10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: le Yamaha sono già ok, Suzuki pronta a colpire, la Ducati è veloce…. solita illusione?

Losail. I test collettivi pre-stagionali della MotoGP sono andati definitivamente in archivio a Losail (Qatar) con un’ultima giornata condizionata pesantemente da una tempesta di sabbia che ha reso quasi impraticabile il tracciato sede dei primi due round del Motomondiale 2021. La sessione odierna è stata anche interrotta per oltre un’ora con una bandiera rossa proprio per consentire ai commissari di provare a pulire la pista, senza grande successo.

A causa di questa situazione estrema, sono solo cinque i piloti che hanno fatto segnare almeno un giro cronometrato valido, gli altri centauri sono usciti dalla pit-lane solo per effettuare qualche prova di partenza. Il miglior tempo assoluto del quinto e ultimo giorno di test  stato firmato da Danilo Petrucci, con la KTM  in 1’58″157. L’ex ducatista  ha preceduto in classifica di 1”275 Stefan Bradl della Honda, mentre il giapponese Takaaki Nakagami si è inserito in terza posizione con la Honda LCR a 1”657 dalla vetta.

In pratica i test collettivi si sono fermati giovedì con il festival Yamaha:  lo spagnolo Vinales è stato il più veloce con il tempo di 1’53″244 poi Morbidelli (+0″079) e l’altra Yamaha ufficiale di Quartararo (+0″154). Valentino Rossi è parso in netta ripresa e ha concluso in ottava posizione a 0″749. Bene anche la Ducati di Bagnaia in quarta posizione a 0″200, a dimostrazione del grande feeling del piemontese con la moto di Borgo Panigale.

Così non ci sono state grande variazioni nella classifica combinata   dei tempi, che vede Miller al primo posto grazie al crono ottenuto mercoledì con la sua Desmosedici GP21. In quell’occasione il pilota australiano ha migliorato di 197 millesimi l’attuale record del circuito, detenuto da Marc Márquez e risalente al 2019. Oltre al record non ufficiale segnato da Jack, il test del Qatar ha visto un’altra Ducati ottenere un primato importante: con la Ducati Desmosedici GP21 Johann Zarco ha raggiunto nella giornata di giovedì la velocità di 357.6 km/h, segnando un nuovo record assoluto in MotoGP. Quinta posizione complessiva per il torinese Pecco Bagnaia, grazie al giro veloce in 1:53.444 ottenuto giovedì nella sua prova di “time attack”.

Difficile poter dare  un giudizio e fare previsioni di cosa può accadere a partire dalla prima gara dal momento  che come si vede nella classifica combinata delle cinque giornate tutti i piloti sono molto vicini : le Yamaha sembrano giù in palla e persino Rossi sembra aver trovato il giusto feeling, le Ducati, per stessa ammissione degli avversari, sembrano in grado di giocarsi il primato ma su questa pista sono sempre state al top in fatto di velocità e la prestazione dello scorso anno si trasformò presto in cocente delusione. Le Suzuki non hanno brillato ma potrebbero aver scelto la strategia di giocare a nascondersi  mentre un poco i ribasso sembrano  le quotazioni della Honda che potrebbe aver perso momentaneamente Alex Marquez vittima di una frattura al piede e spera molto nel ritorno di Marc.

L’ex campione del mondo ha avuto il via libera da parte dei medici  ma tra girare con una moto di serie e in sella a una GP c’è di mezzo…..il mare, in questo caso un oceano.

Tutto è pronto ora per l’inizio del Campionato Mondiale MotoGP, che prenderà il via tra due settimane sul tracciato di Losail. I piloti torneranno infatti in pista dal 26 al 28 marzo per il Gran Premio inaugurale della stagione, il GP del Qatar, mentre la settimana successiva, dal 1 al 4 aprile, si correrà sullo stesso circuito il Gran Premio di Doha.

Hanno detto:

Jack Miller:“Sono davvero soddisfatto di queste due sessioni di test in Qatar. La squadra ha fatto un ottimo lavoro durante questi cinque giorni e ora mi sento pronto ad affrontare i primi due Gran Premi dell’anno su questo tracciato. La simulazione gara di ieri è andata bene e siamo riusciti ad avere riscontri positivi anche dalle altre prove fatte sulla moto. Il mio feeling sull’anteriore è molto buono e mi permette di sfruttare al meglio la pista, e inoltre nostra velocità non è male. Sono davvero carico e non vedo l’ora di ritornare in pista per la gara”.

Francesco Bagnaia:“Sono convinto che in questi giorni siamo riusciti a fare un ottimo lavoro. Fin dall’inizio ho avuto un buon feeling con la moto e sento di essere pronto per affrontare il nostro primo Gran Premio della stagione. Purtroppo il caldo e il forte vento di oggi, uniti alla sabbia presente sul tracciato, non ci hanno permesso di scendere in pista, ma fortunatamente avevamo terminato il nostro programma di lavoro già nella giornata di ieri. Non ci resta che concentrarci sul fine settimana di gara. Nella simulazione di ieri ho avuto un buon ritmo e sento di poter ancora migliorare il mio “time attack”: sarà importante riuscirci, per ottenere la partenza dalle prime due file dello schieramento per la gara”.

Luigi Dall’Igna:“Sono davvero contento del lavoro che siamo riusciti a fare in queste cinque giornate di test. Avevamo davvero moltissimo materiale da provare, ma fortunatamente siamo riusciti a fare una prima importante selezione ed individuare la strada da seguire in vista della prima gara. Tra i materiali provati c’è ovviamente anche la nuova carena, diversa rispetto alle precedenti. Ora analizzeremo i dati raccolti in questi giorni per decidere se introdurla definitivamente. Entrambi i nostri piloti sono stati davvero bravi: Jack è ripartito con la stessa mentalità con cui ha terminato la scorsa stagione e anche Pecco è molto determinato. Siamo molto fiduciosi e pronti ad iniziare la nuova stagione”.

Valentino Rossi:“Abbiamo fatto un ulteriore step. Davanti sono tutti molto veloci, ma abbiamo migliorato il setting, che mi ha dato più confidenza in entrata di curva e più grip in accelerazione. Nel 2020 abbiamo sofferto molto con il telaio perché la moto faceva fatica a curvare, ora stiamo migliorando sotto questo aspetto. L’anno scorso soffrivamo anche nella velocità di punta, ora il gap è minore rispetto a prima. È la prima volta che scendo sotto l’1’54” qui in Qatar, non l’avevo mai fatto. Non era scontato, vuol dire che sto guidando bene e il team sta lavorando nella giusta direzione. Abbiamo provato il nuovo parafango anteriore, che promette di migliorare l’aerodinamica ed il raffreddamento, ma non mi è piaciuto perché la moto diventava più difficile da guidare. Ora  bisogna aspettare la gara perché solo quando siamo tutti insieme possiamo capire realmente le prestazioni di ognuno“.

Aleix Espargarò: "Peccato per non essere riusciti a girare oggi e per la scivolata di giovedì durante la simulazione gara. A parte questo sono soddisfatto, questi test hanno confermato il buon lavoro fatto durante l'inverno. La RS-GP 2021 è cresciuta, siamo stati sempre veloci nonostante il livello altissimo mostrato dal Campionato. Questo non significa che non ci sia da lavorare: non siamo riusciti a provare tutto quello che volevamo e, soprattutto, solo in gara capiremo veramente il nostro livello. Obiettivi? Mantenere i piedi per terra, con la consapevolezza di poter finalmente lottare nel gruppo dei migliori".

Lorenzo Savadori:"Questi test per me sono stati pesantemente condizionati dal problema alla spalla. Si tratta di un infortunio che per guarire avrebbe bisogno di inattività. Da qui alla gara ci sarà un po' di tempo per recuperare ma non so se riuscirò ad essere al 100%. Abbiamo comunque avuto modo di apprezzare i miglioramenti della nuova RS-GP che è più stabile, ha più aderenza ed offre una ergonomia più azzeccata. Ci sono delle aree dove non riesco ad avere ancora la massima fiducia, ad esempio in uscita di curva, ma ci stiamo lavorando. Sia con il team, sia modificando il mio stile di guida anche ascoltando le preziose indicazioni di Aleix".

Fabio Quartararo: "Il feeling con la moto è buono, ho chiuso al meglio e anche se non è andato tutto al meglio sono molto soddisfatto del mio passo e mi sento pronto per il primo GP della stagione. Oggi avrei voluto girare, ma la tempesta di sabbia ha reso tutto inutile. Se si può è sempre meglio scendere in pista: avrei voluto fare la simulazione di gara, ma resto soddisfatto del lavoro fatto finora. Il programma di lavoro nel complesso è stato completato. In gara le condizioni potrebbero cambiare, poi una cosa è il GP, un'altra i test, ma sono felice perché mi sento bene e ho un bel ritmo, ma voglio restare concentrato. Poi c'è la Ducati: su piste come Jerez e Le Mans no, ma qui la loro velocità è un problema, anche se noi siamo messi bene e resto focalizzato sul buono che abbiamo a disposizione".

Franco Morbidelli:”Sono molto contento di questi test, anche se abbiamo saltato l'ultima giornata, ho avuto l'occasione di fare tutto quello che volevamo, siamo abbastanza pronti, sia sul giro, sia sul passo e mi trovo in una posizione buona, anche se potrei essere messo meglio. Mi sento pronto, ho l'energia per proiettarmi con ottimismo nel week end di gara. Io darò il massimo come sempre, so che sarà difficile, ma lo era pure l'anno scorso quando le cose non erano a mio favore. Lavorando bene e dando il 100% ci sono cose che puoi raggiungere e che non ti aspetti: so che non avrò tutte le energie concentrate su di me, ma sono consapevole della forza mia, del mio team e della mia squadra.A mio favore giocano la conoscenza della moto, il feeling ottimo con la squadra e l'impegno totale. Dopo aver guidato la mia moto confermo di non essere così lontano dalla altre M1 in velocità di punta: vuol dire che io ho migliorato in qualcosa che l'anno scorso mi penalizzava e mi conforta non perdere 2 decimi sul dritto dalle altre Yamaha, anche se hanno guadagnato qualcosa in altre zone".(Dick Wolf)

 Classifica combinata delle giornate di test:

 1.J.MILLER  DUCATI 1’53.183

2.M.VIÑALES YAMAHA 1’53.510 +0.061

3.F.QUARTARARO YAMAHA + 0.080

4.F.MORBIDELLI YAMAHA +0.140

5.F.BAGNAIA DUCATI +0.261

6.A.ESPARGARO APRILIA + 0.457

7.J.MIR  SUZUKI+ 0.644

8.A.RINS SUZUKI +0.677

9.J.ZARCO DUCATI +0.716

10.P.ESPARGARO HONDA +0.716

11.V.ROSSI YAMAHA +0.810

12.T.NAKAGAMI  HONDA  +1.079

13.S.BRADL HONDA+ 1.244

14.J.MARTIN DUCATI +1.300

15.E.BASTIANINI DUCATI +1.322 0

16.M.OLIVEIRA KTM +1.343

17.B.BINDER  KTM  1+508

18.A.MARQUEZ HONDA +1.509

19.,D.PETRUCCI KTM +1.712

20.Y.TEST2 YAMAHA +1.815

21.L.MARINI DUCATI +1.839

22.Y.TEST1  YAMAHA  +1.897

23.I.LECUONA KTM +2.012

24.D.PEDROSA KTM +2.457

25.S.GUINTOLI SUZUKI +2.459

26.L.SAVADORI APRILIA +2.571

27.Y.TEST3 YAMAHA+2.648

28.M.PIRRO  DUCATI + 3.549

29.T.TSUDA SUZUKI +4.612