Superbike: Jonathan Rea chiude i conti ed è Campione del Mondo! E’ il sesto sigillo iridato

Cascais. Dopo ben ventisette anni di assenza dal circuito portoghese, il Campionato Mondiale Superbike è tornato al Circuito Estoril per una prima ed emozionante giornata di gare.
In SBK, il pilota turco Toprak Razgatlioglu (Yamaha YZF R1), dopo aver conquistato la sua prima Superpole in carriera, ha confermato la sua forma brillante anche nel pomeriggio ed è salito sul gradino alto del podio di Gara 1. In seconda posizione Chaz Davies (Ducati Panigale V4 R) ed in terza il pilota statunitense Garrett Gerloff ( Yamaha YZF R1). È stato però il quarto posto di Jonathan Rea ( Kawasaki ZX-10RR) ad attirare l’attenzione di tutti: con questi tredici preziosi punti il pilota nordirlandese si è aggiudicato per la sesta volta consecutiva il titolo di Campione del Mondo World Superbike.
La maggior parte dei piloti ha scelto di gareggiare sulle soluzioni Pirelli di gamma, ovvero pneumatici regolarmente in vendita sul mercato ed accessibili da parte dei motociclisti di tutto il mondo. All’anteriore la soluzione più utilizzata è stata la morbida di gamma DiabloTM Superbike SC1 (opzione B), mentre al posteriore tutti i piloti tranne uno hanno scelto di gareggiare sulla morbida di gamma DiabloITM Superbike SC0 (opzione B).
Gara 1:
Il poleman Toprak Razgatlioglu (Yamaha YZF R1) parte bene e prende da subito il comando della gara, seguito da Garrett Gerloff (Yamaha YZF R1) che guadagna una posizione a discapito di Michael Rinaldi (Ducati Panigale V4 R). Seguono Leo Haslam (Honda CBR1000RR) e Jonathan Rea ( Kawasaki ZX-10RR) che, partito quindicesimo in griglia, si fa protagonista di una incredibile rimonta che lo porta in quinta posizione, per poi raggiungere virtualmente il podio entro la fine del quarto giro.
Anche Scott Redding ( Ducati Panigale V4 R) con un ottimo passo riesce a risalire la griglia dall’ultima casella di partenza, ma al settimo giro a causa di un problema tecnico è costretto al ritiro dalla gara. Nel frattempo Gerloff, Rea e Chaz Davies si davano battaglia per il secondo posto con continui scambi di posizione. Nel frattempo il pilota turco su Yamaha costruiva sempre più un distacco notevole dal resto del gruppo e tagliava il traguardo per primo conquistando la seconda vittoria stagionale.
Secondo posto per Chaz Davies e terzo per lo statunitense Gerloff che al suo anno di debutto in Superbike sale sul podio per la seconda volta. Rea taglia il traguardo fuori dal podio, ma i tredici punti portati a casa per questo quarto posto gli confermano il titolo di Campione del Mondo WorldSBK 2020. Alla Ducati non rimane che portare a casa ancora un secondo posto nel mondiale, ancora una volta a Borgo Panigale hanno dovuto arrendersi allo strapotere delle verdi che hanno trovato in Rea un campione e ben se lo tengono stretto.
Un applauso a Chaz Davies che, dopo sette anni, si appresta a salutare per lasciare il posto a un italiano, Michael Rinaldi, che ha dimostrato di potersela giocare con i primi ma essere in sella a una moto ufficiale e convivere in un box di un team ufficiale è ben altra cosa dai momenti che Rinaldi ha sinora vissuto.
Hanno detto:
Chaz Davies: “Purtroppo non sono riuscito a convertire con una buona partenza la miglior qualifica della stagione. Mi sono trovato subito in una posizione abbastanza difficile ma fin dai primi ho sentito che il feeling con la moto era eccellente. Ho iniziato a recuperare posizioni, inseguendo Van Der Mark (Yamaha) per ottenere il terzo posto nella classifica finale. Dopo la sua caduta ho spinto ancora di più per poter conquistare un altro podio. E’ un grande risultato e ringrazio il team per il lavoro svolto negli ultimi due mesi nei quali abbiamo fatto grandi passi in avanti. Tornerò in pista domani con un po’ di pressione in meno e questo potrebbe aiutarmi ad ottenere altri risultati importanti”.
Scott Redding:“Come ho detto all’inizio di questo week end, sono venuto in Portogallo per dare tutto. Sono stato il più veloce in tutte le sessioni, il feeling con la moto era eccellente e le sensazioni estremamente positive. Purtroppo sono caduto in Superpole: è stata una caduta molto strana e dovremo capire perché. E’ stato un peccato che la moto sia tornata al box così tardi. Il mio team ha fatto un lavoro incredibile e mi sarebbero bastati pochi secondi in più per provare almeno un time attack. Poi in gara c’è stato un problema tecnico ma partendo dall’ultima posizione era davvero difficile poter fare qualcosa di importante. Voglio fare i complimenti a Jonathan. E’ stata una grande battaglia, con tanto rispetto. Ci riproverò nella prossima stagione. So di potercela fare. Non mi arrendo mai”.
Xavi Forès: “Quella di oggi è stata una buona gara. Abbiamo fatto un buon lavoro sia in prova che in Superpole, e siamo partiti più avanti del solito. Questo mi ha aiutato a non perdere il contatto con il gruppo. Nei primi giri mi sentivo a mio agio con la moto, ed ho effettuato molti sorpassi. Purtroppo nei giri successivi ho avuto un problema ai freni che mi ha rallentato. In seguito la situazione è migliorata e sono riuscito a guidare nonostante il problema. Ho terminato all’ottavo posto, non lontano dal quinto. Stiamo confermando i progressi che si erano già evidenziati a Barcellona e che poi non abbiamo potuto ripetere a Magny Cours a causa della pioggia. Per domani sono fiducioso di poter ottenere dei buoni risultati e voglio ringraziare tutta la mia squadra che ha svolto un ottimo lavoro”.
Matteo Ferrari: «È stata una giornata un po' complicata. Purtroppo questa mattina sono caduto durante la qualifica, ma fino a quel momento era andato tutto molto bene: durante le FP3 sono riuscito a fare lo stesso tempo di ieri con condizioni un po' più difficili, quindi con la squadra abbiamo lavorato molto bene. In qualifica stavo andando bene perché ho subito migliorato il mio tempo, purtroppo poi c'è stata la bandiera rossa. Dopo l'interruzione sono caduto e voglio ringraziare il team perché comunque mi ha permesso di partire per la gara. Purtroppo abbiamo avuto un piccolo problema e quindi non ho potuto proseguire. In Superbike però ci sono tre gare, quindi dobbiamo rimanere concentrati perché comunque possiamo prendere qualche punto che in questa situazione è molto importante per il morale della squadra. Domani cercherò di dare il massimo per poter stare vicino ai top 10 e conquistare punti».(Joao Barbosa)
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ORDINE D’ARRIVO GARA-1:
1.T. RAZGATLIOGLU PATA YAMAHA WorldSBK Official Team Yamaha YZF R1 21 giri
2.C. DAVIES ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R +3.039
3.G. GERLOFF Yamaha WorldSBK Junior Team Yamaha YZF R1 IND +4.220
4.J. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR + 9.645
5.L. HASLAM Team HRC Honda CBR1000RR-R +15.732
6.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +15.926
7.M. RINALDI Team GOELEVEN Ducati Panigale V4 R IND +16.205
8.X. FORES Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +17.842
9.L. BAZ Ten Kate Racing Yamaha Yamaha YZF R1 IND + 18.035
10.T. SYKES BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR +18.404
11.J. FOLGER Bonovo Action by MGM Racing Yamaha YZF R1 IND +20.834
12.E. LAVERTY BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR +30.026
13.L. MERCADO Motocorsa Racing Ducati Panigale V4 R IND +31.886
14.T. TAKAHASHI Racing HONDA Team Honda CBR1000RR-R IND +47.164
15.E. GRANADO Racing HONDA Team Honda CBR1000RR-R IND +48.801
16.S. MORAIS ORELAC Racing VERDNATURA Kawasaki ZX-10RR IND +56.970
17.A. BAUTISTA Team HRC Honda CBR1000RR-R +1’32.677
18.L. CRESSON OUTDO Kawasaki TPR Kawasaki ZX-10RR IND a 1 giro