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In MotoGP il primo hurrà è di Vinales e della Yamaha, delusione Ducati, disastro Rossi e Morbidelli

Losail. E’ partito il campionato MotoGP 2021, Maverick Viñales comincia nel modo migliore il Mondiale e porta a casa il nono successo nella top class , aggiudicandosi il Gran Premio inaugurale della stagione. Lo spagnolo della Yamaha è stato  protagonista di una bellissima gara in progressione dopo una brutta partenza, tagliando il traguardo con 1″ di vantaggio sul terzetto inseguitore.

Salgono sul podio anche le Ducati di Johann Zarco (Team Pramac) e Francesco Bagnaia (Team Factory), che hanno avuto la meglio in volata sulla Suzuki del campione in carica Joan Mir, ottimo 4° in rimonta. Risultato deludente per il francese Fabio Quartararo, 5° al debutto con il team ufficiale Yamaha, mentre Alex Rins è 6° con l’altra Suzuki. Decima posizione finale del rookie Enea Bastianini e domenica disastrosa, da dietro la lavagna,  per  Valentino Rossi 12° e Franco Morbidelli 18°. Ad ogni modo nonostante il secondo e terzo posto non c’è festa in casa Ducati anche perché Miller ha fallito clamorosamente….per la rossa a due ruote vale il detto latino….”veni, vidi….e non vinsi”.

Al via Bagnaia conserva la pole davanti a Miller, Zarco, Martin (14° in griglia!), Aleix Espargarò ed il terzetto formato da Quartararo, Rossi e Viñales. Caduta per Petrucci con la KTM, mentre Morbidelli sprofonda in fondo al gruppo. Bagnaia tenta subito la fuga su Zarco, che scavalca subito  Miller. Le Yamaha ufficiali (Quartararo e Viñales) provano a risalire liberandosi di Aleix Espargarò e Martin. Valentino Rossi fa fatica a tenere il passo del gruppo di testa e scivola in nona posizione, alle spalle di Rins e Mir.

Si forma un quintetto al comando della gara con Bagnaia che detta il passo davanti a Zarco, Quartararo, Miller e Viñales poi a due secondi il gruppo formato dalle Suzuki e chiuso da Valentino Rossi, in decima piazza. Rins chiude il buco con i primi cinque a 13 giri dalla bandiera a scacchi, staccando il compagno di squadra Mir e tutti gli altri componenti del secondo gruppo.

Viñales ha un ritmo eccezionale e  metà gara si scatena sbarazzandosi di  di Miller e Quartararo e portandosi in scia alle Ducati di Bagnaia e Zarco. Lo spagnolo della Yamaha completa la rimonta quando mancano otto tornate al termine della gara con un sorpasso di forza, dopo qualche tentativo a vuoto,  su Bagnaia.

Nel frattempo nel gruppo oramai lontano   Enea Bastianini si insedia nella  top10 con la Ducati Avintia, mentre Rossi e Martin crollano  ai margini della zona punti. Viñales, liberatosi  delle Ducati, va in fuga verso la vittoria accumulando oltre 1″ di margine su Zarco e 2″ su Bagnaia. Rimonta strepitosa nel finale da parte di Mir, che esce però sbaglia traiettoria nella  volata per il secondo posto a vantaggio di Zarco e Bagnaia, dovendosi accontentare della quarta piazza. 5° Quartararo davanti a Rins, Aleix Espargarò, Pol Espargarò, Miller e Bastianini. 12° Rossi, 18° Morbidelli.

Hanno detto:

Maverick Vinales:”Alla partenza non sono andato tanto bene, dovrò lavorarci. Ma poi sono riuscito a risparmiare le gomme, son rimasto calmo, ho spinto nel momento giusto e alla fine ho controllato la gara, la potenza della moto e le gomme. Weekend incredibile, ringrazio la mia famiglia, sono felicissimo. Sono riuscito a guidare meglio anche perché quest’anno in curva andiamo più veloci e posso anche frenare come voglio io. L’anno passato, specialmente nei confronti delle Ducati, facevamo tanta fatica perché perdevamo molto nelle zone di accelerazione. Per fortuna, in questo GP è andata bene e io mi sono sentito a mio agio sulla moto, potendo imporre il mio ritmo. Devo ammettere che superare la Rossa mi ha dato un gusto particolare“.

Johann Zarco:“Sono molto felice e soddisfatto di quanto fatto. La gara è stata lunga ma positiva nel complesso. Difficile, senza dubbio, sin dall’avvio. In partenza sono stato in grado di mettermi nelle posizioni che contano poi, quando ho visto che Maverick Vinales superava “Pecco”, sapevo di avere le potenzialità per rimanere vicino allo spagnolo. Purtroppo, però, era velocissimo. Ho provato a saltare subito Bagnaia per giocarmi le chance di successo, ma scivolavo con la gomma posteriore e non è stato facile. Alla fine mi ha ripreso anche Joan Mir, ma non ho mai mollato. Ho tenuto duro e ho spinto fino al traguardo. Sono riuscito a centrare il secondo posto proprio in extremis e per me non poteva andare meglio! Un momento fantastico per me, me lo voglio proprio godere”.

 Valentino Rossi: “Dopo pochi giri ho avuto problemi con la gomma. Succede quando forziamo troppo, ma speravo che oggi con temperature più basse avessimo meno problemi. Le sensazioni sono state le stesse del libere ufficiali: ho dovuto forzare per stare con il gruppo e poi ho perso tante posizioni. Ci aspettavamo sicuramente meglio dopo il quarto tempo in qualifica.Ho fatto una buona partenza, migliore rispetto a Quartararo e Vinales. Le Ducati però sono state velocissime e sono arrivate molto forte alla prima curva. Maverick è stato incredibile, ha fatto una bella gara e questo è positivo per Yamaha. Avevano un setting diverso rispetto a noi e il risultato è stato eccellente. Quindi abbiamo un buon riferimento per migliorare il prossimo fine settimana. Purtroppo abbiamo stressato gomma che poi ha perso grip: a fine gara ci siamo seduti tutti insieme per una lunga riunione in cui ho spiegato problemi e lavoreremo per risolverli”.

 Francesco Bagnaia:“Ho provato tutto per tenere dietro Vinales. Probabilmente ho sbagliato strategia nel mettermi davanti a spingere, quando mancavano 7-8 giri faticavo con la gomma dietro perché le condizioni della pista erano diverse dai giorni scorsi. Negli ultimi giri per stare su 1’55” ho dovuto spingere tanto, ho faticato e di gomma dietro non c’era niente, soprattutto sulla destra. Aveva il baffetto. Sono contento, era la prima gara col team e arrivavo da una seconda parte di stagione complicata. Arrivo da tante cadute nella stagione, tanti errori. Quindi era abbastanza fondamentale arrivare in un team ufficiale, migliorare quell’aspetto e per questo weekend ci sono riuscito. Vediamo se riusciremo a essere così anche in un weekend in cui la moto farà più fatica. Guidare senza prendere troppi rischi è fondamentale per riuscire a vincere, è fondamentale guardando Mir e Morbidelli“

Jack Miller: “La nona posizione non è sicuramente il risultato che speravamo, ma sono comunque punti importanti per il campionato. Purtroppo, dopo una buona partenza, ho iniziato ad avere problemi al posteriore verso metà gara e ho dovuto cercare di amministrare fino al traguardo. Mi sentivo davvero a mio agio quando ero al terzo posto e pensavo di poter attaccare i primi verso la fine, ma non è andata così. Ora analizzeremo i dati per cercare di capire cosa è successo e trovare una soluzione in vista del prossimo GP che si correrà nuovamente qui in Qatar”

Aleix Espargarò:"Sono contento. Il settimo posto può sembrare nulla di che, ma ho dimostrato di poter stare con i migliori fino alla fine, con un distacco dal primo che non è mai stato così basso. In alcune fasi della gara sono stato cauto, specialmente nei sorpassi dove ho cercato di essere pulito senza rischiare, e questo sicuramente ci è costato qualche decimo. Ma dopo dei test positivi e dopo tutti gli sforzi dei ragazzi qui e a Noale, era importante anche non commettere errori. Di sicuro ora sappiamo di potercela giocare, non siamo veloci solo durante le prove ma anche quando conta e questo è fondamentale".

Lorenzo Savadori:"Una gara difficile, sia per la spalla che mi ha dato fastidio specialmente all'inizio sia perchè dobbiamo ancora migliorare. Non ho il feeling per spingere, fatico con il serbatoio pieno e nella gestione delle gomme. Era importante finire la gara perchè analizzando i dati potremo continuare a lavorare sulla RS-GP, la moto ha sicuramente un gran potenziale come dimostrano le prestazioni di Aleix. Ora nei giorni di riposo cercherò di recuperare il più possibile per essere pronto al prossimo weekend".(Dick Wolf)

 Ordine di arrivo:

1.Maverick VIÑALES  Yamaha 42’28.663

2.Johann ZARCO Ducati +1.092

3.Francesco BAGNAIA Ducati +1.129

4.Joan MIR Suzuki +1.222

5.Fabio QUARTARARO Yamaha +3.030

6.Alex RINS Suzuki   +3.357

7.Aleix ESPARGARÓ  Aprilia +5.934

8.Pol ESPARGARÓ  Honda +5.990

9.Jack MILLER Ducati +7.058

10.Enea BASTIANINI Ducati +9.288

11.Stefan BRADL Honda +10.299

12.Valentino ROSSI  Yamaha+10.742

13.Miguel OLIVEIRA KTM +11.457

14.Brad BINDER KTM +14.100

15.Jorge MARTIN Ducati +16.422

16.Luca MARINI Ducati +20.916

17.Iker LECUONA KTM +21.026

18.Franco MORBIDELLI Yamaha +23.892

19.Lorenzo SAVADORI Aprilia +46.346

 

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