati Panigale V4 R +36.451

12.Andrea Locatelli Yamaha YZF R1 +38.709

13.Jonas Folger BMW M 1000 RR +41.188

14Tito Rabat Ducati Panigale V4 R +51.975

15.Isaac Vinales  Kawasaki ZX-10RR +52.644

16.Eugene Laverty BMW M 1000 RR +52.912

17.Axel Bassani Ducati Panigale V4 R +1'07.329

18.Leandro Marcado Honda CBR1000 RR-R +1'15.604

19.Christophe Ponsson Yamaha YZF R1 +1'16.459

20.Loris Cresson Kawasaki ZX-10RR +1’17.105

 Classifica Gara 2:

 1.Scott Redding Ducati Panigale V4 R 34'19.394

2.Jonathan Rea Kawasaki ZX-10RR +9.856

3.Alex Lowes Kawasaki ZX-10RR +10.434

4.Tom Sykes BMW M 1000 RR +12.094

5.Michael Van der Mark BMW M 1000 RR +16.234

6.Toprak Razgatlioglu Yamaha YZF R1 +20.191

7.Garrett Gerloff Yamaha YZF R1 +20.427

8.Jonas Folger BMW M 1000 RR +20.587

9.Andrea Locatelli Yamaha YZF R1 +25.026

10.Lucas Mahias Kawasaki ZX-10RR +28.855

11.Alvaro Bautista Honda CBR1000 RR-R +35.644

12.Kotha Nozane Yamaha YZF R1 +38.275

13.Isaac Vinales Kawasaki ZX-10RR +41.585

14.Axel Bassani Ducati Panigale V4 R +44.922

15.Christophe Ponsson  Yamaha YZF R1 +46.022

16.Michael Ruben Rinaldi Ducati Panigale V4 R +1'08.072

17.Eugene Laverty BMW M 1000 RR +1'13.998

18.Leandro Marcado Honda CBR1000 RR-R +1'14.859

19.Chaz Davies Ducati Panigale V4 R +1 giro

20.Loris Cresson Kawasaki ZX-10RR +2 giri

21.Samuele Cavalieri Kawasaki ZX-10RR +3 giri